Google+ Consigli per viaggiare consigli per viaggiare: alpi cript type="
Visualizzazione post con etichetta alpi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alpi. Mostra tutti i post

venerdì 12 agosto 2011

Percorsi per motociclisti: la via Francigena

La via dei pellegrini dalle Alpi a Roma
L'itinerario in moto nella parte appenninica, dal Po alla Toscana.

Percorso

Il guado sul Po;
Passo della Cisa;
Lunigiana e Massa;
Versilia e Lucca;
Val d'Elsa e San Gimignano;
Terre di Siena;
Val d'Orcia e Montalcino.
La Via Francigena

Con il nome di Via Francigena si intende l'insieme delle vie che conducevano i pellegrini alla tomba di San Pietro a Roma, che insieme a Santiago di Compostela ed a Gerusalemme, era uno dei tre pellegrinaggi principali del medioevo. Il nome di Francigena deriva dai pellegrini provenienti dalla Francia attraverso il Colle del Monginevro oppure il Colle del Moncenisio.
Una delle testimonianze più conosciute, però, è il diario del pellegrinaggio fatto nel 990 dall'Arcivescovo di Canterbury Sigerico, entrato in Italia attraverso il Gran San Bernardo. Sigerico descrisse le 79 tappe del suo itinerario ritorno da Roma verso Canterbury, per il quale impiegò 79 giorni per 1.600 km, con una media di 20 km al giorno.
Nel 1994 la Via Francigena è stata dichiarata "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa".

Itinerario in moto

L'itinerario proposto si concentra sui 450 km del tratto toscano, con punti di accesso dalla A1 che possono essere Piacenza e Chiusi. Su questo tratto troviamo tre siti nel Patrimonio Mondiale dell'UNESCO (San Gimignano, Siena e Montalcino), uno dei Borghi più belli d'Italia(Buonconvento) e 3 paesi Bandiere arancioni del TCI (Certaldo, Monteriggioni e Radicofani). Altri due paesi Bandiere arancioni si trovano sul tratto laziale (Bolsena e Sutri).
Non contando le visite alle città principali, come Siena, l'itinerario può essere completato anche in tre giorni: uno per la parte emiliana, il secondo per la costa fino a Lucca ed il terzo per il senese; ovviamente, aggiungendo le viste alle città, magari anche non toccate direttamente dall'itinerario come Pisa o Firenze, si può tranquillamente arrivare ad una vacanza di una settimana.


Il Guado di Sigerico sul Po: Transitum Padi
L'itinerario della via Francigena in Emilia Romagna da Piacenza e Parma.
Itinerario
L'itinerario inizia dal guado della Via Francigena sul Po presso la frazione di Corte Sant'Andrea nel comune di Senna Lodigiana: dalla A1 uscire per Ospedaletto Lodigiano e quindi attraversare Orio Litta seguendo le indicazioni della Via Francigena verso il fiume.
L'itinerario prosegue dirigendosi verso Parma e quindi la Cisa. Dato l'elevato livello di industrializzazione del territorio, il paesaggio non fornisce spunti particolarmente interessanti oltre alla visita delle città di Piacenza e Parma. La presenza di limiti di velocità a volte immotivatamente bassi, poi, consiglia l'uso dell'autostrada per raggiungere l'inizio della salita verso la Cisa a Fornovo di Taro, prima tramite l'A1 verso Parma e poi tramite l'A15. Arrivati al guado, sulla sponda si nota innanzitutto una stele che ricorda il passaggio dell'arcivescovo Sigerico; si nota poi il punto di approdo per l'attraversamento sul fiume in barca, possibile ancora oggi tramite privati.

Il Passo della Cisa: Il Santuario di Nostra Signora della GuardiaItinerarioLa salita verso la Cisa è nota come una delle mete preferite per i motociclisti. La strada è la Strada Statale 62, che nel primo tratto si scosta dal percorso della Francigena, che dopo Fornovo si dirige per Respiccio, Bardone e Terenzo. La statale, invece, si dirige verso Piantonia con una serie di tornanti talmente stretti, che sono chiamati "Le Scale di Piantonia". Superato Berceto, raggiungibile anche dall'autostrada, si arriva al Passo che ospita anche il Santuario di Nostra Signora della Guardia.La zona nei pressi del passo è estremamente interessante dal punto di vista naturalistico, trovandosi ai bordi del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. La discesa verso la cosata toscana, poi, è meno ripida della salita ed invita ad apprezzare i paesi che si incontrano procedendo verso la Lunigiana.

Lunigiana e Massa: dalla Liguria alle Alpi ApuaneL'itinerario della via Francigena sulla costa toscana fino alla zona del marmo.

Dal Passo della Cisa si scende verso la costa in direzione di Pontremoli per poi piegare verso sud lungo la Lunigiana. Si attraversano una serie di paesi caratteristici, tra i quali Villafranca in Lunigiana con il suo ponte in pietra verso il centro storico.
Il percorso prosegue lungo l'Aurelia, ma anche qui con un'elevata urbanizzazione ed una serie infinita di semafori fino a Massa, con la sua bella piazza, il duomo e la fortezza.
Raggiunta la costa, ci si dirige verso Luni Mare, con l'area archeologica e museo dell'antica città romana di Luni, che da il nome alla Lunigiana.

Versilia e Lucca: dalla costa toscana verso l'internoItinerario
Le tappe principale di questa parte dell'itinerario sono Pietrasanta e Lucca. Di Pietrasanta si apprezza la piazza del Duomo ed il bellissimo corso.Dopo Camaiore in direzione di Lucca, si lascia la trafficata Aurelia salendo verso Piazzano, inerpicandosi tramite una tortuosa stradina all'interno di un bosco immerso nel silenzio.Arrivati a Lucca, si ammira innanzitutto la sua cinta muraria e poi le vivaci strade del centro che si aprono in stupende piazze, come quella dell'anfiteatro.

Val d'Elsa e San Gimignano: attraversando Fucecchio
Itinerario

Si lascia Lucca seguendo le indicazioni per Altopascio e quindi Fucecchio. Prima di Ponte a Cappiano si lascia la Strada Provinciale 11 "Pisana per Fucecchio" per attraversare la bellissima porta del ponte sull'Usciana.Si attraversa l'Arno dopo Fucecchio e si prosegue attraversando San Miniato, Certaldo, paese Bandiera arancione del TCI, e quindi San Gimignano,Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, con le sue torri e le splendide piazze.
SienaL'itinerario della via Francigena in Toscana nelle Terre di Siena.ItinerarioSi arriva poi a Monteriggioni, paese Bandiera arancione del TCI, visibilissima anche da lontano, arroccata sul suo colle tra la cinta di mura turrite. L'itinerario prosegue verso Siena lungo la Val d'Elsa, visitando Colle di Val d'Elsa con la sua cinta di mura.E' poi abbastanza difficie trovare qualcosa da dire su Siena, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, se non che merita un viaggio a se, magari insieme ad Arezzo, Pisa e Firenze.


Val D'Orcia e MontalcinoItinerario
In quest'ultimo tratto dell'itinerario della via Francigena in Toscana troviamo innanzitutto Buonconvento, uno dei Borghi più belli d'Italia . Non lontano da Buonconvento si può visitare l'Abbazia di Monte Oliveto, del XIV secolo. Si prosegue lungo la Val d'Orcia verso Montalcino, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Continuando verso il Lazio , si incontra Bagno Vignoni, con la sua caratteristica piazza costruita attorno ad una vasca di acque termali.Nell'ultimo tratto si trova Radicofani, paese Bandiere arancioni del TCI, caratteristico per il suo borgo e per la fortezza di Ghino di Tacco che la sovrasta.

martedì 2 agosto 2011

Percorsi per motociclisti: Da Ventimiglia a Trieste lungo i principali passi alpini

Itinerario in moto con un percorso di 2000 km attraverso le Alpi.
Itinerario
verso la Francia: da Ventimiglia a Susa
verso la Svizzera: da Susa a Montreux
laghi alpini: dal Lago di Losanna al Lago di Como
in Italia: dal Lago di Como al Passo Resia
verso l'Austria: dal Passo Resia a Dobbiaco
verso la Slovenia: da Dobbiaco a Trieste
Percorso

Periodo: tra l'8 ed il 13 agosto 2009.
Il percorso attraversa l'intero arco alpino da Ventimiglia a Trieste attraversando Italia, Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, riprendendo in moto l'idea della Via Alpina per gli appassionati di escursionismo. L'itinerario tocca i principali passi alpini, ma tocca anche zone turistiche, come il Distretto dei Laghi, e non rinunciando dove possibile a tratti autostradali, per non rendere il viaggio eccessivamente pesante pur mantenendo il percorso di ogni tappa sui 350km.

La Route des Grandes Alpes e la Grande Traversée des Alpes
La Strada delle Grandi Alpi (Route des Grandes Alpes) è una strada inaugurata nel 1937 in Francia che collega Thonon-les-Bains sul lago di Losanna presso il confine tra Francia e Svizzera) a Menton (sul Mediterraneo), con un percorso di 684 km attraverso 16 dei passi più alti delle Alpi francesi (sei dei quali al di sopra dei 2.000 metri di quota) ed attraversando tre parchi nazionali (Vanoise, Scrigni, Mercantour) due parchi naturali regionali (Bauges e Queyras) oltre a numerose altre riserve naturali. L'itinerario, aperto interamente al traffico nel periodo da giugno ad ottobre, tocca le seguenti città:

Menton
Saint-Martin-Vésubie
Valberg
Barcelonnette
Briançon
Lanslebourg
Bourg-Saint-Maurice
Grand Bornand
Thonon-les-Bains
Le origini della Strada delle Grandi Alpi può essere fatta risalire al XVIII secolo, quando lo sviluppo delle fortificazioni sul confine francese delle Alpi richiede la costruzione di strade destinate a servirle. Le comunità alpine beneficiano di queste strade per uscire dal loro isolamento e, alla fine del XIX secolo, il Touring Club della Francia, che inizialmente si occupava dello sviluppo del turismo in bicicletta, inizia a sostenere anche il turismo in automobile. Tra le sue iniziative, che andavano dal miglioramento della segnaletica allo sviluppo delle strutture per la sosta, c'è anche il progetto di strade turistiche, tra le quali la Strada delle Alpi.
Grande Traversata delle Alpi

Dall'esperienza francese della Strada delle Grandi Alpi nasce l'iniziativa della Regione Piemonte della Grande Traversata delle Alpi, un itinerario escursionistico di circa 1.000 km attraverso l'arco alpino occidentale, dai monti di Domodossola alle Alpi Liguri. Il percorso è organizzato in tappe da cinque a otto ore di marcia, con strutture ricettiva (posto tappa GTA) e rifugi per la sosta.
Via Alpina

Di respiro più ampio della Grande Traversata delle Alpi è la Via Alpina, un progetto internazionale per realizzare una serie di itinerari escursionistici attraverso l'intero arco delle Alpi, toccando il Principato di Monaco, Francia, Italia, Svizzera, Liechtenstein, Germania, Austria e Slovenia. Il progetto è nato nel 1999 su iniziativa dell'associazione Grande Traversée des Alpes e prevede 5 itinerari, per un totale di oltre 5000 km di sentieri organizzati su circa 350 tappe.

Da Ventimiglia a Susa
Itinerario in moto con un percorso di 333 km attraverso le Alpi francesi.

==Itinerario==
Ventimiglia
Olivetta San Michele
Sospel
Moulinet
Col de Turini
La Bollène-Vésubie
Saint-Martin-Vésubie, Francia
Isola
Colle della Bonette (2800m)
Jausiers
Col de Vars (2.111m)
Guillestre
Colle dell'Izoard (2.361m)
Briancon
Colle del Monginevro (1.860m)
Susa


==Percorso==

A Sospel prendere la D2204 in direzione Moulinet - Col de Turini. Dirigersi verso La Bollène-Vésubie, proseguire lungo la 2565 verso Saint-Martin-Vésubie e poi lungo la D2205 fino a Isola. Da qui, salire verso il Col de la Bonette (2800m), il passo più alto d'Europa. Dalla Bonette scendere verso Jausiers per poi risalire verso il Col de Vars (2111m). La stada scende poi verso Guillestre da dove si può decidere di seguire la strada di fondo valle verso Briançon, oppure raggiungere questa città dopo aver affrontato anche il Colle dell'Izoard (2361m). Da Ventimiglia prendere la SS20 e proseguire sulla SP73 dopo San Michele seguendo le indicazioni per Olivetta San Michele - Sospel. Dopo il confine con la Francia seguire la D93 verso il Col de Vescavo (477m) e quindi Sospel. Questo tratto di strada è abbastanza tortuosa con fondo stradale sconnesso, per cui la velocità che si può tenbere è piuttosto bassa. Prendere infine la N94 verso il Col du Montgenèvre e proseguire lungo la SS24 verso Oulx e la A32 Torino-Bardonecchia verso Susa. Prima di arrivare a Susa, possibile deviazione per il Sestriere.


Google Analytics Alternative