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venerdì 31 luglio 2015

Letteratura di viaggio: "L'Italia in seconda classe" di Paolo Rumiz

"L'Italia in seconda classe" di Paolo RumizNuovo mese, nuovo libro di cui parlarvi (come promesso qualche mese fa).
Stavolta vi parlo di un piccolo libro che si legge velocemente ed in maniera scorrevole. Un piccolo libro che racconta una grande realtà: l'Italia vista mentre Rumiz ed il compagno di viaggio "740" (di cui non vi svelo l'identità, tanto lo scoprirete quando leggerete il libro) la attraversano in treno, rigorosamente in seconda classe! Raccontano più di 5000 km del paese guardati dalle locomotive (il soprannome "740" nasce proprio dal nome di una locomotiva), concentrandosi soprattutto sulle linee ferroviarie, su come queste attraversino il paese (se, quindi, cercate "consigli su cosa vedere" allora non è questo il libro che cercate) e, lo ammetto, quando è finito un po' mi è dispiaciuto.
Lo avete letto? Lo leggerete? fatemi sapere!

venerdì 10 luglio 2015

Bruxelles e le Fiandre: info, idee e pensieri sparsi

Come sapete se mi seguite sui social, ho passato una settimana in giro per le Fiandre (partendo da Bruxelles ci siamo spostate ad Anversa e Gent, con visita anche a Bruges). Oggi vorrei lasciarvi, in questo post, qualche informazione utile oltre alle mie idee ed a qualche pensiero sparso che mi sono fatta in questa settimana di viaggio.
In volo verso Bruxelles
Iniziamo da Bruxelles, la prima città di questo nostro giro.
---> Siamo arrivate e ripartite da qui ed è stata una scelta comoda, nonostante anche Anversa abbia un aeroporto;
---> Il treno dall'aeroporto alla stazione (centrale, "midi", nord o sud) costa 8,20 euro e ci sono ben 6 treni l'ora. Ci mettiamo circa mezz'ora;
---> Per le strade del centro troviamo il wifi gratuito!! (chissà che, prima o poi, non arrivi anche a Roma);
---> I biglietti per la metro (che chiamano "tram" anche se indicata con la "M" di metro) costano 2.10 euro. Attenzione perché le macchinette automatiche accettano solo carte o monete, niente banconote!
---> La città la si può girare benissimo a piedi, per vedere tutte le attrazioni principali. Noi abbiamo preso la metro giusto per il museo Horta (di cui vi parlerò prossimamente);

Passiamo ora ad Anversa, seconda città di questo nostro tour
---> Il treno da Bruxelles costa 7.30 euro. Ci mettiamo circa 40 minuti;
---> Ci sono moltissime gallerie commerciali dove potete trovare beni di tutti i tipi, soprattutto quelli di prima necessità;
---> Se avete un appartamento (come noi) e volete cucinare e cenare a casa, per uscire magari dopo, il supermercato che ho visto più spesso (sia ad Anversa che altrove) è il carrefour;
---> Anche qui abbiamo trovato il wifi gratuito per le strade del centro;
---> Il biglietto del tram costa 3 euro. Si fa a bordo, pagando al conducente. Se non avete monete, cercate di pagare usando banconote di piccolo taglio (massimo 10 euro) perché il conducente potrebbe non avere il resto;

La terza città del tour è stata Gent/Gand e, quindi, ecco qualche informazione:
---> Il treno da Anversa ci impiega circa 35 minuti. Costo del biglietto: 9.40 euro;
---> Il biglietto del tram costa 3 euro, vale 60 minuti, si fa a bordo (ad una fermata abbiamo trovato anche delle macchinette, ma rotte);
---> Anche Gent, come Bruxelles ed Anversa, si gira facilmente anche a piedi senza bisogno di usare gli autobus e/o i tram;
---> I treni per Bruxelles partono dalla stazione di Gent Sint Pieters. I treni sono 4 l'ora, il biglietto costa 8,90 euro e noi ci siamo arrivate prendendo il tram numero 1 dal centro (dalla stradina di fronte la chiesa di San Nicola);

In giornata siamo andate anche a Bruges (la mia preferita tra le città visitate). Vi lascio qualche informazione che spero possa esservi utile (non sono tantissime, ovviamente, visto che la città è decisamente piccolina):
---> Il biglietto del treno costa 7.40€ e da Gent ci abbiamo messo circa 40 minuti;
---> Se avete bisogno di una cartina trovate l'ufficio informazioni turistiche appena uscite dalla stazione dal lato del piazzale dei bus:
---> Dalla stazione al centro ci vogliono 20 minuti di passeggiata andando con molta calma; potete quindi non scervellarvi a capire quale autobus vi ci porterà (o spendere soldi per un taxi);

Vi lascio con qualche idea e alcuni pensieri "sparsi" su questi luoghi e questa vacanza:
---> I treni sono iper puliti, ma senza wifi a bordo (io, invece, me lo aspettavo visto che c'è per le vie del centro). Alcuni hanno le prese elettriche (come i nostri dell'alta velocità), altri no. Assomigliano ai nostri intercity, ma sono molto più puliti (sia fuori che dentro);
---> Tutti sono molto gentili e cordiali. Se ti vedono in difficoltà, spesso, si fermano per cercare di aiutarti (anche se non spiccicano una sola parola d'inglese o di altre lingue al di fuori di Olandese o francese);
---> Bruxelles è la città che mi è piaciuta di meno (capitan ovvio, probabilmente). Se Milano vi sembra grigia (cosa comune tra i romani, solitamente), allora non avete visto Bruxelles! (però col sole appare sicuramente più bella: potrebbe quasi quasi piacervi);
---> Mi sono piaciute tantissimo le casine "tipiche" di queste zone (io direi proprio del nord Europa perché mi ricordano tanto anche quelle di Amsterdam);

Questo è quanto, mi sembra di avervi detto tutto (per ora, ovviamente). Se avete domande, ovviamente, non esitate a chiedere: vi risponderò con piacere!

domenica 3 agosto 2014

Oporto (Porto): qualche informazione utile

Ho dormito a Porto 3 notti, il tempo necessario per visitare praticamente tutta la città e con questo post volevo condividere con voi alcune informazioni utili riguardo questa città.
Noi, arrivando in treno, da Lisbona, siamo arrivate alla stazione di Porto Campanhã, una delle due stazioni della città (l'altra è la stazione di Sao Bento da cui partono i treni suburbani). Ci abbiamo impiegato, con un intercity, circa 3 ore. I taxi sono, come a Lisbona, molto economici. La tariffa base è di 3,90 euro e per attraversare mezza città abbiamo pagato 7,60 euro (di cui 2 per i bagagli).
Ci sono 5 linee metro che coprono principalmente il centro e le periferie della città e non toccano per nulla la zona del porto/fiume.
Il centro è comunque abbastanza piccolo e lo si gira tranquillamente a piedi (se non ci fossero tutte quelle salite e discese sarebbe anche meglio!!). Il biglietto costa 1,30 euro (a tratta) e la prima volta che fate il biglietto vi viene data anche la tesserina ricaricabile al costo di 0,50 euro.
Il lunedì la maggior parte delle attrazioni sono chiuse ed alcune sono visitabili solo con visite guidate (vedi il palazzo della borsa e la casa della musica).
Per quanto riguarda gli uffici per le informazioni turistiche, ne potete trovare vari in diversi punti della città. Io mi sono fermata in due diversi: uno a Praça da Ribeira, un piccolo baracchino in mezzo alla piazza (e la ragazza ci ha anche dato informazioni incomplete) e l'altro era davanti la Sé di Porto (la cattedrale), dove il ragazzo è stato molto gentile e preciso nel darci le informazioni che avevamo chiesto.Per andare a Braga da Porto parono treni suburbani dalla stazione di São Bento, ci vuole poco più di un'ora per arrivare (1h e 10 minuti) e il biglietto costa 3,10 euro a tratta (3,60 se non avete la tesserina per questi treni, che costa sempre 0,50 centesimi).

giovedì 31 luglio 2014

Lisbona: qualche informazione utile

Come sapete, in questi giorni sono in Portogallo. Oggi ci spostiamo da Lisbona a Porto e, nel frattempo, volevo condividere con voi alcune informazioni utili riguardo Lisbona.
L'aeroporto è praticamente dentro la città e usare i taxi per arrivare in hotel è abbastanza economico. La tariffa base è di 3,45 euro (cifra che troverete segnata sul tassametro appena salite, in qualsiasi punto della città) e il primo scatto lo farà dopo i primi 4 minuti o 2 chilometri (ogni scatto è di poche decine di centesimi, 20 se non erro, ammetto di non aver contato al centesimo).

I biglietti per autobus e tram potete farli a bordo, pagando all'autista: sui tram costa 2,85 euro e sugli autobus 1,80 (e vale per una sola corsa).
Esiste poi una tessera valida anche per la metro e, una volta comprata, la potete ricaricare ogni giorno; l'abbonamento giornaliero costa 6 euro (altro che le 10 sterline della travel card giornaliera a Londra) e quando la comprate vi costa 6,50 euro (50 cent il costo della card e 6 euro della prima ricarica). Questo abbonamento è sicuramente la via più comoda per muoversi con i mezzi e dura 24 ore spaccate (quindi se timbrate la prima volta alle 10 del mattino vi durerà fino alle 10 di quello dopo), ma ha la controindicazione che si può ricaricare o in metro o in baracchini/giornalai difficili da trovare.
Se volete raggiungere altre città del Portogallo scordatevi kunghi viaggi in pullman scomodissimi: i treni sono iper economici, anche quelli super veloci. Con 174 euro (in due) noi abbiamo prenotato i treni per i tragitti Lisbona-Porto, Porto-Coimbra, Coimbra-Lisbona, Lisbona-Faro e Faro-Lisbona e tutti con i treni ad alta velocità (facendo i conti sono circa 85 euro a testa... E comprati tutti tra i 4 ed i 10 giorni d'anticipo (con questa cifra, in Italia, ci si prende forse un Roma-Venezia con 7 giorni d'anticipo).
Il biglietto per il treno da Lisbona a Sintra (e ritorno), tratta coperta da treno regionale, lo abbiamo pagato 2,15 euro a tratta!!!! Ci hanno dato, quando abbiamo preso il biglietto d'andata, una piccola tessera elettronica verde e che si chiama "viva viagem":  il biglietto di ritorno lo abbiamo preso alla stazione di Sintra ricaricando la tessera alla macchinetta automatica.
Placa do Comércio è una sorta di snodo per quanto riguarda i vari mezzi di trasporto per raggiungere il 98% dei luoghi d'interesse della città. Da qui potete trovare praticamente (quasi) tutti i mezzi utili per girare Lisbona. Gli autobus passano dalle 5:30 del mattino alle 00:30. Il servizio notturno copre dalle 00:30 alle 05:30. La metropolitana è aperta dalle 6:30 del mattino all'1 di notte
Mi sembra di avervi scritto tutto: se dovessi scoprire altre informazioni utili vi aggiornerò, sperando che già queste vi siano utili!!

martedì 11 febbraio 2014

Londra: dall'aeroporto al centro città e ritorno

Qualche giorno fa mi è venuta l'idea di scrivere qui sul blog qualche informazione utile riguardante Londra. Ho iniziato a scrivere partendo da come raggiungere il centro città dagli aeroporti di Londra e mi sono resa conto che le informazioni sono veramente tante.
Quindi non mi limiterò a scrivere un solo post-poema, ma ne scriverò diversi, uno per argomento.
Iniziamo da come arrivare in centro città, una volta atterrati. Londra ha ben 5 aeroporti, tutti ben collegati col centro città e ognuno di essi vi offre diverse opzioni per raggiungere Londra città.

ricordi di Londra

Se arrivate ad Heathrow, potete prendere l’Heathrow Express (sola andata £16,50 e £32 per andata e ritorno) il treno che, molto rapidamente, in 15 minuti vi porta fino alla stazione di Paddington. Passa ogni 15 minuti.
In alternativa potete prendere la Piccadilly Line (linea metro blu). Il costo è di £4 senza la Oyster Card e ferma, lungo il percorso, a earl's court, south kensington, Knightsbridge (la fermata per harrod's), Russel Square (per il British museum) e King's Cross St.Pancras, la stazione di Harry Potter.
In ultimo potete scegliere i pullman della National Express (dalle 5:00 alle 21:30 £5 solo andata, £9 andata e ritorno) che arrivano a Victoria Coach Station, la principale stazione di pullman della città (si trova accanto a victoria station, per entrarvi dovete solo attraversare la strada). Ci impiegano tra i 40 minuti e l'ora e 30. Se arrivate la sera, il Bus N9 vi porta a Trafalgar Square

Dall'aeroporto di Gatwick, il Gatwick express vi porterà in 30 minuti fino a Victoria station (di £16,90 solo andata, e £28,80 con il ritorno), dove passano la victoria line, la circle e la district (queste due portano fino al parlamento e il Big Ben e anche alla Torre di Londra)

Se atterrate (e ripartite) dall'aeroporto di Stansted avete la scelta tra treno e pullman (più economico ma più lento):
1) Lo Stansted Express arriva alla stazione di Liverpool Street. Impiega 45 minuti (orario: 5:30-00:30. passa ogni 15/30 minuti). Il costo è di £18 solo andata, £26,80 con ritorno. Ovviamente va da se che conviene prendere andata e ritorno insieme, solitamente c'è la scelta "open return" che vi consente di acquistare i biglietti di andata e ritorno e quest'ultimo non ha la data stampata su.
2)I pullman che arrivano sempre a London Victoria e potete scegliere. Ci sono i bus della National Express (andata £10, andata e ritorno £15, partenze ogni 15 minuti; tempo di percorrenza circa 1h30-1h45). E’ l’unica con servizio 24 ore su 24. Oppure i bus della Terravision: partono ogni mezz’ora dalle 7:15 all’1:00, ma è di poco più economica (£9 sola andata, £14 andata e ritorno) e più veloce (1h15m). Per avere maggiori informazioni potete, ovviamente, consultare il sito www.terravision.eu).

L'ultimo degli aeroporti fuori dalla città è l'aeroporto di Luton e anche da qui partono pullman e treno che portano in centro.
I treni partono dalla Luton Airport Parkway Station (raggiungibile con uno Shuttle Bus service gratuito) e arrivano in circa 40 minuti alla stazione di King’s Cross. Il biglietto d'andata costa £11,50. Potete informarvi alle casse per le altre stazioni ferroviarie di destinazione.
Il servizio pullman è effettuato dalla catena green line 757. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e vi porta fino a Victoria Station. Il prezzo è di £15 solo andata e ci impiegano circa 1 ora e 15 minuti.

L'ultimo aeroporto che serve la capitale inglese è il , l'unico che si trova entro i confini della città (zona Docklands). Potete scegliere tra:
DLR (Docklands Light Railway, che porta anche a Greenwich), in 22 minuti vi porta fino alla stazione di Bank, da dove è possibile prendere diverse linee della metropolitana:
- Central line, che passa per St. Paul, Holborn (dove potete cambiare con la Piccadilly line) e Oxford circus (dove potete prendere la Victoria Line)
- District e Circle line che fermano alla Torre di Londra, South Kensigton e Westminster.

Oppure potete prendere un Bus: il bus numero 473 opera tra London City Airport, Stratford, Silvertown, North Woolwich and Prince Regent DLR Station; il bus numero 474 collega l’aereoporto con Canning Town, North Woolwich and East Beckton via Silvertown.

martedì 31 dicembre 2013

Il post di fine anno, a spasso per le stazioni inglesi

[THIS POST IN ENGLISH]

Siamo arrivati alla fine anche di quest'anno. Le somme le tirerò ad aprile, quando il blog festeggerà i suoi (primi) tre anni di vita: numeri, visite, visitatori, domande e richieste, valuterò tutto al prossimo "compleanno".
Negli ultimi due anni (e mezzo circa) sono "andata e tornata", partita e ritornata, tantissime volte. Spesso e volentieri sono partita col treno, un mezzo che ho riscoperto proprio in questi anni. HO viaggiato su treni italiani, inglesi e di altri paesi europei.

Oggi, per questo ultimo post del 2013, volevo portarvi in giro per alcune delle principali stazioni di Londra.



Le stazioni dei treni, in fondo, non sono solo posti "in cui si prende un treno, per di più correndo per non perderlo. Le stazioni sono posti di passaggio, dove tante persone si incontrano e scontrano partendo o ritornando. Posti in cui ci si saluta per ritrovarsi pochi giorni dopo, o, in certi casi, anche dopo molti mesi.
Le persone attendono il treno o attendono qualcuno (chissà, magari il fidanzato o la fidanzata), oppure corrono pur di non perderlo. Io stessa mi ritrovo spesso a passare per questi edifici. Sono dei posti "strani" e fuori dal tempo. Sono luoghi di pensieri e sensazioni che viaggiano senza che li si riesca a fermare.
E, in fondo, questi ultimi due anni (e mezzo) sono stati di tanti treni presi per andare ed altrettanti per tornare. Ma anche di treni persi, di attese in stazioni anche deserte. Di libri letti in quelle lunghe attese e panorami che mi scorrevano accanto tra una stazione e l'altra.
Le stazioni londinesi sono particolari: non sono ne antiche ne moderne. Sono "metà e metà", gli edifici di una volta, i primi, sono stati rimodernati, sistemati, ed integrati con nuove parti più moderne. Sono ancora più particolari e molto enigmatiche.

domenica 12 febbraio 2012

TBE 2012: il mio racconto

Sveglia quand'era ancora buio...Nonostante io sia di Roma e partissi con un certo vantaggio su chi veniva da fuori col treno, il piano neve mi ha costretta a dover prendere i mezzi pubblici: non sapevo se, quelli previsti dal piano neve sarebbero poi veramente passati (e di fatti c'è stato anche un piccolo cambio di programma).Arrivo in anticipo, per fortuna.

Puntuale comincia il check-in e cominciamo a prender posto. Nonostante i teni cancellati, la sala si comincia a riempire: mamma quanti siamo!!! Cominciano i primi pitch, con qualche cambio di programma dovuto agli assenti (peccato che non siano riusciti a venire).
Alle 11 una Pausa Caffè con i consiglio di Marius Mele, Foto e Video Maker (decisamente molto interessanti direi!!). Alle 11:30 si ricomincia con elevator pitch di WeekendGratis e mapptoapp per poi continuare con gli altri blogger. Federica Piersimoni è stata allettata dalla febbre, ma della Case History What you love di Best Western ne abbiamo parlato lo stesso. Si ricomincia con i pitch e arriva anche il mio turno: le mani sudano e la voce trema,il discorso che mi ero preparata è magicamente scomparso dalla mia testa.. ok, andrò a braccio!! Mi faccio forza e riesco a non impappinarmi troppo portando il mio discorso alla fine!
Pausa pranzo!!! Veramente un bel pranzo.. e nel frattempo comincia a nevicare..Dentro di me comincio a sperare che non si creino troppi disagi, terrorizzata dal fatto che devo comunque attraversarmi Roma con i mezzi pubblici (chi ha provato almeno una volta i mezzi a Roma sa di cosa parlo!!).

Si ricomincia!
ore 15.00 cominciamo con workshop e Case History: Trentino e il lavoro svolto con i Blogger (Relatore: Sergio Cagol), l'Intervista a Oliver Gradwell di Travel Bloggers Unite (simpaticissimo direi)e la Case History di Can’t Forget Italy con Mikaela Bandini come relatrice. Dopo una pausa caffè di una mezz'ora continuiamo con altre due case history: Il viaggio di Highway to Khan (Relatore: Federico Maccagni) e quella sul Personal Branding Thelma Cesarano. Quanto ho riso con Thelma, veramente simpaticissima!!

Sono tornata a casa stanca,ma felice: ho conosciuto tante persone veramente simpatiche e capaci in quello che fanno. Ho preso appunti come quando ero al liceo: i consigli interessanti erano troppi da ricordare a memoria!!!
Ovviamente non posso concludere se non con i ringraziamenti, che vanno agli sponsor che hanno reso possibile materialmente l'evento con la loro sponosrizzazione, ai travel blogger perche ovviamente senza di loro l'evento non avrebbe avuto senso e soprattutto agli organizzatori che hanno fatto proprio un bel lavoro (complimenti quindi a Alessio Carciofi, Michele Aggiato e Federica Piersimoni)!!

mercoledì 8 febbraio 2012

carta freccia trenitalia




Creo questo post insieme al video su youtube per parlare di questa carta della trenitalia. Visti i problemi che spesso in Italia si riscontrano con i treni, gli sconti che si possono avere con questa carta sul prezzo dei biglietti mi sembrano una buona cosa/idea. Più viaggiate e più accumulate punti e alla fine potete ottenere anche dei biglietti praticamente gratuiti acquistandoli con i punti accumulati (oltre ad altri premi che ora non ricordo). Voi cosa ne pensate?

domenica 13 novembre 2011

Vlog da Londra

Info generali per chi vuole trasferirsi a Londra per studiare inglese:




Informazioni varie e i musei




Trasporti a Londra: oyster card, metro e treni

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