Google+ Consigli per viaggiare consigli per viaggiare: viaggi cript type="
Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post

venerdì 31 luglio 2015

Letteratura di viaggio: "L'Italia in seconda classe" di Paolo Rumiz

"L'Italia in seconda classe" di Paolo RumizNuovo mese, nuovo libro di cui parlarvi (come promesso qualche mese fa).
Stavolta vi parlo di un piccolo libro che si legge velocemente ed in maniera scorrevole. Un piccolo libro che racconta una grande realtà: l'Italia vista mentre Rumiz ed il compagno di viaggio "740" (di cui non vi svelo l'identità, tanto lo scoprirete quando leggerete il libro) la attraversano in treno, rigorosamente in seconda classe! Raccontano più di 5000 km del paese guardati dalle locomotive (il soprannome "740" nasce proprio dal nome di una locomotiva), concentrandosi soprattutto sulle linee ferroviarie, su come queste attraversino il paese (se, quindi, cercate "consigli su cosa vedere" allora non è questo il libro che cercate) e, lo ammetto, quando è finito un po' mi è dispiaciuto.
Lo avete letto? Lo leggerete? fatemi sapere!

venerdì 26 giugno 2015

Letteratura di viaggio: "viaggi" di Michael Crichton

Eccoci di nuovo al nostro appuntamento mensile sulla letteratura di viaggio! Oggi, come da titolo del post, vi parlo del libro "viaggi" di Michael Crichton (la mente della serie televisiva di grande successo "ER medici in prima linea"). Devo ammettere che, quando l'ho comprato, lo avevo immaginato diverso, mi aspettavo (come per ogni altro libro) i racconti dei luoghi visitati dall'autore. Invece, al contrario degli altri libri, questo è stato molto più introspettivo: passata la prima parte abbastanza noiosa riguardo i suoi studi in medicina (da qui, immagino, le conoscenze che ha messo in ER), il libro diventa un racconto della sua vita attraverso i suoi viaggi e la sua vita di tutti i giorni (a casa, con le fidanzate e le sedute di meditazione).
"viaggi" di Michael Crichton
 Si legge in maniera abbastanza veloce, peccato che i capitoli in cui racconta della sua vita "a casa", ad esempio quelli riguardo la meditazione, siano a tratti noiosi, anche se necessari al libro (che potremmo definirlo un viaggio interiore lungo 416 pagine). Se lo consiglio? Si, decisamente si!
Ci sono, nell'ultimo capitolo, un paio di passaggi che mi hanno colpita, forse perché in parte ci ritrovo anche me stessa, ed ho deciso di riportarveli qua per concludere il post di oggi:
"[...]non avevo viaggiato con l'intenzione di scoprire altro all'infuori di me stesso. E il vero significato di tutti i miei viaggi non era ciò che ero giunto a credere o no sul mondo, ma quanto avevo appreso su me stesso. Se ripenso ai miei viaggi, vi scopro un desiderio quasi ossessivo di esperienze attraverso cui accrescere la mia coscienza di me. Avevo bisogno di esperienze nuove per continuare a scuotermi.[...]"
[...] "quando le cose andavano male, la mia vita non funzionava, salivo su un aereo e andavo lontano. Non tanto per fuggire i miei problemi quanto per assumere un punto di vista differente. Scoprii che era un buon sistema. Tornavo alla mia vita di ogni giorno provvisto di un nuovo equilibrio interiore.[...]"

venerdì 24 aprile 2015

Libri di Viaggio: "Una città o l'altra. Viaggi in Europa" di Bill Bryson

Eccomi di nuovo, con questo post che sarà abbastanza breve, a parlarvi di letteratura di viaggio, di nuovo di un libro scritto da Bill Bryson. Nel suo "Una città o l'altra. Viaggi in Europa" racconta il suo viaggio in Europa in cui ha toccato varie città del vecchio continente, raccontando
"Una città o l'altra. Viaggi in Europa" di Bill Brysonai lettori  come le vede e le vive mentre le visita e cerca di ricordarsi qualcosa del suo primo viaggio, zaino in spalle, fatto in Europa con un suo amico di gioventù.
Mi piace come scrive, ho trovato il libro decisamente scorrevole ed è stato interessante paragonare le idee che io mi sono fatta su alcune città con le idee che Bryson espone nel libro. Rispetto ad "America perduta", letto lo scorso novembre e che comunque mi era piaciuto, questo l'ho trovato più scorrevole dell'altro e mi ha appassionata di più proprio perché mi sono potuta confrontare con idee diverse dalle mie rispetto ad alcune città che ho visitato anche io e sulle quali mi ero fatta delle idee quasi opposte alle sue. Non mancherò di leggere altri suoi libri. Voi questo lo avete letto? Che ne pensate?

lunedì 23 febbraio 2015

Le mie 100 cose da fare prima di morire (o che vorrei riuscire a fare)

Oggi scrivo un post diverso dai soliti racconti di viaggio o dai post di informazioni utili. Mi sono lasciata contagiare anche io dalla "lista" delle 100 cose che vorrei fare "prima di morire", dopo aver letto alcuni post di altri travel blogger (la prima a lanciare l'idea è stata
Lucia seguita poi da altri blogger come Simonetta, Monica, Alessandro, Cristina, Claudia, Ernesto e Simona).
Ho iniziato il post pensando che sarebbe stato difficile scegliere (solo) 100 cose da fare, ma alla fine ci sono riuscita! Bando alle chiacchere, ecco le 100 cose  che vorrei riuscire a fare "prima di morire", alcune delle quali combaciano con le cose che anche altri blogger hanno inserito nella loro lista

1) Una passeggiata sulla Muraglia cinese;
2) Vedere l'aurora boreale durante un viaggio nel nord Europa;
3) Un coast to coast in America;
4) Andare al Polo Nord;
5) Un viaggio in Australia, per incontrare i koala ed i canguri;
6) Vedere Londra sotto la neve;
7) Andare in Giappone per vedere i ciliegi in fiore;
8) Trovare il coraggio di buttarmi col paracadute;
9) Farmi contagiare dal Mal d'Africa;
10) Pattinare sul ghiaccio al Rockfeller center di New York;
11) Prendere la Transiberiana;
12) Vedere tutte e 7 le meraviglie del mondo;
hero_explv_lvCasinos
13) Andare a Las Vegas e sedermi ad un tavolo verde dei suoi casinò (l'ultima volta che ci sono andata avevo 16 anni e non potevo nemmeno fermarmi a guardare!)[img: bodygaming.net];





14) Visitare i luoghi di tutte le mie serie tv preferite: mi ci vorrà un secolo, ma prima o poi ce la farò!
15) Scalare l'Everest;
16) Una mostra personale delle mie foto di viaggio;
17) Scrivere per una rivista di viaggi;
18) Ricevere in regalo un biglietto aereo per una destinazione sconosciuta;
19) Andare a vivere a Londra;
20) Imparare il cinese;
21) Visitare la terra del fuoco;
22) Scrivere un libro;
23) Fare un viaggio in Lapponia;
24) Dormire nel deserto;
25) Visitare i luoghi infestati dai fantasmi in giro per il mondo;
26) Visitare tutti i paesi abbandonati (i paesi fantasma) del mondo;
27) Visitare Mont Saint Michel in Francia e Mount Saint Michael in Cornovaglia (due posti che, con l'alta marea, restano isolati);
28) Andare in fondo al mare con un sottomarino;
29) Fare un viaggio on the road per tutta la Gran Bretagna;
30) Visitare il Messico;
31) Fare un viaggio in Tibet;
32) Girare un documentario;
41) Seguire le rotte dei pirati;
42) Prendere L'Orient Express;
43) Vedere una foto scattata da me pubblicata su National Geographic;
44) Fare un viaggio in camper;
45) Diventare giornalista (di viaggi, ma anche no);
46) Visitare il Polo Sud;
47) Fare il bagno nel Mar Morto,
48) Fare shopping a Londra nel periodo dei saldi;
49) Assistere alla cerimonia dei Golden Globe;
50) Partecipare alla notte degli oscar;
51) Lavorare come volontaria in un canile;
52) Aiutare qualcuno che ne ha bisogno;
53) Fare un viaggio in barca a vela;
54) Percorrere la via della seta di Marco Polo;
55) Visitare (tutto) il Sud Est asiatico;
56) Visitare tutte le capitali del mondo;
57) Assaggiare tutti (o quasi) i cibi tipici del mondo;
58) Conoscere Stephen Hawking;
59) Incontrare i registi (di cinema e tv) più bravi;
60) Imparare a cantare;
61) Conoscere tutti i fotografi più bravi (famosi e non) in giro per il mondo;
62) Rimettere gli sci dopo tanti anni;
63) Fare un giro in elicottero sul Grand Canyon;
64) Visitare tutti i paesi del Nord Europa e vincere il mio "odio" per il freddo;
65) Dormire in un castello;
66) Fare il bagno nella barriera corallina;
67) Fare un safari;
68) Ristudiare il francese (magari riuscirei ad impararlo "definitivamente");
69) Fare il giro del mondo in barca a vela;
9/11 MEMORIAL MUSEUM
70) Vedere Memorial plaza a New York, dove una volta c'erano le torri gemelle (visitai le torri a 8 anni e l'11 settembre 2001, quando mi dissero al telefono quello che stava accadendo, pensavo ad uno scherzo.. Per poi rimanere incollata alla tv, quasi imbambolata, davanti le immagini trasmesse);
[Fonte immagine: nypost.com]
71) Prendere lezioni di guida sicura;
72) Salire su tutti i grattacieli "più alti";
73) Passare due mesi in Amazzonia;
74) Fare, finalmente, un viaggio in Canada;
75) Vedere, "da dietro le quinte", come viene realizzato un film;
76) Capire come viene realizzata una rivista;
77) Nuotare con gli squali;
78) Imparare ad essere più sciolta davanti alla videocamera;
79) Imparare a guidare le moto;
80) Vedere tutte le città che visito dai loro punti più alti;
81) Andare a Cuba;
82) Vivere un anno in America (a New York o Los Angeles);
83) Imparare a cucire (per non dover sempre chiedere a mamma o nonna);
84) Ritornare al carnevale di Venezia;
85) Rimettere i miei rollerblade ai piedi e ricominciare a pattinare;
86) Prendere la patente nautica;
87) Fare una traversata oceanica in barca a vena in solitaria;
88) Passare un capodanno in Nuova Zelanda;
89) Imparare (come si deve) il tedesco;
90) Adottare un cane;
91) Apprezzare davvero quello che la vita mi riserva;
92) Fare un viaggio in solitaria;
93) Vedere le colonne d'ercole;
94) Prendere parte ai festeggiamenti del capodanno cinese;
95) Vedere l'alba in montagna, in una fredda ed innevata mattina invernale;
96) Nuotare con le tartarughe;
97) Andare alle Maldive;
98) Prendere il brevetto sub;
99) Visitare la Polinesia;
100) Riuscire a realizzare almeno una piccola parte dei miei desideri;
Per seguire sui social tutte le liste e le idee potete usare l'hashtag #100cosedafareprimadimorire.

giovedì 12 febbraio 2015

Bagagli a mano e da stiva: pesi, misure e costi per peso in eccesso

Uno dei maggiori problemi quando si parte in aereo riguarda le misure ed il peso delle valigie, in particolare per quanto riguarda il bagaglio a mano. Vorremmo portarci tutta casa (o quasi) restando però entro i limiti di misura e peso che le compagnie ci danno per i bagagli.
L'infografica di Skyscanner aiuta ad avere una panoramica completa al riguardo:
Le misure sono (quasi) standard per tutte le compagnie, il peso invece no purtroppo! Ed ogni volta è una guerra.. Si va dagli 8 kg di Alitalia, air berlin, German  Wings ed altre, fino al "nessun limite di peso" di easyjet ed Iberia!!

Ed ogni volta c'è il rischio che, riempiendo all'inverosimile le valigie, queste risultino "leggermente troppo grandi" e ce le facciano mandare in stiva (si, anche io, spesso ho il problema di dover togliere vestiti in eccesso dal bagaglio a mano! La voglia di portarmi di tutto e di più perché "non si sa mai" è sempre forte).
Però si parla (quasi) sempre del bagaglio a mano.. E (quasi) mai deo costo per i chili in eccesso del bagaglio da stiva! Le misure standard sono simili per tutte le compagnie aeree, low cost e di linea,  mentre il peso oscilla tra i 20 ed i 32 chili. Già 20 chilogrammi sembrano infiniti, 32 non ne parliamo!!! E qui è ancora più semplice, forse, eccedere con il peso... Il conto, in caso di eccesso di peso, diventa abbastanza salato!! Ho cercato, anche per questo, un'infografica chiarificatrice, ma la mia ricerca è stata vana (se ne avete vista una non esitate a segnalarla). Ed il prezzo varia, anche di molto, da compagnia a compagnia). Cercherò di riportarvi le situazioni di quelle compagnie aeree di cui si trova on line il costo del peso in eccesso, per le altre vi rimando al sito ed alla pagina specifica per l'argomento (Sicuramente una costante è lo "sconto" di circa il 20% per l'acquisto on line di peso o valigia in eccesso).

Easyjet: 13 euro per ogni chilo in eccesso (tutte le info su costi ed oneri per modifiche alla prenotazione,chili in eccesso ed altro le trovate sul sito ufficiale)

Ryanair: Chiede 10£/10€ per ogni chilo in eccesso. Maggiori informazioni le trovate, anche in questo caso, sul sito ufficiale.

Volotea: sul sito c'è un'infografica che vi spiega tutto alla perfezione (fatta davvero bene!!). Vi lascio qui solo la parte riguardo il peso in eccesso.
Bagaglio da Stiva Volotea

Vueling: sul sito trovate una tabella dei costi, che variano in base a dove andate, al tipo di aereo e da altri fattori. Non ve la riporto perché sarebbe troppo lunga.
Aer Lingus: non esiste un "prezzo unico per tutti", dipende da dove andate, che tariffa avete pagato ed altri fattori. Vi rimando alla pagina del sito ufficiale dove si parla dei supplementi

Air Berlin: sul sito si trova una tabella con le tariffe. Abbastanza esplicativa, anche se le note sono diverse. Siamo intorno ai 16 euro per un bagaglio in più.

Aeroflot: applicano un sovrapprezzo o in base alle dimensioni (in eccesso) o in base ai chili in più o per numero di pezzi e, ovviamente, anche a seconda di dove andate (volo nazionale - internazionale). Sul sito la tabella delle tariffe è molto semplice da capire.

Air France:  Non esiste una tabella esplicativa con tutti i prezzi (o almeno io non l'ho trovata) ed ho dovuto fare una simulazione sulla pagina dedicata ai bagagli supplementari.  Per viaggi in Europa continentale, per un bagaglio che pesa più di 23KG si paga un supplemento di 70 €.

British airways: non ho trovato una pagina con le tariffe in evidenza, quindi vi rimando al sito della compagnia per avere qualche indicazione utile al riguardo.

martedì 3 febbraio 2015

#Instapost: il mio gennaio visto da instagram

A gennaio non ho fatto viaggi, ho passato solo una notte a Bologna, quindi su instagram ho semplicemente ripercorso i viaggi dei mesi passati aggiungendo qualche foto scattata in giro per Roma (città che offre sempre qualcosa di bello e particolare da fotografare). Ammetto che non è stato semplice sceglierle, ciascuna foto condivisa mi ricordava qualcosa (di positivo) di quel viaggio.
Lo spettacolo del Tower bridge di sera
Ripartiamo da Londra, ovviamente! Città che mi piace molto, dove c'è sempre qualcosa da scoprire anche se già la si è visitata mille volte.

Greenwich, Londra: i mappamondi del National marittime museum

"panorama" dall'Orbit, Londra

Chianciano Terme, auguri di nataleChianciano Terme, vista per pochi minuti prima di andare alle terme, si è rivelata un posto carino e pieno di storia. magari da rivisitare in una giornata senza nebbia. Intanto mi accontento di questi auguri di gioioso natale :)

Porto Ercole: vista del porto
La maremma toscana mi è sempre piaciuta tanto. Erano anni che non mettevo piede a Porto Ercole e mi dispiace aver fatto passare così tanto tempo prima di ritornarci: è sempre un posto incantevole e che merita una visita (anche se breve).

Luci di natale, Roma
Roma è sempre Roma. Ci sono sempre tantissime cose da visitare e da apprezzare. Anche un semplice tramonto o le decorazioni di natale di un centro commerciale diventano qualcosa che ti colpisce e ti fa anche sorridere.

IMG_20150128_223912


Lungo il raccordo, verso l'aeroporto di Ciampino


"disegni d'architettura" a Roma


Le torri di Bologna
Bologna l'ho visitata spesso, ma ho capito solo quest'anno quante cose ancora mi mancano da visitare. Pensavo, ormai, di conoscerla (quasi) bene, ma non è così. Devo tornarci ancora e scoprire cose nuove della "città dei portici"!

Lisbona: street art per il 25 aprile
Lisbona è una città che mi ha colpita sotto diversi aspetti. Tra questi c'è anche la sua street art. in particolare sono sorprendentemente toccanti e bella i disegni dedicati al 25 aprile, giorno della liberazione dalla dittatura.

martedì 11 novembre 2014

22 [+1] trucchi e consigli per viaggiare meglio

In questo post ho voluto raccogliere alcuni "consigli utili" per viaggiatori. Devo ammettere subito che non è tutta farina del mio sacco perché l'idea di scrivere questo post mi è venuta leggendo un articolo su mirabilia.it intitolato "40 trucchi che cambieranno il vostro modo di viaggiare": alcuni di questi 40 consigli ho pensato che dovrei provarli anche io durante un viaggio ed ho deciso di riportarli qui insieme ad altri (già) personalmente testati in viaggio. Di alcuni ve ne avevo già parlato in un post di ormai due anni fa, alla fine del post trovate tutti i link (all 'articolo di Mirabilia ed al mio post).

1. Quando date i vostri documenti in hotel ricontrollate che vi ridiano i vostri. Esagerato? Forse un po'si.. Però preferisco, in certi casi, essere troppo scrupolosa piuttosto che rischiare [di questo ne avevo già parlato due anni fa]

2. Finite il bagaglio a mano per tempo e pesatelo, soprattutto se avete anche un bagaglio da stiva: in questo caso potrebbe accadere che vi facciano pesare anche quello a mano.. E nessuno vuole pagare sovraprezzi e tasse per un secondo bagaglio da spedire per un solo chilo di troppo! [ve ne avevo già parlato ed è anche un consiglio trovato all'interno dell'articolo di mirabilia.it]

3. Tenete le vostre cuffie e/o i vostri caricabatterie dentro ad un porta occhiali.. Ci vedo provare: di porta occhiali vecchi ne ho a bizzeffe ed ogni volta tenere bene i caricabatterie in valigia senza rischiare di romperli è una sfida impossibile!


4. Utilizzate la molla di una penna in modo tale che i vostri caricabatterie non si pieghino o si rompano.
Anche questo suggerimento voglio provarlo: per fortuna non mi si sono mai rotti i caricabatterie in viaggio, ma meglio non rischiare!


5.Mettete delle salviettine nel fondo delle vostre valigie per tenere i vostri vestiti alla larga dai cattivi odori. Io, solitamente, uso i sacchetti profumati per la biancheria o, ultimamente, della cera profumata comprata da Yankee Candle (e che andrebbe sciolta utilizzando i diffusori di profumi)


6. Evitate le lunghe file per il bagno all’aeroporto. Potrà sembrare anche banale ma il primo bagno del terminal è il più affollato. Passate direttamente al successivo, così evitate lunghe attese risparmiando tempo.
Forse si, è un po' banale come suggerimento: personalmente guardo se e quanta fila c'è prima di fermarmi per andare in bagno, però (in effetti, non avevo collegato la fila più lunga al primo bagno del terminal)

7. Arrotolate i vostri vestiti anziché piegarli. Se lo fate per bene, vi farà risparmiare un sacco di spazio in valigia. [questo voglio provarlo quando, tra 10 giorni, farò la valigia per andare a Londra. Non è la prima volta che sento questo consiglio]

8. Scannerizzate i vostri documenti più importanti prima di partire. In caso di smarrimento o furto, potrebbe tornarvi utile avere delle copie extra del vostro passaporto, carte d’identità e quant’altro che potrete facilmente recuperare tramite il vostro smartphone o tablet (o un internet point!). Per poterle recuperare, prima di avere il tablet me le auto-inviavo via mail e segnavo la mail in questione come "importante". Ora, col tablet, risulta tutto più semplice: posso salvarmi le copie direttamente lì!
[Di questo consiglio ve ne avevo parlato anche nel post di due anni fa. Mirabilia consiglia di farsi delle fotocopie]

9. Conservate le vostre forcine per capelli dentro una confezione di Tic tac vuota.
Consiglio, ovviamente, più utile per le donne :) Io non uso forcine per capelli, i miei sono talmente lisci che è quasi impossibile tenerli in qualche maniera diversa dal lasciarli sciolti a parte la coda di cavallo, ma credo che questo possa essere utile per chi riesce ad usarle per tenere a bada i capelli

10. Quando preparate la valigia, mettere le vostre cinture dentro i colletti delle camicie per evitare che questi ultimi si pieghino.Anche questo, in effetti, credo possa essere un buono spunto.

11. Se avete paura di volare e/o delle turbolenze fatevi dare i posti vicino alle ali dell’aereo: Questi posti infatti garantiscono un minore impatto turbolento durante il volo grazie al supporto maggiore delle ali. Non ho mai fatto caso alla differenza, però tentar non nuoce.. no??

12. Non comprate i biglietti fino alle 3 del pomeriggio durante il giovedì. Di solito le grandi compagnie aeree abbassano le tariffe cosicché possano competere con i voli più economici. Se volete risparmiare denaro, questo è il momento giusto per farlo.

13. Un consiglio testato personalmente, sempre in tema di voli e prezzi: io prenoto, se possibile, partenza e/o rientro di martedì (o, alle volte, anche il mercoledì) perché i biglietti aerei costano leggermente meno rispetto agli altri giorni.

14. Se vi siete dimenticati a casa il caricabatterie, Spesso alla reception degli alberghi vi sono dei caricabatterie che sono stati dimenticati dai clienti precedenti. Provate a chiedere, non vi costa nulla!

15. Recatevi presso un ATM anziché fare il cambio valuta all’aeroporto. Molti di questi ATM vi faranno spendere molto meno rispetto al cambio valuta dell’aeroporto

16. Altro consiglio testato e in tema di cambio valuta: se non volete prelevare agli ATM (io spesso evito per paura di sbagliare i conti e non capire realmente quanto sto prelevando in euro se non al ritorno a casa) o avete solo contanti cambiate in aeroporto solo il minimo indispensabile 8per prendere il taxi, il treno o l'autobus) e il resto cambiatelo sono una volta giunti in città. In questo modo troverete, con molta probabilità, un cambio decisamente migliore ed è molto più facile trovare cambi che non applicano le loro "tasse di gestione cambio" (spesso lo fanno solo per cifre dai 400 euro in su, ma non disperate e cercate il cambio migliore).

17. Come ultimo giorno di vacanza all’estero, tenete da parte un po’ di soldi e dateli a chi ne ha più bisogno. Una volta l'ho fatto: quando ho vissuto a Londra pre diversi mesi, due giorni prima di partire ho lasciato alcune cose che non avrei riportato a Roma ad una ragazza con un cane molto socievole che incrociavo spesso lungo la strada di casa: lei è stata contenta ed io non ho buttato dei vestiti che erano comunque buoni e che potevano tranquillamente essere ancora usati.

18. Se sapete già che non guiderete la macchina lasciate a casa la patente (quelle nuove, tipo bancomat, non valgono nemmeno come documento, quindi sarebbe inutile averla).

19. Avete sia bancomat che carta di credito? Portatevi solo quella che ritenete più conveniente per voi per fare acquisti. Io, con bancomat e carta prepagata faccio così: in questo modo se dovesse succedere qualcosa, del tipo che smarrisco il portafogli, non perdo entrambe le cose.

20. Non tenete documenti, tutti soldi e la carta di credito nello stesso portafogli: i soldi per la giornata teneteli in un portafogli che tirerete fuori ogni qualvolta dovrete pagare qualcosa, mentre il resto dei soldi tenetelo (insieme a carta di credito e documenti) tenetelo in un portafogli/borsa porta documenti che tirerete fuori solo in caso di estrema necessità o la sera in hotel.

21. Se viaggiate all'interno dell'UE ricordatevi la tessera sanitaria: qualsiasi cosa succeda (anche se si spera che non accada nulla) è sempre buona cosa averla con se.

22. Fate "impacchettare" la valigia presso gli stand appositi che si trovano in (quasi) tutti gli aeroporti: poche persone lo fanno, "tanto bastano i lucchetti perché non vengano aperte" (errore!!), e questo vi permette di limitare le valigie da "tenere d'occhio" quando siete davanti al nastro di ritiro bagagli :D
22BIS. Al nastro dei ritiro bagagli, prima di andarvene, quando ritirate la valigia controllate che sia davvero la vostra: basta controllare il nome stampato sull'etichetta che vi è stata appiccicata al banco del check in quando l'avete spedita. Non vorrete mica portarvi via la valigia di un'altra persona, giusto?
[Sarà eccesso di scaramanzia/paura, ma controllo sempre prima di lasciare l'aeroporto, sia all'andata che al ritorno!]

L'articolo di incredibilia, con tutti i loro 40 consigli, lo trovate a questo link
Vi lasci anche il link al post che scrissi io ormai due anni fa

sabato 5 luglio 2014

#Instapost: il mio giugno e la vacanza ad Amsterdam visti su instagram

Sapete che mi piace condividere anche qui una parte delle foto che, durante il mese appena passato, ho caricato su instagram.
A giugno non ho fatto molti viaggi lontani, però ho passato cinque giorni ad Amsterdam ed ho girato tanto per Roma, la mia città. Ho scoperto tante piccole cose, piccoli aspetti di una città gigantesca, così grande che è quasi impossibile da conoscere tutta. Piccole angoli come questo giardino 8semi) abbandonato nella zona dei Parioli.
Giardini nascosti ed abbandonati
Ho riscoperto i suoi tramonti, soprattutto quelli che danno spettacolo dopo una giornata di temporale.
Il tramonto dopo la tempesta
Roma è anche una città che, a suo modo, ogni tanto, riesce anche a far sorridere chi gira per le sue strade. Ad esempio con un disegno "che saluta" per le strade del rione Prati (per chi non lo sapesse perché non è di Roma, si tratta della zona di via cola di rienzo, via ottaviano e dintorni).
Ciao!
Roma sa stupirti anche per la sua architettura, ad esempio con questo palazzo che si trova a Piazzale di Ponte Milvio
Architettura romana
Il grande viaggio di giugno è stato quello ad Amsterdam
Piazza Dam: palazzo reale
Ho scoperto che le biciclette che gli olandesi usano tantissimo per girare in città sono senza freni! Non ho assolutamente capito perché e la domanda ancora me la pongo :D E devo ammettere di non averli nemmeno visti mai frenare e non ho nemmeno mai visto incidenti :D
Bici senza freni
Girando per il mercato dei fiori, dove avrei comprato davvero tutti i fiori che vendevano,ho notato il cartello che indicava queste piantine carnivore. Attenti alle dita eh!
Piante carnivore al mercato dei fiori
Essendo periodo di mondiali di calcio, le strade della città erano piene di addobbi dedicati proprio a questo evento sportivo
Addobbi "mondiali"
Mi è capitato molto spesso, durante i cinque giorni passati in questa città, di notare come alcuni palazzi fossero decisamente storti!
Palazzi storti per i vicoli della citàà
Il Museo Storico di Amsterdam
Se avete voglia di aringhe fritte, non preoccupatevi: si trovano banchetti che le vendono!
Banchetto di aringhe
Ci sarebbero ancora tante altre foto di questi 5 giorni che vorrei condividere con voi in questo post, ma poi diventerebbe un post infinito... Concludo, quindi, con questo tramonto... Il tramonto dell'ultima sera passata ad Amsterdam
Tramonto

venerdì 2 maggio 2014

#Instapost: il mio aprile di viaggi visto da instagram

Come avrete capito da soli e come vi avrò anche già detto e ripetuto all'infinito, mi piace condividere anche qui sul blog alcune delle foto che condivido su instagram. Ho pensato di far diventare questa condivisione un appuntamento periodico, magari mensile: all'inizio di ogni mese pubblicherò un post qui sul blog con le foto che preferisco tra quelle caricate il mese prima sul mio account instagram.

Scale interne berlinesi: si sale e si scende tutti i giorni, o quasi, per delle scale. Spesso e volentieri, però, non notiamo i "disegni" che la struttura e l'incrocio delle linee delle rampe di scale formano.
Scatti di Berlino

Ricordi londinesi: ho comprato il biglietto per l'espresso per Hogwarts l'ultima volta che sono andata a Londra. Ero andata al negozio di Harry Potter a King's Cross per comprare il regalo di compleanno per un'amica e quando l'ho visto è stata "la fine: ho letto e riletto tutti i libri, visto e rivisto i film e non ho saputo resistere a questo piccolo souvenir
Hogwarts: Biglietto sola andata

Roma: edifici di archeologia industriale lungo il Tevere."Ricordi" di qualcosa che c'era e oggi, invece, è lasciato abbandonato a se stesso. Edifici che si notano da entrambe le sponde del Tevere, posti che si possono oramai guardare solo da lontano, senza sapere se mai riprenderanno vita
Roma: archeologia industriale

Roma, i fori imperiali illuminati di sera. Uno spettacolo che continua anche di notte, uno spettacolo in cui gli "attori" non sono mai stanche di stare in scena, sotto i riflettori.
Roma: fori imperiali

Ceri: le mura esterne del paese. Mura imponenti, che ancora oggi difendono il piccolo paese vicino Cerveteri dagli sguardi indiscreti dei passanti e dei turisti. Mura che difendono un piccolo gioiellino.
Ceri: le mura del paese

Il cielo visto dall'aeroporto di Fiumicino. 7 del mattino, in attesa dell'apertura dei banchi per il check in... Un cielo leggermente velato di nuvole, con la struttura dell'aeroporto di Fiumicino che fa da contorno
Cielo d'aeroporto

Roma: come ti giri ti giri trovi un pezzo di storia. Il Circo Massimo ha un che di magico: nonostante "l'età" impone la sua storia, da qualsiasi punto di vista lo si osservi.
Roma: Circo Massimo

Il Tevere ingrossato dalla pioggia visto dal Lungotevere vicino Ponte Milvio: fa un effetto strano vedere la forza dell'acqua anche dentro una grande città come Roma, come fa effetto il non vedere le banchine a causa dell'acqua alta. Il Tevere riesce ad imporsi anche quando lo si guarda dalla macchina
Il tevere che scorre

domenica 2 marzo 2014

"Di viaggi e di mare", Charles Dickens

Mentre leggete questo post, io sono in viaggio verso Berlino...
Avete mai provato ad immaginare com'erano, una volta, i viaggi? Cosa significasse viaggiare in treno e/o in battello nell'Ottocento? Ecco, questo libro di Dickens è la risposta. Si tratta del diario di viaggio scritto da Dickens durante il suo viaggio in America.Parla del suo viaggio in America, degli spostamenti tra le varie città con treni e i battelli, racconta le città che visita, racconta degli alberghi in cui alloggia e dei panorami che vede. Racconta le sue opinioni e idee su ciò che vede e lo circonda.
Di viaggi e di mare
Racconta nel dettaglio i suoi spostamenti in battello, treno, calesse e carri postali, descrivendo per filo e per segno le condizioni delle strade e delle ferrovie e come il mare era agitato e muoveva i battelli fino a far venire il mal di mare ai passeggeri.

L'ho trovato un libro veramente molto bello. Non solo perchè è di Dickens, ma anche perché mi ha fatto ragionare e pensare a come erano le città americane all'epoca, come erano differenti dalle grandi megalopoli che oggi immaginiamo e sogniamo come mete ideali per i nostri viaggi. Mi ha anche fatto riflettere su come, oggi, i mezzi di trasporto molto più evoluti e migliorati, ci rendano il viaggiare molto più semplice. Un libro che consiglio assolutamente di leggere, soprattutto a chi piace viaggiare!
Lo avete letto? Che ne pensate? fatemi sapere la vostra opinione!

In this moment, in the meantime you are reading this post, I'm on the plane flying to Berlin. With this post I wanted to talk about my opinion on the book by Dickens "American Notes".
Have you ever tried to imagine how it must have been traveling in the past? What it meant to travel by train and/or boat in the nineteenth century? This book written by Dickens may be the answer. This is the travel diary written by Dickens during his trip to America. He tells us about his journeys between cities with trains and boats, he speaks about the cities he visited, tells us of the hotels and of the views he sees. He tells his opinions and ideas on what he sees and his surroundings. And he does it as if he were still on the road.
He tells and describes in detail his travels, describing the condition of the roads and railways and moved like the troubled sea vessels to bring the passengers seasick.

I found this a very nice book. Not only because it was written by Dickens, but also because it made me think about how American cities were at the time, as they were different from the big megalopolis that today we imagine and dream as ideal destinations for our trips. He has also made me reflect on how, transportation are much more evolved and improved, which make traveling much easier. A book that I would absolutely recommend to read, especially for those who like to travel!
Have you read it? What do you think? Let me know your opinion!

domenica 2 febbraio 2014

#instapost di fine gennaio

Anno nuovo, stesse "rubriche" (come vi avevo anche già anticipato in uno dei primi post del 2014). Anche quest'anno i viaggi saranno molti e altrettante saranno le foto che caricherò sul mio account instagram. Mi capita sempre che ci siano certe foto che mi piacciono più delle altre, quelle foto che sembrano avere un'anima (forse quella che ci si mette quando le si scatta) e, in più, la mia passione per la fotografia non accenna a diminuire, anzi!
Vi lascio alle foto facendovi una domanda: quali sono i profili instagram che preferite, quelli che consigliereste di seguire?

New year, same "headings" (as I had also mentioned earlier in one of the first post of 2014). Also this year I will do a lot of traveling and a lot of photos that, then, I will upload on my instagram account. There are always some photos that I like more than others, those pictures that seem to have a soul (perhaps the one that you put when you shoot) and, in addition, my passion for photography continues unabated, indeed!
I leave you with the photos making you a question: what are the profiles you like instagram, who would you recommend to follow?

-- La natura che da spettacolo --
Il Gran Sasso dall'autostrada

Arcobaleni romani

Roma: Nuvole di Storni

-- In attesa di qualcosa... --
In attesa...

-- Abruzzo: Sulmona --
Sulmona: la cattedrale

Sulmona: micio

-- Osservando il cielo, viaggio con la fantasia --
IMG_20140129_184123

-- Abruzzo: Atri --
Atri: Duomo - Cattedrale

Architettura religiosa, Atri

giovedì 2 gennaio 2014

Viaggi e propositi per il nuovo anno

[THIS POST IN ENGLISH]
Il primo post di questo 2014 lo voglio dedicare a cosa ci aspetta per questo nuovo anno... Parlo al plurale perché, ormai, siamo un po' come una grande famiglia e andiamo avanti insieme: io scrivendo e voi leggendo (spero con piacere) i miei racconti.
Gli appuntamenti per quest'anno sono tanti e ne sono felice.

Un aeroplano in viaggio

Per quanto riguarda le mete in Europa, le idee sono tante e quelle che hanno preso forma, o la stanno prendendo, sono ben tre:
La prima meta nel vecchio continente sarà Berlino. Vi andrò a marzo e non sarà, sicuramente, il primo viaggio dell'anno. Per ora, già da un mese ormai, è il primo viaggio dell'anno ad essere confermato: volo ed albergo sono già stati prenotati e non vedo l'ora di partire. Sono troppi anni che dico di volerci andare e finalmente ci riesco!

Un'altra meta sempre più vicina è Dublino. Non so ancora le date, ma l'itinerario è pronto e sarà la meta della mia estate! Si tratta di un'altra città che voglio vedere da anni e ho deciso di andarci quest'anno, possibilmente a fine giugno, inizio luglio. Vi terrò aggiornati e se avete consigli consigliate pure!

C'è anche l'idea di andare a vedere Praga, sfidando il freddo: l'idea è quella di passare nella capitale ceca il capodanno 2015 (si, mi sono portata "leggermente" avanti).

Forse tornerò a Londra... (lo sapete no che io amo questa città, vero?)

In mezzo a questi viaggi europei ce ne saranno tanti altri:

Passerò, a fine gennaio, due giorni in Abruzzo. Quando farà un po' più caldo e le giornate saranno più lunghe, andrò a passeggiare per il Bosco di Biancaneve (ho scoperto che si trova nella Tuscia grazie ad un articolo del National Geographic).
Ho un cofanetto regalo da sfruttare (di cui vi parlerò più avanti) e, probabilmente, lo userò per andare nelle Marche, regione che non conosco.

Ci sarebbero anche tanti altri posti che vorrei vedere e visitare, ma vorrei evitare di farvi un elenco infinito di posti: non siamo qua per fare la lista della spesa! Spero di potervi dare ancora tanti consigli utili per viaggiare...Che dite, vi farete portare anche quest'anno in viaggio da me?

***AGGIORNAMENTO DEL 12 GENNAIO 2014***
Alla fine il viaggio estivo sarà ad Amsterdam e non a Dublino. Non vedo l'ora!!

martedì 31 dicembre 2013

Il post di fine anno, a spasso per le stazioni inglesi

[THIS POST IN ENGLISH]

Siamo arrivati alla fine anche di quest'anno. Le somme le tirerò ad aprile, quando il blog festeggerà i suoi (primi) tre anni di vita: numeri, visite, visitatori, domande e richieste, valuterò tutto al prossimo "compleanno".
Negli ultimi due anni (e mezzo circa) sono "andata e tornata", partita e ritornata, tantissime volte. Spesso e volentieri sono partita col treno, un mezzo che ho riscoperto proprio in questi anni. HO viaggiato su treni italiani, inglesi e di altri paesi europei.

Oggi, per questo ultimo post del 2013, volevo portarvi in giro per alcune delle principali stazioni di Londra.



Le stazioni dei treni, in fondo, non sono solo posti "in cui si prende un treno, per di più correndo per non perderlo. Le stazioni sono posti di passaggio, dove tante persone si incontrano e scontrano partendo o ritornando. Posti in cui ci si saluta per ritrovarsi pochi giorni dopo, o, in certi casi, anche dopo molti mesi.
Le persone attendono il treno o attendono qualcuno (chissà, magari il fidanzato o la fidanzata), oppure corrono pur di non perderlo. Io stessa mi ritrovo spesso a passare per questi edifici. Sono dei posti "strani" e fuori dal tempo. Sono luoghi di pensieri e sensazioni che viaggiano senza che li si riesca a fermare.
E, in fondo, questi ultimi due anni (e mezzo) sono stati di tanti treni presi per andare ed altrettanti per tornare. Ma anche di treni persi, di attese in stazioni anche deserte. Di libri letti in quelle lunghe attese e panorami che mi scorrevano accanto tra una stazione e l'altra.
Le stazioni londinesi sono particolari: non sono ne antiche ne moderne. Sono "metà e metà", gli edifici di una volta, i primi, sono stati rimodernati, sistemati, ed integrati con nuove parti più moderne. Sono ancora più particolari e molto enigmatiche.

venerdì 20 dicembre 2013

Letture deludenti: "I profumi dei viaggi" di Rudyard Kipling

Continuo a parlarvi di "libri di viaggi", libri che, in un qualche modo, riguardano il viaggio ed il viaggiare. Quello di oggi è questo, "I profumi dei viaggi" di Rudyard Kipling.



Per la prima volta vi parlo di un libro che, almeno in parte, mi ha delusa. L'argomento, di base, è interessante: parla degli odori "dei viaggi", odori che ci ricorderanno sempre qualche posto in giro per il mondo; parla dei "percorsi mentali" di chi viaggia per lavoro (ovviamente nell'ambito della sua epoca). Guarda molto "dentro i viaggiatori".

Ora arriviamo al "però della situazione"... Il libro è piccolo, 91 pagine (e tenete presente che avete la versione in inglese a sinistra e quella in italiano a destra, quindi sono anche di meno), ma la lettura risulta lenta e ci ho messo più di una settimana per leggerlo!!

Peccato, visto chi è l'autore del libro! :)

martedì 10 dicembre 2013

#instapost: nuove foto da instagram

Ultimamente mi è capitato spesso di condividere qui sul blog alcune delle foto che, durante gli ultimi viaggi, ho condiviso su instagram.
Vorrei far diventare questi post una rubrica fissa, quindi ecco qui un nuovo post con le foto che preferisco tra le ultime caricate.

Lately I've often here on the blog to share some of the photos during the last trips, I have shared on instagram.
I wish this kind of post would become a regular feature, so here's a new post with my favorite photos from the latest uploaded.

Perugia: tramonto e ruota panoramica [Perugia: sunset and ferris wheel]
Tramonto su ruota panoramica

La prima neve sui monti Umbri [The first snow on the mountains of Umbria]
In lontananza, la prima neve

La neve arriva a Città di Castello
Risveglio bianco in Umbria

Città di Castello
scorci di Città di Castello

Cortona
Cassetta postale

San Gregorio Armeno, Napoli
Presepi di San Gregorio Armeno

Bagnoli, Napoli: il pontile dove attraccavano le navi col carbone per l'Italsider [Bagnoli, Napoli: the wharf where the ships were docked with charcoal for the Italsider]
pontile dell'Italsider, Bagnoli

Pozzuoli: il lago d'Averno [The Averno lake, Pozzuoli]
Il lago d'Averno

Google Analytics Alternative