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domenica 30 novembre 2014

Londra: come mi sono trovata con le guide del Touring Club

Sono rientrata giovedì sera da Londra e con questo post inizio a parlarvi dei servizi di cui ho usufruito in questa settimana, i servizi che mi sono stati offerti da quelli che avevo definito, pochi giorni prima della partenza, gli "amici" di questo viaggio a Londra.
Guide touring
Oggi voglio parlarvi della mia esperienza con le guide del Touring Club. Comincio dalla guida più grande. Cercherò di darvi un giudizio considerando i fattori più oggettivi, visto che ovviamente, essendo un prodotto che ho ricevuto gratuitamente direttamente dal TCI e so che altrimenti potrei sembrare non totalmente sincera (potrei sembrarlo lo stesso, lo so, ma almeno ci provo).
Inizio, ovviamente, dagli aspetti che mi sono piaciuti:
- Guida molto discorsiva, dall'inizio alla fine, diversamente da (alcune) altre guide che ho provato e che, a parte nella parte iniziale in cui parlano della storia, tendenzialmente si limitano ad uno schema del tipo "nome-informazioni utili-informazioni storiche". Questo aspetto è sicuramente quello che più mi ha colpita e che più mi è piaciuto di questa guida;
- Molte foto le ho trovate molto belle
- Molti gli highlights inseriti nei vari capitoli;
- Argomenti divisi per quartieri, cosa che può aiutare a cercare più velocemente cosa vedere intorno ad un punto preciso;
- Interessante l'inserimento delle piantine dei palazzi da visitare, vedi Buckingham Palace o St Paul's Cathedral.

Gli aspetti "negativi":
- La guida che mi è stata inviata era in edizione vecchia, quindi alcune cose costruite recentemente non erano trattate (ad esempio l'Orbit ed il quartiere olimpico che abbiamo visitato l'ultimo giorno). Ovviamente in questo modo ho/abbiamo dovuto cercare informazioni in altro modo, ma poco male visto che ormai con internet si trova tutto abbastanza velocemente (avevo sim locale, quindi non avevo problemi di sorta a connettermi).

Ci sono, poi, alcuni aspetti migliorabili rispetto alla forma attuale:
- La guida è un po' grande e suggerirei di rimpicciolirla un po'
- Aggiungerei qualche informazione in più riguardo i singoli posti trattati
- Per quanto riguarda le cartine, suggerirei di segnalare attraverso una leggenda i luoghi degni di nota
- Anche per quanto riguarda i percorsi suggeriti consiglierei una leggenda che indichi sulle cartine i luoghi che si andranno a toccare con la passeggiata segnalata.
- Per la cartina alla fine della guida ne suggerirei una che scenda maggiormente nel particolare e non quella molto generica inserita attualmente, da cui non si possono vedere con precisione le strade della città

Passiamo alla guida "cartoville", basata su cartine e informazioni di base riguardo i posti segnati. Copre la parte centrale della città, suddivisa par zone: di ciascuna si ha una cartina e le informazioni di base (un paio di ristoranti, luoghi d'interesse). Questa la trovo una guida buona per chi, comunque, conosce già un minimo Londra o chi ci resta per poco tempo: in entrambi i casi fa sicuramente molto comodo una guida piccola, che entra in valigia senza occupare troppo spazio, e sintetica.

Suggerirei, comunque, di strutturarla in maniera più semplice: non è così immediato e facile da capire come destreggiarsi tra le varie cartine che non possono essere tenute aperte quando si passa dall'una all'altra e risulta difficile capire, dalle varie cartine, come arrivare da un punto ad un altro di Londra (difficile, ma non impossibile. Bisogna perderci un po' di tempo).

Nel complesso, comunque, l'idea che mi sono fatta non è negativa, ma di guide comunque migliorabili sotto diversi punti di vista.

lunedì 17 novembre 2014

Londra 2014: gli "amici" di questo viaggio

Ebbene si, anche quest'anno vado qualche giorno a Londra. In realtà più di "qualche giorno": parto giovedì 20 per ritornare a Roma giovedì 27. Sarà una lunga settimana in cui girerò per Londra, stavolta non da sola, ed il programma è decisamente intenso. Ho scoperto, finalmente, diversi posti che ancora non ho avuto il piacere di visitare e non me li lascerò assolutamente scappare! Ovviamente non trascureremo il "fattore shopping", che in una città come Londra è un fattore molto importante (prima o poi farò una scappata a Londra in periodo di saldi): uno o due giorni saranno dedicati proprio a girare per i negozi londinesi e, ovviamente, al ritorno scriverò qualche idea e consiglio qui sul blog :)
Visto che molti musei e monumenti erano compresi nella "London Pass", abbiamo acquistato quella per 6 giorni sfruttando lo sconto del 10% trovato sul sito ViviLondra: ho sempre evitato di acquistarla perché comunque non è economica, ma questa volta il risparmio c'è ed ho quindi deciso di acquistarla. Vi parlerò meglio della London pass al ritorno, per ora mi limito a dirvi di acquistarla se e solo se il risparmio c'è.
A parte questo, non vorrei farvi un elenco infinito di musei e posti che andremo a visitare (sai che noia se no questo post?!), ma segnalarvi solo alcuni momenti clou, alcune collaborazioni, di questa settimana nella capitale inglese. Alla fine del post troverete anche una bella sorpresa per voi!
Veicolo London Duck Tours
London Duck Tours ci mette a disposizione un biglietto per il "Classic Sightseeing tour" di venerdì 21 alle 10 del mattino (durata: circa 75 minuti). Mi piace, alle volte, sfruttare questi tour per vedere velocemente una città od anche una piccola parte, per decidere quale delle tante cose che vorrei vedere mi intriga davvero e più delle alte e di questo tour mi piace anche il tipo di mezzi che usano: si tratta di mezzi anfibi e, quindi, la parte finale del tour si svolge sul Tamigi. Così potremo osservare una piccola parte della città guardandola dal fiume. E, lo ammetto, non vedo l'ora (si, le crociere lungo i fiumi non mi dispiacciono per nulla, lunghe o corte che siano).Vi lascio una foto così potete capire meglio la mia descrizione dei loro mezzi. Si, devo ammettere che mi hanno sempre intrigata ed hanno influito almeno un po' nel mio voler fare, da un po' di tempo, uno dei loro tour! [Photo credit: wikipedia commons]
qui_londra_logo_grande
QuiLondra ("portale italiani a Londra") ci fornisce due biglietti per il tour che ci porterà lungo le orme di Jack lo Squartatore, alla scoperta della storia del famigerato omicida londinese. Il tour sarà in italiano, venerdì 21 alle 19 e durerà circa 1 ora e 45. Sono diversi anni (e diversi viaggi a Londra) che volevo fare questo tour ed ho anche provato a fare un "tour homemade", da sola senza guide tranne gli appunti trovati su internet... Ma è stato un fiasco clamoroso :( Stavolta non ho scuse: riuscirò a fare questo tour (e dopo aver letto il libro su le storie ed i segreti di Londra, in cui l'autore parla anche della storia di Jack lo Squartatore, parto anche più preparata. Del libro ve ne avevo parlato in questo post).
Aggiornamento del 19 novembre:C'è stato un piccolo cambio di programma: non faremo più il tour di Jack lo Squartatore, ma il tour "Londra paranormale". Durante il tour ci porteranno a visitare le zone più misteriose di Londra, raccontando la storia di edifici infestati, poltergeist e del passato macabro della città.[Photo credit: Qui Londra]
Thames Clipper
La Thames Clippers, azienda che gestisce un circuito di navi che funzionano come mezzi di trasporto pubblico, ci fornisce due biglietti per martedì 25. Si tratta di due biglietti “hop on hop off” validi un giorno intero: questo ci permetterà di poter usufruire delle loro navi lungo la tratta che permette di raggiungere la maggior parte delle attrazioni turistiche londinesi. Per me sarà una grande scoperta poter vedere Londra navigando sul Tamigi, non l'ho mai fatto. Ve ne parlerò meglio, ovviamente, al ritorno.. Se nel frattempo volete seguirmi/seguirci in questa avventura, allora preparatevi per il 25 novembre!! [Photo credit: wikipedia commons]
Guide touringIl Touring Club Italiano ci ha messo a disposizione la loro guida turistica di Londra che non ho mai provato e sono decisamente curiosa, una guida più piccola ("cartoville") che per ogni zona ha una mini cartina e delle informazioni riguardo la zona e un altro libricino con informazioni utili (quindi negozi, ristoranti, eccetera). Non mi dilungo troppo a parlarvene ora, voglio provarla, "testarla sul campo" prima di esprimermi al riguardo.  Per ora posso dirvi che la guida più grande è molto discorsiva e la cosa mi piace: vedremo se e come, questo, influirà poi sull'uso della stessa una volta in città :)
In ultimo c'è la collaborazione con UBER: ho a disposizione il credito per prenotare la macchina per andare all'aeroporto giovedì 20 e per ritornare a casa giovedì 27. Questa sarà la prima volta che uso UBER, devo ammetterlo, ed anche di questo ve ne parlerò meglio una volta tornata dal viaggio! ma ora veniamo alla sorpresa di cui vi parlavo all'inizio del post: inserendo il codice sconto "CAMILLAUBER" potete avere uno sconto di (massimo) 20 euro sulla vostra PRIMA corsa!
Codice sconto UBER


Come sempre, potete seguirmi sui vari social: cliccando "mi piace" sulla Pagina Fan, seguendo i miei cinguettii su Twitter e le mie foto su Instagram e, in ultimo, potete seguirmi anche su Google+

Altri siti utili
Sul sito ViviLondra ho trovato uno sconto del 10% per la London Pass che, come vi dicevo, non è per nulla economica!

giovedì 19 giugno 2014

Cofanetto "Borghi Accoglienti": opinioni riguardo la struttura scelta

Ogni esperienza di viaggio è a se. Ogni esperienza avrà i suoi lati positivi ed i negativi: potrà essere totalmente negativa come totalmente positiva... Ma spesso e volentieri le esperienze in giro per il mondo sono un misto di lati positivi e negativi, solo che una "categoria" sarà preponderante rispetto all'altra e questo delineerà la nostra vacanza (uau..Quanti paroloni nella stessa frase! Erano secoli che non mi capitava, almeno qui sul blog!).

Qualche giorno fa vi avevo parlato del cofanetto RegalONE "Borghi Accoglienti", creato in collaborazione con il Touring Club Italiano.
Oggi, come vi avevo anticipato in quel post, volevo parlarvi dell'esperienza (deludente) per quanto riguarda la struttura scelta.
Abbiamo prenotato per due notti di soggiorno presso l'agriturismo "La Valle del Lupo", vicino a San Ginesio (10Km). Comincio a parlarvi degli aspetti positivi, che sono meno e sono veloci da descrivere.

La bellezza di trovarsi in piena campagna. Soggiornare in un luogo del genere significa veramente stare fuori dal mondo per qualche giorno. Gli unici rumori che senti sono quelli della natura: gli uccelli che cinguettano, qualche cane in lontananza che abbaia, cavalli e mucche (se ce ne sono nelle vicinanze) che pascolano nei campi.
Il panorama di cui ci siamo potuti riempire gli occhi e la tesa era fantastico. Le due notti limpide (soprattutto la prima) ci hanno permesso anche di ammirare una luna semplicemente spettacolare. I verdissimi panorami marchigiani sono una cosa che sicuramente mi è rimasta impressa di questa mini vacanza.
arriva la sera, spunta la luna

Kit colazione a disposizione degli ospiti. Come vi avevo scritto nel post in cui vi parlavo del cofanetto, per i soggiorni di due notti non è prevista la colazione. In questa struttura, però, hanno ovviato alla cosa mettendo a disposizione degli ospiti un "kit colazione" composto da tutto quello che può servire per prepararla (ognuno dei 3 alloggi a disposizione degli ospiti vi è un cucinino per poter preparare i pasti).
Rispetto per l'ambiente: gli alloggi a disposizione degli ospiti sono realizzati in bioedilizia, aspetto sicuramente degno di nota (soprattutto al giorno d'oggi in cui si costruisce senza preoccuparsi dell'ambiente circostante).
Molto simpatico era Lupino, il cane dei gestori della struttura. Girava per l'agriturismo e ci teneva compagnia nei momenti passati a riposare. Una mattina lo abbiamo anche trovato che stava di guardia davanti al nostro alloggio.
Lupino fa la guardia al nostro alloggio

Passiamo, ora (e purtroppo) alle note dolenti del soggiorno.
Posizione della struttura: la struttura si trova in una contrada di San Ginesio. Personalmente mi aspettavo che fosse molto più vicina al paese di quello che era in realtà (circa 10 km). Era molto lontana anche da Torgiano, altro paese nei dintorni (16 km). Diciamo che forse sapendolo uno parte preparato :D (anche se non è sicuramente questo a fermare chi ha voglia di un soggiorno nel bel mezzo della tranquillità della campagna. Sappiamo poi tutti che gli agriturismi non sono, solitamente, situati all'interno del paese);

Mancanza di indicazioni. Questo è stato il problema maggiore. Abbiamo perso circa un'ora a cercare la struttura, poichè non esistono indicazioni per trovarla, è sconosciuta anche agli abitanti del luogo e non è visibile dalla strada asfaltata. Abbiamo dovuto chiamare e poi farci venire a prendere, altrimenti non saremmo mai arrivati a destinazione (la signora ci disse che aspettava la nostra telefonata, ma nella mail di risposta alla mia prenotazione non mi venne detto che, una volta in zona, avremmo dovuto chiamare);

Connessione WiFi. Nella descrizione che si trova nel cofanetto si dice che è presente la connessione wi-fi: però il segnale, che credo arrivasse dalla casa dei proprietari, arrivava talmente debole che era difficilissimo (se non impossibile) connettersi ad internet. Proprio per questo il mio desiderio di aggiornarvi in diretta anche sul blog è miseramente fallito;

Proprietari spariti per una giornata intera. Forse sarò io che chiedo troppo (anche se non penso sia così), ma in una struttura ricettiva mi aspetto di trovare qualcuno per gran parte della giornata... In questo caso, invece, è stato esattamente il contrario: i proprietari sono usciti la mattina presto per ritornare la sera circa alle 21. Ci hanno "avvisati" della cosa chiamandoci all'incirca alle 17 scusandosi per essere "spariti", ma che erano dovuti andare a lavoro. Noi, per fortuna, non abbiamo avuto bisogno di nulla, ma non è da escludere che turisti (soprattutto stranieri) possano avere bisogno di aiuto.

Nome della struttura: sul cofanetto si chiama "Valle del Lupo". Il sito ha un nome diverso, anche se come nome, all'interno della home, c'è lo stesso del cofanetto (ho controllato poco fa). Quando siamo andati a riconsegnare la chiave dell'alloggio, sulla casa era appesa una targa con scritto "Valle del Lobo" (stesso nome che si trova nell'url del sito). Dare indicazioni discordanti può essere fuorviante (e no, lungo la strada non esistevano indicazioni nemmeno con questo nome.. Anzi, a parte i cartelli che davano indicazioni per le varie località erano praticamente quasi assenti cartelli che dessero indicazioni per le strutture ricettive).

Ho, ovviamente, già scritto una mail al Touring Club per segnalare tutto ciò, ma volevo condividere con voi questa mia esperienza.
La struttura è sicuramente bella e meritevole sotto diversi punti di vista.. E ammetto che mi dispiace un po' pubblicare un post mettendo in evidenza i lati negativi... Non perché il cofanetto mi è stato regalato (se no non ne avrei proprio dovuto parlare), ma perché da parte dei proprietari c'è sicuramente tanta buona volontà nel mandare avanti la loro attività: al giorno d'oggi è sempre più difficile farlo, soprattutto in Italia. Chissà che col tempo non migliorino! :D

mercoledì 14 maggio 2014

Umbria: una passeggiata a Bevagna

Sono arrivata lunedì in Umbria e oggi, prima di spostarmi nelle Marche (nel tardo pomeriggio/serata), vi parlo di Bevagna, un piccolo borgo medievale (ri)costruito su una città romana del I secolo d.C., inserito tra i Borghi più Belli d'Italia e tra le Bandiere Arancioni del Touring Club. Vi anticipo già che vi racconterò in un post a parte della mia visita alla "Casa di Cecco il Mercante": istruttiva, con una guida molto preparata e che mi ha insegnato davvero tante cose interessanti e che già mi sono appuntata per non dimenticarle!
Finalmente, girando per le strade e stradine di questo borgo, ho capito come sono i vicoli "veri"... Stretti, strettissimi.. Anzi, più che strettissimi: ci si passa solo se si cammina di profilo!
Bevagna: un vicolo vero!
Più passeggiavo, più notavo una quantità incredibile di fiori che ornavano le strade ed i balconi delle case
Bevagna: i fiori del paese
Come tanti sono i fiori, tanti sono anche i rampicanti che salgono lungo le mura esterne dei palazzi di questo borgo. I palazzi sono spettacolari, con la loro struttura di mattoni, i rampicanti sono quel "di più", quel qualcosa di speciale che li rende ancora più unici
Bevagna: palazzi in fiore
Archi che "tengono a distanza" i palazzi e si stagliano contro il cielo: in una giornata che mostra un cielo azzurro, il loro profilo è ancora più netto
Bevagna: archi da distanza
I piccoli borghi medievali mi piacciono proprio per come si mostrano, con i loro palazzi in mattoni rossi e/o pietra che restano impassibili al passare del tempo
Bevagna: paesaggio urbano medievali
Ho scoperto, durante questa mattinata, che Bevagna era, anticamente, un importante porto fluviale: da qui passa il Clitunno e portare le merci via fiume fino a Roma era più economico e veloce del portarle via terra. Mi ha colpito molto questo punto in cui, una volta, sorgevano dei mulini ed era stata creata una zona per le lavandaie che avevano panni da lavare.
Bevagna: dove sorgevano i mulini

Se volete seguirmi in questi altri giorni di viaggio, vi ricordo la pagina fan, l'account instagram e l'account google+. Su flickr trovate già il set con tutte le foto della città e per chiudere il post ve ne lascio alcune di quelle che preferisco

Bevagna: la torre

Bevagna: palazzo diroccato

Bevagna: antico carretto

Bevagna: scorcio di piazza

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