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martedì 1 settembre 2015

#instapost: il mio agosto stanziale su Instagram

Il mio agosto è stato abbastanza statico e stanziale, l'ho passato a Roma facendo giusto qualche gita e spostandomi in città (che bella Roma vuota, con molte meno macchine in giro!!). Ho cercato comunque di raccontarvi un po' dei miei spostamenti via instagram (mi seguite? no?? E cosa aspettate?) ed oggi ve li racconto anche qui, come ogni primo martedì del mese, con le foto che preferisco tra quelle caricate sul mio profilo instagram.

FIANDRE (ancora)
Campi di battaglia, Waterloo


Anversa, parco cittadino


Panorama di Gent


ROMA [Roma ad agosto mi piace sempre molto: si svuota e diventa molto più tranquilla e vivibile rispetto al resto dell'anno]
Villa Gordiani, Roma


"casa fumante", Roma


Colosseo al tramonto


Tramonto romano


NEW YORK [Questo è stato, per me,il viaggio dell'anno. Sono tornata nella grande mela con mia madre, esattamente a 20 anni di distanza dal nostro primo viaggio qui]
World trade center, New York


Trump Tower, New York


ISOLE EOLIE [Mare, tranquillità, scoperta di posti a dir poco splendidi. L'Italia è bella tutta, ma ci sono certi luoghi che ti colpiscono più di altri e ti restano nel cuore]
Stromboli


Stromboli


Napoli: tramonto dal traghetto


CAMPO IMPERATORE, Abruzzo [2 ore e mezza di macchina non sono proprio una passeggiata, soprattutto se non si è abituati, ma questo è uno di quei posti per cui il viaggio vale assolutamente la pena]
Campo Imperatore, Abruzzo


Campo Imperatore, Abruzzo


Campo Imperatore, Abruzzo

venerdì 7 agosto 2015

Bruxelles e Fiandre: dove mangiare

Oggi voglio raccogliere un po' le idee e raccontarvi un po' dove mangiare (senza spendere un occhio della testa) durante un viaggio in giro per le Fiandre. Abbiamo sempre cercato di spendere poco, dove non ci spennassero "come se non ci fosse un domani" e, per questo, trovata la catena trovati i ristoranti per tutto il viaggio (o quasi).
centro cittadino Inizio con due catene, che si trovano in tutte le città che abbiamo visitato (Bruxelles, Gent, Anversa e Bruges)
Exky è una catena bio/naturale (così loro dicono), dai prezzi abbordabili ed il cibo è buono (occhio giusto alle torte salate, in una fetta ci sono uova che una persona sola mangia in una settimana, forse, e risultano belle pesanti). Le zuppe non sono male. I vari negozi/ristoranti sono forniti di forno a microonde per riscaldare i piatti da mangiare caldi (vedi la pasta).
Quick. Questa catena è molto simile al mcdonald, ma offre panini molto più leggeri (e digeribili più facilmente). Funziona esattamente come il McDonald: poter scegliere tra vari menù e varie aggiunte. Prezzi sempre abbastanza bassi. Lo abbiamo trovato sempre in tutte le città viste.
Pizza Hut. I ristoranti di questa catena sono gli unici posto dove riesco ad ordinare una pizza quando mi trovo all'estero. Fanno pizza sia alta ("col cornicione") che bassa, di varie dimensioni ed anche dai gusti decisamente strani (tra le tante ne abbiamo trovata una con curry ed ananas).
Namaste Antwerp (Suikerrui 14, la strada che inizia "sulla sinistra" della piazza del municipio di Anversa ed arriva fino al fiume). Ristorante indiano in pieno centro ad Anversa. Viste le porzioni e il fatto che i piatti erano tutti buoni, i prezzi li definirei buoni (e anche bassi, con 16 euro a testa abbiamo mangiato decisamente diverse cose ciascuna).
Tao Peking. Al numero 20 di Korenmarkt, ristorante cinese dall'ambiente carino, porzioni abbondanti e prezzi abbordabili! Abbiamo ordinato un piatto a testa (con riso "di contorno") e le porzioni erano talmente abbondanti che, alla fine, facevamo fatica a camminare per tornare verso l'albergo.

martedì 4 agosto 2015

#instatravel: luglio visto da instagram

Primo martedì del mese, appuntamento immancabile (ormai) con il "riassunto" del mese precedente attraverso le foto che preferisco tra quelle che ho caricato su instagram per condividere con voi alcuni attimi dei miei viaggi. Luglio 2015 è stato segnato da due viaggi che hanno inciso molto sul mio umore attuale (il secondo soprattutto): un giro per le Fiandre con un'amica ed un "blogtour - avventura" che ha visto 11 api calepino attraversare l'Italia, da Milano a Catania. Iniziamo questo "racconto a ritroso" dalla mia vacanza in Belgio, in giro per le Fiandre
Bruxelles
Fiandre: tramonto a Bruxelles


Fiandre: museo di belle arti, Bruxelles


Fiandre: moderna Bruxelles


Anversa
Fiandre: chiesa russo ortodossa, Anversa


Fiandre: la cattedrale di Anversa


Fiandre:


Bruges
Fiandre:


Fiandre:


Fiandre:


Ora passiamo alla grande avventura di theGIRA che ci ha portati in giro per l'Italia, da Milano a Catania, in ape calessino.
I tramonti toscani non mi deludono mai.. Questo è il tramonto che ci ha dato il benvenuto a Certaldo
#theGIRA: tramonto a Certaldo


La nostra apetta Rossella a Certaldo alta
#theGIRA: Rossella a Certaldo alta


Panorama umbro. L'Umbria riesce a stupirmi sempre, come la Toscana
#theGIRA: panorama Umbro


La Ciociaria è una zona del Lazio che ancora conosco poco e vorrei assolutamente recuperare. Questa l'ho scattata ad Amaseno
#theGIRA: vista ad Amaseno


Mare ad Agropoli. La costa salentina è un altro pezzo d'Italia che vorrei assolutamente conoscere meglio
#theGIRA: mare vicino Agropoli


Riflessi al tramonto, all'aeroporto Fontanarossa di Catania
#theGIRA:

giovedì 16 luglio 2015

Fiandre: cosa fare e vedere a Gent

Oggi voglio parlarvi di Gent, altra piccola città delle Fiandre che mi ha colpita molto (anche se meno di Bruges, come già vi avevo accennato). Siamo arrivate qui da Anversa (le info riguardo al viaggio ve le avevo date nel post dedicato alle informazioni utili) e ci siamo rese conto subito di quanto la città sapesse essere incantevole anche se decisamente più piccola di Anversa e Bruxelles (ma dai?? Non ve l'aspettavate che fosse più piccola, no?? Mi sa che ultimamente mi trasformo spesso in Capitan Ovvio). Noi l'abbiamo visitata praticamente in un solo giorno (tranne che il castello) ed ora, andando con ordine, cercherò di raccontarvi al meglio la nostra visita a Gand.
Gent vista dai canaliCi dirigiamo subito verso gli imbarchi per i giri in battello, per una panoramica generale della città vista dalle sue vie d'acqua, e scegliamo quello dedicato alla Gent medievale (ma dubito che gli altri giri siano molto differenti, al massimo cambiano le spiegazioni e solo di poco il percorso. Il biglietto, per questo giro, lo abbiamo pagato 7 euro). Se mi seguite da un po' sapete che a me piace fare questi giri, non perché io li ami alla follia, ma perché mi aiutano a farmi una prima idea della città che visito perché penso sempre che così si possano scoprire cose da vedere al di fuori del giro "stabilito a tavolino" prima della partenza [In questo caso mi sono limitata a farmi una prima vaga idea di Gent e della sua bellezza. Vi consiglio di provare, almeno a Gent, a fare questa esperienza... In fondo tentar non nuoce, no??].
Cattedrale di Gent: Interni
Appena dopo pranzo (no, non mi sono dimenticata dei consigli su dove mangiare! Arriveranno anche quelli, tranquilli) siamo tornate "sui nostri passi" e ci siamo fiondate a visitare la Cattedrale di San Bavone (o, per essere più semplici, la Cattedrale di Gent) che, devo ammetterlo, è davvero uno splendore (peccato solo che la facciata sia in ristrutturazione, quindi nascosta alla vista dei turisti curiosi). L'interno mi ha stupita, come è accaduto per tutte le chiese e cattedrali visitate durante questo viaggio, per la semplicità delle pareti e la dedizione nella realizzazione delle splendide vetrate. Molto interessanti (anzi moltissimo) sono dei trittici che si trovano all'interno della cattedrale stessa e vi consiglio di non perdeteveli per nulla al mondo (fareste, secondo me, un grande errore a non dargli nemmeno una veloce occhiata prima di proseguire la visita alla cattedrale ed alla città).Tra questi, molto importante è il Polittico dell'Agnello Mistico. Opera considerata una delle più alte di tutta la Pittura fiamminga e una delle Sette meraviglie del Belgio (capolavoro dei fratelli Hubert e Jan van Eyck). Prima di uscire non dimenticatevi una visita alla Cripta, piccola e decisamente molto fresca.
Chiesa di San Nicola: interni
Visto che Gent è piccolina, ci mettiamo poco a raggiungere la tappa successiva della nostra visita, ovvero la Chiesa di San Nicola (Sint-Niklaaskerk). Si tratta della chiesa più antica della città. Il biglietto d'ingresso costa 3 euro. La chiesa sorge dove un tempo si trovava il Korenmarkt ("Mercato del Grano") ed è, secondo le informazioni che ho trovato (magari fossi così esperta riguardo l'arte e l'architettura) si tratta di un buon esempio dell'architettura gotica, nella sua fase primitiva. Divertente è stato trovare una ragazza che suonava l'organo, potremmo definirlo una sorta di "concerto inaspettato".
Una cosa che ci interessava molto vedere era l'Illuseum, ovvero il museo delle illusioni (biglietto d'ingresso 5 euro; non è possibile fare foto e video all'interno; ci si arriva con gli autobus 17 e/o 18, che passano vicino la chiesa di San Nicola). Questo piccolo museo è aperto solo la domenica pomeriggio e, se capitate a Gent una domenica "intera", dovete assolutamente andarci! Abbiamo trovato tantissimi giochi ed "illusioni" molto divertenti, alcune quasi "da mal di testa",
Il castello L'ultima visita che vi consiglio di fare durante un viaggio a Gent è quella al Castello dei conti di Fiandra o Gravensteen (biglietto 10 euro; chiude alle 18, ultimo ingresso alle 17:15). Di origine medievale, fu il centro del potere dei conti di Fiandra per l’intero Medioevo ed è l’unico castello fatto costruire dai conti di Fiandra in quell'epoca ad essere arrivato fino a noi praticamente intatto! Volevamo andarci la domenica, dopo il museo delle illusioni, ma purtroppo non abbiamo fatto in tempo ed abbiamo rimandato al lunedì, al ritorno da Bruges (è stata una bella corsa, ma ci siamo riuscite lo stesso). Rispetto alla grandezza della città sembra essere molto più grande di quello che è in realtà, per visitarlo ci abbiamo messo poco più di un'ora e la spiegazione che ci hanno dato all'ingresso era in italiano! [occhio giusto al "buon odore" nei bagni delle donne: uno era decente, l'altro era un qualcosa di atroce! Andate preparate al peggio, che è meglio]. Vi lascio un po' di foto, magari faccio "innamorare" anche voi di questo gioiellino delle Fiandre.

Antichi palazzi


Gent vista dai canali


Gent vista dai canali


Gent vista dai canali


Gent vista dai canali


Giochi di statue e fili del tram


Serve un paio di scarpe??


La bellezza del tramonto


La bellezza del tramonto

venerdì 10 luglio 2015

Bruxelles e le Fiandre: info, idee e pensieri sparsi

Come sapete se mi seguite sui social, ho passato una settimana in giro per le Fiandre (partendo da Bruxelles ci siamo spostate ad Anversa e Gent, con visita anche a Bruges). Oggi vorrei lasciarvi, in questo post, qualche informazione utile oltre alle mie idee ed a qualche pensiero sparso che mi sono fatta in questa settimana di viaggio.
In volo verso Bruxelles
Iniziamo da Bruxelles, la prima città di questo nostro giro.
---> Siamo arrivate e ripartite da qui ed è stata una scelta comoda, nonostante anche Anversa abbia un aeroporto;
---> Il treno dall'aeroporto alla stazione (centrale, "midi", nord o sud) costa 8,20 euro e ci sono ben 6 treni l'ora. Ci mettiamo circa mezz'ora;
---> Per le strade del centro troviamo il wifi gratuito!! (chissà che, prima o poi, non arrivi anche a Roma);
---> I biglietti per la metro (che chiamano "tram" anche se indicata con la "M" di metro) costano 2.10 euro. Attenzione perché le macchinette automatiche accettano solo carte o monete, niente banconote!
---> La città la si può girare benissimo a piedi, per vedere tutte le attrazioni principali. Noi abbiamo preso la metro giusto per il museo Horta (di cui vi parlerò prossimamente);

Passiamo ora ad Anversa, seconda città di questo nostro tour
---> Il treno da Bruxelles costa 7.30 euro. Ci mettiamo circa 40 minuti;
---> Ci sono moltissime gallerie commerciali dove potete trovare beni di tutti i tipi, soprattutto quelli di prima necessità;
---> Se avete un appartamento (come noi) e volete cucinare e cenare a casa, per uscire magari dopo, il supermercato che ho visto più spesso (sia ad Anversa che altrove) è il carrefour;
---> Anche qui abbiamo trovato il wifi gratuito per le strade del centro;
---> Il biglietto del tram costa 3 euro. Si fa a bordo, pagando al conducente. Se non avete monete, cercate di pagare usando banconote di piccolo taglio (massimo 10 euro) perché il conducente potrebbe non avere il resto;

La terza città del tour è stata Gent/Gand e, quindi, ecco qualche informazione:
---> Il treno da Anversa ci impiega circa 35 minuti. Costo del biglietto: 9.40 euro;
---> Il biglietto del tram costa 3 euro, vale 60 minuti, si fa a bordo (ad una fermata abbiamo trovato anche delle macchinette, ma rotte);
---> Anche Gent, come Bruxelles ed Anversa, si gira facilmente anche a piedi senza bisogno di usare gli autobus e/o i tram;
---> I treni per Bruxelles partono dalla stazione di Gent Sint Pieters. I treni sono 4 l'ora, il biglietto costa 8,90 euro e noi ci siamo arrivate prendendo il tram numero 1 dal centro (dalla stradina di fronte la chiesa di San Nicola);

In giornata siamo andate anche a Bruges (la mia preferita tra le città visitate). Vi lascio qualche informazione che spero possa esservi utile (non sono tantissime, ovviamente, visto che la città è decisamente piccolina):
---> Il biglietto del treno costa 7.40€ e da Gent ci abbiamo messo circa 40 minuti;
---> Se avete bisogno di una cartina trovate l'ufficio informazioni turistiche appena uscite dalla stazione dal lato del piazzale dei bus:
---> Dalla stazione al centro ci vogliono 20 minuti di passeggiata andando con molta calma; potete quindi non scervellarvi a capire quale autobus vi ci porterà (o spendere soldi per un taxi);

Vi lascio con qualche idea e alcuni pensieri "sparsi" su questi luoghi e questa vacanza:
---> I treni sono iper puliti, ma senza wifi a bordo (io, invece, me lo aspettavo visto che c'è per le vie del centro). Alcuni hanno le prese elettriche (come i nostri dell'alta velocità), altri no. Assomigliano ai nostri intercity, ma sono molto più puliti (sia fuori che dentro);
---> Tutti sono molto gentili e cordiali. Se ti vedono in difficoltà, spesso, si fermano per cercare di aiutarti (anche se non spiccicano una sola parola d'inglese o di altre lingue al di fuori di Olandese o francese);
---> Bruxelles è la città che mi è piaciuta di meno (capitan ovvio, probabilmente). Se Milano vi sembra grigia (cosa comune tra i romani, solitamente), allora non avete visto Bruxelles! (però col sole appare sicuramente più bella: potrebbe quasi quasi piacervi);
---> Mi sono piaciute tantissimo le casine "tipiche" di queste zone (io direi proprio del nord Europa perché mi ricordano tanto anche quelle di Amsterdam);

Questo è quanto, mi sembra di avervi detto tutto (per ora, ovviamente). Se avete domande, ovviamente, non esitate a chiedere: vi risponderò con piacere!
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