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domenica 28 settembre 2014

Molise: qualche foto della regione che (non) esiste

Se mi seguite sui social network (facebook, twitter ed instagram) sapete già che a metà settembre sono stata 3 giorni in Molise per il blogtour "#laregionechenonesiste".
I racconti, stavolta, non li troverete qui, ma su "Girovagate - Idee di Viaggio" (dove trovate già la prima parte del racconto) e qui vorrei condividere giusto alcune delle foto più belle tra quelle "inedite", che non troverete nei post.
Di Termoli mi sono goduta, anche se per pochi attimi ogni volta, il mare in tutte le salse, soprattutto guardandolo dalla città vecchia
Termoli: il lungomare
Mi ricorderò anche la città vecchia di Termoli... Centro storico (e pedonale) dalle mille piccole stradine (e mille scalini). Tanti piccoli angoli che si prestano alle foto più belle, mostrando il loro lato più nascosto e silenzioso (consigliata una visita quando le stradine sono semi deserte per godersi di più questa parte della città)
Termoli: strade della città vecchia
Certo che per essere "la regione che non esiste" ha davvero molto da insegnare.Il Molise non esisterà, però e pieno di storia!! Antichi resti al santuario di Santa Maria di Canneto
Santa Maria di Canneto: resti delle antiche costruzioni
Molti scavi hanno portato alla luce resti di epoca sannita. Come Pietrabbondante, dal cui santuario si gode di una vista spettacolare! Questa visita mi ha anche insegnato diverse cose interessanti.
Teatro sannita di Pietrabbondante
Del lago di Castel San Vincenzo non potrò dimenticare i colori... Colori che vanno dal blu intenso del cielo al verde acqua dell'acqua (scusate il gioco di parole), passando per il verde delle montagne!
Lago di castel san Vincenzo
Ogni tanto, dopo una curva, spuntava un paesino arroccato sul versante di una collina. Queu paesini dalle case tutte vicinissime tra loro, che da lontano mi danno sempre l'impressione di essere davvero attaccate, di avere almeno un muro in comune.
Panorama lungo la strada per Agnone
Comunque, avrò anche scoperto posti bellissimi, ma per me il Molise rimarrà la "regione dei tramonti". E queste foto "spiegano" il perché senza troppi giri di parole!
Tramonto molisano
Tramonto di "arrivederci"

venerdì 6 dicembre 2013

Pozzuoli: il lago d'Averno

L'ultimo giorno della mia gita di due giorni a Napoli sono stata a pranzo sul lago di Averno. Si tratta di un lago di origine vulcanica e si trova nella provincia di Pozzuoli. Virgilio, nel IV libro dell'Eneide, colloca qui l'ingresso all'inferno.
C'è un ristorante molto piccolo, in una verandina che si trova proprio sulla riva del lago: cibo buono e abbastanza economico. Ci sono tante anatre che popolano il lago e tendono a stare vicino al ristorante: ovviamente aspettano qualche briciola! Quando qualcuno tira dalla finestra del ristorante una briciola di cibo, le anatre si lanciano per accaparrarsela (sembrava, ogni volta, che ci fosse un terremoto/maremoto!).
il lago e i suoi abitanti

C'è una stradina che costeggia il lago, però non è percorribile fino alla fine perché chiusa con una sbarra (ma comunque molta gente prosegue comunque). In lontananza si vedono anche alcuni resti archeologici, peccato non poterci arrivare!
Merita di essere visto e fotografato, anche dalla strada che porta verso la domiziana: se vi capitate durante una giornata di sole, il panorama saprà ripagarvi.. In lontananza si vedono anche le isole di Procida ed Ischia.

Un posto perfetto, nella zona di Pozzuoli, per una pausa pranzo prima di proseguire il viaggio!

[tutte le foto che ho fatto prima di ripartire, le trovate su flickr!]

I resti archeologici

vista del lago

In lontananza, le isole del golfo

Vista dall'alto

sabato 30 novembre 2013

Toscana: una visita a Cortona

La sosta a Cortona, dopo aver visitato Città di Castello, era un piccolo fuori programma pensato per mangiare qualcosa per pranzo.
Queste visite fuori programma sono quelle che preferisco perché sono quelle che mi stupiscono sempre più di tutte le altre (che, sicuramente, non sono da meno).
Abbiamo trovato parcheggio appena fuori dalle mura, dove si trova un parcheggio a pagamento (noi però siamo stati molto fortunati e ne abbiamo trovato uno non a pagamento), ed entriamo in città. Si tratta sempre di una città piccola che si può girare in poco tempo.
Ci incamminiamo per le strade, passiamo davanti al teatro Signorelli ed arriviamo, quindi, in piazza. Ci incantiamo davanti a tanti particolari lungo i muri e loggiati dei palazzi. Come in tutti le città grandi quanto Cortona, i vicoli che attirano l'attenzione dei visitatori sono davvero tanti e, personalmente, li trovo la cosa più bella di questi posti.
Vicoli di Cortona

Una volta arrivati al belvedere sono rimasta colpita dal fatto che, in lontananza, si vedesse il lago Trasimeno! Non dico che mi sembrava di poterlo toccare con un dito, ma non avevo realizzato di quanto Cortona fosse vicina al lago :)
in lontananza, il lago Trasimeno

La chiesa di San Domenico è piccolina e il Duomo è più piccolo di quanto mi aspettassi, anche se, ovviamente, è "di giusta grandezza" per una città grande quanto Cortona. Per pranzo ci siamo fermati ad una pizzeria a taglio vicino piazza Signorelli per poi ripartire e tornare verso casa. Se siete vicini e siete in cerca di un posto da vedere prima di rientrare a casa, Cortona è un posto che fa per voi :)
Vi lascio a qualche altra foto della città, non dimenticando di linkarvi anche il set completo su flickr.


Il Teatro Signorelli di Cortona

piazza di cortona

Stemmi

Vista del panorama

domenica 3 novembre 2013

Qualche scatto da Instagram

Prima di partire (domani) per Londra, ho pensato di condividere con voi alcune delle ultime foto che ho caricato su instagram durante gli ultimi viaggi.
[Se ancora non mi seguite sui social, vi lascio anche il link a facebook, twitter, google plus e anche al canale youtube]

Before leaving (tomorrow) to London, I thought I'd share with you some of the latest pictures I have uploaded on my instagram account during the last trips.
[If you still do not follow me on social, I leave also a link to facebook fan page, twitter, google plus and youtube channel]

Uno scorcio di Spello, Umbria
Scorcio di Spello

Ischia di Castro, Tuscia, Lazio

Ischia di Castro

Ischia di Castro

Il cimitero inglese dei caduti di guerra (vicino al lago di Bolsena) [English cemetery of war dead (near Bolsena Lake)]

cimitero inglese della WWII

Uno spaventapasseri solitario vicino al cimitero inglese [A lonely scarecrow near the English cemetery]

Lago di Bolsena: spaventapasseri

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena

L'alba che mi ha tenuto compagnia all'inizio del mio viaggio verso Rimini [The dawn that kept me company at the beginning of my journey to Rimini]

l'alba dal treno

Parco di Veio

parco di Veio

parco di Veio

domenica 20 ottobre 2013

A volte ci ritorno: il lago di Bolsena

Ero stata al lago di Bolsena a febbraio, solo di passaggio: giusto una breve sosta per scattare qualche foto che vi ho poi mostrato qualche giorno dopo in un brevissimo post.
Lunedì scorso, finita la visita ad Ischia di Castro, abbiamo deciso di andare a mangiare a Bolsena... Magari proprio sul lungolago!
Lungo la strada abbiamo fatto una breve tappa a Capodimonte per osservare la calma del lago... Che spettacolo!!! Il panorama e la tranquillità del lago hanno dato veramente spettacolo.
Dopo aver scattato qualche foto siamo risaliti in macchina per andare verso Bolsena e parcheggiamo in un parcheggio (a pagamento) proprio sul lungolago e ci facciamo una passeggiata proprio lungo il lago.
Troviamo un bar con i tavoli sulla spiaggia, ordiniamo i panini e poi ce li mangiamo in tutta tranquillità. Ci incamminiamo sulla spiaggia e arriviamo fino al piccolo porto: perchè non sdraiarsi sugli scogli a farsi scaldare un po' dal sole? Ecco, io sarei rimasta li tutto il giorno!
Non so trovare le migliori parole per descrivervi la pace che si prova stando li ad osservare quel panorama, posso solo dirvi he, se siete in zona, dovete assolutamente farci una sosta (anche breve). Fatemi sapere cosa ne pensate voi di questo lago.
Vi lascio il link al set di flickr e, qui sotto, le foto che preferisco.

I had been to Lake Bolsena in February, just passing through: just a brief stop to take some pictures.On Monday, after the visit to Ischia di Castro, we decided to go to eat in Bolsena. Maybe right on the lakefront! Along the way we made a quick stop at Capodimonte to observe the calm of the lake... What a sight!
After taking some photos we got back in the car to go towards Bolsena and parked in a car park (for a fee) right near to the waterfront and we just take a walk along the lake.
We found a bar with tables on the beach, we ordered two sandwiches and then we eat them in peace. We walk on the beach and we arrived to the little harbor: you can not resist to lie down on the rocks to get heat from the sun! I would have stayed there all day there!!
I can not find the best words to describe the peace that you can find there according to observe the landscape, I can only tell you if you are in the area, you should definitely get there for a break (even short). Let me know what you think of this lake.
I leave you the link to the set on flickr and, below, the photos that I prefer.


Capodimonte: ammirando il lago di Bolsena

Capodimonte: ammirando il lago di Bolsena

riflessi di luce

la vegetazione dall'altro lato del lago

Dagli scogli lungo il porto

Dagli scogli lungo il porto

La rocca di Bolsena

mercoledì 1 maggio 2013

Trevignano di Roma

Dopo essere andati al museo militare di Vigna di Valle (ve ne ho parlato in questo post), siamo andati a Trevignano di Roma. Dopo aver pranzato ed aver preso un pochino di sole (finalmente è arrivato il caldo), ci siamo diretti verso il centro del paese.
Passiamo davanti al monumento all'abate Tommaso Silvestri (primo educatore per sordomuti, nato proprio a Trevignano) e al museo civico (l'ingresso è gratuito, ma è aperto solo la mattina tranne il sabato, giorno in cui è aperto anche il pomeriggio) e arriviamo, quindi, alla "porta d'entrata" nel centro storico del paese.
Il centro del paese non è per nulla grande, ma offre vari scorci carini in cui rifugiarsi per nascondersi dal sole in queste giornate di caldo. Arriviamo quindi fino alla chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, aperta solo la domenica mattina per le funzioni religiose. A questo punto ci giriamo e torniamo alla macchina. Da vedere c'è anche una rocca che si vede anche dal paese: seguendo le indicazioni, arrivate ad un sentiero che vi porterà fino a su.
Vi lascio ad alcune foto e il link al set su flickr, dove le trovate tutte (anche se sono "solo" 20 foto in totale).


After the visit to the Military Museum of Vigna di Valle (I talked about this in this post), we went to Trevignano of Rome. We had lunch and we took a little bit of sunshine (at last summer's here) and then we headed towards the city center.
We passed in front of the monument to Thomas Silvestri (first teacher for the deaf, who was born in Trevignano) and the civic museum (admission is free, but it is open only in the morning except Saturday, day in which the museum is open also in the afternoon) and we arrived to the "front door" of the city center.
The center of the country is not so big, but offers different cute views and some corners to protect from the sun and heat. Then we decided to take a walk to the parish church of St. Maria Assunta, which is open only on Sunday morning for Sunday Mass. At this point we go back to the car: we would go to the "Fortezza Orsini". To get there, we arrived by car to the path that leads to the fortress.
We began, then, to feel quite tired after this day around. So we decide to go back to the car and to return back home in Rome.

I leave you with some photos and a link to the set on flickr, where you will find all of them (even if there are "only" 20 photos in total)

Trevignano

lungolago dal pontile

Scorci di paese

chiesa di Trevignano

scorci di paese

scorci di paese

Madonna nascosta dalla vegetazione


martedì 30 aprile 2013

il museo dell'aeronautica di Vigna di Valle

Oggi, dopo diversi mesi, sono riuscita (finalmente) ad andare al museo dell'aeronautica di Vigna di Valle. Si trova praticamente sul lago di Bracciano, è gestito dall'aeronautica militare ed è assolutamente gratuito (uno dei pochi, rarissimi, musei gratuiti in Italia!!). Il museo si sviluppa su tre hangar dove troviamo aerei italiani, of course, ed alcuni inglesi--americani. Ci sono poi alcuni modellini, divise e alcuni motori.
Siamo arrivati verso le 10:30, quando c'era ancora pochissima gente. Dopo aver parcheggiato, ci siamo incamminati verso gli hangar espositivi godendoci la passeggiata lungo il lago (c'erano anche due cigni e i primi aerei esposti a tenerci compagnia).
Ci vuole circa un'ora e mezza per visitarlo con calma ed è gradevole da girare. Non ho visto molte ragazze della mia età, ma molte famiglie o gruppi organizzati (c'erano anche donne, ma l'età media era intorno ai 60): vi posso assicurare che, però, non è un posto "da maschi", ma è interessante e piacevole anche per noi donne. E non vi spaventate se, una volta tornate a casa, non vi ricorderete nemmeno mezzo nome dei vari aerei che avete visto: vi ricorderete molte altre cose davvero interessanti e che, magari, non sapevate (ci sono, per fortuna, molti pannelli esplicativi). Vi lascio il link al sito del museo per qualsiasi altra informazione possa servirvi e chiudo il post con alcune delle foto scattate oggi. Come al solito, le trovate comunque tutte all'interno del set su flickr

Today, after several months,I was able (finally) to go to the Air Force Museum in Vigna di Valle (near the lake of Bracciano). This museum is managed by the Air Force and the ticket is free (one of the few, very rare, free museums in Italy!). The museum is spread over three hangars where we can find, of course, almost all the italian aircreft of the Air Force, some English (and american) aircraft , some scale models and some engines.
We arrived around 10:30, when there was still very few people. After parking, we walked to the hangar exhibition enjoying the walk along the lake (there were also two swans and the first two aircrafts on display which were keeping us company).
The visit to the museum takes about an hour and a half of your time. I have not seen many girls of my age, but many families or organized groups (there were also women, but the average age was around 60): I can assure you, however, that this isn't a place "only for males," but it is interesting and enjoyable also for women. And you don't allarm yourself if, once you get back home, you do not even remember any name of the various aircraft that you have seen: you will remember many other things really interesting and that maybe you did not know (there are, fortunately, many explanatory panels). I leave you the link to their official website for any other information can serve you and close the post with some pictures taken today.
As usual, however, you can found all the pictures I have taken in the set on flickr.

Esterno: idrovolante

Modellino di Leonardo Da Vinci

Idrovolante Macchi M39

"Baracca"

modellino

Sezione di aereo militare

PAN: aereo da addestramento

trimotore con insegne italiane e croce di Malta

incontri all'esterno

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