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domenica 20 ottobre 2013

A volte ci ritorno: il lago di Bolsena

Ero stata al lago di Bolsena a febbraio, solo di passaggio: giusto una breve sosta per scattare qualche foto che vi ho poi mostrato qualche giorno dopo in un brevissimo post.
Lunedì scorso, finita la visita ad Ischia di Castro, abbiamo deciso di andare a mangiare a Bolsena... Magari proprio sul lungolago!
Lungo la strada abbiamo fatto una breve tappa a Capodimonte per osservare la calma del lago... Che spettacolo!!! Il panorama e la tranquillità del lago hanno dato veramente spettacolo.
Dopo aver scattato qualche foto siamo risaliti in macchina per andare verso Bolsena e parcheggiamo in un parcheggio (a pagamento) proprio sul lungolago e ci facciamo una passeggiata proprio lungo il lago.
Troviamo un bar con i tavoli sulla spiaggia, ordiniamo i panini e poi ce li mangiamo in tutta tranquillità. Ci incamminiamo sulla spiaggia e arriviamo fino al piccolo porto: perchè non sdraiarsi sugli scogli a farsi scaldare un po' dal sole? Ecco, io sarei rimasta li tutto il giorno!
Non so trovare le migliori parole per descrivervi la pace che si prova stando li ad osservare quel panorama, posso solo dirvi he, se siete in zona, dovete assolutamente farci una sosta (anche breve). Fatemi sapere cosa ne pensate voi di questo lago.
Vi lascio il link al set di flickr e, qui sotto, le foto che preferisco.

I had been to Lake Bolsena in February, just passing through: just a brief stop to take some pictures.On Monday, after the visit to Ischia di Castro, we decided to go to eat in Bolsena. Maybe right on the lakefront! Along the way we made a quick stop at Capodimonte to observe the calm of the lake... What a sight!
After taking some photos we got back in the car to go towards Bolsena and parked in a car park (for a fee) right near to the waterfront and we just take a walk along the lake.
We found a bar with tables on the beach, we ordered two sandwiches and then we eat them in peace. We walk on the beach and we arrived to the little harbor: you can not resist to lie down on the rocks to get heat from the sun! I would have stayed there all day there!!
I can not find the best words to describe the peace that you can find there according to observe the landscape, I can only tell you if you are in the area, you should definitely get there for a break (even short). Let me know what you think of this lake.
I leave you the link to the set on flickr and, below, the photos that I prefer.


Capodimonte: ammirando il lago di Bolsena

Capodimonte: ammirando il lago di Bolsena

riflessi di luce

la vegetazione dall'altro lato del lago

Dagli scogli lungo il porto

Dagli scogli lungo il porto

La rocca di Bolsena

mercoledì 13 febbraio 2013

Lazio: Lago di Bolsena

Si, lo ammetto: ultimamente sto cominciando ad amare il lago. Sono sempre stata più un tipo da mare, ma nell'ultimo anno sto riscoprendo il lago con la sua tranquillità. Oggi vi porto al lago di Bolsena.
Nonostante il brutto tempo e i laovri sul lungolago di Marta(quelli destinati al lago e i lavori di potatura degli alberi), questo posto mantiene comunque il suo fascino. Il lungo lago è attrezzato anche con i giochi per bambini e, anche con tempo bruttino ci sono diverse persone che vi passeggiano (alcuni col cane).
Un'altra valida alternativa al mare, soprattutto visto come il povero litorale laziale è ridotto... Come sempre eccovi le foto scattate a Bolsena.

Lago di Bolsena

Marta: lungolago (Bolsena)

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena:papera

Vista del lago di Bolsena

sabato 18 febbraio 2012

A zonzo per la Tuscia

Per questo post devo ringraziare Daniela Stampatori, una ragazza che fa la guida turistica proprio nella zona della Tuscia e che ha gentilmente risposto a qualche mia domanda sulla zona.

1) Cominciamo con un pò di geografia: qual'è esattamente la zona denominata "Tuscia"? ("dove si trova" insomma)
Infatti è proprio questa la domanda che mi viene rivolta più spesso da chi ha intenzione di visitare questa splendida terra, ancora troppo poco conosciuta.
Tuscia era la denominazione attribuita all'Etruria dopo la fine del dominio etrusco, invalso a partire dalla Tarda Antichità e per tutto l'Alto Medioevo: i “Tusci” erano, cioè, gli Etruschi. Oggi si può parlare di Tuscia Romana e di Tuscia Viterbese.
Attualmente il territorio di quest’ultima coincide in gran parte con la provincia di Viterbo ed è ancora oggi attraversato dalla via Francigena.
La zona è caratterizzata da due sistemi montuosi di origine vulcanica: a nord i Volsini (con il lago di Bolsena) e al centro i Cimini (con il lago di Vico). Sul fronte occidentale si estende una vasta pianura (Maremma viterbese o Maremma laziale) a ridosso della costa tirrenica. Su quello orientale i terreni digradano verso la valle del Tevere.

2) Che città/paesi comprende? tra questi, ce ne sono alcuni maggiori?
Attualmente il capoluogo della Tuscia è, ovviamente, la città di Viterbo, anche se non possiamo non menzionare quelli che furono i centri più importanti nell’antichità e che ancora oggi sono le principali mete turistiche: Tarquinia, Tuscania, Vulci (oggi nel comune di Montalto di Castro), Civita di Bagnoregio, Bolsena, Caprarola, Sutri e Nepi.

4) quali sono i posti che non bisogna assolutamente perdere?
Chi viene a visitare la Tuscia non può assolutamente non visitare le celeberrime tombe etrusche di Tarquinia o il Parco Archeologico di Vulci. Se si è particolarmente interessati al Medioevo, tappe obbligate sono Tuscania, con il suo incantevole centro storico e il Colle S. Pietro, e Viterbo, con i quartieri medievali di S. Pellegrino e Pianoscarano, rimasti pressoché immutati dal XIII secolo ad oggi.
Per chi è sempre alla ricerca dello stupore e della meraviglia, il Parco dei Mostri di Bomarzo è sicuramente il luogo ideale per una passeggiata in un mondo misterioso: uno splendido giardino popolato da statue enigmatiche che solo una guida esperta potrà (in parte) aiutare a decifrare…
Gli appassionati di storia e di intrighi troveranno sicuramente interessante la visita al Palazzo Farnese di Caprarola: un luogo che racconta le vicissitudini di una tra le più potenti famiglie del Rinascimento italiano.
Per gli amanti della natura c’è solo l’imbarazzo della scelta: diverse Riserve Naturali, come, ad esempio, quella del Lago di Vico e di Monte Rufeno, o aree dal fascino surreale, come la Valle dei Calanchi nella zona di Bagnoregio, possono essere esplorate rivolgendosi a valide guide escursionistiche.
Ricordiamoci, però, che la vacanza è anche relax! Ed allora ecco che questo territorio ci offre anche degli efficientissimi stabilimenti termali, oltre che, ovviamente, delle zone “libere” in cui godere dei benefici delle acque minerali e dei bagni caldi (le famose “pozze”).
Ma la Tuscia non offre solo paesaggi splendidi, città incantevoli e monumenti importanti: la buona cucina è un altro vanto di questo territorio e diversi sono i piatti tradizionali, tutti realizzati con i prodotti tipici della nostra terra. Dalla cacciagione (non potete perdervi le pappardelle al cinghiale!), alle zuppe (quella di ceci e castagne o l’acquacotta alla viterbese), dal pesce di lago, ai dolci a base di castagne e nocciole, le ciambelline al vino.. e, a proposito di vino, come non citare il famoso “Est! Est!! Est!!!”, il cui nome deriva da una leggenda medievale, oppure il dolcissimo Aleatico di Gradoli…

5) se io avessi due giorni per girare nella zona, che giro mi faresti fare? e se ne avessi tre?
Gli itinerari di più giorni andrebbero pianificati in base alle esigenze e alle curiosità di ognuno, ma per chi ha solo voglia di conoscere un po’ di più questo territorio e viene a visitarlo per la prima volta, proporrei un tour di due giorni in quelli che sono i luoghi più celebri della Tuscia: Tarquinia e Vulci per gli appassionati di archeologia oppure Civita di Bagnoregio, Tuscania e Viterbo per chi vuole fare un tuffo nel Medioevo. Per chi ha un giorno in più potrebbe essere interessante visitare anche i gioielli del nostro Rinascimento: Villa Lante, Palazzo Farnese a Caprarola e il Parco dei Mostri a Bomarzo.

6) qual'è la stagione migliore per girare in questi posti?
I periodi migliori per visitare questi luoghi sono la primavera e l’autunno, ma per chi vuole fare una vacanza insolita, lontano dalla folla ed in pieno relax, consiglio anche il periodo invernale che, benché freddo, offre paesaggi ancora più suggestivi e la possibilità di godere a pieno della bellezza misteriosa di questa terra ancora troppo poco conosciuta.

lunedì 30 maggio 2011

Due laghi laziali: bracciano e Bolsena

Lago di Bracciano (RM) 1 ora circa da Roma
Il lago diBracciano è uno dei tanti laghi raggiungibili da Roma. Vi sono vari paesi che si affacciano "vista lago": Bracciano, appunto, anche se si trova più verso l'interno, Anguillara Sabazia e Trevignano, dove si trovano anche delle piccole spiagge (attrezzate) dove ci si può fermare. Poi troviamo anche Vigna di Valle affacciata proprio sul lago ed è dove ha sede il Museo dell'Aeronautica di Vigna di Valle.

Una cosa molto conosciuta di questa zona è il castello di Bracciano (il castello Orsini Odescalchi, uno dei più imponenti esempi di architettura militare del Rinascimento).

Se avete deciso di passare qui qualche giorno di vacanza e partite dal paese di Bracciano, potete raggiungere alcuni posti meritevoli di visita: Tolfa, Sutri, Manziana e Cerveteri, giusto per fare alcuni esempi.


Lago di Bolsena (VT) 1ora e 50 circa da Roma

Il lago di Bolsena è uno di quei posti che offre tante attività da poter svolgere: vela, nuoto, pesca, trekkin ed equitazione, giusto per citarne una piccola parte.
Per quanto riguarda i paesini intorno al lago ricordiamo Grotte di Castro, con la sua struttura medioevale; San Lorenzo Nuovo, Marta, paesino vicino all'estuario e molto folkloristico. A 15 Km da Bolsena troviamo Civita Bagnoreggio, soprannominata "il paese morente" e dove si riescono a fare delle foto molto belle.
Bolsena è la città che ha imposto il nome al lago. Degni di nota sono i numerosi edifici medievali che la caratterizzano. Ricordiamo, tra le cose da vedere, la Basilica di Santa Cristina, la Fontana di San Rocco e le porte

Questi due laghi sono, sicuramente, dei posti dove passare almeno qualche ora, per completare una vacanza nella capitale.


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