
Quando pensiamo alla Sicilia viene in mente sicuramente il mare e, in alcuni casi, la sua parte "greca". Ma la Sicilia non è soltanto questo!
Oggi, quindi, vi porto a fare un giro alla Villa Romana di Piazza Armerina, parlando anche in parte di cosa non mi è piaciuto di questo posto. Si tratta di una villa (probabilmente) di rappresentanza, una villa di un qualche personaggio importante di epoca romana. Dal 1997, vista la sua bellezza, fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. C'è un unico parcheggio dove è possibile lasciare la macchina e costa 1,50 euro l'ora. Il biglietto costa 14 euro che dura tre giorni e permette di visitare anche l’area archeologica di Morgantina ed il Museo di Aidone.
L'aspetto più conosciuto/famoso/bello della villa è rappresentato dai "mosaici figurati in tessere colorate" che si trovano lungo i pavimenti di molte stanze. Documentandomi ho scoperto che le differenze stilistiche fra i mosaici (a quanto pare sono molto evidenti, ma a me non lo sono sembrate) derivano probabilmente dal fatto che vi lavorarono maestranze provenienti da paesi diversi e, quindi, utilizzarono vari “album di modelli”.

Maestranze a parte, questi mosaici sono affascinanti, ognuno racconta una sua storia. La visita segue un percorso prestabilito, lungo delle passerelle decisamente strette, soprattutto vista la grande quantità di gruppi (molto nutriti) di turisti che vengono fin qui: spesso e volentieri si fa fatica a proseguire il percorso o "si deve fare a botte" per poter guardare. Il mio suggerimento è di arrivare qui, quindi, il prima possibile per cercare di battere sul tempo questi grandi gruppi.

I pannelli esplicativi, abbastanza esaustivi, sono numerosi lungo il percorso che ci si trova a seguire.. Ma c'è un però: il fatto che ci si trovi lungo passerelle strette per il flusso turistico del sito "rema contro" chi vorrebbe leggere in santa pace ma si trova a dover far passare in continuazione i gruppi che rincorrono la guida o le persone a cui non interessa leggere perché hanno la loro guida tascabile (quanto ci sarà scritto su quelle guide, io mi domando!). Devo ammettere a malincuore che dover fare a botte anche per riuscire a capire cosa stavo guardando non depone molto a favore!

Non volendovi assillare con troppe nozioni storiche che tra 10 minuti avremo già dimenticato tutti, prima di lasciarvi con qualche altra foto scattata durante la visita, vi volevo parlare delle cose che non ho apprezzato molto di questo luogo..
Cominciamo col biglietto cumulativo per villa e due musei: certo, è innegabile il fatto che questa tipologia di biglietto sia davvero molto comoda... Ma è anche vero che la maggior parte delle persone che arriva qui vuole vedere solo la villa e probabilmente non gli interessa andare a vedere i due musei. Quindi perché obbligare i visitatori, indistintamente, a comprare questo biglietto a 14 euro e non dargli magari una scelta? Per paura che gli altri due musei non incassino abbastanza? Però non credo sia giusto rifarsi sulla pelle dei turisti che poi, in questo mondo sempre connesso, sicuramente si lamenteranno (e non sono l'unica ad aver notato la cosa). Del percorso molto stretto vi ho già accennato qualcosa e, quindi, mi limito ad una breve e veloce considerazione: capisco che non si voglia "deturpare" troppo la villa, capisco che si voglia permettere ai turisti di vedere al meglio gli splendidi mosaici e quindi non li volessero coprire con le passerelle, ma così è molto difficile guardare i mosaici.

Ci sono altre due cose che non mi sono piaciute. Si paga anche semplicemente per andare in bagno. Certo, solo 0,50 euro, ma comunque è il bagno del sito archeologico e si paga già un profumatissimo biglietto! Non mi sono mai piaciuti i posti dove paghi (anche poco) per andare in bagno anche se hai già pagato un biglietto d'ingresso... :( Consiglierei di lasciare l'accesso libero al bagno, in fondo è una necessità umana doverci andare (oltre a questo, comica è stata la scena del "custode" che continuava a chiedere "money" anzichè "coins" ad una turista straniera che non aveva monete, ma solo contanti).
Infine arriviamo al parcheggio che costa 1,50 euro l'ora (o frazione). Tenete conto che la villa si trova fuori dalla città vera e propria, a qualche chilometro di distanza, ci arrivano tutti con la macchina e questo di cui parlo è praticamente l'unico posto dove poter lasciare le macchine.. Per visitare il sito con un passo normale, senza perder tempo, ci vogliono quasi due ore, quindi 3 euro di parcheggio: anche questo, oltre al biglietto, è un affare d'oro per il sito in questione!
Potremmo riassumere il tutto con la frase "a Piazza Armerina si paga TUTTO"... E secondo me il costo è troppo alto! Vista la quantità di turisti che passa per la villa credo che i costi si potrebbero abbassare, iniziando da bagno e parcheggio (la macchina non me la posso infilare in tasca e dover andare in bagno è un bisogno fisiologico).. Rivedere la spesa che chiedono di fare ai turisti, secondo me, andrebbe solo che a loro favore, anche se comunque, una volta arrivati qui, la percentuale di persone che se ne vanno perché "troppo caro" credo sia (quasi) nulla.
Detto ciò, godetevi qualche altra foto di questo luogo fantastico, chissà che non vi facciano venire voglia di visitarlo durante un viaggio in Sicilia!















































