Google+ Consigli per viaggiare consigli per viaggiare: terme cript type="
Visualizzazione post con etichetta terme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terme. Mostra tutti i post

martedì 7 aprile 2015

#Instapost: marzo visto da instagram

Arrivato Aprile ecco il nostro appuntamento con i (miei) viaggi visti da instagram (cosa aspettate a seguirmi? Vi lascio il link al mio account).  Parliamo del mese di marzo, iniziato con un bel fine settimana rilassante alle terme! Grazie all'ente del turismo della Provincia di Siena abbiamo passato una giornata alle terme sensoriali ed alle Terme Theia.
Le terme sensoriali: vasca interna


Terme Theia: vasca esterna

Abbiamo fatto anche una breve gita a Montepulciano: si è rivelato un paesino davvero molto carino, raggiungibile facilmente in pullman da Chianciano e girabile facilmente a piedi senza problemi.
Montepulciano: una cantina vinicola


Vicoli di Montepulciano

Mi è capitato di girare molto per Roma, scoprendone zone che ancora non conoscevo o che conoscevo solo di sfuggita. [Torre Eurosky, quartiere EUR, Roma]
Altezze

[Obelisco di piazzale Marconi, EUR, Roma]
Pioggia ed obelisco

Marzo è stato anche il mese del "viaggio dell'anno": sono tornata, con  mia madre, a  New York! La prima volta che vi andai, sempre con mia mamma, avevo 7 anni (sono passati praticamente 20 anni precisi) e tornarci è stata un'esperienza splendida. [Vi ho già parlato della mia esperienza con la New York City pass. Nelle prossime settimane vi parlerò anche di alcuni luoghi della grande mela]
New York


New York


New York


New York


New York

New York

New York

martedì 30 dicembre 2014

Una sera a Bagno Vignoni

Oggi voglio raccontarvi della visita a Bagno Vignoni fatta durante il blogtour #terredisiena il Val d'Orcia. Si tratta di un famosissimo centro termale toscano dove, secondo il censimento del 2001, durante l'anno vivono solo 30 persone. Ovviamente, terme a parte, c'è pochissimo altro per vivere questo luogo e proprio per questo credo sia un posto dall'atmosfera decisamente rilassante (mi piacerebbe tornarci per testare questo aspetto).
Bagno Vignoni: la famosa vasca termale
Siamo arrivati a Bagno Vignoni quando il sole era già calato, quindi l'area degli antichi mulini, purtroppo, non siamo riusciti ad ammirarla "come si deve" (questo vuol dire che ho un ulteriore motivo per tornare qui a Bagno Vignoni).
L'immagine simbolo che tutti conosciamo ed abbiamo visto almeno una volta girando su internet è la vasca centrale avvolta dal vapore che nasce dall'incontro tra l'acqua calda della vasca (sgorga alla temperatura di 49°!!!) e l'aria fresca: l'atmosfera è quasi magica e viene voglia di buttarsi nella vasca e rilassarsi (peccato che ci sia il divieto di balneazione e, quindi, non si possa fare). Intorno alle terme c'è quello che definirei un "piccolo borgo" davvero carino e che è possibile scoprire in pochi minuti di passeggiata.
Scorcio di Bagno Vignoni
Nel borgo si trovano davvero poche cose: una libreria, un'erboristeria, l'hotel le terme, un bar ed un ristorante. Gli edifici del borgo sono tutti in pietra fanno da padroni e, se possibile, rendono l'atmosfera ancora più particolare.  Ci vuole poco a girare tutto "il borgo" e scoprire i suoi angoli più nascosti, quindi prendetevela con tranquillità perché è proprio il posto dove non c'è necessità di affannarsi per paura di dimenticare qualcosa che, invece, andava assolutamente visto prima di andare via per tornare a casa o di andare da qualche altra parte per concludere la giornata in giro per la Toscana. Dopo il nostro giro per il paese andiamo a visitare l'impianto termale dell'hotel le terme.  L'edificio nacque come casa vacanze estiva di Papa Pio II Piccolomini e si affaccia sulla Vasca d’acqua termale  simbolo di Bagno Vignoni.
Bagno Vignoni: la vista dalla terrazza dell'hotelL'edificio, dal 1977, è della famiglia Banchetti che ci ha accolto con molto calore per portarci in giro per l'area termale e della SPA.
-- Ho ovviamente evitato di fare foto nella zona delle vasche dove la gente si stava rilassando, quindi non ho foto da mostrarvi di piscine e sale massaggi --
L'ambiente è bello e rilassante, dovrei provarlo per averne la conferma (ovviamente). Ci affacciamo dalla terrazza superiore, nonostante il buio, prima di tornare giù per andare a mangiare al ristorante La Terrazza che fa sempre parte dell'hotel e offre prodotti molto buoni (le marmellate fatte da loro sono uno spettacolo! Ho avuto modo di provare quella d'arancia perché ce ne hanno regalato un barattolo).
Vi lascio con qualche altra foto scattata durante questa passeggiata, a cominciare da quella del salotto dell'hotel, l'unica stanza rimasta uguale dopo la ristrutturazione dell'edificio!
Bagno Vignoni: Salottino dell' hotel le terme

Bagno Vignoni: la famosa vasca termale


Bagno Vignoni: hotel Le Terme


Scorcio di Bagno Vignoni

Scorcio di Bagno Vignoni


lunedì 5 agosto 2013

Budapest e le sue terme

Budapest ha molti bagni termali, ognuno con i suoi tratti caratteristici per i quali si dovrebbero visitare tutti (ma capisco che molti non vanno li per andare alle terme e che i miei coetanei si possano anche annoiare).

Cominciamo con le terme Gellert, dove sono andata io durante la mia permanenza nella capitale ungherese.
Si trovano a Buda, alle pendici del monte Gerardo, di fronte al ponte Elisabetta. Fanno parte dell'omonimo hotel (molto bello). Ci sono varie formule, alcune delle quali prevedono anche dei massaggi. Ma parliamo di quelle più semplici, che prevedono quindi l'uso delle vasche termali e delle piscine "normali". Il prezzo varia in base a vari fattori: se andatte durante la settimana o nel week end e se prendete "solo" un armadietto o una cabina.
Io, andando di lunedi e prendendo un armadietto ho pagato 4900 fiorini (5100 HUF durante il fine settimana). Se volete la cabina il biglietto vi costerà 5100 fiorini durante la settimana e 5300 nel fine settimana.
Alla cassa, quando pagate l'ingresso, vi danno un braccialetto che vi servirà per entrare e per aprire e chiudere l'armadietto (e la cabina) dove lascerete i vostri effetti personali. Per le piscine termali e la piscina esterna (con onde artificiali "simil parco acquatico) non avrete bisogno della cuffia che, invece, vi servirà per la piscina interna.
Potete restare per un massimo di 3 ore e se sforate dovrete pagare una penale per essere andati oltre il tempo massimo.
Come fanno a controllare? Per uscire dovrete sfilarvi dal polso il bracciale elettronico ed inserirlo in un contenitore che poi farà aprire il tornello per l'uscita.
Le terme coperte sono aperte dalle 6 alle 19 e le vasche esterne sono aperte solo durante il periodo estivo.

Altre terme molto belle (mi lo hanno detto varie persone che le hanno visitato) sono le terme (bagni) Rudas.
Sono sempre alle pendici del monte Gerardo. Sono in stile turco e sono state costruite circa a metà del '500.
Il martedì possono andarci le donne, mentre gli uomini il lunedi, il mercoledi, il giovedi ed il venerdi. Il sabato e la domenica sono giorni per l'uso misto (uomini e donne).
I biglietti per l'area termale variano di prezzo sempre in base a quando ci andate: Durante la settimana, con l'uso della cabina, vi costano 3000 fiorini e 3300 HUF durante il fine settimana. Se volete il biglietto terme + piscina, pagherete 3900 fiorini durante la settimana e 4200 durante il week end (sempre con l'uso della cabina).
Anche qua vige il limite massimo di 3 ore.

In ultimo vanno menzionate le terme Széchenyi, che si trovano all'interno del parco municipale Varosliget (quindi a Pest). Si tratta di uno dei più vasti complessi termali d'Europa. La temperatura dell'acqua varia dai 26 ai 38 gradi e dal 1963 sono aperte anche durante il periodo invernale. Sono aperte dalle 6 alle 22 e vi è il limite massimo di 3 ore di permanenza all'interno.
Se volete l'armadietto, durante la settimana il biglietto costa 4100 fiorini e 4300 durante il fine settimana. Con l'uso della cabina il prezzo sale a 4600 fiorini durante la settimana e 4800 durante il week end.

Fatemi sapre, se avete visitato uno di questi impianti (o tutti e 3), cosa ne pensate!
Intanto vi lascio alcune foto delle terme Gellert

Le terme Gellert

Le terme Gellert

Le terme Gellert

Le terme Gellert

giovedì 1 agosto 2013

Le colline di Buda: la collina del castello e il monte Gerardo

In pochi sanno che Budapest è composta da 3 (e non 2) città unite: Buda, Pest e Obuda.
Le prime due, quelle di cui tutti abbiamo sempre sentito parlare, si trovano praticamente una di fronte all'altra separate dal Danubio e sono anche quelle che, da sempre, sono le più importanti.
Dalla Parte di Buda troviamo ben 2 colline, molto famose ed entrambe con la loro importanza.

Il monte Gerardo si trova all'altezza del ponte Elisabetta ed alle sue pendici si trova l'Hotel Gellert con le sue terme. Si nota anche la cappella nella Roccia, costruita nel 1926 in una grotta e sede dell'ordine dei Paolini fino al '56, quando i religiosi vennero arrestati dai comunisti e la grotta fu sigillata. Dietro si erge anche il monastero.
Dall'altro lato rispetto all'hotel ed alla Cappella, troviamo un monumento al vescovo Gerardo di Csanád, martire ungherese (su wikipedia trovate tutta la sua storia, legata alla morte di re Stefano e, quindi, alla successione reale).
In cima a questa collina si trova la Cittadella: si tratta di unna fortezza costruita dagli Asburgo per contrastare rivoluzioni e guerre. Venne costruita negli anni quaranta del 1800 e quando la costruzione venne portata a termine nel 1851, i venti della politica erano cambiati e non ce n'era più bisogno. Oggi si possono vedere i suoi resti, alcune vetrine espositive con armi, divise e pannelli esplicativi e, infine, un bunker oggi diventato museo.

L'altra collina è la collina del castello (o palazzo reale, che dir si voglia).
Oltre a mezzi pubblici e strade da poter percorrere per arrivare in cima, vi è una funicolare che, da Clark Adam Ter porta fino in cima alla collina: il biglietto singolo costa 1000 fiorini e quello "andata & ritorno" ne costa 1700.
Se siete fortunati (come lo siamo state noi), una volta arrivati in cima con la suddetta funicolare, vi ritroverete ad assistere al cambio della guardia.
Il castello oggi è occupato dal Museo Nazionale Ungherese e il Museo Storico di Budapest. Noi abbiamo visitato il museo Nazionale Ungherese, rimanendo stupite dall'arte ungherese. Per fare video e foto dovete pagare un biglietto a parte (circa 2 euro, oltre ai 4 circa del biglietto per voi).
I giardini dal lato del Danubio offrono una vista spettacolare su i principali monumenti della città come il parlamento e la Basilica di Santo Stefano e anche sull'isola Margherita.
Si trova qui, tra il palazzo e la porta corvina, la fontana di Mattia Corvino, personaggio simbolo della storia di questa città (re d'Ungheria dal 1458 al 1490).
Passata la Porta Corvina, si giunge alla piazza dove si trovano la Chiesa di Mattia Corvino e il bastione dei pescatori. La chiesa, costruita tra il 1255 e il 1269, si chiama, in realtà, "Nostra Signora Assunta della Collina del Castello" ed è dedicato alla Madonna.
Il bastione dei pescatori, invece, è un punto panoramico su Budapest. Le sue sette torri rappresentano le sette tribù magiare che si insediarono nel bacino dei Carpazi nel 896. Deve il nome dalla corporazione dei pescatori che era stata incaricata di difendere questo tratto di mura della città durante il Medioevo.

Sempre sulla collina del castello si trova l'Ospedale nella Roccia, usato come ospedale e come bunker antinucleare. Lo si può visitare solo prendendo parte alle visite guidate. Nelle gallerie fa fresco (circa 15 - 18 gradi) e vengono messe a disposizione delle mantelle da potersi mettere addosso nel caso in cui si soffrisse il freddo. (il prezzo del biglietto è di 3.600 Huf - circa 13 Euro)

Le terme Gellert

La cittadella: il panorama

La cittadella: statua della Libertà

Collina del castello, Buda: interni della chiesa di  Mattia Corvino

Collina del castello, Buda: Bastione dei pescatori

Collina del castello, Buda: il panorama dalla funicolare

Collina del castello, Buda: per scendere verso Buda



sabato 1 giugno 2013

Tivoli: Villa Adriana

Dopo circa un paio d'anni da quando sono andata a visitare Villa Adriana e Villa D'Este, sono tornata a Villa Adriana costruita (appunto) da Adriano. Il biglietto intero costa 11 euro e quello ridotto (per chi è sotto i 25 anni) ne costa 7 e molte sono le gratuità. In base al tempo a disposizione si possono seguire vari percorsi.
Passati i cancelli, prima di iniziare la visita vera e propria, si può capire la struttura della villa grazie ad un plastico: già li si capisce la grandezza ed imponenza della villa dell'imperatore. La valenza storica di questo sito è grande e, per chi non lo sapesse fa parte del "patrimonio dell'umanità UNESCO".

Si parte dal Pecile per tutti i percorsi di visita: una grande vasca sul bordo della quale si vedono tartarughe ed oche che si rinfrescano o "prendono il sole". Da qui, poi, potete scegliere la strada da seguire: noi abbiamo seguito il "nostro" percorso, che abbiamo creato li per li, tanta era la voglia di scoprire la villa a modo nostro.
Siamo passati davanti alle piccole ed alle grandi terme, fino ad arrivare al Canopo passando tra le rovine delle altre parti della villa. Il teatro marittimo, poi, ha (almeno su di me) un fascino molto particolare.

Non sto qui a farvi l'elenco completo delle varie parti che si possono vedere, con i loro nomi dallo strano suono: sono tanti e, appunto i nomi sono "strani": tra 5 minuti li avreste già dimenticati. Però vi voglio svelare una cosa e darvi,a modo mio, un piccolo suggerimento: in posti di questo genere, con così tanto fascino e così carichi di storia, il percorso "me lo creo da sola", non mi piace seguire quelli "suggeriti"/prefissati. Spesso mi trovo anche a passare due volte nello stesso punto, ma perdermi e ripassare nei posti mi fa vedere, spesso e volentieri, dei particolari che prima mi erano sfuggiti. Le targhe con le indicazioni le trovo, di base, più che sufficienti per sapere ciò che mi serve (ovvero per rispondere alla domanda "cosa sto guardando?") e questo è quello che mi serve per la mia visita.

Lasciatevi portare dalla vostra voglia di scoprire e di curiosare: vedrete le cose in modo diverso e più divertente :)

[ovviamente non potevano mancare le foto su flickr]

le piccole terme

le terme

le grandi terme

Finestra sugli altri resti

Il Canopo: particolare di statua

Il Canopo: statua

Strane finestre

verso piazza d'oro

La villa rivela se stessa

lo spettacolo della natura




giovedì 7 marzo 2013

Visitando la Maremma

Ecco il post ufficiale di presentazione della mia guida "Visitando la Maremma". Si tratta di una guida della maremma (appunto!!) per Iphone e Android.
Ci ho messo un bel po' di tempo a farla, forse anche troppo (si, lo ammetto e sicuramente ci sono tante cose che non sono perfette e quindi da sistemare). Ma so che mi perdonerete, essendo la mia prima esperienza per quanto riguarda il fare una guida turistica! Ovviamente tutte le annotazioni che avrete da fare e i consigli che avrete da darmi saranno bene accetti.
Potete scaricare gratuitamente tutte le versioni (per Android e per iPhone, iPod touch e iPad) e ci vuole veramente poco tempo. Vi lascio i widget che vi riportano ai vari store per poterla scaricare. Fatemi sapere cosa ne pensate: potersi migliorare è sempre una cosa gradita!!




mercoledì 11 luglio 2012

La mia giornata a Saturnia

Ieri ho passato una giornata a Saturnia, alle terme. Una giornata in totale relax, per la precisione al Saturnia spa & golf resort. Prima di raccontarvi questa giornata ringrazio chi si occupa della promozione della struttura, Francesca ed Alexandra (per sapere qualcosa in più sull'organizzazione c'è il post di qualche giorno fa).
La struttura dovete pensarla come posizionata su tre grandi gradini lungo la collina: su quello più alto c'è il resort con le sue vasche, la spa e i ristoranti (uno dei quali aperto solo la sera e con una stella michelin), Su quello intermedio ci sono le terme per gli “esterni” (ovvero coloro che non dormono al resort. C'è un'entrata a parte e c'è un biglietto da pagare). Per quanto riguarda l'ultimo gradino, quello più basso, questo è occupato dalle “cascate”: le vasche termali con libero accesso e che costituiscono le vasche di arrivo dell'acqua che sgorga dalla fonte (che si trova praticamente dove c'è il resort.
Sono arrivata al resort alle 10 del mattino e sono stata accolta da Alexandra, che molto gentilmente mi ha accompagnata, attraverso la struttura, fino allo spogliatoio dove ho lasciato i vestiti e lo zaino nell'armadietto che mi avevano assegnato.. Il ragazzo della piscina mi da un asciugamano, mi apre l'ombrellone e cosi mi metto comoda. L'odore di zolfo è forte e molto particolare, ma dopo un po' vedrete che ci farete l'abitudine!!
La gran parte dello spazio davanti al resort è occupato dalla vasca principale. Questa ha ovviamente altezza variabile, in alcuni punti ci sono dei piccoli canali tramite i quali potete entrare in acqua camminando (oppure potete entrare in acqua tramite la scala che si trova dalla parte opposta alla struttura con le camere e che si trova nella parte più bassa della vasca). Poi ci sono anche tre vasche idromassaggio. Dall'altra parte trovate altri tre idromassaggi, la vasca con le fontane e, accanto a questa, ci sono due vasche collegate tra loro, una con acqua calda ed una con acqua fredda: servono per fare “passeggiate” dall'una all'altra, visto che questo passaggio caldo/freddo fa bene!
L'acqua di queste vasche, arriva direttamente dalla sorgente ed è ad una temperatura di 35 gradi: in poche parole, quando entrate la sentirete bollente anche se siete accaldati per colpa del sole, ma quando uscite sentirete un bel freschetto. Quindi non vi spaventate: non è calda tipo brodino a causa del sole, ma è la sua temperatura naturale!
Quest'acqua poi ha caratteristiche molto salutari. Per farvi capire meglio vi riporto il testo dell sito ufficiale del resort: “L’idrogeno solforato (gas solfureo) (quello di cui sentite l'odore, insomma), in particolare, è in grado di svolgere azioni sull’apparato cardio-circolatorio e respiratorio (vasodilatazione cutanea, riduzione della pressione arteriosa); azioni sull’apparato muscolare e scheletrico (miorilassante, antinfiammatoria) ed azioni a livello delle vie respiratorie (fluidificazione delle secrezioni, antinfiammatorio). Bevuta a digiuno a piccole dosi, infine, può modificare favorevolmente i processi digestivi gastrointestinali.
A livello della cute esercita una naturale azione di peeling, con proprietà esfolianti, detergenti ed antisettiche.Alla presenza dell’anidride carbonica sono attribuite principalmente azioni benefiche nei confronti dell’apparato cardiocircolatorio e respiratorio: effetto ipotensivo e aumento dell’ampiezza degli atti respiratori con aumento complessivo della ventilazione polmonare.”

Se vi affacciate dietro le cascate, potete vedere le vasche di cui vi parlavo prima, per gli esterni.
Dopo la mattinata passata a fare qualche bagno ed a rilassarmi, sono andata a pranzo con Alexandra, la quale poi mi ha portata in giro per la struttura.
Il ristorante dove abbiamo mangiato ha una vasta scelta di cibi, l'altro ha l'area “giardino” che è semplicemente fantastica. Ci sono poi due negozi: uno che vende prodotti tipici toscani (vini, oli, abbigliamento, etc) e l'altro che vende, oltre a cose varie (ho visto, per esempio, delle belle borse grandi e dei cappelli), tutta la linea di prodotti per la pelle propria delle terme di Saturnia (sempre per gli effetti benefici che dicevo prima.
Dopo questo, abbiamo fatto un giro per la SPA del resort: uno spettacolo (le cabine per massaggi corpo e idromassaggio) sono enormi e molto belle. C'è anche un'area relax che d'estate è calda (ma si sa, con 30 e passa gradi, anche gli interni ne risentono), ma d'inverno è perfetta. Dopo questo giro sono tornata al mio lettino. Dopo un sonnellino (ebbene si, mi son rilassata talmente tanto che ho preso sonno!), sono andata al bagno romano/area relax: mi son fatta una sauna, una doccia rilassante e mi sono poi immersa nella vasca. Quindi, dopo un altro po' di relax, mi sono cambiata e sono tornata a casa. Il posto merita, non esclusivamente perchè è bello, ma anche perchè è veramente rilassante. Poi, c'è anche il borgo medievale di Saturnia che è uno spettacolo!!!
Ah, nella vasca più grande troverete delle "cose nere" che in realtà sono delle alghe, quindi non vi spaventate!!

Vi lascio anche il link al sito della maremma dove potete trovare la storia delle terme e vedere anche ulteriori foto:










Le terme di Saturnia

Dopo anni che non vado, ho deciso di tornare alle terme di Saturnia. In vista della giornata che passerò li ad inizio luglio (grazie anche a chi si occupa della promozione della struttura, in particolare Francesca De Capitani con cui ho organizzato la visita), vi scrivo questo post con qualche informazione utile e qualche foto di questo posto.

Per chi no lo sapesse, Saturnia si trova nel pieno della Maremma toscana, a due ore di macchina da Roma.
L’acqua della sorgente di Saturnia sgorga ininterrottamente da 3000 anni ed ha una temperatura costante di 37°C. Oltre alle terme, c'è un resort (che già dalle foto sembra un posto molto bello, poi vi dirò di più dopo averlo visto) e, per gli amanti del genere, c'è anche il campo da golf

La leggenda vuole che Saturnia sia stata la più antica città italica. Quello che si sa per certo è che già esisteva ai tempi degli Etruschi con il nome di Aurinia, poi ribattezzata Saturnia dai Romani. Per scoprire il resto della leggenda di questo posto, vi lascio il link alla pagina ufficiale del sito.

Ecco alcune foto



*****AGGIORNAMENTO*****
Vi inserisco il LINK al post col racconto della giornata e molte informazioni utili






Google Analytics Alternative