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venerdì 27 marzo 2015

Libri di viaggio: "il giro del mondo. Album di lettere e fotografie" di Agatha Christie

Come promesso, torno anche questo mese con la rubrica di letteratura di viaggi e voglio raccontarvi del libro "il giro del mondo. Album di lettere e fotografie" di Agatha Christie. Si tratta di un libro che mi ha fatto riflettere molto e, proprio per questo, leggerlo è stat un'ottima scelta.
"il giro del mondo. Album di lettere e fotografie" di Agatha Christie
Il nipote  di Agatha Christie, Mathew Prichard, ha deciso di realizzare questo libro mettendo insieme le lettere e le foto che la nonna aveva inviato dal suo viaggio intorno al mondo fatto nel 1922 al seguito di una spedizione che doveva promuovere "l'esposizione dell'impero britannico".
Durante quel (per loro) lungo viaggio, la Christie scrisse giornalmente alla famiglia raccontando ciò che facevano, vedevano e visitavano, raccontando anche dei suoi compagni di viaggio, le traversate in treno, nave od altri mezzi di trasporto: è decisamente divertente leggere i suoi racconti riguardo i compagni di viaggio, le sue (dis)avventure e le nuove esperienze in giro per la parte di mondo che ha visitato in quei 10 mesi.
Perché, secondo me, è un libro da leggere? Oltre al fatto che è molto interessante leggere i resoconti di viaggio e le foto molto diverse da quelle che possiamo fare oggi, il motivo principale per cui lo consiglio l'ho già accennato all'inizio del post: è un libro che mi ha fatto riflettere molto su quanto il mondo sia cambiato nel corso del '900, in particolare per quanto riguarda il modo di viaggiare (ovviamente)! Una riflessione lunga 300 pagine su come oggi è decisamente più facile e comodo arrivare anche nei luoghi che ci sembrano lontani e che, all'epoca, lo erano davvero. Oltre a questo, sono anche altri gli spunti per riflettere sul mondo attuale che è decisamente e profondamente diverso da quello in cui ha vissuto Agatha Christie.

martedì 29 luglio 2014

Attrezzature fotografiche: cosa uso io per le foto dei miei viaggi

Spesso mi è stato chiesto che attrezzature uso per girare (e montare) i miei video e quali per scattare le foto che carico su flickr e che vedete (però solo in minima parte) qui sul blog.
In questo post, che leggerete mentre io starò andando verso l'aeroporto per partire per il Portogallo, ho deciso di parlarvi proprio delle attrezzature che uso per scattare le fotografie, raccontandovi come si sono evolute nel tempo (in particolare negli ultimi quattro anni).
Prima di iniziare credo sia giusto e doveroso specificare che, comunque, non sono una fotografa professionista e non sarò io a dirvi cosa dovete comprare e cosa no per scattare fotografie. Non mi addentrerò nemmeno nella diatriba nikonisti-canonisti e specifico subito che io uso canon da anni perché, fondamentalmente, ho sempre (o quasi) usato macchine di questa marca e mi ci trovo bene. Credo che ognuno di noi si debba comprare una macchina fotografica non in base a quanto è di moda averne una di una certa marca, ma in base alle sue necessità.
Ho cominciato scattando foto con una vecchia macchina fotografica analogica (che fatica ricordarsi ogni volta i rullini "di scorta") e fotografavo tutto (ma proprio tutto) quello che mi piaceva senza prestare molta attenzione alla composizione della foto stessa (l'importante era scattare per ricordare qualcosa, se poi la foto era storta o aveva qualche difetto non importava).
Sono passata al digitale verso i 12 anni, con una piccola olympus molto compatta e leggera, che mia mamma mi regalò per natale. Quando questa si ruppe, circa 5 anni dopo, decisi di cambiarla e fu così che ebbi la mia prima canon: comprai (o meglio, mamma mi comprò) una "Canon powershot g7". Finito lo IED ho deciso di regalarmi una nuova macchina fotografica, facendo quello che per me fu un grande salto di qualità:
decisi di comprare una Canon EOS 550D che, siccome era appena uscita, veniva venduta insieme ben due obiettivi, un 18-55 e un 55-250.
--Come dicevo all'inzio, non mi metterò a disquisire sulle caratteristiche prettamente tecniche delle apparecchiature: vorrei parlarne come una qualsiasi persona "non fotografa" a cui piace fare fotografie ed avere comunque bune apparecchiature per farle.--
da cosa ho iniziato: 550D canon
Questa prima macchina, insieme a quei due obiettivi mi ha permesso di iniziare a capire meglio come gestire meglio ogni singolo scatto: la gestione dei tempi di scatto, apertura/chiusura del diaframma, bilanciamento del bianco e così via.

--- Sicuramente non c'è bisogno di comprare l'ultima uscita per imparare queste cose: ci sono molte macchine fotografiche ormai a basso costo. Io mi orientai su una che per me era "cara" perché era il mio regalo di fine ciclo di studi ---

Ho cambiato la mia 550D a marzo del 2014 (quindi pochi mesi fa). In realtà mi stavo guardando intorno già dallo scorso anno, prima che quella che avevo mi cominciasse a dare dei problemi, perché sentivo il bisogno di qualcosa di migliore (anche se solo di poco). Volevo comprare la 5D markII, soprattutto perché sapevo che era molto buona anche per i video) ma era uscita di produzione e la 5D markIII è, ad oggi, comunque "troppo" per me che non sono una fotografa professionista.
Ho ragionato un attimo, per evitare di fare errori. Alla fine ho deciso di prendere la 70D, sempre della Canon. Ho deciso di restare sempre in ambito canon per poter comprare solo il corpo macchina e (ri)utilizzare gli obiettivi che avevo.
macchina fotografica Canon 70D

Alla fine ho dovuto cedere... Per vari motivi ho dovuto cambiare il mio 18-55. Il 55-250 è ancora funzionante, ma ho ceduto all'idea di comprare un 18-135: in questo caso la comodità ha prevalso su tutto perché con questo obiettivo posso evitare di portare con me il 55-250 che, in effetti, in 5 giorni ad Amsterdam non ho mai utilizzato (ho scattato solo con quello nuovo).
Canon 70D e obiettivo 18-135
Ok, lo so che le ultime attrezzature non sono esattamente di fascia bassa... E, come ho detto a metà post, credo non ci sia bisogno di avere in mano sempre l'ultimo modello di macchina fotografica perché "è figo" e non siamo fotografi professionisti. Le mie scelte sono state influenzate da tanti fattori ed ho cercato sempre di utilizzare attrezzature buone: Ci sono diverse buone reflex a prezzi abbordabili, con cui si può fare sicuramente un ottimo lavoro: basta capire come funzionano e sfruttarle al meglio per tutto ciò che vogliamo fare. Non lasciatevi attirare da quanto una macchina è bella, buttereste solo i vostri soldi, ma studiate bene prima cosa vi conviene comprare: troverete sicuramente la macchina più adatta a voi senza dovervi vendere anche l'anima.

[Se volete seguirmi durante il viaggio in Portogallo vi ricordo i link alla Pagina Fan, Twitter, Instagram ed anche il canale Youtube!]

martedì 29 aprile 2014

Roma: People in Villa Borghese

Vi ho parlato giusto venerdì scorso della mia gita di pasquetta a Villa Borghese, uno dei grandi parchi romani. Da un po' di tempo a questa aprte non ho più portato avanti la rubrica (chiamiamola così) "People in...", con gli scatti di persone incrociate durante i miei viaggi e che, per qualche motivo, particolare o gesto hanno attirato la mia attenzione (e macchina fotografica).
Quale migliore occasione per riprendere la cosa, se non con una passeggiata di pasquetta in un parco di Roma? Ed ecco l'occasione colta al volo ed ecco le foto che ho scattato.

Genitori e figli: piccoli gesti per tanto affetto
mamam e figlia al parco

Un musicista, lungo uno dei viali principali, rallegra ancora di più l'atmosfera di questa calda giornata primaverile
Musicista in villa

Gli affari sono affari e bisogna tenere bene i conti...
facciamo due conti

I larghi marciapiedi sono utili, in momenti di stanchezza, anche per sedersi e riposarsi un po'
Momenti di riposo

Accoppiate vincenti: i bambini ed i palloncini con la forma di cartoni animati famosi
Con Peppa Pig

domenica 20 ottobre 2013

A volte ci ritorno: il lago di Bolsena

Ero stata al lago di Bolsena a febbraio, solo di passaggio: giusto una breve sosta per scattare qualche foto che vi ho poi mostrato qualche giorno dopo in un brevissimo post.
Lunedì scorso, finita la visita ad Ischia di Castro, abbiamo deciso di andare a mangiare a Bolsena... Magari proprio sul lungolago!
Lungo la strada abbiamo fatto una breve tappa a Capodimonte per osservare la calma del lago... Che spettacolo!!! Il panorama e la tranquillità del lago hanno dato veramente spettacolo.
Dopo aver scattato qualche foto siamo risaliti in macchina per andare verso Bolsena e parcheggiamo in un parcheggio (a pagamento) proprio sul lungolago e ci facciamo una passeggiata proprio lungo il lago.
Troviamo un bar con i tavoli sulla spiaggia, ordiniamo i panini e poi ce li mangiamo in tutta tranquillità. Ci incamminiamo sulla spiaggia e arriviamo fino al piccolo porto: perchè non sdraiarsi sugli scogli a farsi scaldare un po' dal sole? Ecco, io sarei rimasta li tutto il giorno!
Non so trovare le migliori parole per descrivervi la pace che si prova stando li ad osservare quel panorama, posso solo dirvi he, se siete in zona, dovete assolutamente farci una sosta (anche breve). Fatemi sapere cosa ne pensate voi di questo lago.
Vi lascio il link al set di flickr e, qui sotto, le foto che preferisco.

I had been to Lake Bolsena in February, just passing through: just a brief stop to take some pictures.On Monday, after the visit to Ischia di Castro, we decided to go to eat in Bolsena. Maybe right on the lakefront! Along the way we made a quick stop at Capodimonte to observe the calm of the lake... What a sight!
After taking some photos we got back in the car to go towards Bolsena and parked in a car park (for a fee) right near to the waterfront and we just take a walk along the lake.
We found a bar with tables on the beach, we ordered two sandwiches and then we eat them in peace. We walk on the beach and we arrived to the little harbor: you can not resist to lie down on the rocks to get heat from the sun! I would have stayed there all day there!!
I can not find the best words to describe the peace that you can find there according to observe the landscape, I can only tell you if you are in the area, you should definitely get there for a break (even short). Let me know what you think of this lake.
I leave you the link to the set on flickr and, below, the photos that I prefer.


Capodimonte: ammirando il lago di Bolsena

Capodimonte: ammirando il lago di Bolsena

riflessi di luce

la vegetazione dall'altro lato del lago

Dagli scogli lungo il porto

Dagli scogli lungo il porto

La rocca di Bolsena

giovedì 16 agosto 2012

Nuove foto dai miei viaggi

Chi mi conosce sa quanto mi piaccia girare con la mia macchina fotografica alla mano e fare foto.
Ogni tanto mi piace anche andare a girovagare nei meandri del mio HD esterno per cercare quelle che sono le foto migliori tra le migliaia che faccio quando vado in giro. Ne ho selezionate 13 che vi posto in questo post odierno. Spero che possano piacere anche a voi.

Anyone who knows me knows how much I love shooting with my camera in hand and take pictures.
Sometimes I also like to go wandering in the depths of my external HD to look for those that are the best photos out of the thousands that I do when I'm around. I have selected 13 to put in this post today. I hope you will like it too.

















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