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giovedì 4 dicembre 2014

Londra: in giro con London Duck Tours

(Anche) Oggi nuovo post da Londra: vi voglio parlare del tour fatto con London Duck Tours per le strade di Londra(vi ricordate? Vi avevo accennato, prima di partire, che avevamo un biglietto gratuito). Prima di raccontarvi il tour, che giro abbiamo fatto e cosa abbiamo visto, volevo raccontarvi un po' quello che penso del tour stesso. Mappa Classic Tour Quello che mi ha attirata (e mi attirava da un po' di tempo a questa parte) era, più che i giri proposti dalla compagnia, sono i mezzi da loro utilizzati per portare in giro le persone che partecipano ai tour: come vi avevo brevemente raccontato nel post pre partenza, usano dei mezzi anfibi che, dopo una prima parte in giro per le strade di Londra, portano i passeggeri a fare un breve tour lungo il Tamigi. Devo ammettere che l'ingresso nel fiume è stato divertente.
La guida è stata molto simpatica, un ragazzo abbastanza giovane (avrà avuto una trentina d'anni) che ha saputo essere molto ironico e professionale nel fare il suo lavoro. Credo di poter affermare che è stata una delle migliori guide che, fino ad ora, ho trovato e sicuramente questo suo atteggiamento ha contribuito a rendere il tour più coinvolgente.
La "nota stonata", la cosa che già ho segnalato alla compagnia come aspetto che forse poteva essere migliorato è il fatto che forse il tour potrebbe rallentare per permettere ai passeggeri del mezzo di capire meglio dove si trovano i luoghi di cui la guida parla e godersi di più il tour (andare di corsa in viaggio non piace mai a nessuno) e Kelly, la marketing manager della compagnia, mi ha risposto dicendomi questo: "[...] We have to go with the traffic so go as slow as we are permitted to travel on the road [...]". Se mai voleste fare uno dei loro tour, tutti visionabili sul loro sito ufficiale corredati di mappa da stampare, ricordatevi di questo aspetto. In giro con London Duck tours: Big Ben Il tour, come potete vedere dalla cartina inserita (ad inizio post) per evitarvi un inutile elenco di luoghi, ci ha portato in giro passando vicino alla maggior parte dei monumenti e luoghi più importanti (ed ovviamente famosi) di Londra come il Big Ben, il palazzo del parlamento e l'abbazia di Westminster solo per cominciare. Ovviamente passiamo anche davanti Downing street dove, al numero 10, si trova la residenza del primo ministro inglese (la strada è ovviamente sbarrata per questioni di sicurezza e scordatevi di fare foto: è severamente vietato!).  Sono rimasta affascinata, devo ammetterlo, dall'edificio dell'Hotel Ritz. Peccato che, presa dal guardarlo a bocca aperta, alla fine non ho fatto foto del palazzo.. Mannaggia a me!!In giro con London Duck tours
Passiamo anche vicino Trafalgar square con la Colonna di Nelson, Buckingham Palace e St james's Park che non definirei il mio parco preferito tra tutti quelli londinesi, ma è quello dove preferisco andare per qualche incontro con gli scoiattoli inglesi: non credo aver mai raccontato qui sul blog di quando, lo scorso anno, uno scoiattolo a St. James's park si è arrampicato lungo la mia gamba, fino al ginocchio, in cerca di qualcosa da sgranocchiare (peccato che io non sia stata pronta a scattare una foto a questo impavido scoiattolo!
Nel video riuscirò a farvi vedere, o almeno spero, l'entrata nel fiume (e/o l'uscita, dipende da come sono venute le riprese che, lo ammetto, ancora non ho rivisto).
In giro con London Duck tours::MI6
Lo ammetto, lo skyline di Londra mi è sempre piaciuto anche se lo preferisco di notte illuminato da luci di mille colori diversi. Passiamo davanti l'edificio dei servizi segreti militari inglesi, ovvero l'MI6. Credo che questo sia uno dei palazzi più particolari e "strani" della città. La cosa che colpisce, guardando Londra dal Tamigi, è la quantità di grattacieli che popola la città e la quantità di lavori che ci sono, segno che Londra continua a cambiare, modificarsi, espandersi.  Credo che sia proprio per questo che"amo" così tanto questa città. Ogni due o tre anni è finito un grattacielo (o "comunissimo" edificio) nel mentre che ne venivano iniziati altri 10!
In giro con London Duck tours Comunque, non sono qui per parlarvi del perché mi piace molto questa città, ma del tour.
Dal tamigi è stato possibile osservare la vita della città lungo le strade che passano vicino al fiume stesso, autobus rossi carichi di persone (londinesi e non) compresi.
Il giro sul fiume non dura molto: ritornati sula terraferma cambiamo nuovamente autista (torna il primo, quello che ci guida attraverso il caos delle strade cittadine) e partiamo per il tratto finale del giro che ci riporta vicino al London eye, allo stesso punto da dove siamo partiti (la fermata più vicina è quella di waterloo).  Il biglietto per il tour costa 24 sterline e se lo acquistate da internet dovete aggiungerne 3 di prevendita on line: in quanto a prezzo è abbastanza nella media di molte delle attrazioni londinesi di questo genere (vedi il London Eye, l'acquario ed i bus rossi che si occupano dei tour per la città per fare solo alcuni esempi).  Volete sapere se vi consiglio o meno di fare uno dei loro tour? Vi rispondo che molto dipende da quello che volete fare voi: i tour su autobus, navi o altri mezzi di trasporto aiutano a farsi una prima idea della città, ma la scelta finale potete farla solo voi.

domenica 2 marzo 2014

"Di viaggi e di mare", Charles Dickens

Mentre leggete questo post, io sono in viaggio verso Berlino...
Avete mai provato ad immaginare com'erano, una volta, i viaggi? Cosa significasse viaggiare in treno e/o in battello nell'Ottocento? Ecco, questo libro di Dickens è la risposta. Si tratta del diario di viaggio scritto da Dickens durante il suo viaggio in America.Parla del suo viaggio in America, degli spostamenti tra le varie città con treni e i battelli, racconta le città che visita, racconta degli alberghi in cui alloggia e dei panorami che vede. Racconta le sue opinioni e idee su ciò che vede e lo circonda.
Di viaggi e di mare
Racconta nel dettaglio i suoi spostamenti in battello, treno, calesse e carri postali, descrivendo per filo e per segno le condizioni delle strade e delle ferrovie e come il mare era agitato e muoveva i battelli fino a far venire il mal di mare ai passeggeri.

L'ho trovato un libro veramente molto bello. Non solo perchè è di Dickens, ma anche perché mi ha fatto ragionare e pensare a come erano le città americane all'epoca, come erano differenti dalle grandi megalopoli che oggi immaginiamo e sogniamo come mete ideali per i nostri viaggi. Mi ha anche fatto riflettere su come, oggi, i mezzi di trasporto molto più evoluti e migliorati, ci rendano il viaggiare molto più semplice. Un libro che consiglio assolutamente di leggere, soprattutto a chi piace viaggiare!
Lo avete letto? Che ne pensate? fatemi sapere la vostra opinione!

In this moment, in the meantime you are reading this post, I'm on the plane flying to Berlin. With this post I wanted to talk about my opinion on the book by Dickens "American Notes".
Have you ever tried to imagine how it must have been traveling in the past? What it meant to travel by train and/or boat in the nineteenth century? This book written by Dickens may be the answer. This is the travel diary written by Dickens during his trip to America. He tells us about his journeys between cities with trains and boats, he speaks about the cities he visited, tells us of the hotels and of the views he sees. He tells his opinions and ideas on what he sees and his surroundings. And he does it as if he were still on the road.
He tells and describes in detail his travels, describing the condition of the roads and railways and moved like the troubled sea vessels to bring the passengers seasick.

I found this a very nice book. Not only because it was written by Dickens, but also because it made me think about how American cities were at the time, as they were different from the big megalopolis that today we imagine and dream as ideal destinations for our trips. He has also made me reflect on how, transportation are much more evolved and improved, which make traveling much easier. A book that I would absolutely recommend to read, especially for those who like to travel!
Have you read it? What do you think? Let me know your opinion!

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