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martedì 3 febbraio 2015

#Instapost: il mio gennaio visto da instagram

A gennaio non ho fatto viaggi, ho passato solo una notte a Bologna, quindi su instagram ho semplicemente ripercorso i viaggi dei mesi passati aggiungendo qualche foto scattata in giro per Roma (città che offre sempre qualcosa di bello e particolare da fotografare). Ammetto che non è stato semplice sceglierle, ciascuna foto condivisa mi ricordava qualcosa (di positivo) di quel viaggio.
Lo spettacolo del Tower bridge di sera
Ripartiamo da Londra, ovviamente! Città che mi piace molto, dove c'è sempre qualcosa da scoprire anche se già la si è visitata mille volte.

Greenwich, Londra: i mappamondi del National marittime museum

"panorama" dall'Orbit, Londra

Chianciano Terme, auguri di nataleChianciano Terme, vista per pochi minuti prima di andare alle terme, si è rivelata un posto carino e pieno di storia. magari da rivisitare in una giornata senza nebbia. Intanto mi accontento di questi auguri di gioioso natale :)

Porto Ercole: vista del porto
La maremma toscana mi è sempre piaciuta tanto. Erano anni che non mettevo piede a Porto Ercole e mi dispiace aver fatto passare così tanto tempo prima di ritornarci: è sempre un posto incantevole e che merita una visita (anche se breve).

Luci di natale, Roma
Roma è sempre Roma. Ci sono sempre tantissime cose da visitare e da apprezzare. Anche un semplice tramonto o le decorazioni di natale di un centro commerciale diventano qualcosa che ti colpisce e ti fa anche sorridere.

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Lungo il raccordo, verso l'aeroporto di Ciampino


"disegni d'architettura" a Roma


Le torri di Bologna
Bologna l'ho visitata spesso, ma ho capito solo quest'anno quante cose ancora mi mancano da visitare. Pensavo, ormai, di conoscerla (quasi) bene, ma non è così. Devo tornarci ancora e scoprire cose nuove della "città dei portici"!

Lisbona: street art per il 25 aprile
Lisbona è una città che mi ha colpita sotto diversi aspetti. Tra questi c'è anche la sua street art. in particolare sono sorprendentemente toccanti e bella i disegni dedicati al 25 aprile, giorno della liberazione dalla dittatura.

mercoledì 14 gennaio 2015

Toscana: una giornata tra Porto Ercole e l'Argentario

La zona della maremma toscana mi è sempre piaciuta, fin da quando passavo una parte delle mie vacanze a Capalbio. Il 26 dicembre ho deciso di passare la mattinata e di pranzare in buona compagnia a Porto Ercole, inserito proprio nel 2014 tra i borghi più belli d'Italia (cosa che ho scoperto quasi per caso).
Scorci del porto
Porto Ercole è uno dei due maggiori abitati che costituiscono il comune di Monte Argentario (si, fa comune! l'altro abitato è Porto Santo Stefano). Da Roma ci vogliono circa due ore (forse poco di più) per arrivare fino qui, ma io le ho sempre fatte volentieri, forse con la complicità dei ricordi di quando, questo viaggio, lo facevo da piccola per andare in vacanza! Aspettavo sempre di vedere il mare sbucare da dietro una curva perché per me era il segno che, ormai, eravamo a metà del viaggio circa e, da piccola più che mai, adoravo il mare e passare le mie vacanza a mollo!(certo, da piccola sopportavo anche meglio due ore e passa seduta in macchina).
Angoli del portoLa gente in giro è poca, in fondo era pur sempre il 26 dicembre ed erano ancora tutti impegnati con pranzi vari per le feste di natale. La giornata era decisamente bella, la giornata perfetta per fare foto e provare i nuovi filtri per la macchina fotografica, che sono stati il regalo principale che ho ricevuto questo natale.
Arriviamo al piccolissimo porto, dove il tempo scorre lento tra chi si ferma al bar, chi passeggia con i bambini ed il cane e chi siede su una panchina per godersi il sole prima di andare a pranzo. In certi momenti l'atmosfera era quasi surreale per quanto era tutto tranquillo e lento nello scorrere! Fosse stato per me, probabilmente, sarei rimasta lì.
Il porto ed il paese Il paese vero e proprio si sviluppa all'interno e lungo i promontori che, intorno al monte argentario, si allungano in mare. Noi ci siamo tenuti nella parte del porto: l'intenzione era quella di fare una passeggiata in tranquillità senza strafare per vedere di tutto e di più, godendoci il mare ed il paese che incornicia il piccolo porto.
So che in periodo natalizio c'è un presepe vivente che si snoda per le strade del centro storico e, da quello che dicono, è molto bello da vedere.. Questa volta non sono riuscita a vederlo, ma la prossima volta che ricapiterò in zona in periodo natalizio voglio assolutamente riuscire a vedere anche questo.
Presepe marinaro
Molto carino è il presepe che abbiamo trovato al porto: molto semplice, realizzato (anche) con reti da pesca e "nascosto" dalle barche ancorate in attesa dei loro proprietari. Ci ha incuriositi tutti, tutti i passanti si fermavano sorridenti ad osservarlo. Io ne sono rimasta piacevolmente colpita (non me lo aspettavo un presepe così). A pranzo ci siamo fermati alla trattoria La Sirena (Via Caravaggio, 87) dove abbiamo fatto il pieno di pesce! All'inizio ero un po' scettica, era l'unico ristorante, nei dintorni del porto, che abbiamo visto aperto e la cosa non mi ha fatto pensare benissimo (devo ammetterlo). Però, in fin dei conti, con 25 euro a testa abbiamo mangiato decisamente bene (abbiamo preso due antipasti, un primo ed un secondo di pesce).
Sosta a Porto Santo Stefano Se siete in zona non potete saltare una passeggiata (anche in macchina se non volete azzardarvi a farlo a piedi) per le strade del Monte Argentario! Da una parte il verde, le case (bellissime) nascoste dalla natura e dall'altra il mare. Ogni volta che passavo (e passo ancora) di qua mi soffermo a guardare le case che incrociamo e provo ad immaginare come saranno all'interno e chissà chi ci vive (certe volte mi vengono dei film quasi da oscar, lo ammetto). Quando si avvicina l'ora del tramonto la vista è sempre più bella, i tramonti toscani sono sempre particolari e di un rosso vivo che non si dimentica, ve lo assicuro!
Dal Monte Argentario Ci soffermiamo ad osservare l'Isola del Giglio da una piazzola lungo la strada, facciamo qualche foto (per fortuna la zona si presta molto alle fotografie) e poi ci rimettiamo in moto per tornare verso casa.
Lungo la strada del ritorno ci tiene compagnia un tramonto bellissimo (l'ho detto no che i tramonti toscani non si dimenticano!!?) ed io mi sono ripromessa di tornare in maremma un po' più spesso, che sia per vacanza o per una semplice giornata di festa passata fuori città!
Tramonto lungo l'autostrada

giovedì 7 marzo 2013

Visitando la Maremma

Ecco il post ufficiale di presentazione della mia guida "Visitando la Maremma". Si tratta di una guida della maremma (appunto!!) per Iphone e Android.
Ci ho messo un bel po' di tempo a farla, forse anche troppo (si, lo ammetto e sicuramente ci sono tante cose che non sono perfette e quindi da sistemare). Ma so che mi perdonerete, essendo la mia prima esperienza per quanto riguarda il fare una guida turistica! Ovviamente tutte le annotazioni che avrete da fare e i consigli che avrete da darmi saranno bene accetti.
Potete scaricare gratuitamente tutte le versioni (per Android e per iPhone, iPod touch e iPad) e ci vuole veramente poco tempo. Vi lascio i widget che vi riportano ai vari store per poterla scaricare. Fatemi sapere cosa ne pensate: potersi migliorare è sempre una cosa gradita!!




giovedì 12 luglio 2012

viaggiando in macchina: i panorami

Negli ultimi mesi ho fatto molti viaggi in macchina e spesso mi sono imbattuta in panorami semplicemente fantastici. Ecco alcuni degli scatti fatti durante questi spostamenti, tra Lazio, Umbria e Toscana (più precisamente in Maremma).











mercoledì 11 luglio 2012

Le terme di Saturnia

Dopo anni che non vado, ho deciso di tornare alle terme di Saturnia. In vista della giornata che passerò li ad inizio luglio (grazie anche a chi si occupa della promozione della struttura, in particolare Francesca De Capitani con cui ho organizzato la visita), vi scrivo questo post con qualche informazione utile e qualche foto di questo posto.

Per chi no lo sapesse, Saturnia si trova nel pieno della Maremma toscana, a due ore di macchina da Roma.
L’acqua della sorgente di Saturnia sgorga ininterrottamente da 3000 anni ed ha una temperatura costante di 37°C. Oltre alle terme, c'è un resort (che già dalle foto sembra un posto molto bello, poi vi dirò di più dopo averlo visto) e, per gli amanti del genere, c'è anche il campo da golf

La leggenda vuole che Saturnia sia stata la più antica città italica. Quello che si sa per certo è che già esisteva ai tempi degli Etruschi con il nome di Aurinia, poi ribattezzata Saturnia dai Romani. Per scoprire il resto della leggenda di questo posto, vi lascio il link alla pagina ufficiale del sito.

Ecco alcune foto



*****AGGIORNAMENTO*****
Vi inserisco il LINK al post col racconto della giornata e molte informazioni utili






martedì 29 maggio 2012

VIAGGIANDO IN FOTO

TRENTINO




UMBRIA





LAZIO





TOSCANA





lunedì 7 maggio 2012

Maremma: Talamone, Orbetello, Capalbio marina

Oggi la mia gita in maremma ha toccato altri tre posti nel pieno della Maremma grossetana: Talamone, Orbetello e Capalbio marina.

La prima tappa è stata proprio Talamone. Si arriva al porto, dove si trova facilmente parcheggio (sia strisce blu, quindi a pagamento, sia con strisce bianche e quindi gratuito). Dopo le foto di rito al panorama, con l'Isola del Giglio sullo sfondo, arriviamo ad un bivio: da una parte il belvedere e dall'altra le mura con una porta per entrare nel centro storico: decidiamo di andare verso il belvedere esterno alle mura, senza però trovare nulla di diverso rispetto al panorama appena visto dal porto. Quindi ci avviamo verso la porta d'entrata, notando che sembra che sia stata aperta in epoca molto recente. Le mura erano anche in restauro e quindi coperte per gran parte dalle impalcature (il barista di uno dei vari bar al porto ci ha detto che i lavori vanno avanti dalla scorsa estate). Sapevamo che Talamone era stata distrutta durante la guerra e quindi sapevamo che avremmo trovato quasi tutte case nuove. Quindi abbiamo percorso a passo rapido via di porta Garibaldi e siamo arrivati a Piazza Garibaldi: li abbiamo trovato, oserei dire "ovviamente", un busto di Garibaldi e una chiesa recintata (un'altra cosa in restauro). Siamo saliti di corsa verso la Rocca, percorrendo una scalinata molto carina, corta e di quelle "fatte di sassi" (passatemi il termine... diciamo che non è una di quelle scalinate "moderne": mantiene il suo fascino insomma). Da li abbiamo potuto godere di un panorama diverso ed incantevole: meritava davvero qualche foto.

Quindi siamo partiti alla volta di Orbetello, con l'intenzione di fermarci li per mangiare. Arrivati sul lungo laguna di Orbetello abbiamo parcheggiato la macchina e ci siamo seduti li con i nostri panini. Se non volete sedervi proprio a ridosso dell'acqua ci sono anche diverse panchine (anche al sole, se volete unire il mangiare al prendere il sole). Il posto è molto tranquillo e bello, ci sono dei giochi per i bambini e un'area apposta per portare i cani (giusto il sabato dalle 06 alle 15 c'è il mercato settimanale e quindi non potete accedervi con la macchina. Con la macchina passiamo la "porta d'entrata" nel paese vecchio. Il centro storico vero e proprio è isola pedonale, quind dovete lasciare la macchina fuori (ci sono molti parcheggi sia gratuiti che a pagamento: se non arrivate nelle ore di punta non faticherete a trovare parcheggio. All'interno troverete stradine piccole ma carine, negozi, bar con i tavolini all'aperto, ristoranti e tante altre cose per il vostro divertimento. Se avete dei bimbi, nelle ore più fresche potete portarli nel grande parco che c'è tra il centro vero e proprio e la porta nelle mura: lo riconoscete perchè è veramente molto grande e ci sono anche li dei giochi per il loro divertimento.

Noi ci siamo diretti velocemente verso Capalbio marina, precisamente tra Capalbio ed Ansedonia, in località Playa della Torba. La scelta non è stata casuale: andavo al mare li quando, da piccola, trascorrevo circa un mese di vacanza in Toscana. C'era vento e ci siamo quindi riparati fra le dune: ogni tanto però ci lasciavamo raffreddare dal vento fresco visto che il sole scottava! Dopo un'ora abbondante di sole e di tranquillità, visto che eravamo solo noi in tutta la spiaggia, siamo tornati alla macchina.

Siamo arrivato fino al giardino dei tarocchi, ma, vista la quantità di persone all'esterno (un paio di scolaresche abbastanza numerose,) abbiamo deciso, almeno per questa volta, di saltare il giro. Abbiamo sbagliato strada, ma ci siamo ritrovati lungo una piccola strada sterrata sempre immersa nel verde (quello più verde che riuscite ad immaginare)Se volete trovate il video su Youtube. Quindi, tornati sull'Aurelia, abbiamo preso la direzione di Roma: anche questa volta abbiamo dato!

martedì 17 aprile 2012

Maremma: Magliano

Dopo Pereta, prima di ritornare verso Roma, andiamo a visitare anche Magliano. Si trova sempre nella maremma grossetana. Parcheggiamo a via del Madonnino ed entriamo in città da "Porta nuova".
Saliamo lungo la strada che ci troviamo davanti e di fronte a noi troviamo subito il Palazzo dei Priori e,su piazza della libertà, alla sinistra del palazzo, troviamo la Chiesa di San Martino.
Andando oltre la piazza troviamo porta San Martino, la passiamo e ci fermiamo a fare altre foto al panorama: la campagna toscana, le sue colline coperte di vigneti ed olivi, lasciano veramente a bocca aperta.
Dopo essere rimasti incantati, rientriamo e torniamo indietro. Ci lasciamo il palazzo dei priori alle spalle e, continuando lungo via Garibaldi, arriviamo sino a Piazza della Repubblica dove si trova la Chiesa di San Giovanni Battista. La guardiamo e la rimiriamo per poi continuare la nostra passeggiata. Troviamo quindi poi il Palazzo di Checco Bello che ci lascia un pò delusi: come prima cosa ci siamo resi conto che se non ci fosse stata una targa sul muro non lo avremmo mai riconosciuto; in secondo luogo, ci sono delle finestre di manifattura moderna che non rispettano quelle originarie (ci sono, poco sopra, delle bifore che sono state murate e sotto le finestre nuove); in terzo luogo c'era un enorme alveare di api che rovinava ancora di più il palazzo.
Decidiamo quindi di andare avanti arrivando fino a Porta San Giovanni. Ci mettiamo seduti un attimo sulle panchine subito fuori da questa porta. Li intorno ci sono molti parcheggi per la macchina, quindi se siete in macchina potete arrivare fino li e parcheggiare (quindi non fermarvi dove siamo arrivati noi, nel caso in cui non ci fosse posto). Dopo esserci riposati rientriamo nel centro storico e prendiamo via G. Oberdan per arrivare fino al camminamento lungo le mura (del XV secolo). Una volta arrivati li, saliamo e partiamo a far foto e qualche ripresa. Ammiriamo ancora il monte argentario e l'isola del Giglio (se osservate bene riuscirete anche a vedere la carcassa della Costa Concordia davanti all'isola). Ovviamente il camminamento non è percorribile totalmente, quindi percorriamo tutto il tratto che possiamo, ci affacciamo dal torrione dove arriviamo e poi torniamo indietro. Stanchi morti ritorniamo fino alla macchina per tornare a Roma: anche se stanchi, siamo comunque contenti di aver visto anche Magliano, un'altra perla della Maremma grossetana.

Vi lascio, come al solito, alcune foto alla fine del post.

After Pereta, before returning to Rome, we go to visit Magliano. It is always in Maremma. We park in "via del Madonnino" and we enter in the city from "Porta Nuova".
We go along the road that we face and we are immediately in front of the Palazzo dei Priori and "piazza della libertà", on the left of the palace, we find the Church of San Martino.
Going beyond the square we find the gate of San Martino, we pass it and stop to do other pictures to the special view: the Tuscan countryside, the hills covered with vineyards and olive trees, really leave you speechless.
After, we go back: We leave behind the palace of the priors, and continuing along Via Garibaldi, until we arrive at the Republic Square, where stands the church of San Giovanni Battista. After some picture to the church, we continue our walk. We find then then the Palace of Checco bello that leaves us a little disappointed: the first thing we realized was that if there wasn't a plaque on the wall we would never have recognized, and secondly, there are windows of modern manufacture not meet the original ones (there are, just above, the mullioned windows have been walled up and under the new windows), and thirdly there was a huge hive of bees which had destroyed the palace even more.
We decide to go ahead until we arrive at Porta San Giovanni. There we sat for a moment on the benches just outside this door. There are plenty of them around the car parks, so if you can reach them by car and park (so do not stop where we came, where there was room). After we rested in the historical re-enter and take via G. Oberdan to get up to walk along the walls (of the fifteenth century). Once you get there, go up and we start taking pictures and some shooting. We can admire Mount Argentario and the island of Giglio (even if you look closely you will be able to see the carcass of the Costa Concordia before the island). Obviously, the walkway is not totally viable, then we can walk along the whole stretch, we emerge from the tower where we arrive and then go back. Tired dead back to the car to return to Rome, although tired, we are glad to have seen even Magliano, another pearl of the Maremma.

Magliano in Toscana: palazzo dei priori

Magliano in Toscana: porta del paese

Magliano in Toscana: campane di paese

Magliano in Toscana: chiesa di San Giovanni Battista

Magliano in Toscana: giardinetti

Magliano in Toscana: camminamento sopra le mura

Maremma: Pereta

Dopo la grande delusione derivata dalla visita a Scansano, ci siamo fermati lungo la strada per mangiarci un panino e ammirare il panorama prima di arrivare a Pereta, frazione di Magliano in Toscana. In realtà, avevamo incontrato questo paesino già all'andata, bello arroccato su un cucuzzolo. Ma siccome la nostra destinazione primaria era Scansano abbiamo tirato dritti per poi tornarci al ritorno (sempre verso Magliano saremmo tornati).
Verso le 13:30 arriviamo quindi a questo piccolo paesello. Troviamo parcheggio lungo la strada che passa accanto alle mura ed alla porta d'entrata attraverso le mura. In piazza del mercato entriamo nel centro storico: facciamo le foto di rito e anche qualche ripresa. Imbocchiamo quindi la strada che ci troviamo proprio davanti, per cominciare a salire ed addentrarci nei vicoletti. Via cavour ci porta in Piazza della Repubblica dove troviamo il belvedere, che ci mostra le campagne toscane e la loro bellezza.
Proseguiamo il nostro cammino, accompagnati solo da alcuni rondoni che si stanno divertendo, ed arriviamo alle mura Aldobrandesche e alla chiesa di S. Giovanni Battista (esattamente li accanto). Facciamo le foto al belvedere, alle mura (dietro le quali spunta il torrione del castello) ed alla chiesa, nella quale facciamo anche una capatina: è piccola e fresca, quindi ci riprendiamo un secondo dal calore del sole).
Ci troviamo di fronte ad un bivio e decidiamo: "andiamo verso sinistra!" e, in effetti, è stata la scelta giusta. La strada ci porta fino alla Chiesetta di Santa Maria, ora in ristrutturazione, ed all'entrata del Castello Aldobrandesco: passiamo l'entrata ed ammiriamo gli scorci che ci mostra, fino ad arrivare al torrione (il più alto di tutta la maremma grossetana). Facciamo altre foto al panorama e decidiamo di uscire dal castello (ora al suo interno ci sono delle case abitate). Usciamo dal castello e decidiamo di prendere l'altra stradina, quella che, al bivio, andava verso destra: ci sono solo abitazioni e stradine private: torniamo indietro verso la macchina.
Prima di avviarci verso Magliano ci fermiamo ai bagni vicino al parcheggio (per essere precisi,la strada si chiama strada consortile Pereta tombara) e scopriamo che, nonostante non sia periodo di turisti e quindi ci sia veramente pochissima gente, sono proprio puliti, c'è il sapone ed anche la carta (anche quella per asciugarsi le mani).

Vi lascio a qualche foto della sosta del pranzo (le prime tre) e di Pereta (tutte le altre)

Pereta: porta del paese

Pereta: vicoli

vecchie insegne

Dal belvedere di Pereta

Pereta: dal Belvedere

vicoli di Pereta

Pereta: chiesetta

Pereta: "porta" del cortile

Piazza a Pereta


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