Il mio agosto è stato abbastanza statico e stanziale, l'ho passato a Roma facendo giusto qualche gita e spostandomi in città (che bella Roma vuota, con molte meno macchine in giro!!). Ho cercato comunque di raccontarvi un po' dei miei spostamenti via instagram (mi seguite? no?? E cosa aspettate?) ed oggi ve li racconto anche qui, come ogni primo martedì del mese, con le foto che preferisco tra quelle caricate sul mio profilo instagram.
FIANDRE (ancora)
ROMA [Roma ad agosto mi piace sempre molto: si svuota e diventa molto più tranquilla e vivibile rispetto al resto dell'anno]
NEW YORK [Questo è stato, per me,il viaggio dell'anno. Sono tornata nella grande mela con mia madre, esattamente a 20 anni di distanza dal nostro primo viaggio qui]
ISOLE EOLIE [Mare, tranquillità, scoperta di posti a dir poco splendidi. L'Italia è bella tutta, ma ci sono certi luoghi che ti colpiscono più di altri e ti restano nel cuore]
CAMPO IMPERATORE, Abruzzo [2 ore e mezza di macchina non sono proprio una passeggiata, soprattutto se non si è abituati, ma questo è uno di quei posti per cui il viaggio vale assolutamente la pena]
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martedì 1 settembre 2015
#instapost: il mio agosto stanziale su Instagram
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venerdì 14 agosto 2015
Abruzzo: una giornata a Campo Imperatore
Non so se questo post (vi) sarà utile o meno, ma ci provo lo stesso a farlo diventare tale... Anche se il week end di ferragosto un po' di spensieratezza ci vuole. Provo a raccontarvi qualcosa delle ore passate a Campo Imperatore, in Abruzzo.
Chi mi conosce sa che non sono una grande amante della montagna e che le preferisco sicuramente il mare, ma nonostante questo non disdegno assolutamente gite in montagna e quindi, quando si è presentata l'occasione, sono stata ben felice di questa veloce gita in montagna. Da Roma ci arriviamo in poco più di 2 ore di macchina (andando con moltissima calma) e parcheggiamo vicino la funivia (abbiamo pagato 11 euro a testa il biglietto a/r) Ci sono corse ogni mezz'ora (tranne quella delle 14:30) e ci vogliono circa 7 minuti per arrivare su (o giù, ovviamente).
Ci accoglie un panorama "da paura" ed un fresco altrettanto fantastico (forse solo perché venivamo dai 36 gradi di Roma... O forse no). Molta era la gente arrivata fino qua per un po' di (sano) trekking e la cosa bella è stata che ce ne si accorgeva solo osservando la quantità di macchine e moto al parcheggio, perché per il resto gli spazi non erano così affollati. Ci avventuriamo un po' lungo il sentiero, verso il rifugio, anche se non eravamo molto attrezzate (senza, almeno, le scarpe adatte è decisamente difficile). Notiamo che, lungo il sentiero, non siamo le uniche due "matte" senza scarpe da trekking e decidiamo, al contrario di molti altri, di fermarci all'altezza di una piccola mandria di cavalli,tra cui anche due puledri che ancora prendevano (/prendono) il latte dalle madri: la scena era di una dolcezza unica!

La nostra gita non è stata lunghissima: pranziamo ad un camion bar che cucinava a tutto andare arrosticini e salsicce e ci ordiniamo due panini con salsiccia di una bontà unica anche se un po' pesanti per il caldo, alla modica cifra di 11 euro (totali per due panini e due bottigliette d'acqua) e poi torniamo giù con la prima corsa della funivia disponibile, quella delle 15. Una gita velocissima, come vi dicevo, che però ci ha fatto rifiatare e riprendere un attimo dal caldo torrido di queste giornate di agosto.
Vi lascio con qualche altra foto scattata in quelle poche ore di fresco a Campo Imperatore.






Chi mi conosce sa che non sono una grande amante della montagna e che le preferisco sicuramente il mare, ma nonostante questo non disdegno assolutamente gite in montagna e quindi, quando si è presentata l'occasione, sono stata ben felice di questa veloce gita in montagna. Da Roma ci arriviamo in poco più di 2 ore di macchina (andando con moltissima calma) e parcheggiamo vicino la funivia (abbiamo pagato 11 euro a testa il biglietto a/r) Ci sono corse ogni mezz'ora (tranne quella delle 14:30) e ci vogliono circa 7 minuti per arrivare su (o giù, ovviamente).
Ci accoglie un panorama "da paura" ed un fresco altrettanto fantastico (forse solo perché venivamo dai 36 gradi di Roma... O forse no). Molta era la gente arrivata fino qua per un po' di (sano) trekking e la cosa bella è stata che ce ne si accorgeva solo osservando la quantità di macchine e moto al parcheggio, perché per il resto gli spazi non erano così affollati. Ci avventuriamo un po' lungo il sentiero, verso il rifugio, anche se non eravamo molto attrezzate (senza, almeno, le scarpe adatte è decisamente difficile). Notiamo che, lungo il sentiero, non siamo le uniche due "matte" senza scarpe da trekking e decidiamo, al contrario di molti altri, di fermarci all'altezza di una piccola mandria di cavalli,tra cui anche due puledri che ancora prendevano (/prendono) il latte dalle madri: la scena era di una dolcezza unica!

La nostra gita non è stata lunghissima: pranziamo ad un camion bar che cucinava a tutto andare arrosticini e salsicce e ci ordiniamo due panini con salsiccia di una bontà unica anche se un po' pesanti per il caldo, alla modica cifra di 11 euro (totali per due panini e due bottigliette d'acqua) e poi torniamo giù con la prima corsa della funivia disponibile, quella delle 15. Una gita velocissima, come vi dicevo, che però ci ha fatto rifiatare e riprendere un attimo dal caldo torrido di queste giornate di agosto.
Vi lascio con qualche altra foto scattata in quelle poche ore di fresco a Campo Imperatore.






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