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giovedì 18 dicembre 2014

Londra: il quartiere olimpico

Nella zona di Stratford si trova il quartiere olimpico di Londra, costruito per le olimpiadi del 2012. Per arrivarci, dal centro città, ci vogliono circa 40 minuti e vi arrivano due linee metro: la central line (rossa) e la jubilee line (grigia) ed in entrambi i casi la fermata è quella di "stratford".
Usciamo dalla fermata della metro e ci troviamo sotto la scalinata che porta al centro commerciale di stratford (se vi avanza tempo fateci un salto) e decidiamo, dopo aver studiato le alternative possibili, di arrivare nella zona olimpica passando per le vie esterne del centro commerciale che ci permettono di avvicinarci agli stadi senza rischiare la vita attraversando strade ad alto scorrimento e stazioni ferroviarie!Quartiere Olimpico: lo stadio del nuoto La zona, totalmente pedonale se non per alcune stradine (piccole e defilate), si mostra tranquilla e, nonostante il freddo e la nebbia, è abbastanza piacevole da girare. Incontriamo per primo lo stadio del nuoto, dalla forma "ad onda" che attira subito i curiosi. L'entrata non è facile da trovare, bisogna scendere sulla strada, ed è visitabile al costo di una sterlina: se siete amanti di palestre e piscine vi consiglio di entrarci perché sono sicura che ne resterete colpiti! Tra piscine olimpioniche per nuoto e tuffi, palestre e spazi enormi è un luogo fantastico e vale assolutamente quella sterlina da pagare per poterlo visitare!
Quartiere Olimpico: Orbit e stadio Lo stadio di calcio è in ristrutturazione (fine lavori prevista: 2016) e la cosa che stupisce di più è il fatto che, a prima vista, sembra ancora in uno stato tale da non necessitare assolutamente dei lavori di ristrutturazione!
Il motivo principale di questa visita al quartiere olimpico, comunque, era visitare l'ArcelorMittal Orbit. Si tratta di una torre di osservazione alta 115 metri, in accaio, dalla forma che ricorda il DNA (in teoria) e dalle sue due piattaforme d'osservazione a 75 ed 80 metri d'altezza è possibile osservare tutta la zona circostante! Purtroppo la giornata non è stata delle migliori, quindi abbiamo visto principalmente la nebbia che circondava tutto.
Quartiere Olimpico: panorama dall'ArcelorMittal Orbit
Per farvi capire meglio cosa intendo quando vi dico che quel giorno c'era nebbia, la foto che vedete qui a destra l'ho scattata all'incirca alle 11 del mattino, appena siamo arrivate alla piattaforma più alta dell'edificio! Sembrava di essere affacciati sul nulla e se non fosse stato per i tubi rossi della struttura non si sarebbe visto davvero nulla! Per fortuna un minimo si è diradata con l'avanzare del tempo e, quindi, qualcosa siamo riuscite a vederla! Sicuramente se il tempo è bello anche la vista è una di quelle che merita di essere osservate per un po' di tempo prima di passare alla piattaforma più in basso per poi andarsene!
Quartiere Olimpico: panorama dall'ArcelorMittal OrbitIl "panorama" è diverso da quello che solitamente Londra offre: pochi palazzi, nemmeno troppo alti, canali e specchi d'acqua, e treni, tanti treni, che partono dalle stazioni della zona verso i dintorni della città. Anche qui, nonostante sia una zona abbastanza periferica, ci sono tantissimi lavori di costruzione e ristrutturazione, segno che comunque si tratta di una zona viva ed in costante cambiamento ed evoluzione (cosa che mi piace di Londra in generale). Ci sono diverse persone dello staff pronte a spiegarvi il funzionamento degli specchi convessi che troverete arrivati fino alla piattaforma più alta: non vi svelo niente per non rovinarvi la sorpresa, vi dico solo di fermarvi qualche minuto a divertirvi giocando con questi specchi.
Quartiere Olimpico: Oltre a tutto questo volevo aggiungere qualche considerazione riguardo la zona in generale. Questa parte della città, complice (quasi) sicuramente la pedonalizzazione, è molto tranquilla, la si gira con facilità e la gente che vi gira è poca. Mi ricorda molto la zona del "parco delle nazioni" a Lisbona per la tranquillità e la vivibilità e sarei curiosa di girarci durante il fine settimana per vedere se si "popola" maggiormente (secondo me si).
Se la giornata è bella vi consiglio di restare in zona anche per il pranzo e fare poi anche un giro al centro commerciale se siete amanti dello shopping e non volete lasciarvi sfuggire l'occasione: non ho foto da mostrarvi del centro, ma posso comunque dirvi che come centro commerciale è davvero grande, c'è anche una grande parte all'aria aperta, e ci sono molti negozi, compreso primark che è molto economico. Ma non è questo il post in cui voglio parlarvi di negozi e shopping a Londra: ve ne parlerò in previsione dei saldi, con un post dedicato ad 8 negozi che mi piacciono per fare shopping nella capitale inglese (dove i saldi li fanno "come si deve"!).
Per concludere il post, vi lascio qualche altra foto scattata nella zona del quartiere olimpico (e se da domani a domenica volete seguirmi in Toscana, potete farlo su facebook, twitter, instagram, google+ e youtube)
Quartiere Olimpico: panorama dall'ArcelorMittal Orbit

Quartiere Olimpico: panorama dall'ArcelorMittal Orbit

Quartiere Olimpico: panorama dall'ArcelorMittal Orbit

Quartiere Olimpico: panorama dall'ArcelorMittal Orbit

Quartiere Olimpico:

lunedì 15 dicembre 2014

Londra ed i resti bellici

Cosa farsene di ciò che resta di una guerra, come mezzi di trasporto ed archi di trionfo costruiti secoli fa? A Londra il "problema" è stato risolto trasformando tutto in museo (o pezzi da museo).
Il Wellington ArchIniziamo il nostro giro dal Wellington Arch,  che si trova alle spalle di Buckingham Palace, tra Hyde park e Green Park. Lo volle re Giorgio IV per celebrare le vittorie durante le guerre napoleoniche e, inizialmente, fu progettato come grande entrata a Londra per chi provenisse da ovest. Venne edificato tra il 1826 e il 1830
Nel 1882 l'arco fu spostato di qualche metro per essere messo nella sua collocazione attuale per facilitare lo scorrimento del traffico. Dalla sommità venne tolta la statua di Wellington ed al suo posto venne messa una quadriga. Si entra da una piccola porta sotto la volta e dopo aver pagato il biglietto (£4.20 per quello intero. Ingresso gratuito con la London Pass) e si visitano poi alcune sale che raccontano la storia dell'arco stesso con foto ed alcuni pezzi che, una volta, facevano parte dell'arco stesso: vi sono alcune targhe esplicative che raccontano la storia dell'arco e come, a causa delle congestioni causate dal traffico sempre in aumento, è stato necessario spostare l'arco per rendere le strade più scorrevoli.
Finita la breve visita alle sale ci si può affacciare dalle due terrazze dell'arco: questo permette di apprezzare la zona circostante in tutta la sua interezza e complessità. Devo ammettere che, nonostante sia una zona di Londra che conosco abbastanza bene , vederla dall'alto è stato, per me, come riscoprire una zona che, in realtà, non conoscevo affatto!
il panorama dal Wellington Arch In fondo al panorama di cui si gode da lassù si vedono una piccola parte di lavori di costruzione di nuovi edifici (grattacieli, forse?) e questo mi ha ricordato, ancora, quanto Londra sia una città in continua evoluzione e trasformazione, e quanto velocemente il suo skyline riesca a cambiare, ad evolversi ed essere sempre diverso (soprattutto nella zona della city, con tutti quei grattacieli  sempre nuovi, altissimi e dalle forme più strane e stravaganti)!
Vi consiglio, ovviamente, di visitarlo durante una bella giornata soleggiata, anche a costo di modificare un po' il vostro programma di visite, per godere al meglio della vista che l'arco offre ai visitatori!
HSM Belfast: interni Volevo poi parlarvi dell'HSM Belfast, un incrociatore della marina inglese oggi trasformato in museo ed ormeggiato vicino al Tower Bridge. Fa parte del circuito chiamato "Imperial War Museums": si tratta di vari 5 musei (di cui l'IWM London, questo incrociatore e le Churchill War Rooms con sede appunto a Londra) che raccolgono mezzi, divise ed altri oggetti rimasti dalle guerre passate e raccontano la vita durante la guerra.
Quindi, ovviamente, questo museo-nave cerca di raccontare la vita dei marinai imbarcati su questo incrociatore in tempi di guerra: si vedono i bagni, le cucine e la "sala dello smistamento posta" con manichini inseriti nelle stanze perché queste possano prendere vita con un po' di immaginazione da parte nostra.
HSM Belfast: dal ponte esterno A parte tutto questo, a parte il cercare di comprendere come si potesse vivere a bordo di queste navi, mi sento di consigliarvi una cosa (forse anche banale): se siete qui quando manca poco all'ora del tramonto aspettate il tramonto! Godetevi il panorama dal ponte esterno, godetevi la luce che cala e le luci che si accendono a delineare di notte lo skyline di Londra. Perché sono sicura che osservando la città da lì questa saprà stupirvi, saprà rendere unico quel tramonto visto da quel ponte di una nave ormai andata in pensione (meglio così, direi) che di tramonti, forse, ne ha visti anche troppi nei suoi "viaggi" in giro per i sette mari.
aereo da guerraSe volete scoprire anche altro riguardo al rapporto dell'Inghilterra coi "resti e ricordi di guerra" vi parlo anche di un altro museo, ovvero l'Imperial War Museum (che fa parte del circuito di cui vi parlavo poco fa). Si tratta di un museo nazionale britannico articolato in cinque diverse sedi in Inghilterra, di cui tre a Londra
Il museo venne fondato durante la prima guerra mondiale per tramandare lo sforzo bellico e i sacrifici compiuti dal Regno Unito e dal suo Impero. Oggi il museo ha come scopo di "permettere alle persone di avere una informata comprensione della guerra contemporanea e del suo impatto sugli individui e sulla società". Si trova nell'edificio di un ex ospedale.  Lo visitai circa 3 anni fa e ve ne parlai, un anno dopo, in un post in cui vi fornii solo alcune informazioni prese principalmente dal sito ufficiale e poche mie opinioni ed idee riguardo al museo. Può essere interessante per le persone a cui interessano i mezzi militari, visto come racconta, tra le altre cose, la loro evoluzione nel tempo.
RAF Museum: aereo all'entrata Già che ci siamo vi ricordo che a Londra c'è anche il museo della RAF, che si trova nella zona di Colindale e di cui vi avevo parlato circa due anni fa in questo post. L'ingresso è (ancora) gratuito e se avete la London Pass potete prendere gratuitamente l'audioguida. Mi sento di poter affermare, senza troppi problemi, che non è assolutamente un museo solo per uomini: anche le donne non avranno problemi a girare per gli hangar rimanendo affascinate da quegli aerei. E sono ancora più certa che è assolutamente un museo per famiglie (soprattutto con figli piccoli): credo che i bambini si divertiranno a girare tra "quei cosi giganteschi con le ali"!

sabato 6 dicembre 2014

Londra vista dal Tamigi grazie alla Thames Clipper

La Thames Clipper, società che gestisce una rete di imbarcazioni che lavorano come mezzi pubblici lungo il Tamigi (ok, ovvio già dal nome), ci ha messo a disposizione due biglietti gratuiti validi tutta la giornata del 25 novembre per utilizzare le loro navi. Biglietti del tipo "hop On - hop off" che noi abbiamo sfruttato (solo) per andare e tornare da Greenwich e goderci gran parte della giornata in questo posto splendido.
Thames Clipper In questo post non vi parlerò di Greenwich (lo farò tra qualche giorno), ma del servizio della Thames Clipper, in particolare della mia opinione, e un po' anche di Londra vista dal suo fiume.
Cominciamo con alcune informazioni utili, il prezzo dei biglietti:
Sola andata: 6.8 pound
Andata e ritorno 12 sterline
Biglietto con oyster card: 1/3 off
Biglietto hop on - hop off valido una giornata: 14 sterline se acquistato on line. Sul sito è indicato che se il biglietto vi serve per il giorno stesso dovete recarvi alla biglietteria dell'attracco di partenza ("pier"). Sul sito ufficiale della compagnia, ovviamente, trovate tutte le informazioni utili per usufruire del loro servizio. Sempre sul sito trovate anche le mappe con le rotte seguite dalle navi.
Niente da (ri)dire sulle loro navi che sono spaziose, comode e vi è anche un "Punto bar" dove potete prendervi qualcosa da bere (in questo periodo consiglierei un caffè bollente). Il controllo dei biglietti viene fatto all'ingresso del pontile ed all'uscita dalla nave, la navigazione è tranquilla e ci si riesce a godere il panorama di Londra dal Tamigi senza problemi.
Tra i 45 minuti di navigazione lungo il Tamigi e la DLR (in funzione, a quanto pare, fino alle 12:30 durante la settimana e le 11:30 la domenica), entrami modi per arrivare fino a Greenwich, io preferisco sicuramente la navigazione lungo il fiume perché credo che il panorama di cui si gode sia più bello e c'è meno ansia di passare la fermata giusta senza accorgersene.
Londra vista navigando sul TamigiLondra vista navigando sul Tamigi Sedetevi, suggerisco la prima fila (indifferente se dei blocchi di sedie laterali o di quello centrale), e godetevi il tragitto con la macchina fotografica alla mano: sono sicura che alla fine scatterete decisamente molte foto! Il percorso seguito dalle navi che abbiamo preso noi (andata e ritorno, per questo ho parlato di più navi) prevedeva il passaggio vicino alle maggiori attrazioni della città, ma nel scattare le foto le ho "ignorate" quasi tutte, devo ammetterlo: essendo il nono viaggio a Londra ho tantissime foto di tutte le maggiori attrazioni e, stavolta, ho quindi deciso di concentrarmi su altro tranne qualche eccezione come lo Shakespeare's globe, ed il Tower Bridge che di notte, illuminato secondo me alla perfezione, è molto più bello che di giorno! Sia del Globe che del ponte vi parlerò in altri post, ora vi lascio a qualche altra foto scattata durante la navigazione.
Voi avete mai usufruito di questo servizio di navigazione? Che ne pensate, vi è piaciuto o no?
Londra vista navigando sul Tamigi


Londra vista navigando sul Tamigi


Londra vista navigando sul Tamigi


Londra vista navigando sul Tamigi


Londra vista navigando sul Tamigi


Panorama dal Tamigi

Una delle navi della MBNA Thames Clipper

giovedì 4 dicembre 2014

Londra: in giro con London Duck Tours

(Anche) Oggi nuovo post da Londra: vi voglio parlare del tour fatto con London Duck Tours per le strade di Londra(vi ricordate? Vi avevo accennato, prima di partire, che avevamo un biglietto gratuito). Prima di raccontarvi il tour, che giro abbiamo fatto e cosa abbiamo visto, volevo raccontarvi un po' quello che penso del tour stesso. Mappa Classic Tour Quello che mi ha attirata (e mi attirava da un po' di tempo a questa parte) era, più che i giri proposti dalla compagnia, sono i mezzi da loro utilizzati per portare in giro le persone che partecipano ai tour: come vi avevo brevemente raccontato nel post pre partenza, usano dei mezzi anfibi che, dopo una prima parte in giro per le strade di Londra, portano i passeggeri a fare un breve tour lungo il Tamigi. Devo ammettere che l'ingresso nel fiume è stato divertente.
La guida è stata molto simpatica, un ragazzo abbastanza giovane (avrà avuto una trentina d'anni) che ha saputo essere molto ironico e professionale nel fare il suo lavoro. Credo di poter affermare che è stata una delle migliori guide che, fino ad ora, ho trovato e sicuramente questo suo atteggiamento ha contribuito a rendere il tour più coinvolgente.
La "nota stonata", la cosa che già ho segnalato alla compagnia come aspetto che forse poteva essere migliorato è il fatto che forse il tour potrebbe rallentare per permettere ai passeggeri del mezzo di capire meglio dove si trovano i luoghi di cui la guida parla e godersi di più il tour (andare di corsa in viaggio non piace mai a nessuno) e Kelly, la marketing manager della compagnia, mi ha risposto dicendomi questo: "[...] We have to go with the traffic so go as slow as we are permitted to travel on the road [...]". Se mai voleste fare uno dei loro tour, tutti visionabili sul loro sito ufficiale corredati di mappa da stampare, ricordatevi di questo aspetto. In giro con London Duck tours: Big Ben Il tour, come potete vedere dalla cartina inserita (ad inizio post) per evitarvi un inutile elenco di luoghi, ci ha portato in giro passando vicino alla maggior parte dei monumenti e luoghi più importanti (ed ovviamente famosi) di Londra come il Big Ben, il palazzo del parlamento e l'abbazia di Westminster solo per cominciare. Ovviamente passiamo anche davanti Downing street dove, al numero 10, si trova la residenza del primo ministro inglese (la strada è ovviamente sbarrata per questioni di sicurezza e scordatevi di fare foto: è severamente vietato!).  Sono rimasta affascinata, devo ammetterlo, dall'edificio dell'Hotel Ritz. Peccato che, presa dal guardarlo a bocca aperta, alla fine non ho fatto foto del palazzo.. Mannaggia a me!!In giro con London Duck tours
Passiamo anche vicino Trafalgar square con la Colonna di Nelson, Buckingham Palace e St james's Park che non definirei il mio parco preferito tra tutti quelli londinesi, ma è quello dove preferisco andare per qualche incontro con gli scoiattoli inglesi: non credo aver mai raccontato qui sul blog di quando, lo scorso anno, uno scoiattolo a St. James's park si è arrampicato lungo la mia gamba, fino al ginocchio, in cerca di qualcosa da sgranocchiare (peccato che io non sia stata pronta a scattare una foto a questo impavido scoiattolo!
Nel video riuscirò a farvi vedere, o almeno spero, l'entrata nel fiume (e/o l'uscita, dipende da come sono venute le riprese che, lo ammetto, ancora non ho rivisto).
In giro con London Duck tours::MI6
Lo ammetto, lo skyline di Londra mi è sempre piaciuto anche se lo preferisco di notte illuminato da luci di mille colori diversi. Passiamo davanti l'edificio dei servizi segreti militari inglesi, ovvero l'MI6. Credo che questo sia uno dei palazzi più particolari e "strani" della città. La cosa che colpisce, guardando Londra dal Tamigi, è la quantità di grattacieli che popola la città e la quantità di lavori che ci sono, segno che Londra continua a cambiare, modificarsi, espandersi.  Credo che sia proprio per questo che"amo" così tanto questa città. Ogni due o tre anni è finito un grattacielo (o "comunissimo" edificio) nel mentre che ne venivano iniziati altri 10!
In giro con London Duck tours Comunque, non sono qui per parlarvi del perché mi piace molto questa città, ma del tour.
Dal tamigi è stato possibile osservare la vita della città lungo le strade che passano vicino al fiume stesso, autobus rossi carichi di persone (londinesi e non) compresi.
Il giro sul fiume non dura molto: ritornati sula terraferma cambiamo nuovamente autista (torna il primo, quello che ci guida attraverso il caos delle strade cittadine) e partiamo per il tratto finale del giro che ci riporta vicino al London eye, allo stesso punto da dove siamo partiti (la fermata più vicina è quella di waterloo).  Il biglietto per il tour costa 24 sterline e se lo acquistate da internet dovete aggiungerne 3 di prevendita on line: in quanto a prezzo è abbastanza nella media di molte delle attrazioni londinesi di questo genere (vedi il London Eye, l'acquario ed i bus rossi che si occupano dei tour per la città per fare solo alcuni esempi).  Volete sapere se vi consiglio o meno di fare uno dei loro tour? Vi rispondo che molto dipende da quello che volete fare voi: i tour su autobus, navi o altri mezzi di trasporto aiutano a farsi una prima idea della città, ma la scelta finale potete farla solo voi.

lunedì 17 novembre 2014

Londra 2014: gli "amici" di questo viaggio

Ebbene si, anche quest'anno vado qualche giorno a Londra. In realtà più di "qualche giorno": parto giovedì 20 per ritornare a Roma giovedì 27. Sarà una lunga settimana in cui girerò per Londra, stavolta non da sola, ed il programma è decisamente intenso. Ho scoperto, finalmente, diversi posti che ancora non ho avuto il piacere di visitare e non me li lascerò assolutamente scappare! Ovviamente non trascureremo il "fattore shopping", che in una città come Londra è un fattore molto importante (prima o poi farò una scappata a Londra in periodo di saldi): uno o due giorni saranno dedicati proprio a girare per i negozi londinesi e, ovviamente, al ritorno scriverò qualche idea e consiglio qui sul blog :)
Visto che molti musei e monumenti erano compresi nella "London Pass", abbiamo acquistato quella per 6 giorni sfruttando lo sconto del 10% trovato sul sito ViviLondra: ho sempre evitato di acquistarla perché comunque non è economica, ma questa volta il risparmio c'è ed ho quindi deciso di acquistarla. Vi parlerò meglio della London pass al ritorno, per ora mi limito a dirvi di acquistarla se e solo se il risparmio c'è.
A parte questo, non vorrei farvi un elenco infinito di musei e posti che andremo a visitare (sai che noia se no questo post?!), ma segnalarvi solo alcuni momenti clou, alcune collaborazioni, di questa settimana nella capitale inglese. Alla fine del post troverete anche una bella sorpresa per voi!
Veicolo London Duck Tours
London Duck Tours ci mette a disposizione un biglietto per il "Classic Sightseeing tour" di venerdì 21 alle 10 del mattino (durata: circa 75 minuti). Mi piace, alle volte, sfruttare questi tour per vedere velocemente una città od anche una piccola parte, per decidere quale delle tante cose che vorrei vedere mi intriga davvero e più delle alte e di questo tour mi piace anche il tipo di mezzi che usano: si tratta di mezzi anfibi e, quindi, la parte finale del tour si svolge sul Tamigi. Così potremo osservare una piccola parte della città guardandola dal fiume. E, lo ammetto, non vedo l'ora (si, le crociere lungo i fiumi non mi dispiacciono per nulla, lunghe o corte che siano).Vi lascio una foto così potete capire meglio la mia descrizione dei loro mezzi. Si, devo ammettere che mi hanno sempre intrigata ed hanno influito almeno un po' nel mio voler fare, da un po' di tempo, uno dei loro tour! [Photo credit: wikipedia commons]
qui_londra_logo_grande
QuiLondra ("portale italiani a Londra") ci fornisce due biglietti per il tour che ci porterà lungo le orme di Jack lo Squartatore, alla scoperta della storia del famigerato omicida londinese. Il tour sarà in italiano, venerdì 21 alle 19 e durerà circa 1 ora e 45. Sono diversi anni (e diversi viaggi a Londra) che volevo fare questo tour ed ho anche provato a fare un "tour homemade", da sola senza guide tranne gli appunti trovati su internet... Ma è stato un fiasco clamoroso :( Stavolta non ho scuse: riuscirò a fare questo tour (e dopo aver letto il libro su le storie ed i segreti di Londra, in cui l'autore parla anche della storia di Jack lo Squartatore, parto anche più preparata. Del libro ve ne avevo parlato in questo post).
Aggiornamento del 19 novembre:C'è stato un piccolo cambio di programma: non faremo più il tour di Jack lo Squartatore, ma il tour "Londra paranormale". Durante il tour ci porteranno a visitare le zone più misteriose di Londra, raccontando la storia di edifici infestati, poltergeist e del passato macabro della città.[Photo credit: Qui Londra]
Thames Clipper
La Thames Clippers, azienda che gestisce un circuito di navi che funzionano come mezzi di trasporto pubblico, ci fornisce due biglietti per martedì 25. Si tratta di due biglietti “hop on hop off” validi un giorno intero: questo ci permetterà di poter usufruire delle loro navi lungo la tratta che permette di raggiungere la maggior parte delle attrazioni turistiche londinesi. Per me sarà una grande scoperta poter vedere Londra navigando sul Tamigi, non l'ho mai fatto. Ve ne parlerò meglio, ovviamente, al ritorno.. Se nel frattempo volete seguirmi/seguirci in questa avventura, allora preparatevi per il 25 novembre!! [Photo credit: wikipedia commons]
Guide touringIl Touring Club Italiano ci ha messo a disposizione la loro guida turistica di Londra che non ho mai provato e sono decisamente curiosa, una guida più piccola ("cartoville") che per ogni zona ha una mini cartina e delle informazioni riguardo la zona e un altro libricino con informazioni utili (quindi negozi, ristoranti, eccetera). Non mi dilungo troppo a parlarvene ora, voglio provarla, "testarla sul campo" prima di esprimermi al riguardo.  Per ora posso dirvi che la guida più grande è molto discorsiva e la cosa mi piace: vedremo se e come, questo, influirà poi sull'uso della stessa una volta in città :)
In ultimo c'è la collaborazione con UBER: ho a disposizione il credito per prenotare la macchina per andare all'aeroporto giovedì 20 e per ritornare a casa giovedì 27. Questa sarà la prima volta che uso UBER, devo ammetterlo, ed anche di questo ve ne parlerò meglio una volta tornata dal viaggio! ma ora veniamo alla sorpresa di cui vi parlavo all'inizio del post: inserendo il codice sconto "CAMILLAUBER" potete avere uno sconto di (massimo) 20 euro sulla vostra PRIMA corsa!
Codice sconto UBER


Come sempre, potete seguirmi sui vari social: cliccando "mi piace" sulla Pagina Fan, seguendo i miei cinguettii su Twitter e le mie foto su Instagram e, in ultimo, potete seguirmi anche su Google+

Altri siti utili
Sul sito ViviLondra ho trovato uno sconto del 10% per la London Pass che, come vi dicevo, non è per nulla economica!

martedì 31 dicembre 2013

Il post di fine anno, a spasso per le stazioni inglesi

[THIS POST IN ENGLISH]

Siamo arrivati alla fine anche di quest'anno. Le somme le tirerò ad aprile, quando il blog festeggerà i suoi (primi) tre anni di vita: numeri, visite, visitatori, domande e richieste, valuterò tutto al prossimo "compleanno".
Negli ultimi due anni (e mezzo circa) sono "andata e tornata", partita e ritornata, tantissime volte. Spesso e volentieri sono partita col treno, un mezzo che ho riscoperto proprio in questi anni. HO viaggiato su treni italiani, inglesi e di altri paesi europei.

Oggi, per questo ultimo post del 2013, volevo portarvi in giro per alcune delle principali stazioni di Londra.



Le stazioni dei treni, in fondo, non sono solo posti "in cui si prende un treno, per di più correndo per non perderlo. Le stazioni sono posti di passaggio, dove tante persone si incontrano e scontrano partendo o ritornando. Posti in cui ci si saluta per ritrovarsi pochi giorni dopo, o, in certi casi, anche dopo molti mesi.
Le persone attendono il treno o attendono qualcuno (chissà, magari il fidanzato o la fidanzata), oppure corrono pur di non perderlo. Io stessa mi ritrovo spesso a passare per questi edifici. Sono dei posti "strani" e fuori dal tempo. Sono luoghi di pensieri e sensazioni che viaggiano senza che li si riesca a fermare.
E, in fondo, questi ultimi due anni (e mezzo) sono stati di tanti treni presi per andare ed altrettanti per tornare. Ma anche di treni persi, di attese in stazioni anche deserte. Di libri letti in quelle lunghe attese e panorami che mi scorrevano accanto tra una stazione e l'altra.
Le stazioni londinesi sono particolari: non sono ne antiche ne moderne. Sono "metà e metà", gli edifici di una volta, i primi, sono stati rimodernati, sistemati, ed integrati con nuove parti più moderne. Sono ancora più particolari e molto enigmatiche.

martedì 26 novembre 2013

#instalondon: qualche foto da Londra

Con questo post, oggi, volevo condividere con voi alcune foto che ho postato su instagram durante la mia permanenza a Londra ad inizio novembre.

Today I would share with you some photos I posted on my instagram account during my stay in London at the beginning of November.

IMG_20131105_175035

street art

I canali londinesi

I canali londinesi

bancarelle di Camden Town

architettura londinese

lo skyline serale di Londra

Londra di sera

In attesa del cibo

uno scoiattolino di  St. James's Park

Per finire il post, vi ricordo anche il link alla pagina fan, il link al profilo twitter e a quello google+.

To conclude the post I remember you the links to my social accounts: facebook fan page, twitter and google+.

martedì 12 febbraio 2013

Londra: St. Martin in the fields

Questa chiesa, che si trova a Trafalgar Square, colpisce, come capita anche per altre chiese londinesi, per l'assenza di fronzoli e decorazioni che risulterebbero "di troppo". Di base, St Martin è famosa per la sua orchestra (e, di conseguenza,i concerti) e per il suo caffè nella crypta: tenete da conto che la chiesa inglese si "deve mantenere da se" e quindi è abbastanza comune che le chiese abbiano al loro interno un caffè (se non addirittura uno shop, oltre al caffè ovviamente). Al contrario di quello che si poterbbe pensare, passando per il caffè non si sente il tipico odore di crypta e, nel complesso, è anche carino. Se siete in zona perché magari avete appena finito di visitare la National Gallery, fateci un giro e fermatevi per un caffè, sono sicura che non disdegnerete.
Per chi se lo fosse perso, questo è il video dedicato a questa chiesa. A seguire trovate anche le foto














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