Google+ Consigli per viaggiare consigli per viaggiare: franchigia cript type="
Visualizzazione post con etichetta franchigia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta franchigia. Mostra tutti i post

giovedì 12 febbraio 2015

Bagagli a mano e da stiva: pesi, misure e costi per peso in eccesso

Uno dei maggiori problemi quando si parte in aereo riguarda le misure ed il peso delle valigie, in particolare per quanto riguarda il bagaglio a mano. Vorremmo portarci tutta casa (o quasi) restando però entro i limiti di misura e peso che le compagnie ci danno per i bagagli.
L'infografica di Skyscanner aiuta ad avere una panoramica completa al riguardo:
Le misure sono (quasi) standard per tutte le compagnie, il peso invece no purtroppo! Ed ogni volta è una guerra.. Si va dagli 8 kg di Alitalia, air berlin, German  Wings ed altre, fino al "nessun limite di peso" di easyjet ed Iberia!!

Ed ogni volta c'è il rischio che, riempiendo all'inverosimile le valigie, queste risultino "leggermente troppo grandi" e ce le facciano mandare in stiva (si, anche io, spesso ho il problema di dover togliere vestiti in eccesso dal bagaglio a mano! La voglia di portarmi di tutto e di più perché "non si sa mai" è sempre forte).
Però si parla (quasi) sempre del bagaglio a mano.. E (quasi) mai deo costo per i chili in eccesso del bagaglio da stiva! Le misure standard sono simili per tutte le compagnie aeree, low cost e di linea,  mentre il peso oscilla tra i 20 ed i 32 chili. Già 20 chilogrammi sembrano infiniti, 32 non ne parliamo!!! E qui è ancora più semplice, forse, eccedere con il peso... Il conto, in caso di eccesso di peso, diventa abbastanza salato!! Ho cercato, anche per questo, un'infografica chiarificatrice, ma la mia ricerca è stata vana (se ne avete vista una non esitate a segnalarla). Ed il prezzo varia, anche di molto, da compagnia a compagnia). Cercherò di riportarvi le situazioni di quelle compagnie aeree di cui si trova on line il costo del peso in eccesso, per le altre vi rimando al sito ed alla pagina specifica per l'argomento (Sicuramente una costante è lo "sconto" di circa il 20% per l'acquisto on line di peso o valigia in eccesso).

Easyjet: 13 euro per ogni chilo in eccesso (tutte le info su costi ed oneri per modifiche alla prenotazione,chili in eccesso ed altro le trovate sul sito ufficiale)

Ryanair: Chiede 10£/10€ per ogni chilo in eccesso. Maggiori informazioni le trovate, anche in questo caso, sul sito ufficiale.

Volotea: sul sito c'è un'infografica che vi spiega tutto alla perfezione (fatta davvero bene!!). Vi lascio qui solo la parte riguardo il peso in eccesso.
Bagaglio da Stiva Volotea

Vueling: sul sito trovate una tabella dei costi, che variano in base a dove andate, al tipo di aereo e da altri fattori. Non ve la riporto perché sarebbe troppo lunga.
Aer Lingus: non esiste un "prezzo unico per tutti", dipende da dove andate, che tariffa avete pagato ed altri fattori. Vi rimando alla pagina del sito ufficiale dove si parla dei supplementi

Air Berlin: sul sito si trova una tabella con le tariffe. Abbastanza esplicativa, anche se le note sono diverse. Siamo intorno ai 16 euro per un bagaglio in più.

Aeroflot: applicano un sovrapprezzo o in base alle dimensioni (in eccesso) o in base ai chili in più o per numero di pezzi e, ovviamente, anche a seconda di dove andate (volo nazionale - internazionale). Sul sito la tabella delle tariffe è molto semplice da capire.

Air France:  Non esiste una tabella esplicativa con tutti i prezzi (o almeno io non l'ho trovata) ed ho dovuto fare una simulazione sulla pagina dedicata ai bagagli supplementari.  Per viaggi in Europa continentale, per un bagaglio che pesa più di 23KG si paga un supplemento di 70 €.

British airways: non ho trovato una pagina con le tariffe in evidenza, quindi vi rimando al sito della compagnia per avere qualche indicazione utile al riguardo.

domenica 20 novembre 2011

assicurazioni di viaggio

Spendere i soldi per un'assicurazione viaggio per scoprire al ritorno che non ti è servita a nulla è spesso frustrante; ma venire a sapere che quella tre-giorni di trekking sulle Ande non era coperta dalla polizza sanitaria che hai sottoscritto può rovinarti le vacanze...oltre che il conto in banca! E spesso le parcelle per i servizi ospedalieri raggiungono cifre a tre-zeri anche in paesi in cui una doppia in albergo costa 10euro.

Un primo passo fondamentale è quello di annotare in breve le nostre necessità, quindi ad esempio, se vogliamo una specifica tutela su infortuni (in caso magari di gite avventurose o a pratiche di sport particolari) o se magari siamo interessati a prodotti incentrati sull’assistenza sanitaria (in caso di viaggi su altri continenti) o ancora, separtiamo con un veicolo proprio e vogliamo avere la sicurezza di un’assistenza su strada ad hoc, in modo da viaggiare sereni.

Franchigia
Uno degli aspetti più dibattuti è l'opportunità di avere o meno una franchigia sui rimborsi; in linea di principio un'assicurazione con franchigia è più economica di una senza franchigia, e che più la franchigia è alta e più la polizza è economica. Esistono 2 approcci opposti:
1) meglio spendere di più ma avere un rimborso totale, anche delle piccole spese che non raggiungono la franchigia;
2) le piccole spese non mettono in difficoltà economica il budget del nostro viaggio, e possono quindi essere eventualmente affrontate di tasca propria senza ricorrere all'assicurazione, lasciando la polizza a coprire le necessità più costose che metterebbero in crisi il nostro portafoglio (ricovero ospedaliero, rimpatrio, etc...).
Per esempio, l'assicurazione Worldnomads, a fronte di un premio più alto offre una copertura totale senza franchigia, e la WorldWideInsure in cambio del consistente risparmio sul premio introduce una franchigia di quasi 150€; ecco che chi ritiene che un danno inferiore ai 150€ non possa essere considerato "emergenza" ed è disposto ad affrontarlo di tasca propria potrà scegliere la seconda, mentre chi vuole che anche le piccole cifre siano risarcite può acquistare la prima.

Massimali
Si tratta della cifra massima che l'assicurazione viaggio può risarcire in caso di danno; quindi assicuratevi che il massimale proposto dalla polizza che si va ad acquistare sia adeguato al tipo di rischio: un massimale di 500€ per lo smarrimento o furto del vostro cellulare è più che sufficiente; uno di 10.000€ per il rimborso delle spese mediche è invece una cifra risibile comparata al tipo di spese a cui potreste andare incontro in caso di grave ricovero o di rimpatrio d'emergenza.
Il massimale più importante da considerare è appunto quello relativo alle spese sanitarie; tutte le assicurazioni viaggio riviste in questo sito hanno massimali adeguati.
Ogni polizza prevede inoltre massimali per gli altri tipi di danni "minori" (bagaglio, laptop, passaporto, etc...): sarete poi voi a dover valutare se le cifre proposte sono adeguate al tipo di rischio che correte con un furto bagaglio, smarrimento passaporto, o altre evenienze di questo tipo.

Rimpatrio
In situazioni di emergenza sanitaria (grave infortunio o malattia giudicato non curabile nel paese ospitante), potrebbe ritenersi necessario procedere al rimpatrio, chiamato anche "evacuazione d'emergenza", al trasporto cioè in condizioni di sicurezza medica del malato; un rimpatrio sanitario d'emergenza comporta ingenti spese dovute alla particolarità del trasporto aereo (servizio speciale sul velivolo), al servizio di ambulanza da e per gli areoporti di partenza e destinazione, e ai costi del personale medico che accompagnano la persona.
Altra voce "ostica" è quella del rimpatrio della salma in caso di decesso dell'assicurato durante il periodo del viaggio, sta alla vostra scaramanzia preoccuparvene o meno! E' importante verificare che l'assicurazione viaggio che si intende acquistare preveda il risarcimento di tali spese.

Attività sportive
Ogni compagnia assicuratrice definisce in maniera autonoma quali sono le attività sportive coperte dalle proprie polizze viaggio. Tra le attività che comunemente si possono affrontare durante il proprio viaggio, il trekking (niente a che fare con l'alpinismo) o il nuoto sono solitamente incluse nel pacchetto base, mentre la copertura di attività più rischiose come lo sci o il rafting può essere prevista come opzione acquistabile a parte dall'utente. Verificate sempre prima dell'acquisto quali attività sono permesse, estendete eventualmente la copertura assicurativa agli sport che intendete praticare ed evitate una volta in viaggio di partecipare ad attività non coperte.

L’importante, come sempre, è meditare un minimo su ogni proposta ed evitare di fare tagli ingenti sulle coperture, per inseguire fantomatici risparmi: viaggiare sereni è un diritto, ma investire seppur piccole somme è un piccolo sacrificio, per raggiungere l’obiettivo.
Google Analytics Alternative