Google+ Consigli per viaggiare consigli per viaggiare: paese cript type="
Visualizzazione post con etichetta paese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta paese. Mostra tutti i post

martedì 30 dicembre 2014

Una sera a Bagno Vignoni

Oggi voglio raccontarvi della visita a Bagno Vignoni fatta durante il blogtour #terredisiena il Val d'Orcia. Si tratta di un famosissimo centro termale toscano dove, secondo il censimento del 2001, durante l'anno vivono solo 30 persone. Ovviamente, terme a parte, c'è pochissimo altro per vivere questo luogo e proprio per questo credo sia un posto dall'atmosfera decisamente rilassante (mi piacerebbe tornarci per testare questo aspetto).
Bagno Vignoni: la famosa vasca termale
Siamo arrivati a Bagno Vignoni quando il sole era già calato, quindi l'area degli antichi mulini, purtroppo, non siamo riusciti ad ammirarla "come si deve" (questo vuol dire che ho un ulteriore motivo per tornare qui a Bagno Vignoni).
L'immagine simbolo che tutti conosciamo ed abbiamo visto almeno una volta girando su internet è la vasca centrale avvolta dal vapore che nasce dall'incontro tra l'acqua calda della vasca (sgorga alla temperatura di 49°!!!) e l'aria fresca: l'atmosfera è quasi magica e viene voglia di buttarsi nella vasca e rilassarsi (peccato che ci sia il divieto di balneazione e, quindi, non si possa fare). Intorno alle terme c'è quello che definirei un "piccolo borgo" davvero carino e che è possibile scoprire in pochi minuti di passeggiata.
Scorcio di Bagno Vignoni
Nel borgo si trovano davvero poche cose: una libreria, un'erboristeria, l'hotel le terme, un bar ed un ristorante. Gli edifici del borgo sono tutti in pietra fanno da padroni e, se possibile, rendono l'atmosfera ancora più particolare.  Ci vuole poco a girare tutto "il borgo" e scoprire i suoi angoli più nascosti, quindi prendetevela con tranquillità perché è proprio il posto dove non c'è necessità di affannarsi per paura di dimenticare qualcosa che, invece, andava assolutamente visto prima di andare via per tornare a casa o di andare da qualche altra parte per concludere la giornata in giro per la Toscana. Dopo il nostro giro per il paese andiamo a visitare l'impianto termale dell'hotel le terme.  L'edificio nacque come casa vacanze estiva di Papa Pio II Piccolomini e si affaccia sulla Vasca d’acqua termale  simbolo di Bagno Vignoni.
Bagno Vignoni: la vista dalla terrazza dell'hotelL'edificio, dal 1977, è della famiglia Banchetti che ci ha accolto con molto calore per portarci in giro per l'area termale e della SPA.
-- Ho ovviamente evitato di fare foto nella zona delle vasche dove la gente si stava rilassando, quindi non ho foto da mostrarvi di piscine e sale massaggi --
L'ambiente è bello e rilassante, dovrei provarlo per averne la conferma (ovviamente). Ci affacciamo dalla terrazza superiore, nonostante il buio, prima di tornare giù per andare a mangiare al ristorante La Terrazza che fa sempre parte dell'hotel e offre prodotti molto buoni (le marmellate fatte da loro sono uno spettacolo! Ho avuto modo di provare quella d'arancia perché ce ne hanno regalato un barattolo).
Vi lascio con qualche altra foto scattata durante questa passeggiata, a cominciare da quella del salotto dell'hotel, l'unica stanza rimasta uguale dopo la ristrutturazione dell'edificio!
Bagno Vignoni: Salottino dell' hotel le terme

Bagno Vignoni: la famosa vasca termale


Bagno Vignoni: hotel Le Terme


Scorcio di Bagno Vignoni

Scorcio di Bagno Vignoni


martedì 15 aprile 2014

A zonzo per il Lazio: Mentana

Il Lazio, come tutta l'Italia, nasconde tanti piccoli posti da visitare anche se solo per poco tempo.
Vi ho già parlato di posti come il Lago del Salto, Rieti (la parte sotterranea) ed Ischia di Castro e oggi aggiungo un altro piccolo borgo laziale che merita una breve sosta. Non vi ci vorrà molto per girare il paese, di base non avete monumenti o musei da vedere se non la biblioteca e il museo garibaldino.

Oggi voglio parlarvi di Mentana. Viene chiamata "città garibaldina" perché il 3 novembre del 1867 fu teatro della battaglia di Mentana, a conclusione della Campagna risorgimentale dell'Agro Romano per la liberazione di Roma. Immagino che sappiate che non sono qui, però, per parlarvi di storia...
All'inizio, passati i cartelli che segnalano l'ingresso in città, vi sembrerà di essere in un qualsiasi paesino "Moderno". ma non scoraggiatevi pensando che chissà dove vi ho mandati: arrivate fino al centro città, dove troverete la porta d'ingresso per il centro storico della città. Lungo la strada si trovano parcheggi gratuiti, dovete solo esporre il disco orario
Centro di Mentana: torre dell'orologio

Le strade sono piccole e ogni edificio si incastra alla perfezione con quelli che lo circondano, creando giochi di incastri e di linee
Centro di Mentana

Anche qui si respira quella che io chiamo "aria di paese", con le signore anziane che camminano chiaccherando con toni di voce sostenuti e i panni stesi per le strade, cosa che nelle grandi città non siamo abituati a vedere! E come sia normale stendere fuori dalla porta di casa per chi vive in un paese è una cosa che amo di questi posti
Centro di Mentana

E questo vivere ancora pienamente il centro storico del paese è una cosa che mi ha stupita davvero molto.
Centro di Mentana

giovedì 17 ottobre 2013

In giro per il Lazio: una gita ad Ischia di Castro

Ischia di Castro è un paesino che si trova nella Tuscia e che io conoscevo solo di nome. Lunedi scorso (ovvero il 14 ottobre) mi ci hanno portata e devo ammettere di esserne rimasta colpita.
Ok, è un paese come altri che ho visto (come Spello o Monteriggioni), però è un posto che colpisce: la gente è cordiale e socievole (tutti che ti salutano, anche se non ti conoscono, quando ti incrociano per strada), si affaccia su una valle completamente verde (e che vista sulla valle, aggiungo!) e mostra la vita di paese per quello che è (i panni stesi per strada fanno molto colore!).
Il duomo è decisamente imponente, per un paesino così piccolo: non me lo aspettavo così grande!
Per la strada si trova poca gente, solitamente del luogo, e quando si arriva all'affaccio sulla vallata (di cui vi parlavo prima) non si riesce e nascondere, secondo me, lo stupore: verde, tutto completamente verde, con il belare delle pecore e l'abbaiare dei cani pastore a tenere compagnia a chi passa di là.
Se poi d'inverno ci si aggiunge l'odore della legna che brucia nei camini, l'atmosfera è ancora più bella. Quindi, se passate li vicino, fate una tappa anche qua, non ve ne pentirete assolutamente!
Vi lascio, come sempre, il link del set su flickr e, qui, le foto che preferisco scattate durante questa gita.

Ischia di Castro is a small village located in the Tuscia and that I knew only by name. Last Monday (ie 14 October ) I was taken there and I must admit to being fascinated .
Ok, it's a country like others I have seen ( such as Spello or Monteriggioni), but it is a place that affects those who visit it: locals are friendly and sociable (all who greet you, if you meet them along the street, even if the don't know who you are), it is located over a valley completely green (and what a view!!) and it shows the life of the country for what it is (the clothes hanging out on the street they "do a lot of color"!).
The cathedral is quite impressive for a town so small: I didn't expect it so great!
When you walk along the streets you will find few people, usually of the town, and when you get to the "belvedere" on the the valley (which I mentioned before) you can't hide, in my opinion, the astonishment: green, all completely green, with the bleating of sheep, and the barking of sheepdogs will keep company to those who pass by there.
If then in winter they add the smell of wood burning in the fireplaces, the atmosphere is even more beautiful! So, if you go near them, make a stop here, too, absolutely will not regret it!
I leave you, as in every post, the link to the photo set that I created on flickr, and here in the post, the photos that I prefer from that trip!

Cassero

scorcio di paese

vita di paese: i panni stesi

casa ed edera

la vallata sotto il paese

passeggiata tra il paese e la valle

angolo di paese

incastri di tetti

giovedì 26 settembre 2013

Una giornata in Umbria: una gita a Spello

Martedi, il 24 settembre, sono stata di nuovo in Umbria ed ho passato qualche ora a Spello. Anche questo paese rientra tra i Comuni Bandiera Arancione. La prima cosa che si nota è che Spello è tutto in salita,come quasi il 99% dei paesi umbri. Ma non bisogna lasciarsi spaventare perchè questo è uno di quei posti che vanno sicuramente visti e scoperti!
Il paesino è piccolo e, come a Monteriggioni, non ci sono grandi monumenti da visitare. La sua bellezza sta nei suoi scorci, le sue stradine, ornate da tanti fiori. Passeggiate per i vicoli con tranquillità e guardatevi intorno, scoprite i suoi angoli più nascosti ed arrivate fino al belvedere, con un arco che, una volta, era una porta del paese. Da li si gode di un bel panorama e, volendo, ci si può anche sedere un attimo a riposare su alcune panchine.
Anche al ritorno prendetevela con calma, nonostante andare in discesa sia più facile: potreste scoprire cose che avevate perso all'andata!
Vi lascio a qualche foto (oltre che, come al solito, al set completo su flickr): si sa che, spesso, una foto vale più di mille (bellissime) parole!

*** aggiornamento da Twitter ***
Agriturismi Umbria mi ha segnalato che Spello è stato anche il set del video di "cose della vita" cantata in duetto da Eros Ramazzotti e Tina Turner!
*********

Tuesday, September 24th , I was again in Umbria and I spent a couple of hours in Spello . Although this country is one of the the Orange Flag .
The first thing you notice is that Spello is all uphill, as almost 99% of the towns of Umbria. But you don't have to be scared of this: Spello is one of those places that you have to see and discover and you will be happy to! The village is small and, as in Monteriggioni, there are no great monuments to visit.
Its beauty lies in its views and its narrow streets, decorated with many flowers. Walking through the narrow streets with ease and look around, discover its hidden corners and come up to the viewpoint, with a bow, which was one of the front doors of the country. From there you can enjoy a beautiful view and, if you want, you can also sit for a moment to rest on some benches.
Also take it easy on the way back, despite going down hill is easier : you might find things that you lost when you was going up!
I leave you with some pictures (and, as usual, the link to the set on Flickr): we know that, often, a photo is better than one thousand (beautiful) words!

***updates from Twitter***
"Agriturismi Umbria" told me that Spello was also the set of the video for the song "things of life" sung in duet by Eros Ramazzotti and Tina Turner!
************


Particolari di paese

Particolari di paese

Il foro

Scorci di paese

Fiori e scorci di paese

Scorcio di paese

Scorcio di paese

Dal belvedere di Spello

Dal belvedere di Spello

Torrione

mercoledì 1 maggio 2013

Trevignano di Roma

Dopo essere andati al museo militare di Vigna di Valle (ve ne ho parlato in questo post), siamo andati a Trevignano di Roma. Dopo aver pranzato ed aver preso un pochino di sole (finalmente è arrivato il caldo), ci siamo diretti verso il centro del paese.
Passiamo davanti al monumento all'abate Tommaso Silvestri (primo educatore per sordomuti, nato proprio a Trevignano) e al museo civico (l'ingresso è gratuito, ma è aperto solo la mattina tranne il sabato, giorno in cui è aperto anche il pomeriggio) e arriviamo, quindi, alla "porta d'entrata" nel centro storico del paese.
Il centro del paese non è per nulla grande, ma offre vari scorci carini in cui rifugiarsi per nascondersi dal sole in queste giornate di caldo. Arriviamo quindi fino alla chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, aperta solo la domenica mattina per le funzioni religiose. A questo punto ci giriamo e torniamo alla macchina. Da vedere c'è anche una rocca che si vede anche dal paese: seguendo le indicazioni, arrivate ad un sentiero che vi porterà fino a su.
Vi lascio ad alcune foto e il link al set su flickr, dove le trovate tutte (anche se sono "solo" 20 foto in totale).


After the visit to the Military Museum of Vigna di Valle (I talked about this in this post), we went to Trevignano of Rome. We had lunch and we took a little bit of sunshine (at last summer's here) and then we headed towards the city center.
We passed in front of the monument to Thomas Silvestri (first teacher for the deaf, who was born in Trevignano) and the civic museum (admission is free, but it is open only in the morning except Saturday, day in which the museum is open also in the afternoon) and we arrived to the "front door" of the city center.
The center of the country is not so big, but offers different cute views and some corners to protect from the sun and heat. Then we decided to take a walk to the parish church of St. Maria Assunta, which is open only on Sunday morning for Sunday Mass. At this point we go back to the car: we would go to the "Fortezza Orsini". To get there, we arrived by car to the path that leads to the fortress.
We began, then, to feel quite tired after this day around. So we decide to go back to the car and to return back home in Rome.

I leave you with some photos and a link to the set on flickr, where you will find all of them (even if there are "only" 20 photos in total)

Trevignano

lungolago dal pontile

Scorci di paese

chiesa di Trevignano

scorci di paese

scorci di paese

Madonna nascosta dalla vegetazione


martedì 16 aprile 2013

Sperlonga, il primo mare di questa stagione

Abbene si: oggi sono riuscita a passare qualche ora al mare!! Le prime di quella che sarà (almeno spero) una lunga estate passata in spiaggia.
Si tratta di un piccolo paese che si trova vicino a Terracina, Gaeta e San Felice Circeo (tanto per capirci insomma...Si trova nella parte sud della costa laziale e dista circa due ore e mezza di macchina da Roma. La stazione più vicina è quella di Fondi). Le spiagge sono belle, il mare idem: è uno dei più puliti che io conosca...Si vede il fondale! (se sapete com'è il mare della costa laziale, capirete profondamente la mia affermazione!)
Io avevo solo dei vaghi ricordi d'infanzia di Sperlonga e rivederla oggi, ritrovando anche gli alberghi dove avevo alloggiato è stato decisamente molto divertente!
Dopo aver passato la mattinata in spiaggia, in costume ovviamente, e dopo aver mangiato (io adoro i piccoli alimentari di paese: hanno un'atmosfera familiare e tranquilla), abbiamo optato per andare verso la cima del paese. Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio sotterraneo appena dietro la piazza principale e ci siamo avventurati tra le casine bianche: la passeggiata è lunga e si passa per varie piazzette, vicoletti e si fanno anche parecchie scale. Si incontrano tanti piccoli bar e gelaterie, ristoranti e negozi. La grande chiesa del paese si lascia decisamente ammirare. La strada conduce fino alla grande torre di Sperlonga, che si vede anche dal mare. Anche se siete atletici, vi consiglio, comunque, di fare questa passeggiata nelle ore più fresche: caldo e scalini non vanno tanto d'accordo!!

verso il mare: il vialetto

la torre vista dal mare

mare cristallino

piazza di paese

scogliera

La piazza principale

La torre e il porto del paese

Il camminamento fino alla torre


mercoledì 4 gennaio 2012

Il paese più globalizzato

Se c'è un paese che ha abbracciato totalmente l'idea della globalizzazione è la Gran Bretagna. In dieci anni è passata dal gradino più basso della scala economica del mondo avanzato a uno dei più alti. Nel corso di questo processo molti britannici hanno abbandonato il loro paese: uno ogni dieci.

Nel frattempo un numero sorprendente di persone si è trasferita in Gran Bretagna: l'anno scorso è arrivato mezzo milione di extracomunitari. Inoltre il mezzo milione di persone in transito dall'Europa orientale fa sì che il polacco sia una lingua molto diffusa, che il cattolicesimo si appresti a diventare la religione più praticata, e che il proprietario della squadra di calcio del Chelsea sia un russo.

Di chi è la Rolls Royce? Della Bmw di Monaco. La Bentley? Della Volkswagen di Wolfsburg. Dov'è la sede della federazione mondiale di cricket? A Dubai. Inoltre a Londra i russi stanno comprando un quinto delle case che costano più di 7 milioni di euro. La produzione industriale? Sta scomparendo: dieci anni fa costituiva più del 20 per cento del prodotto interno lordo del paese, oggi è ridotta di un terzo.

"Se vuoi fare soldi, devi lavorare con i soldi", ha detto qualcuno, e gli inglesi hanno preso questa massima sul serio. Londra sta superando New York e presto diventerà la capitale finanziaria mondiale. Naturalmente, buona parte della crescita stratosferica della Gran Bretagna è concentrata su Londra, che ormai ha una popolazione molto più varia di quella del resto del paese.


Eppure se salite su un treno che parte da Londra in qualsiasi direzione, come ho fatto per una settimana andando a parlare in alcune librerie sparse in tutto il paese, vi accorgerete che vista dal finestrino la Gran Bretagna è ancora una terra molto verde e piacevole.

Tony Wheeler © Internazionale 730, 7 febbraio 2008

Google Analytics Alternative