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domenica 13 maggio 2012

Giugno 2012: le mete del mese

L'elaborato fascino di un gioiello provenzale, la voglia e il piacere di andare quasi senza meta tra le brughiere scozzesi e poi la luce intensa del Mediterraneo tra i venti di Creta. Giugno è un mese da vivere alla grande.

Provenza, tra i vigneti di Avignone
Con il suo straordinario Palais des Papes, Avignone è a buon diritto il cuore della Provenza. Se volete mescolarvi agli appassionati del Festival d'Avignon scegliete luglio, ma per atmosfere più intime e rilassate giugno è il mese migliore. Il consiglio per un'esperienza di pura ebbrezza è non perdere un tour tra i vigneti della zona accompagnati da Avignon Wine Tour: andrete in giro con una guida competente che si metterà al volante al posto vostro lasciandovi liberi di degustare.
Creta in barca a vela
Giugno è perfetto per seguire il tratto cretese del Sentiero Transeuropeo E4, ma se non avete alcuna intenzione di scarpinare c'è un altro modo per apprezzare l'incanto naturalistico dell'isola. Sfidate i venti del Mare di Creta in barca a vela, affidandovi a un'agenzia di esperti come Nautilos Yacht Rentals, con sede a Ierápetra. Propone uscite intorno alle isole di Hrysí e di Koufonísi, al largo della costa meridionale, e può farvi costeggiare il litorale fino a Sitía.
Scozia in camper
Le brughiere scozzesi - con o senza lupi mannari - si sono appena riprese dai rigori e dalle brume d'inverno e a giugno sono un terreno ideale per le vostre perlustrazioni in camper. Approfittate della libertà di movimento per una puntata a nord-ovest. Vi aspettano le vette frastagliate e le guglie inaccessibili delle Cuillin Hills e i panorami mozzafiato della Costa delle Highlands.
Rotta su Machu Picchu
C'è chi dice che questo è il viaggio dei viaggi, un po' come il Camino de Santiago o la Route 66. Giugno è già alta stagione per l'Inca Trail, ma è anche uno dei mesi con le condizioni climatiche migliori. Il consiglio è pernottare ad Aguas Calientes per evitare la calca smisurata di turisti che arrivano in treno da Cuzco tutte le mattine. Sono chi pernotta qui riesce a vedere il sorgere del sole a Machu Picchu.
Costa Rica
Biodiversità, natura incontaminata, spiagge del Pacifico sono un richiamo irresistibile, ma a giugno cercate di non cedere perché la Costa Rica attraversa la stagione delle piogge. Rimandate il sogno di questo viaggio a ottobre.

domenica 22 aprile 2012

Destinazioni a rischio 2012: scoprile ora

Turismo, instabilità politica e sviluppo urbano minacciano parte della storia naturale e culturale. Contribuisci a preservarla e prendi in considerazione alternative interessanti.

ABU MENA, EGITTO
L'aumento della falda acquifera, la crescita urbana e lo sviluppo agricolo minacciano il sito archeologico di Abu Mena, 45 km a sud-ovest di Alessandria. Le conseguenze per questo insediamento cristiano sono allarmanti: il terreno argilloso frana per l'eccesso d'acqua e si aprono cavità sotto vaste aree del complesso, costringendo le autorità a puntellare con la sabbia gli edifici in pericolo. Un'ottima alternativa ti aspetta nel sottosuolo di Alessandria. Le Catacombe di Kom el Shoqafa sono una ramificazione di passaggi che contengono antichi sarcofagi egizi e fanno parte delle sette meraviglie del mondo medievale.
MONUMENTI MEDIEVALI, KOSOVO
Sinonimo di conflitti e distruzione, il Kosovo cela un ricco tesoro di architettura sacra bizantino-romanica e una storia medievale poco conosciuta. I monasteri del XIII e XIV secolo di Decani, il Patriarcato di Peć e Gracanica e la Chiesa di Nostra Signora di Ljeviša formano un complesso noto con il nome di Monumenti Medievali. Queste strutture, riccamente decorate con dipinti alle pareti, sono in pericolo a causa dell'instabilità politica. In netto contrasto, Priština, la capitale, sta pienamente abbracciando il mondo moderno; per cogliere il fiero orgoglio e lo spirito indipendente di questa nazione fiduciosa entra nei suoi bar e caffè animati.
CATTEDRALE DI BAGRATI E MONASTERO DI GELATI, GEORGIA
Nel III secolo la Georgia fu uno dei primi paesi ad abbracciare il cristianesimo e sembra che da allora non abbia fatto altro che costruire chiese, cattedrali e monasteri, tra cui spicca quello di Bagrati. La cattedrale dell'XI secolo è un capolavoro di arte sacra, mentre il Monastero di Gelati è riccamente decorato con affreschi e dipinti. Distrutto durante l'impero ottomano, dal 1952 è sottoposto a restauro. Oggi le preoccupazioni per il sito riguardano il recupero, che si ritiene lo stia ulteriormente compromettendo. Se ami l'arte sacra, la capitale Tbilisi possiede decine di chiese, molte delle quali appartenenti al patrimonio georgiano e armeno e ricche di significato culturale.
RISERVA DELLA BARRIERA CORALLINA DEL BELIZE, BELIZE
Stretti tra l'Oceano Pacifico e il Mar dei Caraibi, tutti i paesi dell'America Centrale vantano una forte biodiversità nei mari. Il Belize offre 386 km di coste e la più vasta barriera corallina dell'emisfero settentrionale. Atolli, lagune e coralli, oltre ad alcuni punti celebri come il Great Blue Hole profondo 124 m, attirano i sub. Ma purtroppo il taglio massiccio delle mangrovie e lo sviluppo edilizio incontrollato stanno minacciando seriamente l'equilibrio dell'ecosistema. In alternativa, dirigiti sui Monti Maya, dove si levano le vette più alte del Belize e si possono ammirare numerose rovine della civiltà pre-colombiana.
TOMBE DEI RE DI BUGANDA, KASUBI, UGANDA
Quando un incendio divampò tra le Tombe dei Re di Buganda nel marzo del 2010, si gridò allo scandalo nazionale. Costruite alla fine del XIX secolo, le tombe, sito protetto dall'UNESCO, celebrano quattro re del regno di Buganda, un sotto-regno all'interno dell'Uganda. Le cause rimasero sconosciute e scoppiarono disordini che peggiorarono le relazioni tra le tribù del Buganda e il governo. Entrambe le parti hanno promesso di ricostruire il luogo sacro, ma le agitazioni non si sono placate. Nel frattempo, visitate il Santuario dei Martiri di Namugongo, eretto in memoria delle oltre 30 vittime del massacro religioso del 1886.
CORO, VENEZUELA
Lungo la costa centro-settentrionale del Venezuela si trova Coro, costruita agli inizi del XVI secolo. Ben 602 edifici storici, soprattutto chiese del XVIII e XIX secolo e abitazioni di mercanti, formano il nucleo principale. Il centro urbano nel 2005 è stato riconosciuto dall'UNESCO come sito in pericolo per i danni provocati dalle forti piogge e per uno sviluppo edilizio sconsiderato. In alternativa, fa' un'escursione al vicino Parco Nazionale de Los Médanos de Coro, costituito da dune di sabbia in costante movimento che raggiungono i 40 m di altezza.
RISAIE A TERRAZZA, CORDILLERAS, FILIPPINE
Le risaie a terrazza delle Cordilleras filippine, sull'isola settentrionale di Luzon, rimandano a un patrimonio agricolo di 2000 anni fa. Conosciute come 'l'ottava meraviglia del mondo', sono opera dell'uomo e aderiscono a pendici ripidissime che fiancheggiano le vallate. Simbolo di folclore sacro e ingegnosità, molte coltivazioni sono ormai abbandonate poiché i giovani agricoltori si trasferiscono in città. Nonostante la massa di visitatori, non sono bene attrezzate per la loro accoglienza. I Monti delle Cordilleras comprendono anche il Monte Pulag, la seconda vetta più alta delle Filippine (2992 m), che costituisce una magnifica alternativa.
FORESTE PLUVIALI DI ATSINANANA, MADAGASCAR
Circa 60 milioni di anni di isolamento geografico hanno creato in Madagascar un ecosistema così insolito da valere l'appellativo di 'ottavo continente'. La maggior parte delle specie animali sono endemiche e accanto ai lemuri, l'attrazione principale, ci sono altre curiose creature, come il tenrec, il fanaloka o l'aye-aye lemure. Le Foreste Pluviali di Atsinanana sono un gruppo di sei parchi nazionali nella parte orientale dell'isola, dove vivono specie rare e a rischio di estinzione. Il disboscamento illegale sta minacciando le foreste, suscitando preoccupazione a livello internazionale. Visitate invece l'Isola di Nosy Komba con insenature nascoste e un trekking ad alta quota.
EVERGLADES NATIONAL PARK, FLORIDA, USA
Non succede spesso che gli Stati Uniti appaiano sul 'radar' dei luoghi a rischio, ma non è la prima volta che le Everglades sono minacciate. Il parco con il più vasto ecosistema di mangrovie dell'emisfero occidentale lotta contro la scarsità d'acqua e l'inquinamento da fertilizzanti, cause dei danni alla rete idrica e alle specie marine. Mentre il governo lavora per risolvere il problema, potete visitare il Biscayne National Park. Qui è possibile nuotare, fare snorkelling e andare in kayak o semplicemente piantare la tenda e ammirare il panorama.
CITTÀ FORTIFICATA, PALAZZO DI SHIRVANSHAH E TORRE DELLA VERGINE, BAKU, AZERBAIGIAN
Per molti, Baku è sinonimo di sterili terreni industriali e petrodollari, ma qui c'è una storia culturale più preziosa dei suoi pozzi petroliferi. La città cinta da mura di Baku fu eretta nel XII secolo in una zona già abitata addirittura nel Paleolitico, e ha vissuto una lunga storia di imperi, tra i quali quello arabo, persiano e ottomano. Tra le sue meraviglie ricordiamo la Torre della Vergine, un bastione del XII secolo e simbolo dell'identità nazionale, e il fastoso Palazzo degli Shirvanshah del XV secolo. Questi e altri luoghi testimoniano un'architettura di valore inestimabile, ma sono minacciati dalla continua avanzata dello sviluppo edilizio moderno. Lo stesso non accade per l'arte rupestre di Gobustan, nella regione semidesertica centrale dell'Azerbaigian, una raccolta di 6000 graffiti su roccia che raffigurano gli antichi abitanti della zona.

FONTE| lonelyplanetitalia.it

venerdì 16 marzo 2012

Stati Uniti: le migliori destinazioni per il 2012

Stati Uniti: un grande paese, con un bel po' di strada da percorrere. Che cosa bolle in pentola per i viaggiatori nel 2012? Ogni anno noi ci poniamo domande come questa. Per rispondere abbiamo chiesto allo staff dei nostri uffici americani di stilare una lista di ciò che è nuovo, interessante e che, in qualche caso, rischia di essere sottovalutato dai viaggiatori. Ecco una top list che ti servirà da radar per muoverti negli States in questo anno iniziato da poco.

1. Isole Vergini americane
In un anno che vedrà i viaggiatori attenti al risparmio, anche negli Stati dell'Unione, molti americani riscopriranno una fantastica porta di accesso ai tropici a un passo da casa. Anzi, a dire il vero proprio in casa loro, visto che le Isole Vergini fanno parte del territorio governato da Washington. Ogni isola dell'arcipelago ha una spiccata identità. Se vuoi fuggire i resort, St. John è occupata per due terzi da un parco nazionale dove puoi dormire in capanne tra gli alberi e seguire sentieri che portano a spiagge nascoste. Questo, purtroppo, potrebbe essere l'ultimo anno per il Maho Bay Camps, un eco-resort perfetto per chi viaggia low budget. In alternativa, prova il St. John Inn che offre buone stanze con angoli cottura. Se cerchi l'azione, Hassel Island, un tempo inaccessibile, è ora parte del Virgin Islands National Park (St. Thomas). Esplorala con lo snorkelling o in kayak. Inoltre, pare che nella primavera del 2012 la Captain Morgan Rum Distillery di St. Croix aprirà un nuovo centro per i visitatori.
2. Hudson River Valley, New York
Ogni viaggiatore dovrebbe concedersi una pausa da New York City e concedersi un giorno o due nella Hudson River Valley, una bella parentesi di America rurale subito a nord della città. Una bella idea per un break tra strade di campagna, vigneti e fattorie che servono cibo in grado di allettare anche i raffinati abitanti di Manhattan. Anche perché qui si trova un motel super divertente, il Lazy Meadow, aperto da Kate Pierson dei B-52s.
3. Cincinnati, Ohio
Questa bella città sull'Ohio River è un po' fuori dai principali percorsi nazionali e viene spesso trascurata. Negli ultimi anni, però, si è trasformata, diventando una meta interessante per un weekend. La vita scorre lungo il fiume e quasi tutto può essere esplorato a piedi. Il meglio si trova sulla sponda del Kentucky, che può essere raggiunta attraverso alcuni ponti, compreso il Suspension Bridge di John Roebling (una prova generale per il più famoso Brooklyn Bridge). Le strade strette e zizzaganti del quartiere di Mt Adams ti riportano al XIX secolo e a un'atmosfera vittoriana, ma anche al gratuito Cincinnati Art Museum. Qui vicino si trova anche il quartiere di Over-the-Rhine, un tempo malfamato e ora in grande ripresa, con il suo Findlay Market e molti esempi di architettura in stile italiano. Da non perdere una visita al National Underground Railroad Freedom Center, aperto dal 2004, sulla sponda del fiume dove gli schiavi cercavano la libertà.
4. Quattro stati di confine
I quattro stati che condividono il confine con il Messico (Colorado, New Mexico, Arizona, Utah) di solito sono un po' trascurati, eppure rappresentano una meraviglia geologica e archeologica. Ti aspettano le torri di arenaria della Monument Valley, tanto amate dal cinema e dalle star di Hollywood, i sentieri dei navajo, i parchi nazionali dello Utah e i canyon di Mesa Verde in Colorado.
5. Culebra, Puerto Rico
Cerchi una spiaggia? Non dimenticare Puerto Rico, non lontana dalle coste del Mainland. L'arcipelago è punteggiato da splendide spiagge poco note, come Playa Flamenco su Culebra, a 17 miglia dall'isola principale. Raggiunta da un traghetto e da un volo, Culebra è perfetta per la vita di mare e per ammirare la fauna selvatica. Si trovano appartamenti sulla spiaggia a 150U$ a notte, come Villa Flamenco Beach o la più economica Palmetto Guesthouse.
6. California, Gold Country
Tahoe e Yosemite sono le mete di montagna più battute della California, ma a un'oretta da San Francisco si trova la più economica e meno affollata Gold Country. Le città sono distribuite come perle lungo la Hwy 49. Incontri Jamestown con il suo treno storico, Volcano (che però non ha vulcani), aziende vinicole che possono rivaleggiare con la Napa Valley e Sonoma, grotte e una buona scelta di locali notturni a Nevada City. L'inverno è un ottimo periodo, con attività per i bambini e per i loro genitori a Bear Valley.
7. Boulder, Colorado
Città universitaria, Boulder è una delle più vivibili degli States. I suoi abitanti amano l'avventura e le attività all'aperto. Troverai biciclette ovunque, ma non sul pedonale Pearl St Mall, dove invece non mancano ottimi ristoranti e pub. Il Royal Arch Trail, poi, è una bella scarpinata attraverso un canyon rosso entro i confini della città. In inverno, poi, non perdere le pazze gare, musiche e bevute del Frozen Dead Guy festival, a Nederland, una ventina di km a ovest.
8. Hawai'i: The Big Island
Per troppo tempo dire Hawaii ha voluto dire Honolulu, ma da quando i voli diretti per Kona sono aumentati l'afflusso di viaggiatori su Big Island è cresciuto di conseguenza. Programma un soggiorno lungo, le cose da fare non mancano; tra le visite al Volcanoes National Park, lo snorkeling a Kealakekua e le spiagge di Hapuna.
9. Chicago
Con il G8 della NATO previsto qui in città, Chicago avrà il suo da fare nel 2012. Ma non c'è solo la politica. C'è anche molta arte, per esempio all'Art Institute and Millennium Park, o alcuni dei migliori ristoranti degli States, senza contare festival come il Lollapalooza e Taste of Chicago. Anche il vecchio quartiere di Obama a sud, Hyde Park, vede arrivare sempre nuovi visitatori attratti dal lungolago e dalla Robie House di Frank Lloyd Wright's, candidata a entrare nella lista UNESCO.
10. Yellowstone National Park
Il primo parco nazionale del mondo, che quest'anno compie 140 anni, attrae circa quattro milioni di visitatori all'anno, ma pochissimi lo visitano in inverno. Prendi nota, perché le tariffe sono più basse (l'Old Faithful Snow Lodge ha camere da 95US$, molto più economiche che in estate), e lo scenario assume una peculiare maestosità invernale: le cascate gelano, i geyser sembrano soffiare più in alto. Puoi sciare, usare le racchette da neve o fare trekking di vario livello. Perché aspettare l'estate?


Robert Reid Autore Lonely Planet

domenica 11 marzo 2012

Le mostre più interessanti del 2012 a Roma

ROMA

"Immagini e parole", mostra di Henri Cartier Bresson: al Palazzo Incontro (via dei prefetti 22) dal 20 gennaio al 6 maggio 2012.
Biglietto d’ingresso all’esposizione: 6 euro (4 il ridotto). Orario d’apertura 10-19 (chiuso il lunedì).

"Homo sapiens. La grande storia della diversità umana" dal 11 novembre 2011 al 9 aprile 2012 al palazzo delle esposizioni (Via Nazionale 194)
Orario d'apertura: martedì, mercoledì, giovedì dalle 10 alle 20; venerdì e sabato 10-23.30; domenica 10-20; L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura
Biglietti: Intero € 12.50; ridotto € 10

"Tintoretto" dal 25 febbraio al 10 giugno 2012 alle scuderie del Quirinale, palazzo del Quirinale.
Orario d'apertura: ogni giorno dalla Domenica al Giovedì 10.00-20.00; Venerdì e Sabato 10.00-22.30.
Sito Web: www.scuderiequirinale.it
Telefono: 06/39967500

"Salvador Dalì: l'uomo, l'artista": dal 10 marzo al 30 giugno 2012 al Vittoriano, piazza Venezia
Orario d'apertura: dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 19.30; il venerdì e sabato dalle 9.30 alle 23.30; la domenica dalle 9.30 alle 20.30.
Telefono: 06/6780664

"Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello" dal 25 ottobre 2011 al 12 marzo 2012
Palazzo Sciarra, ROMA
Orario di apertura: Tutti i giorni dalle 10,00 alle 20,00. Giovedì e venerdì dalle 10,00 alle 23,00. L'ultima entrata è consentita fino ad un'ora prima della chiusura. Lunedì chiuso.
Biglietto: intero € 10; ridotto € 8
Sito Web: www.museodelcorso.it
Telefono: 06/67862098

"Miró. Poesia e luce": dal 16 marzo al 10 giugno 2012. Chiostro del Bramante, via della Pace, Roma

Mostre future a Roma

"Jacovitti. 1939-1997" dal 1° dicembre 2012 al 28 febbraio 2013: Ara Pacis, Lungotevere in Augusta - Roma
Orario d'apertura: Da martedì a domenica dalle 9 alle 19. Ingresso consentito fino alle ore 18. La biglietteria chiude un’ora prima.
Biglietti: € 9 intero; € 7 ridotto. E’ prevista integrazione sul costo del biglietto di € 1,50; gratuito sotto i 18 anni e sopra i 65 anni. Ingresso ridotto con il biglietto del parcheggio di Villa Borghese.
Sito Web: ARA PACIS
Informazioni: tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)

"Il cinema italiano" dal 30 settembre al 21 novembre 2012, Ara Pacis
Orario d'apertura: Da martedì a domenica dalle 9 alle 19. Ingresso consentito fino alle ore 18. La biglietteria chiude un’ora prima.
Biglietti: € 9 intero; € 7 ridotto. E’ prevista integrazione sul costo del biglietto di € 1,50; gratuito sotto i 18 anni e sopra i 65 anni. Ingresso ridotto con il biglietto del parcheggio di Villa Borghese.
Sito Web: ARA PACIS
Informazioni: tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)

Nel sito artericerca.com trovate tutte le mostre in Italia, divise per regione



lunedì 13 febbraio 2012

Quella che doveva essere la presentazione al TBE12

Ho deciso, ad ormai due giorni di distanza dall'evento, di pubblicare quello che sarebbe dovuto essere il mio discorso per presentare "consigliperviaggiare" al TBE di sabato 11 febbraio 2012...

Cosa significa per voi viaggiare? Per me viaggiare significa voglia di scoprire posti nuovi, posti fantastici, viaggiare vuol dire passione per la scoperta e voglia di continuare a girare per il mondo con la propria valigia e senza perdere gli occhi di bambini, quelli che vedono tutto come un qualcosa di bellissimo.
Io viaggio ogni volta che posso e porto sempre con me un quadernino, su cui annoto tutte le cose curiose ed interessanti che vedo. In tutti i viaggi che ho fatto, queste scoperte di nuove cose, nuovi posti, mi hanno sempre lasciato qualcosa: un odore, una sensazione, un ricordo particolare (soprattutto di stupore).
il mio viaggio più bello è stato in Spagna. Ci sono stata tante volte, l'ultima per un mese! E proprio l'ultima volta ci sono state tante cose curiose: come, per esempio, il fatto che lungo le autostrade non si paga il pedaggio o che c'è la corsia apposta per i mezzi lenti cosi che questi non intralcio il traffico. Proprio queste cose sono state tra le prime che ho condiviso sul mio blog. In 10 mesi però non ho parlato solo di viaggi, ma anche di burocrazia, diritti e doveri dei viaggiatori. Ho iniziato per fare un favore ad amici: mi chiedevano da un po' come fare per organizzare un viaggio, ma non c'era mai l'occasione di vedersi o sentirsi. Perciò ho colto al volo l'occasione per aprire il blog! Poi quello che ho scritto è stato letto anche altre persone che non conoscevo e che mi hanno chiesto altre informazioni. Ora in tanti mi seguono e sempre più persone mi chiedono informazioni e consigli: per me è come essere sempre in viaggio.
Proprio questo blog mi ha portata su strade diverse dal solito viaggio, dal viaggio a cui ero abituata: tutto deciso e sempre con la fidata guida a portata di mano, per essere sicuri di non perdersi.
Ora giro anche da sola alla scoperta di posti nuovi e particolari, rimpiazzo la guida con i giornali del luogo alla ricerca di eventi e posti che solo i locali conoscono perchè non segnati sulle guide (o su cui queste non si dilungano troppo, come mi è capitato per il carnevale di Notting Hill a Londra o, sempre a Londra, per degli spettacoli teatrali gratuiti e veramente bellissimi), prendo al volo offerte e parto anche senza accompagnatori... tutte queste cose carine e diverse dalle solite che ho scoperto le ho condivise con tantissime persone e, cosi tanto è stato il loro successo, che ho ancora più voglia di andarne a scoprire tante altre!!!!

Se volete sapere com'è andate la giornata ho ovviamente già provveduto a scrivere un post raccontando un pò la giornata!

domenica 12 febbraio 2012

TBE 2012: il mio racconto

Sveglia quand'era ancora buio...Nonostante io sia di Roma e partissi con un certo vantaggio su chi veniva da fuori col treno, il piano neve mi ha costretta a dover prendere i mezzi pubblici: non sapevo se, quelli previsti dal piano neve sarebbero poi veramente passati (e di fatti c'è stato anche un piccolo cambio di programma).Arrivo in anticipo, per fortuna.

Puntuale comincia il check-in e cominciamo a prender posto. Nonostante i teni cancellati, la sala si comincia a riempire: mamma quanti siamo!!! Cominciano i primi pitch, con qualche cambio di programma dovuto agli assenti (peccato che non siano riusciti a venire).
Alle 11 una Pausa Caffè con i consiglio di Marius Mele, Foto e Video Maker (decisamente molto interessanti direi!!). Alle 11:30 si ricomincia con elevator pitch di WeekendGratis e mapptoapp per poi continuare con gli altri blogger. Federica Piersimoni è stata allettata dalla febbre, ma della Case History What you love di Best Western ne abbiamo parlato lo stesso. Si ricomincia con i pitch e arriva anche il mio turno: le mani sudano e la voce trema,il discorso che mi ero preparata è magicamente scomparso dalla mia testa.. ok, andrò a braccio!! Mi faccio forza e riesco a non impappinarmi troppo portando il mio discorso alla fine!
Pausa pranzo!!! Veramente un bel pranzo.. e nel frattempo comincia a nevicare..Dentro di me comincio a sperare che non si creino troppi disagi, terrorizzata dal fatto che devo comunque attraversarmi Roma con i mezzi pubblici (chi ha provato almeno una volta i mezzi a Roma sa di cosa parlo!!).

Si ricomincia!
ore 15.00 cominciamo con workshop e Case History: Trentino e il lavoro svolto con i Blogger (Relatore: Sergio Cagol), l'Intervista a Oliver Gradwell di Travel Bloggers Unite (simpaticissimo direi)e la Case History di Can’t Forget Italy con Mikaela Bandini come relatrice. Dopo una pausa caffè di una mezz'ora continuiamo con altre due case history: Il viaggio di Highway to Khan (Relatore: Federico Maccagni) e quella sul Personal Branding Thelma Cesarano. Quanto ho riso con Thelma, veramente simpaticissima!!

Sono tornata a casa stanca,ma felice: ho conosciuto tante persone veramente simpatiche e capaci in quello che fanno. Ho preso appunti come quando ero al liceo: i consigli interessanti erano troppi da ricordare a memoria!!!
Ovviamente non posso concludere se non con i ringraziamenti, che vanno agli sponsor che hanno reso possibile materialmente l'evento con la loro sponosrizzazione, ai travel blogger perche ovviamente senza di loro l'evento non avrebbe avuto senso e soprattutto agli organizzatori che hanno fatto proprio un bel lavoro (complimenti quindi a Alessio Carciofi, Michele Aggiato e Federica Piersimoni)!!

sabato 4 febbraio 2012

Roma sotto la neve (4 febbraio 2012)

Dal 2010 ad oggi non è la prima volta che nevica a Roma: è capitato una volta l'anno. Ma stavolta c'è stato il caos in città: la gente è stata in coda anche per 8/10 ore.

Chi è abituato alla neve mi dirà che in altri posti 20 cm di neve sono la normalità, ma da noi no (e si è anche notato dalla disorganizzazione più totale! ma sorvoliamo sulle polemiche va, meglio non indagare troppo). Qua nella mia zona si sono dati alla pazza gioia: chi scendeva con lo slittino nelle strade chiuse (o nei garage), genitori e figli che giocavano a palle di neve, gruppi di ragazzi che si prendevano a palle di neve tra loro, ragazzi e bambini che si divertivano a fare pupazzi di neve.
vi lascio qua sotto qualche foto di quelle che ho fatto questa mattina nella mia zona.

neve a roma

neve a roma

Roma sotto la neve

roma sotto la neve

Roma sotto la neve

Roma sotto la neve (2012)

giovedì 12 gennaio 2012

Programma Olimpiadi Londra 2012

Il Comitato Organizzatore ha pubblicato il programma delle Olimpiadi Londra 2012: si tratta del programma delle singole sessioni di gara con il costo dei relativi biglietti.
Tutto sommato i prezzi delle gare delle prossime Olimpiadi saranno abbastanza contenuti visto che tra i 5 ordini di posti vi saranno anche biglietti a 24€.
Un salasso invece partecipare alla Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi: costerà dalle £150 alle £2012. Per la Cerimonia di Chiusura, invece, i biglietti costeranno dalle £150 alle £1500

Il programma di Londra 2012 vede la prima competizione il 25 luglio, vale a dire due giorni prima della cerimonia ufficiale di apertura, con la prima gara del torneo di calcio femminile allo stadio Millenium di Cardiff.
Il il 27 luglio l'inaugurazione ufficiale di Londra 2012: le Olimpiadi si chiuderanno il 12 agosto.


Vi lascio il link dove potete trovare il programma di tutte le competizioni sia


Prenotazione biglietti Londra 2012:

C'è tempo solo fino al 26 aprile per prenotare i biglietti per le Olimpiadi di Londra 2012: è questa la prima finestra stabilita dal Comitato Organizzatore che prevede la registrazione sul sito ufficiale da parte di quanti hanno intenzione di acquistare i biglietti per assistere alle prossime Olimpiadi. In questa fase non sarà ancora possibile acquistare i biglietti ma solo iscriversi, elencando gli eventi sportivi che si vogliono vedere.
Per le sessioni con richieste superiori alle disponibilità i biglietti saranno assegnati attraverso estrazione a cui si potrà partecipare solo registrandosi al sito ufficiale.

I biglietti di Londra 2012 possono essere prenotati sul sito ufficiale oltre che dai residenti nel Regno Unito anche dai residenti di Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera. In alternativa è possibile richiedere i biglietti tramite il locale Comitato Olimpico Nazionale, il Comitato Paralimpico Nazionale o presso i rivenditori autorizzati.

Anche se al momento non sono state annunciate, oltre a quella dal 15 marzo al 26 aprile verranno probabilmente aperte altre finestre in cui sarà possibile presentare la propria richiesta.
In tutto saranno messi in vendita 8 milioni e ottocentomila biglietti per le 649 sessioni di gara delle Olimpiadi di Londra 2012, altri 2 milioni per i Giochi Paraolimpici.

ecco il SITO UFFICIALE delle olimpiadi

Ed ecco, anche, il SITO con le informazioni sui biglietti

Sul sito di sky trovate tanti articoli interessanti riguardanti vari eventi delle olimpiadi e anche diverse interviste e dichiarazioni di sportivi di varie nazioni

domenica 4 dicembre 2011

Capodanno da sogno: ecco dove

Bangkok
Il capodanno di Bangkok è un'esperienza unica. A Sanam Luang, vicino al Grand Palace, si tiene il conto alla rovescia in attesa della mezzanotte, rigorosamente in lingua thai. A questo si accompagnano le danze tradizionali e contemporanee e il massimo del folclore.
Se cercate musica e divertimento andate al Central World, uno dei più grandi centri commerciali di Bangkok, in cui la grande festa di Capodanno inizia il 21 dicembre e va avanti fino al 31. Allo stadio nazionale si va invece per ascoltare il meglio del pop, rigorosamente thailandese.

Dubai
Se cercate un capodanno all'insegna del sole e del clima estivo e ovviamente dei festeggiamenti in grande stile, allora Dubai è il posto giusto. A Dubai non si bada a spese e i fuochi d'artificio diventano tra i più spettacolari del mondo. Ammirateli dal Burj Park e da Burj Plaza.Il Dubai Mall è un punto di vista privilegiato così come il Souk Al Bahar. I fuochi illuminano la città a giorno e intanto i grandi hotel pensano a cenoni a base di piatti gustosi e le feste impazzano in strada, nei locali e negli hotel.

Toronto
Per chi viaggia con amici c'è la possibilità di una crociera lungo la baia di Toronto con musica dal vivo e cenone a bordo. Chi viaggia in famiglia, invece, può accompagnare i più piccoli al grande evento dello Zoo di Toronto oppure all'Ontario Place dove si tiene tutti gli anni un evento adatto a tutta la famiglia.
Se volete il Capodanno in piazza allora dovete andare a Nathan Phillips Square, dove è possibile bere gratis e divertirsi in attesa della mezzanotte. In questa notte i mezzi pubblici sono per lo più gratuiti.

New York
Ci sono un paio di alternative per il capodanno a New York: potete andare a Times Square per il grande spettacolo del conto alla rovescia in attesa del ball drop quando la piazza si colora dei milioni di coriandoli più famosi del mondo. (L'attesa è lunga, andate a Times Square prima del tardo pomeriggio per trovare posto prima che la zona venga chiusa). Se è troppo affollata, non avete trovato posto o siete arrivati quando la zona era già chiusa, potete passare il capodanno a Central Park tra musica e pattinaggio sul ghiaccio.Portatevi da voi il cibo.

Sydney
Questa città nell'ultimo giorno dell'anno si illumina ed attrae miglioni di visitatori per assistere agli spettacolari fuochi d'artificio che fanno da sfondo all'imponente Opera.

Dal Sydney Harbour potete assistere ai fuochi d’artificio che svettano nei cieli dal ponte di Sydney. All'una del pomeriggio del 31 dicembre verrà sparato dal ponte il primo fuoco d'artificio e si darà il via ai festeggiamenti che dureranno fino al mattino successivo

domenica 6 novembre 2011

Sicilia 2012: eventi per un anno da top 10

"In Sicilia si trova la chiave di tutto". Forse il grande Goethe era nel pieno dell'infatuazione quando scrisse queste celebri parole nel suo "Viaggio in Italia". Di sicuro, però, la regione non ha perso nulla del fascino che stregò i viaggiatori del Grand Tour, anche se oggi lo modula spesso sotto il segno della modernità. In questo articolo raccontiamo alcuni tra i principali eventi del calendario siciliano.

Inizia il 2012 con classe cinematografica e passa il Capodanno a Stromboli. Con la sua mole fumante che si staglia sulla distesa del mare come una piramide sull'acqua, quest'isola è tra i vulcani più suggestivi del mondo. Non stupisce che Roberto Rossellini e Ingrid Bergam se ne siano innamorati nel lontano 1949. Anche se non dormirai nella Casa rossa che ospitò i due grandi del cinema, puoi sempre sperare di festeggiare l'anno nuovo con i fuochi pirotecnici offerti dalla Sciara del Fuoco, l'attuale centro eruttivo dell'isola.
Passando dalla geotermia a un folklore altrettanto carico di energia, i festeggiamenti che precedono il Mercoledì delle Ceneri sono il primo grande momento di festa collettiva qui in Sicilia. Molte città organizzano grandiose sfilate, ma gli eventi più famosi sono probabilmente il Carnevale di Sciacca e quello di Acireale.

Decidi tu se puntare tutto su Sciacca, sulla costa occidentale, a pochi chilometri da Selinunte e Agrigento, oppure se lasciarti catturare dal fasto barocco di Acireale. In entrambi i casi, potrai inserire nel tuo viaggio una puntata alle terme. Ad Acireale ti aspettano quelle di Santa Venera, che durante la stagione estiva ospitano anche spettacoli teatrali e concerti. A Sciacca, invece, puoi sfruttare i benefici delle acque alNuovo Stabilimento Termale, un complesso vicino al Grand Hotel delle Terme. Il massimo, però, è raggiungere il vicino Monte Cronio, a 7 km dal centro, per inalare i vapori naturali delle Stufe di San Calogero.

Il filo rosso degli eventi non delude anche se ti dirigi verso le grandi città siciliane. Seguendo il calendario incontri per prima Catania: dal 3 al 5 febbraio le celebrazioni in onore di Sant'Agata sono accompagnate da giochi pirotecnici e culminano in una grande processione nella quale una folla sterminata segue il reliquiario della santa. Un perfetto contraltare di questo fervore religioso è la dolce vita che scivola lenta nei locali della città. Il Perbacco Wine Bar è una delle enoteche più rinomate, ma ti segnaliamo anche le serate disco e i concerti dello Zò, un locale che fa parte del complesso culturale Le Ciminiere.
Agrigento e Palermo non stanno a guardare. La città di Pirandello ha il teatro nel sangue e lo dimostra la prima domenica di febbraio con spettacoli di teatro e musica all'aperto fra i mandorli della Valle dei Templi. Il capoluogo siciliano, invece, si infiamma a metà luglio: dal 10 al 15 del mese celebra la patrona Santa Rosalia con musica e danze. L'estate palermitana continua poi sotto un segno decisamente più terreno con l'arte, la musica e gli eventi sportivi dell'evento Provincia in festa, che nel 2012 arriverà alla XV edizione.
La Sicilia non è attenta solo alla tradizione, ma sa anche catalizzare le migliori energie creative internazionali. Gli eventi che esprimono al meglio questa capacità sono ilTaormina Film Fest di metà giugno, quando il grande cinema internazionale approda al Teatro Greco, e il Taormina Arte, che accoglie i migliori interpreti di lirica, danza e teatro.
Questa ricognizione potrebbe continuare all'infinito, passando per la primaverile Infiorata di Noto, le grandi rappresentazioni pasquali di Trapani, Enna, Lipari ed Erice, per la rievocazione medievale organizzata tra il 13 e il 14 agosto a Piazza Armerinaper ricordare la liberazione della città dai mori da parte di Ruggero d'Altavilla nel 1087, o per la grande festa patronale che dal 13 al 20 dicembre scalda Siracusa con la processione di Santa Lucia. Ma è proprio sotto il segno dei mori, visti però in chiave decisamente pacifica e per di più culinaria, che vogliamo darti un'ultima gustosa idea di viaggio.

Parliamo del Festival Internazionale del Cuscus di San Vito Lo Capo. Si svolge a settembre, in un periodo perfetto per visitare questa località. Quando l'assedio agostano dei bagnanti si è smorzato, San Vito celebra il suo famoso cuscus di pesce in un festival che dura sei giorni. Questo è uno dei modi migliori per assaporare l'anima multietnica della Sicilia. Assaggi e degustazioni non mancano, altrimenti che festa sarebbe?

Le migliori destinazioni di viaggio del 2012 (parte I)

Le mete da non perdere per un anno di viaggi memorabili. Apre la classifica un paese dell'Africa fiero e dolente ma ormai deciso a far parlare di sé per la propria bellezza e non per gli orrori della guerra.

1. UGANDA
L'Uganda è rimasta a lungo la Cenerentola dell'Africa Orientale. Mentre le sue (non così cattive) sorelle Tanzania e Kenya presenziavano a tutti i party in tema di safari, guadagnandosi l'attenzione dei viaggiatori di tutto il mondo, lei non riceveva nemmeno il biglietto d'invito.
Una feroce dittatura e una brutale guerra civile l'hanno tenuta lontano dalle scene a lungo. Ora la stabilità è tornata e non ci vorrà molto perché il flusso turistico inizi a scorrere copioso. Le attrattive non le mancano. Qui si trovano le sorgenti del Nilo, quelle che gli esploratori hanno cercato per millenni, fin dal tempo dei romani. Questo è anche il paese in cui la savana incontra i vasti laghi del continente e dove montagne incappucciate di neve incombono su lussureggianti foreste. Non stupisce che Winston Churchill chiamasse l'Uganda "La perla dell'Africa".
Nel nord del paese il Murchison Falls National Park ha riaperto dopo anni di chiusura, mentre altre riserve nazionali dovrebbero essere pronte ad accogliere i visitatori nel 2012. Non è finita: l'Uganda è pronta a celebrare il 50° anniversario della sua indipendenza (9 ottobre). A Kampala, una delle città più sicure dell'Africa, c'è grande attesa.
I problemi, certo, non mancano. Le violazioni dei diritti umani non sono così rare e l'intero paese sembra essere ancora un po' in affanno, anche se il presidente Museveni assicura di avere le idee chiare e conta di stare in sella ancora a lungo

2. MYANMAR
'Vogliamo che le persone visitino la Birmania.' Sono le nuove parole della National League for Democracy (NLD; Lega Nazionale per la Democrazia), il partito di opposizione che dal 1996 ha chiesto di boicottare i viaggi nel paese. La loro posizione è cambiata alla fine del 2010, quando l'NLD ha mutato atteggiamento per incoraggiare i viaggi indipendenti nel paese (continuando invece ad opporsi ai pacchetti turistici), in seguito al rilascio del leader Aung San Suu Kyi, che ha passato 15 degli ultimi 20 anni agli arresti domiciliari. La conseguenza è che il Myanmar è pronto per essere la nuova frontiera di questo modo di viaggiare.
Naturalmente, non abbiamo mai avuto dubbi sul fascino del tutto singolare che questa meta esercita. Non solo per i monumenti, ma soprattutto per la straordinaria ospitalità del suo popolo buddhista, forse il più accogliente del mondo.
Se decidessi di partire, ricorda che i problemi non sono finiti con la fine del boicottaggio. Suu Kyi è stata liberata, ma almeno 2000 prigionieri politici restano in cella. Nelle zone di montagna, poi, continuano i conflitti tra la giunta militare e le minoranze etniche.

3. UCRAINA
Il merito è del pallone se l'Ucraina, nei prossimi mesi, sarà in grado di attrarre un numero mai visto di visitatori. Il paese co-ospiterà l'Euro 2012, il campionato europeo di calcio, insieme alla Polonia. Le quattro località ucraine nelle quali le partite avranno luogo sono state selezionate con cura per fare conoscere il territorio ai tifosi e agli appassionati.
Lviv, per esempio, sarà la base per esplorare i Carpazi. Kyiv, dove si disputerà la finale, farà da ponte per le incursioni verso il Mar Nero e il sito decisamente macabro di Chernobyl. Se cerchi l'avventura e vuoi esplorare alcune delle strade meno battute d'Europa, quindi, annota l'Ucraina tra le mete del 2012.


4. GIORDANIA
La voce si sta spargendo: la Giordania non è solo Petra e Indiana Jones. Sì, l'antica città rosa è ancora il gioiello più prezioso della corona, ma siti come Wadi Rum (dal 2011 Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO), Jerash e Madaba danno il loro contributo all'esplosione del fenomeno Giordania. Tra le più aperte e accoglienti destinazioni del Medio Oriente, questa monarchia è un esempio per gli altri paesi, una dimostrazione di come si possa abbracciare la modernità senza rinunciare alla tradizione.
Il 2012 coincide con il 64° anniversario della nascita del regno hascemita di Giordania, che fino alla fine della Seconda guerra mondiale fu sotto il controllo della Gran Bretagna. Nessuno rappresenta questa monarchia moderata meglio della regina Rania. Tra le donne più influenti del pianeta, non è raro leggere i suoi tweet a sostegno della pace. Cosa non da poco, visto che il suo paese gioca un ruolo chiave nel difficile equilibrio tra Stati Uniti, Israele e mondo arabo.

5. DANIMARCA
Non passa anno senza che la Danimarca sia al top di qualche lista dei paesi in cui si vive meglio e le persone sono più felici e soddisfatte. Forse per farsi perdonare le incursioni vichinghe, che partivano proprio dalle loro coste, i danesi si sono dati un gran da fare per rendere il mondo un posto migliore, per esempio con generosi aiuti a programmi esteri per lo sviluppo di tecnologie verdi.
È facile trovarli all'avanguardia se si parla di ambiente: le loro case, per esempio, sono spesso raffinati paradisi realizzati con materiali riciclati, per non parlare dell'attenzione con cui vengono progettati gli spazi pubblici.
La cosa migliore che tu possa fare per apprezzare questo paese felice è saltare in sella. Copenhagen, la capitale piatta come una tavola da surf, ha 390 km di piste ciclabili e si immagina che entro il 2015 il 50% della popolazione andrà al lavoro in bicicletta. In giro per il paese, poi, ti aspettano 10.000 km di strade ciclabili percorse da circa 4 milioni di biciclette. Difficile immaginare un posto in cui sia più bello pedalare senza fretta.

Seconda parte della classifica

venerdì 9 settembre 2011

Londra 2012: gioca d'anticipo

Manca meno di un anno alle Olimpiadi di Londra. Gli stadi sono quasi pronti, le medaglie sono state coniate e i fan più impazienti stanno comprando i biglietti. Se hai in mente un viaggio da queste parti nel periodo olimpico, ti conviene tenere in considerazione questi consigli.

Come procurarsi i biglietti
Buona parte dei biglietti è stata prenotata all'inizio di quest'anno, ma altri saranno messi in vendita quest'inverno e distribuiti agli acquirenti più solleciti.
Chi risiede nel Regno Unito e in Europa può acquistare i biglietti per Olimpiadi e Paraolimpiadi sul sito ufficiale di London 2012 durante il periodo di vendita. Per esempio, i Paralympic Games inizieranno il 29 agosto 2012 e i biglietti sono in vendita dal 9 settembre 2011. Chi risiede in altre aree del mondo, dovrà fare riferimento al proprioComitato Olimpico Nazionale o ai rivenditori autorizzati. Si può anche ottenere i biglietti acquistando un pacchetto di viaggio (ecco leagenzie deputate). I siti non ufficiali sono spuntati come funghi negli ultimi mesi, perciò attento a non prendere fregature.
Se non riuscissi a trovare un biglietto, puoi assistere alle gare di preparazione (London Prepares series), che coinvolgeranno molte località olimpiche. Queste gare sono già iniziate e avranno termine a ridosso delle Olimpiadi.

Come prenotare una sistemazione
La cosa migliore è prenotare subito. Trovare un letto a Londra è sempre costoso, perciò evita di arrivare a ridosso del grande evento, se non vuoi essere salassato. Non mancano le opzioni low budget, che comprendono hotel, campeggi e circa 30.000 posti letto in strutture per studenti. Molte informazioni sul sito Visit London, nella nostra destinazione online Londra e sulla guida Londra. Senza contare che nei dintorni di Londra ci sono molti luoghi in cui soggiornare, meno costosi e vicini quanto basta alla città. Brighton, Oxford e persino Bruxelles o Parigi sono basi possibili. Qui la richiesta è inferiore, ma prenotare in anticipo è comunque d'obbligo. Poi ci sono opzioni meno tradizionali, ma da non sottovalutare. Puoi trovare una camera o un alloggio su siti come Airbnb, Crashpadder o Holiday Rentals (che ha una sezione dedicata al periodo olimpico). Se sei a corto di soldi, ricorda che una sistemazione si trova sempre, magari sul divano di qualcuno. Puoi anche valutare discambiare la tua casa con un londinese: molti non vedono l'ora di lasciare la metropoli durante le Olimpiadi.

Quali sono le località olimpiche e come raggiungerle
La maggior parte degli eventi si svolgerà a Londra e nei dintorni. Il cuore delle Olimpiadi pulserà all'Olympic Park, che ospita il nuovo Olympics Stadium e l'Aquatics Centre, a Stratford, nella East London. Questa zona della città è molto cambiata e ora dispone di servizi e trasporti di prim'ordine. Per portarsi sui luoghi olimpici, il trasporto pubblico è la soluzione migliore. Stratford può essere raggiunta in treno, con la DLR (Docklands Light Railway) e con la metro.
Le Olimpiadi avranno per protagonisti altri luoghi del Regno Unito, come il Millennium Stadium di Cardiff e il mitico Old Trafford di Manchester, per il calcio. A Weymouth e Portland, sulla costa meridionale, si svolgeranno le gare di vela. Per arrivare fino a qui la scelta migliore è sempre il treno. Gli orari del periodo olimpico sono definiti, perciò si può già prenotare.

Consigli per non spendere una fortuna
Se vuoi concederti una pausa dalle Olimpiadi, a Londra c'è molto da vedere e fare senza spendere un penny, da musei di richiamo internazionale a mercati pieni di vita. Se hai in programma un giro sul London Eye, prenota per tempo.
Se il tuo soggiorno non è un mordi e fuggi, i pass settimanali sono un'ottima opzione: per la Tube e gli autobus sono molto più economici dei biglietti giornalieri.

Esistono eventi olimpici gratuiti?
Assistere alla maratona è gratuito, così come lo è per quattro gare ciclistiche. Anche se non hai un biglietto, vale la pena fare un salto all'Olympic Park per dare un'occhiata alle strutture create per il grande evento.

Articolo di Heather Carswell
autore Lonely Planet

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