Oggi parliamo del rapporto tra i viaggiatori e gli alberghi che, in qualche modo, hanno deluso le aspettative di chi vi ha soggiornato. Ho fatto una ricerca più approfondita dopo aver visto alcuni giudizi negativi mentre cercavo un hotel per il viaggio a Londra che ho fatto a novembre 2014. Ho notato subito che alcune cose negative potevano essere evitate, secondo me, semplicemente leggendo in maniera più approfondita la scheda di descrizione dell'hotel! In che senso? Cerco di spiegarvelo attraverso alcuni esempi prima di lasciarvi al video:
- wifi a pagamento: ogni hotel, nella descrizione, riporta se il wifi è gratuito od a pagamento e, nel secondo caso, viene solitamente specificato anche quanto costa. Sarebbe bastato leggere per non incorrere in questo problema.
- Assenza di parcheggio privato: anche in questo caso bastava leggere perché solitamente viene riportato anche se l'hotel ha o meno il parcheggio per i clienti!
- Colazione non inclusa nel prezzo pagato: per ogni camera dell'hotel scelto viene specificato se nel prezzo è compresa o meno la colazione. Perché non leggere in maniera più accurata la descrizione?
Vi lascio alla visone del video domandandovi: voi leggete attentamente la descrizione degli hotel prima di scegliere? Siete sicuri che tutti i problemi che avete riscontrato non fossero risolvibili al momento della prenotazione?
Visualizzazione post con etichetta hotel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta hotel. Mostra tutti i post
lunedì 16 febbraio 2015
venerdì 23 maggio 2014
A Firenze per Freeppie
Come sapete se mi seguite sui social (facebook, twitter ed instagram), martedì e mercoledì (20 e 21 maggio) sono stata a Firenze. Ci sono stata per partecipare ad un evento/blogtour organizzato dai ragazzi che hanno realizzato un'app che a me, lo ammetto, ha intrigato da subito: freeppie; il blogtour serviva proprio per presentare l'applicazione.

Freeppie è un'idea nuova,direi molto interessante: si tratta di un network che vuole "mettere d’accordo viaggiatori e albergatori". Ma come? L'idea è quella di permettere agli utenti di viaggiare gratis condividendo la loro esperienza in tempo reale ed agli albergatori ed ai proprietari di strutture come bar e ristoranti di inserire camere e tavoli invenduti sulla piattaforma così che gli utenti le possano prenotare e poi recensire live.
Riprendendo proprio quello che dicono i ragazzi per descrivere l'app, Freeppie permette ai proprietari delle strutture di "rigenerare una produzione invenduta in pubblicità social" (tutti sappiamo quanto il social/web 2.0 incida, ad oggi, sulla nostra attenzione verso determinate strutture meglio recensite, piuttosto che verso delle altre), mentre i viaggiatori guadagnano punti condividendo la loro esperienza. Gli utenti, quindi, vengono remunerati quando condividono la loro esperienza: più condividi, più accumuli punti, più offerte potrai prenotare, tra quelle caricate sulla piattaforma.
Una volta scaricata l'app, gli utenti dovranno fare il login attraverso facebook e avranno un tempo limitato per completare la loro review istantanea. Il login con facebook permette la sicurezza della "reale esistenza" della persona e la recensione è istantane in quanto si ha un tempo limitato per poterla completare. E, inoltre, la geolocalizzazione permette di esser sicuri che l'utente non faccia una recensione senza mai esseri mosso da casa sua a migliaia di chilometri dalla struttura che vuole recensire (al contrario di altri siti): per fare il check in devi essere in un raggio di 300 metri dal luogo scelto.
Torniamo al blogtour a Firenze. Io sono arrivata abbastanza presto, alle 15:30, con inizio ufficiale della due giorni alle 20:30 con la cena di presentazione. Quindi avevo decisamente diverso tempo per potermi godere la stanza (fantastica) e Firenze. Essendo vicina a Roma, Firenze l'ho vista già varie volte (l'ultima volta a febbraio 2012, quando sono andata a visitare il corridoio vasariano) e, comunque, la città continua sempre a stupirmi con i suoi angoli, scorci e diverse prospettive

Giri per Firenze a parte, alle 20:30 ci ritroviamo tutti davanti al tavolo della cena e i ragazzi di freeppie ci danno il benvenuto e ci raccontano un po' la storia dell'app.

Per farla breve, dopo andiamo a brindare e fare baldoria. Ora inizio a farla breve ed arrivo al momento clou del blogtour: mercoledì mattina alle 9:30 appuntamento nella hall dell'albergo dove alloggiavamo (Plaza Hotel Lucchesi) per le ultime istruzioni, per dividerci in gruppi e per iniziare, quindi, la parte fondamentale: la caccia al tesoro, utilizzando proprio freeppie! Divisi in tre gruppi dovevamo seguire gli indizi sparpagliati per la città. Ho scoperto tante piccole cose e posti, come l'Amblè: un piccolo bar-bistrot che vende anche arredamento.

La fine della caccia al tesoro? ore 12:30 davanti al ristorante, in piazza Santo Spirito (sempre se arrivavi a trovare tutti gli indizi). Dopo il pranzo è ora di proclamare i vincitori, ma i premi ci sono per tutti.. In punti da poter utilizzare su freeppie ovviamente!

Finito il pranzo e consegnati i premi, ci salutiamo perchè ci si divide tra chi ha il treno tardi e chi va via subito. Prima di chiudere il post condivido con voi la foto fatta la sera di martedì, prima di spostarci dal tavolo della cena quello del locale in centro a Firenze per continuare la serata (presa dalla pagina fan ufficiale di freeppie)

Se sono riuscita a farvi incuriosire e volete scaricare l'app (è gratuita), la potete trovare sull'itunes store per i dispositivi IOS e su Google Play per i dispositivi android
Vi lascio, a conclusione, questa intervista a Federica Frau, Product Manger di Freeppie, fatta a BTO 2013 (condivisa su Booking blog)
---AGGIORNAMENTO DELLE 12:30---
Nell'ultimo scambio di mail, di poco fa, Benedetta (project manager di freeppie) mi ha inviato altri due link interessanti per chi vuole saperne di più:
questo è un video uscito su Repubblica.it ed è una presentazione fatta circa un mese fa a Matera
E questa è un'intervista fatta da Urbano Brini, uno dei tre fondatori di freeppie, proprio ieri durante una conferenza stampa di presentazione dell'app

Freeppie è un'idea nuova,direi molto interessante: si tratta di un network che vuole "mettere d’accordo viaggiatori e albergatori". Ma come? L'idea è quella di permettere agli utenti di viaggiare gratis condividendo la loro esperienza in tempo reale ed agli albergatori ed ai proprietari di strutture come bar e ristoranti di inserire camere e tavoli invenduti sulla piattaforma così che gli utenti le possano prenotare e poi recensire live.
Riprendendo proprio quello che dicono i ragazzi per descrivere l'app, Freeppie permette ai proprietari delle strutture di "rigenerare una produzione invenduta in pubblicità social" (tutti sappiamo quanto il social/web 2.0 incida, ad oggi, sulla nostra attenzione verso determinate strutture meglio recensite, piuttosto che verso delle altre), mentre i viaggiatori guadagnano punti condividendo la loro esperienza. Gli utenti, quindi, vengono remunerati quando condividono la loro esperienza: più condividi, più accumuli punti, più offerte potrai prenotare, tra quelle caricate sulla piattaforma.
Una volta scaricata l'app, gli utenti dovranno fare il login attraverso facebook e avranno un tempo limitato per completare la loro review istantanea. Il login con facebook permette la sicurezza della "reale esistenza" della persona e la recensione è istantane in quanto si ha un tempo limitato per poterla completare. E, inoltre, la geolocalizzazione permette di esser sicuri che l'utente non faccia una recensione senza mai esseri mosso da casa sua a migliaia di chilometri dalla struttura che vuole recensire (al contrario di altri siti): per fare il check in devi essere in un raggio di 300 metri dal luogo scelto.
Torniamo al blogtour a Firenze. Io sono arrivata abbastanza presto, alle 15:30, con inizio ufficiale della due giorni alle 20:30 con la cena di presentazione. Quindi avevo decisamente diverso tempo per potermi godere la stanza (fantastica) e Firenze. Essendo vicina a Roma, Firenze l'ho vista già varie volte (l'ultima volta a febbraio 2012, quando sono andata a visitare il corridoio vasariano) e, comunque, la città continua sempre a stupirmi con i suoi angoli, scorci e diverse prospettive

Giri per Firenze a parte, alle 20:30 ci ritroviamo tutti davanti al tavolo della cena e i ragazzi di freeppie ci danno il benvenuto e ci raccontano un po' la storia dell'app.

Per farla breve, dopo andiamo a brindare e fare baldoria. Ora inizio a farla breve ed arrivo al momento clou del blogtour: mercoledì mattina alle 9:30 appuntamento nella hall dell'albergo dove alloggiavamo (Plaza Hotel Lucchesi) per le ultime istruzioni, per dividerci in gruppi e per iniziare, quindi, la parte fondamentale: la caccia al tesoro, utilizzando proprio freeppie! Divisi in tre gruppi dovevamo seguire gli indizi sparpagliati per la città. Ho scoperto tante piccole cose e posti, come l'Amblè: un piccolo bar-bistrot che vende anche arredamento.

La fine della caccia al tesoro? ore 12:30 davanti al ristorante, in piazza Santo Spirito (sempre se arrivavi a trovare tutti gli indizi). Dopo il pranzo è ora di proclamare i vincitori, ma i premi ci sono per tutti.. In punti da poter utilizzare su freeppie ovviamente!

Finito il pranzo e consegnati i premi, ci salutiamo perchè ci si divide tra chi ha il treno tardi e chi va via subito. Prima di chiudere il post condivido con voi la foto fatta la sera di martedì, prima di spostarci dal tavolo della cena quello del locale in centro a Firenze per continuare la serata (presa dalla pagina fan ufficiale di freeppie)

Se sono riuscita a farvi incuriosire e volete scaricare l'app (è gratuita), la potete trovare sull'itunes store per i dispositivi IOS e su Google Play per i dispositivi android
Vi lascio, a conclusione, questa intervista a Federica Frau, Product Manger di Freeppie, fatta a BTO 2013 (condivisa su Booking blog)
---AGGIORNAMENTO DELLE 12:30---
Nell'ultimo scambio di mail, di poco fa, Benedetta (project manager di freeppie) mi ha inviato altri due link interessanti per chi vuole saperne di più:
questo è un video uscito su Repubblica.it ed è una presentazione fatta circa un mese fa a Matera
E questa è un'intervista fatta da Urbano Brini, uno dei tre fondatori di freeppie, proprio ieri durante una conferenza stampa di presentazione dell'app
Etichette:
app,
applicazione,
blogtour,
caccia al tesoro,
Firenze,
Freeppie,
geolocalizzazione,
hotel,
Insta Review,
presentazione,
produzione invenduta,
pubblicità,
recensioni,
ristoranti,
social
sabato 18 gennaio 2014
Dormire a Budapest: "City Apartments Budapest"
Con un bel po' di ritardo, vi scrivo questo post su dove ho soggiornato durante la settimana di vacanza a Budapest, lo scorso luglio. L'Aparthotel si chiama City Apartments Budapest
Abbiamo trovato l'appartamento su Booking.com e abbiamo deciso di prenotare perchè molto economico (era febbraio 2013 e per una settimana a luglio abbiamo pagato 440 euro).
L'edificio si trova vicinissimo alla fermata Corvin Negyed della linea M3, a due fermate dal centro della città.
Il giorno d'arrivo abbiamo fatto un giro un po' largo, visto che non conoscevamo la zona. In quegli istanti non avremmo dato un centesimo a quella zona: ogni due per tre c'erano palazzi in ristrutturazione e sembrava leggermente in decadenza. Una volta arrivate li, però ci siamo dovute ricredere! Ci siamo ritrovate sulla nostra sinistra una piazza di nuova costruzione con palazzi moderni e bar molto carini. Il tutto di fronte ad un centro commerciale decisamente costruito "da poco".
Oltre ad avere, quindi, a portata di mano tanti caffè, un centro commerciale con altrettanti luoghi per mangiare, fare colazione, negozi e un grande supermercato per fare la spesa, per andare e tornare dalla metro passavamo sempre attraverso il centro commerciale: le porte sono aperte h24!! Questa cosa è stata molto comoda quando giravamo la sera dopo cena e tornavamo tardi.
La zona è tranquilla, l'appartamento era carino, arredato in maniera moderna (tutto made in ikea e decisamente carino) e avevamo anche la connessione wi-fi! Il proprietario si è rivelato molto cordiale e disponibile, ci ha chiesto quando volevamo che venissero a cambiarci le lenzuola e a pulire l'appartamento. Anche quando abbiamo avuto un problema con una presa elettrica del bagno è stato molto disponibile ed è venuto la mattina dopo a sistemarla.
Vi lascio le 3 foto che ho dell'appartamento...
PS: il casino che potete notare è mio :) Sono decisamente disordinata, anche se piano piano sto migliorando (soprattutto quando sono in viaggio)



Abbiamo trovato l'appartamento su Booking.com e abbiamo deciso di prenotare perchè molto economico (era febbraio 2013 e per una settimana a luglio abbiamo pagato 440 euro).
L'edificio si trova vicinissimo alla fermata Corvin Negyed della linea M3, a due fermate dal centro della città.
Il giorno d'arrivo abbiamo fatto un giro un po' largo, visto che non conoscevamo la zona. In quegli istanti non avremmo dato un centesimo a quella zona: ogni due per tre c'erano palazzi in ristrutturazione e sembrava leggermente in decadenza. Una volta arrivate li, però ci siamo dovute ricredere! Ci siamo ritrovate sulla nostra sinistra una piazza di nuova costruzione con palazzi moderni e bar molto carini. Il tutto di fronte ad un centro commerciale decisamente costruito "da poco".
Oltre ad avere, quindi, a portata di mano tanti caffè, un centro commerciale con altrettanti luoghi per mangiare, fare colazione, negozi e un grande supermercato per fare la spesa, per andare e tornare dalla metro passavamo sempre attraverso il centro commerciale: le porte sono aperte h24!! Questa cosa è stata molto comoda quando giravamo la sera dopo cena e tornavamo tardi.
La zona è tranquilla, l'appartamento era carino, arredato in maniera moderna (tutto made in ikea e decisamente carino) e avevamo anche la connessione wi-fi! Il proprietario si è rivelato molto cordiale e disponibile, ci ha chiesto quando volevamo che venissero a cambiarci le lenzuola e a pulire l'appartamento. Anche quando abbiamo avuto un problema con una presa elettrica del bagno è stato molto disponibile ed è venuto la mattina dopo a sistemarla.
Vi lascio le 3 foto che ho dell'appartamento...
PS: il casino che potete notare è mio :) Sono decisamente disordinata, anche se piano piano sto migliorando (soprattutto quando sono in viaggio)
lunedì 5 agosto 2013
Budapest e le sue terme
Budapest ha molti bagni termali, ognuno con i suoi tratti caratteristici per i quali si dovrebbero visitare tutti (ma capisco che molti non vanno li per andare alle terme e che i miei coetanei si possano anche annoiare).
Cominciamo con le terme Gellert, dove sono andata io durante la mia permanenza nella capitale ungherese.
Si trovano a Buda, alle pendici del monte Gerardo, di fronte al ponte Elisabetta. Fanno parte dell'omonimo hotel (molto bello). Ci sono varie formule, alcune delle quali prevedono anche dei massaggi. Ma parliamo di quelle più semplici, che prevedono quindi l'uso delle vasche termali e delle piscine "normali". Il prezzo varia in base a vari fattori: se andatte durante la settimana o nel week end e se prendete "solo" un armadietto o una cabina.
Io, andando di lunedi e prendendo un armadietto ho pagato 4900 fiorini (5100 HUF durante il fine settimana). Se volete la cabina il biglietto vi costerà 5100 fiorini durante la settimana e 5300 nel fine settimana.
Alla cassa, quando pagate l'ingresso, vi danno un braccialetto che vi servirà per entrare e per aprire e chiudere l'armadietto (e la cabina) dove lascerete i vostri effetti personali. Per le piscine termali e la piscina esterna (con onde artificiali "simil parco acquatico) non avrete bisogno della cuffia che, invece, vi servirà per la piscina interna.
Potete restare per un massimo di 3 ore e se sforate dovrete pagare una penale per essere andati oltre il tempo massimo.
Come fanno a controllare? Per uscire dovrete sfilarvi dal polso il bracciale elettronico ed inserirlo in un contenitore che poi farà aprire il tornello per l'uscita.
Le terme coperte sono aperte dalle 6 alle 19 e le vasche esterne sono aperte solo durante il periodo estivo.
Altre terme molto belle (mi lo hanno detto varie persone che le hanno visitato) sono le terme (bagni) Rudas.
Sono sempre alle pendici del monte Gerardo. Sono in stile turco e sono state costruite circa a metà del '500.
Il martedì possono andarci le donne, mentre gli uomini il lunedi, il mercoledi, il giovedi ed il venerdi. Il sabato e la domenica sono giorni per l'uso misto (uomini e donne).
I biglietti per l'area termale variano di prezzo sempre in base a quando ci andate: Durante la settimana, con l'uso della cabina, vi costano 3000 fiorini e 3300 HUF durante il fine settimana. Se volete il biglietto terme + piscina, pagherete 3900 fiorini durante la settimana e 4200 durante il week end (sempre con l'uso della cabina).
Anche qua vige il limite massimo di 3 ore.
In ultimo vanno menzionate le terme Széchenyi, che si trovano all'interno del parco municipale Varosliget (quindi a Pest). Si tratta di uno dei più vasti complessi termali d'Europa. La temperatura dell'acqua varia dai 26 ai 38 gradi e dal 1963 sono aperte anche durante il periodo invernale. Sono aperte dalle 6 alle 22 e vi è il limite massimo di 3 ore di permanenza all'interno.
Se volete l'armadietto, durante la settimana il biglietto costa 4100 fiorini e 4300 durante il fine settimana. Con l'uso della cabina il prezzo sale a 4600 fiorini durante la settimana e 4800 durante il week end.
Fatemi sapre, se avete visitato uno di questi impianti (o tutti e 3), cosa ne pensate!
Intanto vi lascio alcune foto delle terme Gellert




Cominciamo con le terme Gellert, dove sono andata io durante la mia permanenza nella capitale ungherese.
Si trovano a Buda, alle pendici del monte Gerardo, di fronte al ponte Elisabetta. Fanno parte dell'omonimo hotel (molto bello). Ci sono varie formule, alcune delle quali prevedono anche dei massaggi. Ma parliamo di quelle più semplici, che prevedono quindi l'uso delle vasche termali e delle piscine "normali". Il prezzo varia in base a vari fattori: se andatte durante la settimana o nel week end e se prendete "solo" un armadietto o una cabina.
Io, andando di lunedi e prendendo un armadietto ho pagato 4900 fiorini (5100 HUF durante il fine settimana). Se volete la cabina il biglietto vi costerà 5100 fiorini durante la settimana e 5300 nel fine settimana.
Alla cassa, quando pagate l'ingresso, vi danno un braccialetto che vi servirà per entrare e per aprire e chiudere l'armadietto (e la cabina) dove lascerete i vostri effetti personali. Per le piscine termali e la piscina esterna (con onde artificiali "simil parco acquatico) non avrete bisogno della cuffia che, invece, vi servirà per la piscina interna.
Potete restare per un massimo di 3 ore e se sforate dovrete pagare una penale per essere andati oltre il tempo massimo.
Come fanno a controllare? Per uscire dovrete sfilarvi dal polso il bracciale elettronico ed inserirlo in un contenitore che poi farà aprire il tornello per l'uscita.
Le terme coperte sono aperte dalle 6 alle 19 e le vasche esterne sono aperte solo durante il periodo estivo.
Altre terme molto belle (mi lo hanno detto varie persone che le hanno visitato) sono le terme (bagni) Rudas.
Sono sempre alle pendici del monte Gerardo. Sono in stile turco e sono state costruite circa a metà del '500.
Il martedì possono andarci le donne, mentre gli uomini il lunedi, il mercoledi, il giovedi ed il venerdi. Il sabato e la domenica sono giorni per l'uso misto (uomini e donne).
I biglietti per l'area termale variano di prezzo sempre in base a quando ci andate: Durante la settimana, con l'uso della cabina, vi costano 3000 fiorini e 3300 HUF durante il fine settimana. Se volete il biglietto terme + piscina, pagherete 3900 fiorini durante la settimana e 4200 durante il week end (sempre con l'uso della cabina).
Anche qua vige il limite massimo di 3 ore.
In ultimo vanno menzionate le terme Széchenyi, che si trovano all'interno del parco municipale Varosliget (quindi a Pest). Si tratta di uno dei più vasti complessi termali d'Europa. La temperatura dell'acqua varia dai 26 ai 38 gradi e dal 1963 sono aperte anche durante il periodo invernale. Sono aperte dalle 6 alle 22 e vi è il limite massimo di 3 ore di permanenza all'interno.
Se volete l'armadietto, durante la settimana il biglietto costa 4100 fiorini e 4300 durante il fine settimana. Con l'uso della cabina il prezzo sale a 4600 fiorini durante la settimana e 4800 durante il week end.
Fatemi sapre, se avete visitato uno di questi impianti (o tutti e 3), cosa ne pensate!
Intanto vi lascio alcune foto delle terme Gellert
Etichette:
bagni,
bagni termali,
Budapest,
collina,
Gellert,
hotel,
impianti,
parco,
rudas,
salute,
stile,
terme,
terme Rudas,
terme Széchenyi,
turco
martedì 13 novembre 2012
I migliori hotel del mondo 2012
Dopo aver cercato e pubblicato sul blog la classifica dei peggiori hotel d'Europa, oggi vi riporto la classifica degli hotel migliori (del mondo però)di questo 2012.
Expedia ha stilato la classifica degli hotel migliori del mondo e l’Italia fa la parte del leone: ebbene sì, siamo il Paese europeo con il maggior numero di hotel in classifica, ben 42 alberghi italiani che entrano a far parte di questo elenco mondiale nel 2012. Ma non solo: ci aggiudichiamo anche la seconda posizione grazie a un piccolo gioiello veneziano: l’Hotel Al Codega, a quattro passi da San Marco e superato in classifica solo dal Marrol’s Boutique Hotel di Bratislava.
La classifica di Expedia si basa sulle migliori strutture al mondo tra le 150.000 che ha in database, giudicate dai clienti (circa 500.000 recensioni) in base a valore e qualità. La Insider Select 2012, ovvero l’elenco delle strutturre migliori, viene stilata in base a tre caratteristiche: oltre alle recensioni degli ospiti, un punteggio che confronta l’hotel con strutture simili nelle vicinanze e la valutazione di esperti Expedia, che provano in prima persona l’albergo in questione.
E a quanto pare, questo è un campo dove l’Italia non se la passa affatto male: perchè a parte essere il Paese con più strutture in classifica, come già detto 42 hotel, ben 17 si trovano a Venezia, immortale città che tutto il mondo ci invidia. Compreso il secondo classificato a livello mondiale, Al Codega Hotel.
Una delle novità in classifica, quest’anno, è invece rappresentato dall’aumento dell’importanza dell’Europa dell’est: Bratislava vanta il miglior hotel 2012 secondo Expedia, ma nella top 10 sono presenti anche Praga e Sofia.
Ma quali sono invece gli hotel in Europa preferiti dai viaggiatori italiani? Expedia ha analizzato anche questo aspetto e la medaglia d’oro se la aggiudica il Radisson Blu Hotel di Berlino, capitale sempre più amata dai turisti italiani che vanta, oltre all’ottima posizione centrale ben collegata all’aeroporto, anche un grande acquario al centro della hall. Seguono il Tiara Park Atlantic di Lisbona, che sottolinea il fascino esercitato dalla città bianca su noi Italiani. Infine, in terza posizione tra gli hotel preferiti dagli Italiani c’è il Park Plaza Westminster Bridge di Londra, a due passi dal Tamigi e dalla ruota panoramica gigante.
Ecco il link all'articolo originale
Expedia ha stilato la classifica degli hotel migliori del mondo e l’Italia fa la parte del leone: ebbene sì, siamo il Paese europeo con il maggior numero di hotel in classifica, ben 42 alberghi italiani che entrano a far parte di questo elenco mondiale nel 2012. Ma non solo: ci aggiudichiamo anche la seconda posizione grazie a un piccolo gioiello veneziano: l’Hotel Al Codega, a quattro passi da San Marco e superato in classifica solo dal Marrol’s Boutique Hotel di Bratislava.
La classifica di Expedia si basa sulle migliori strutture al mondo tra le 150.000 che ha in database, giudicate dai clienti (circa 500.000 recensioni) in base a valore e qualità. La Insider Select 2012, ovvero l’elenco delle strutturre migliori, viene stilata in base a tre caratteristiche: oltre alle recensioni degli ospiti, un punteggio che confronta l’hotel con strutture simili nelle vicinanze e la valutazione di esperti Expedia, che provano in prima persona l’albergo in questione.
E a quanto pare, questo è un campo dove l’Italia non se la passa affatto male: perchè a parte essere il Paese con più strutture in classifica, come già detto 42 hotel, ben 17 si trovano a Venezia, immortale città che tutto il mondo ci invidia. Compreso il secondo classificato a livello mondiale, Al Codega Hotel.
Una delle novità in classifica, quest’anno, è invece rappresentato dall’aumento dell’importanza dell’Europa dell’est: Bratislava vanta il miglior hotel 2012 secondo Expedia, ma nella top 10 sono presenti anche Praga e Sofia.
Ma quali sono invece gli hotel in Europa preferiti dai viaggiatori italiani? Expedia ha analizzato anche questo aspetto e la medaglia d’oro se la aggiudica il Radisson Blu Hotel di Berlino, capitale sempre più amata dai turisti italiani che vanta, oltre all’ottima posizione centrale ben collegata all’aeroporto, anche un grande acquario al centro della hall. Seguono il Tiara Park Atlantic di Lisbona, che sottolinea il fascino esercitato dalla città bianca su noi Italiani. Infine, in terza posizione tra gli hotel preferiti dagli Italiani c’è il Park Plaza Westminster Bridge di Londra, a due passi dal Tamigi e dalla ruota panoramica gigante.
Ecco il link all'articolo originale
Etichette:
classifica,
Expedia,
giudizi,
hotel,
Insider Select 2012,
Italia,
Lisbona,
Londra,
migliori,
recensioni,
Venezia
domenica 26 agosto 2012
Prenotazioni su internet e commenti post soggiorno
Solitamente, per prenotare gli hotel per i vari viaggi, uso booking.com
Dopo aver letto le caratteristiche dell'hotel, mi capita anche di leggere i commenti degli utenti che già vi hanno soggiornato. Ma, più spesso, mi capita di leggerli al mio ritorno, quando vado io a inserire il mio.
Nelle descrizione dei vari hotel, viene specificato quali servizi vengono offerti e quali no, quali sono gratuiti e quali a pagamento e tutte le cose importanti che devono essere specificate. Ma, alle volte, sembra che alcune persone non leggano bene tutto o lo facciano solo in maniera superificiale.
Cosa intendo? Ve lo spiego subito, con tre esempi presi dal sito booking.com:
Agriturismo Tenuta Monte La Guardia
Ecco cosa riporta la descrizione dell'hotel:
Ecco cosa si trova nei commenti lasciati dagli utenti:
Hotel Flora, Milano
Cosa si legge nella descrizione dell'hotel:
cosa si legge nei commenti degli utenti:
Hotel miramare, Ladispoli
Cosa si legge nella descrizione dell'hotel
Cosa si legge nei commenti degli utenti
Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra!
Dopo aver letto le caratteristiche dell'hotel, mi capita anche di leggere i commenti degli utenti che già vi hanno soggiornato. Ma, più spesso, mi capita di leggerli al mio ritorno, quando vado io a inserire il mio.
Nelle descrizione dei vari hotel, viene specificato quali servizi vengono offerti e quali no, quali sono gratuiti e quali a pagamento e tutte le cose importanti che devono essere specificate. Ma, alle volte, sembra che alcune persone non leggano bene tutto o lo facciano solo in maniera superificiale.
Cosa intendo? Ve lo spiego subito, con tre esempi presi dal sito booking.com:
Agriturismo Tenuta Monte La Guardia
Ecco cosa riporta la descrizione dell'hotel:
Ecco cosa si trova nei commenti lasciati dagli utenti:
Hotel Flora, Milano
Cosa si legge nella descrizione dell'hotel:
cosa si legge nei commenti degli utenti:
Hotel miramare, Ladispoli
Cosa si legge nella descrizione dell'hotel
Cosa si legge nei commenti degli utenti
Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra!
Etichette:
agriturismi,
Booking,
commenti,
hotel,
offerta,
prenotazioni,
problemi,
servizi,
utenti
martedì 24 gennaio 2012
Cosa si cerca in un hotel?
Qualche settimana fa ho posto su facebook la domanda "cosa è importante per voi in un hotel?" per sapere cosa guardano le persone in un hotel quando esprimono un giudizio o quando devono prenotarne uno per una vacanza o quando hanno finito la vacanza e devono dare un giudizio complessivo sulla qualità dell'hotel. Vi lascio qui il video che ho registrato e sotto al video una versione ristretta di quello che dico nel video.
- Pulizia globale dell'hotel: 11 voti. Questa è, per me, la cosa più importante da guardare in un hotel. Certamente non lo si può sapere prima, a meno che non prenotiate un hotel dove è già stato qualcuno che conoscete. Però ci sono alcuni piccoli accorgimenti che potrebbero aiutarci a scegliere al meglio l'hotel: ovviamente un hotel "una stella" può darvi una minore pulizia di uno a "quattro stelle" (anche se ho trovato hotel a due stelle più puliti di hotel a tre stelle). Però, comunque, direi che la cosa migliore è cercare nelle zone più centrali e, a parte in pochi rari casi, evito hotel con la moquette: siccome non è facile da pulire ho sempre paura di trovare poca pulizia in tutto l'hotel.
- Buon rapporto qualità prezzo: 11 voti. Ok, punto difficile. La prima cosa che personalmente guardo, anche se esula un pò dal concetto di "qualità del servizio", è cosa mi viene offerto nel prezzo che pago. Nel video, per esempio, del fatto che in alcuni hotel è compresa nel prezzo la colazione ed in altri, invece, mi chiedono 8/10 euro a persona per aggiungerla. Comunque io personalmente ci faccio rientrare tutto ciò che mi offrono nel prezzo che pago per alloggiare in quell'hotel.
- cortesia dello staff: 6 voti. Anche questo è un aspetto che ritengo importante. Posso pagare anche 200 euro a notte, ma se lo staff poi è indisponente, risponde male o in maniera comunque scortese, quell'hotel per me sarà cancellato dalla lista degli hotel in cui andrò/tornerò.
- piscina,bagno turco,palestra: 1 voto. Queste sono tre opzioni che personalmente non ritengo fondamentali in un hotel. Giusto, forse, la piscina come metodo per rinfrescarsi se in città fa cosi tanto caldo da non poter girare (come dico nel video, a Siviglia c'erano 48 gradi col 96% d'umidità: per quanto quindi l'acqua non fosse proprio fresca almeno con un bagno in piscina ci siamo ripresi un pò)
- buon servizio del ristorante: 1 voto. Secondo me un buon servizio ristorante (quindi buona qualità delle materie usate per i vari piatti e la cortesia del personale di sala) è un punto a favore dell'hotel.
- camere grandi e silenziose: 1 voto. Certo, non si necessita di stanze enormi (a meno che non si viaggi in tanti e non si voglia alloggiare tutti nella stessa stanza, che in questo caso dovrebbe essere una suite). Ma se si possono avere stanze abbastanza grandi da non inciampare gli uni sugli altri per andare anche solo in bagno o a prendere i vestiti in valigia è meglio. La cosa più importante è, per me, che la stanza sia silenziosa: mi è capitato di alloggiare in hotel dove c'era molto caos e dalla camera si sentivano tutti i rumori che venivano da fuori... Fatto sta che la notte ho dormito veramente malissimo!!!
- Pulizia globale dell'hotel: 11 voti. Questa è, per me, la cosa più importante da guardare in un hotel. Certamente non lo si può sapere prima, a meno che non prenotiate un hotel dove è già stato qualcuno che conoscete. Però ci sono alcuni piccoli accorgimenti che potrebbero aiutarci a scegliere al meglio l'hotel: ovviamente un hotel "una stella" può darvi una minore pulizia di uno a "quattro stelle" (anche se ho trovato hotel a due stelle più puliti di hotel a tre stelle). Però, comunque, direi che la cosa migliore è cercare nelle zone più centrali e, a parte in pochi rari casi, evito hotel con la moquette: siccome non è facile da pulire ho sempre paura di trovare poca pulizia in tutto l'hotel.
- Buon rapporto qualità prezzo: 11 voti. Ok, punto difficile. La prima cosa che personalmente guardo, anche se esula un pò dal concetto di "qualità del servizio", è cosa mi viene offerto nel prezzo che pago. Nel video, per esempio, del fatto che in alcuni hotel è compresa nel prezzo la colazione ed in altri, invece, mi chiedono 8/10 euro a persona per aggiungerla. Comunque io personalmente ci faccio rientrare tutto ciò che mi offrono nel prezzo che pago per alloggiare in quell'hotel.
- cortesia dello staff: 6 voti. Anche questo è un aspetto che ritengo importante. Posso pagare anche 200 euro a notte, ma se lo staff poi è indisponente, risponde male o in maniera comunque scortese, quell'hotel per me sarà cancellato dalla lista degli hotel in cui andrò/tornerò.
- piscina,bagno turco,palestra: 1 voto. Queste sono tre opzioni che personalmente non ritengo fondamentali in un hotel. Giusto, forse, la piscina come metodo per rinfrescarsi se in città fa cosi tanto caldo da non poter girare (come dico nel video, a Siviglia c'erano 48 gradi col 96% d'umidità: per quanto quindi l'acqua non fosse proprio fresca almeno con un bagno in piscina ci siamo ripresi un pò)
- buon servizio del ristorante: 1 voto. Secondo me un buon servizio ristorante (quindi buona qualità delle materie usate per i vari piatti e la cortesia del personale di sala) è un punto a favore dell'hotel.
- camere grandi e silenziose: 1 voto. Certo, non si necessita di stanze enormi (a meno che non si viaggi in tanti e non si voglia alloggiare tutti nella stessa stanza, che in questo caso dovrebbe essere una suite). Ma se si possono avere stanze abbastanza grandi da non inciampare gli uni sugli altri per andare anche solo in bagno o a prendere i vestiti in valigia è meglio. La cosa più importante è, per me, che la stanza sia silenziosa: mi è capitato di alloggiare in hotel dove c'era molto caos e dalla camera si sentivano tutti i rumori che venivano da fuori... Fatto sta che la notte ho dormito veramente malissimo!!!
sabato 22 ottobre 2011
i peggiori hotel d'Europa
Il motore di ricerca hotel www.trivago.it ha stilato una classifica di reputazione delle 50 principali destinazioni europee su un campione di oltre mille località. L’analisi, che ha preso in esame la reputazione di circa 30.000 hotel, evidenzia che Londra ha la peggiore valutazione dei viaggiatori internazionali. Venezia, Bologna e Firenze tengo alto l’onore italiano.
In vetta alla classifica Dresda,patrimonio dell’Unesco, con una media di 82.32, che precede Cracovia (81.09) e Bruges (81,03). Nella top five anche Venezia (80.72) e Bologna (80,69), rispettivamente al quarto e quinto posto, che ben rappresentano l’idea che i viaggiatori internazionali hanno dell’ospitalità made in Italy. Il settimo posto di Firenze (79,75) completa il successo italiano, che vede Palermo (78.56) in 18esima posizione, Torino (78.5) in 20esima e Napoli (78.09) in 25esima. Roma (77.14) e Milano (76) occupano invece la seconda parte della classifica, rispettivamente in 32esima e 38esima piazza. Le due metropoli scontano la presenza di numerose strutture ricettive di bassa categoria al pari di altre grandi capitali europee.
Londra (72,2) ottiene la peggiore valutazione del web, distanziando Birmingham (74,15) e Copenaghen (74,29) in questa classifica del peggio. Non va molto meglio ad Amsterdam (74,42), Bruxelles (74,94) e Ginevra (74,69) che occupano le ultime posizioni; cittá prevalentemente business, che non hanno conquistato la simpatia e l’apprezzamento dei turisti europei. Stesso discorso per Parigi (74,58) che sulla scia di Londra ottiene una valutazione media modesta. Ottima la performance di Barcellona (79,32) e Berlino (78,88), che riscuotono il favore dei viaggiatori della rete.
“Sembrerebbe – afferma Stefano Manzi, Destination Manager di trivago.it - che i problemi connessi alle metropoli (grandi flussi turistici, numerosi hotel di categorie inferiori, prezzi alti) impattino sulla qualità percepita delle strutture ricettive. Le destinazioni minori riescono invece a soddisfare in pieno le aspettative di quei turisti alla ricerca di un soggiorno in perfetta calma e relax”.
In vetta alla classifica Dresda,patrimonio dell’Unesco, con una media di 82.32, che precede Cracovia (81.09) e Bruges (81,03). Nella top five anche Venezia (80.72) e Bologna (80,69), rispettivamente al quarto e quinto posto, che ben rappresentano l’idea che i viaggiatori internazionali hanno dell’ospitalità made in Italy. Il settimo posto di Firenze (79,75) completa il successo italiano, che vede Palermo (78.56) in 18esima posizione, Torino (78.5) in 20esima e Napoli (78.09) in 25esima. Roma (77.14) e Milano (76) occupano invece la seconda parte della classifica, rispettivamente in 32esima e 38esima piazza. Le due metropoli scontano la presenza di numerose strutture ricettive di bassa categoria al pari di altre grandi capitali europee.
Londra (72,2) ottiene la peggiore valutazione del web, distanziando Birmingham (74,15) e Copenaghen (74,29) in questa classifica del peggio. Non va molto meglio ad Amsterdam (74,42), Bruxelles (74,94) e Ginevra (74,69) che occupano le ultime posizioni; cittá prevalentemente business, che non hanno conquistato la simpatia e l’apprezzamento dei turisti europei. Stesso discorso per Parigi (74,58) che sulla scia di Londra ottiene una valutazione media modesta. Ottima la performance di Barcellona (79,32) e Berlino (78,88), che riscuotono il favore dei viaggiatori della rete.
“Sembrerebbe – afferma Stefano Manzi, Destination Manager di trivago.it - che i problemi connessi alle metropoli (grandi flussi turistici, numerosi hotel di categorie inferiori, prezzi alti) impattino sulla qualità percepita delle strutture ricettive. Le destinazioni minori riescono invece a soddisfare in pieno le aspettative di quei turisti alla ricerca di un soggiorno in perfetta calma e relax”.
lunedì 17 ottobre 2011
I luoghi delle celebrità. Viaggio tra i ricchi e famosi
Indossa un vestito da star e visita i posti frequentati dalle personalità ricche e famose. Scoprili in questa top list tratta da 1000 luoghi da vedere nel mondo.
CHELSEA HOTEL, NEW YORK
Se i muri del Chelsea Hotel potessero parlare, probabilmente biascicherebbero qualcosa d'incomprensibile prima di perdere conoscenza. L'albergo è infatti conosciuto per la sua storia e per i celebri e sregolati ospiti che lo hanno abitato. Rifugio per una nutrita schiera di scrittori, musicisti, commediografi, intellettuali radicali e altri alcolisti di talento, il Chelsea continua ad attirare bohémien e turisti da tutto il mondo.
Ben poco è cambiato rispetto a quando Jimi Hendrix, Janis Joplin, Bob Dylan, Patti Smith e Leonard Cohen lo frequentavano per rilassare il corpo e lo spirito. La sghangherata grandezza dell'edificio resta incantevole e le opere lasciate dagli artisti passati di qui valgono sicuramente una visita.
L'hotel è nel cuore di Chelsea sulla 23° Ovest tra la 7° e l'8° Avenue.
KODAK THEATRE, LOS ANGELES
Per le star internazionali, questa è una delle occasione migliori per sfoggiare gli abiti più costosi e glamour e percorrere, tra i flash dei fotografi , il tappeto rosso che porta al Kodak Theatre. La struttura è stata creata nel 2001 appositamente per dare una sede stabile alla cerimonia di consegna degli Oscar ed è possibile osservarne gli interni grazie a una interessante visita guidata dalla durata di circa 30 minuti.
Se vuoi essere abbagliato dalla luce dei divi durante la 'notte delle notti' puoi partecipare alla lotteria e sperare di vincere un posto nelle gradinate ai lati del famoso tappeto rosso.
Il teatro si trova nel cuore di Hollywood all'angolo nord-ovest tra Hollywood Boulevard e Highland Avenue. Per un posto sulla gradinata, agli inizi di settembre visita il sito www.oscars.org/bleachers.
CAVERN CLUB, LIVERPOOL, INGHILTERRA
Se ti fossi trovato tra il pubblico del Cavern durante la prima esibizione di John Lennon (1957), probabilmente anche tu lo avresti coperto di fischi. In quel periodo il locale era un jazz club del tutto anti-rock'n'roll e la Don't Be Cruel di Elvis Presley cantata da Lennon non fu accolta con grande favore.
Anni dopo la gestione cambiò e, tra il 1961 e il 1963, i Beatles salirono sullo stesso palco più di 290 volte. Sei mesi dopo l'ultimo concerto al Cavern, i 'favolosi quattro' partirono per la prima tournée americana. Il resto, come si dice, è storia.
Il club è al n. 10 di Mathew Street, nel centro di Liverpool. È aperto dalle 11 alle 20 da lunedì a mercoledì, dalle 11 alle 2 da giovedì a sabato e dalle 11 alle 12.30 la domenica. Nelle ore diurne l'ingresso è libero.
SUNDANCE FILM FESTIVAL, PARK CITY, UTAH, STATI UNITI
Fuori le temperature possono essere polari, ma il Sundance è un evento davvero 'caldo'. Quello che era nato come un festival dedicato ai registi indipendenti e ai film a basso costo, è ormai diventato un avvenimento capace di accrescere la notorietà delle star hollywoodiane.
Ogni gennaio registi, attori e fans confluiscono nelle fredde strade di Park City, nella speranza di assistere alla scoperta del nuovo grande nome del cinema. Nonostante tutto, il festival mantiene intatte le sue credenziali alternative.
Nel 2010 è stata creata la categoria 'NEXT' dedicata alle pellicole a budget superlimitato. Il sito ufficiale del festival (www.sundance.org) vi fornirà tutte le informazioni necessarie, inclusi alberghi e possibilità di volontariato
HOLLYWOOD HILLS, LOS ANGELES
Quando non sono sulle spiagge di Saint-Barthélemy o Saint-Tropez, le star amano le Hollywood Hills. Si tratta di uno dei quartieri più esclusivi di Los Angeles, rinomato per l'assoluta privacy che garantisce ai suoi residenti. L'abbondanza di verde e i tortuosi saliscendi lo rendono del tutto diverso dal centro della città. I tour organizzati vi indicheranno le dimore delle diverse celebrità, ma forse preferirete muovervi autonomamente cercando di immortalare alcuni scorci della vita quotidiana dei ricchi. Le colline sono racchiuse tra Laurel Canyon Boulevard a ovest, Vermont Avenue a est, Mulholland Drive a nord e Sunset Boulevard a sud.
SUN STUDIO, MEMPHIS, TENNESSEE, STATI UNITI
La culla del rock'n'roll. Il Memphis Recording Service, come veniva chiamato a inizio anni '50, è il luogo dove blues e country si sono fusi per dare vita alla musica che avrebbe cambiato il mondo.
Insieme alle nuove melodie, qui crebbero personaggi destinati a divenire leggendari: Johnny Cash, Elvis Presley, Roy Orbison e Jerry Lee Lewis vi hanno inciso le loro canzoni. L'edificio originale, che oggi porta il nome di Sun Studios, è tuttora attivo come centro di registrazione e attrazione turistica. Lo studio è al n. 706 di Union Avenue, a est del centro di Memphis, all'incrocio con Marshall Street. È aperto tutto l'anno.
SAINT-TROPEZ, COSTA AZZURRA, FRANCIA
Quello che era un modesto villaggio di pescatori si è trasformato nella più celebre tra le località frequentate da chi vuole essere notato. Ristoranti, bar, boutique e locali notturni sono popolati da una folla di gente ricca e famosa. In estate, gli spazi sulle spiagge più belle e conosciute sono ambitissimi e devono essere prenotati in anticipo. Se i prezzi sono alti, non costa nulla salire fino alla cittadella per attendere pazientemente il passaggio delle tue star preferite.
Se non puoi atterrare con il tuo jet privato nel locale aeroporto, raggiungi Saint-Tropez in auto da Nizza (100 km).
MADAME TUSSAUDS, LONDRA, INGHILTERRA
Da oltre 200 anni il museo di Madame Tussauds immortala attori, campioni dello sport, politici, star del pop e teste coronate. Pensa a una qualsiasi celebrità e probabilmente troverai qui la sua controparte in cera. Superato all'inizio il disagio di essere in una sala piena di statue immobili e silenziose, che sembrano esattamente esseri umani, sarà divertente trovarsi a stretto contatto con i tuoi idoli di tutti i tempi. Il museo si trova in Marylebone Road, vicino alla stazione della metro di Baker Street. L'orario d'apertura è variabile, di norma dalle 9 alle 17.30.
ED SULLIVAN THEATER, NEW YORK
Sede per molti anni del celebre varietà The Ed Sullivan Show, questo teatro di Broadway ha visto sfilare sul suo palco artisti quali Elvis Presley, i Beatles, i Rolling Stones e le star della Motown. In tempi più recenti, invece, l'altrettanto noto Late Show with David Letterman ha portato qui il gotha di Hollywood oltre a stelle dello sport e leader politici di tutto il mondo. Tra i tanti nomi Johnny Depp, Jerry Seinfeld, Jay-Z, Matt Damon e Rihanna.
Il teatro è al n. 1697 di Broadway tra la 53° e la 54° Ovest; la fermata della metropolitana è 7th Avenue. Per i biglietti del Late Show visita il sito ufficiale.
SAINT-BARTHÉLEMY, ANTILLE FRANCESI
Passata dalla Francia alla Svezia e poi di nuovo alla Francia negli anni tra il 1648 e il 1878, la minuscola isola caraibica di Saint-Barthélemy è stata pressoché ignorata fino all'arrivo, nel XX secolo, del turismo d'élite. Oggi, celebrità e curiosi si contendono lo spazio sulla sabbia delle spiagge oppure affollano ristoranti e boutique esclusive. In uno spazio di soli 21 kmq popolato da 8500 abitanti, le probabilità di incrociare il tuo attore o cantante preferito sono decisamente alte.
L'aereo Twin Otter rappresenta il modo più comune per arrivare sull'isola. Esistono anche traghetti da Saint-Martin, ma il tratto di mare da attraversare è spesso agitato.
FONTE| www.lonelyplanetitalia.it (l'articolo originale è diviso in due parti)
CHELSEA HOTEL, NEW YORK
Se i muri del Chelsea Hotel potessero parlare, probabilmente biascicherebbero qualcosa d'incomprensibile prima di perdere conoscenza. L'albergo è infatti conosciuto per la sua storia e per i celebri e sregolati ospiti che lo hanno abitato. Rifugio per una nutrita schiera di scrittori, musicisti, commediografi, intellettuali radicali e altri alcolisti di talento, il Chelsea continua ad attirare bohémien e turisti da tutto il mondo.
Ben poco è cambiato rispetto a quando Jimi Hendrix, Janis Joplin, Bob Dylan, Patti Smith e Leonard Cohen lo frequentavano per rilassare il corpo e lo spirito. La sghangherata grandezza dell'edificio resta incantevole e le opere lasciate dagli artisti passati di qui valgono sicuramente una visita.
L'hotel è nel cuore di Chelsea sulla 23° Ovest tra la 7° e l'8° Avenue.
KODAK THEATRE, LOS ANGELES
Per le star internazionali, questa è una delle occasione migliori per sfoggiare gli abiti più costosi e glamour e percorrere, tra i flash dei fotografi , il tappeto rosso che porta al Kodak Theatre. La struttura è stata creata nel 2001 appositamente per dare una sede stabile alla cerimonia di consegna degli Oscar ed è possibile osservarne gli interni grazie a una interessante visita guidata dalla durata di circa 30 minuti.
Se vuoi essere abbagliato dalla luce dei divi durante la 'notte delle notti' puoi partecipare alla lotteria e sperare di vincere un posto nelle gradinate ai lati del famoso tappeto rosso.
Il teatro si trova nel cuore di Hollywood all'angolo nord-ovest tra Hollywood Boulevard e Highland Avenue. Per un posto sulla gradinata, agli inizi di settembre visita il sito www.oscars.org/bleachers.
CAVERN CLUB, LIVERPOOL, INGHILTERRA
Se ti fossi trovato tra il pubblico del Cavern durante la prima esibizione di John Lennon (1957), probabilmente anche tu lo avresti coperto di fischi. In quel periodo il locale era un jazz club del tutto anti-rock'n'roll e la Don't Be Cruel di Elvis Presley cantata da Lennon non fu accolta con grande favore.
Anni dopo la gestione cambiò e, tra il 1961 e il 1963, i Beatles salirono sullo stesso palco più di 290 volte. Sei mesi dopo l'ultimo concerto al Cavern, i 'favolosi quattro' partirono per la prima tournée americana. Il resto, come si dice, è storia.
Il club è al n. 10 di Mathew Street, nel centro di Liverpool. È aperto dalle 11 alle 20 da lunedì a mercoledì, dalle 11 alle 2 da giovedì a sabato e dalle 11 alle 12.30 la domenica. Nelle ore diurne l'ingresso è libero.
SUNDANCE FILM FESTIVAL, PARK CITY, UTAH, STATI UNITI
Fuori le temperature possono essere polari, ma il Sundance è un evento davvero 'caldo'. Quello che era nato come un festival dedicato ai registi indipendenti e ai film a basso costo, è ormai diventato un avvenimento capace di accrescere la notorietà delle star hollywoodiane.
Ogni gennaio registi, attori e fans confluiscono nelle fredde strade di Park City, nella speranza di assistere alla scoperta del nuovo grande nome del cinema. Nonostante tutto, il festival mantiene intatte le sue credenziali alternative.
Nel 2010 è stata creata la categoria 'NEXT' dedicata alle pellicole a budget superlimitato. Il sito ufficiale del festival (www.sundance.org) vi fornirà tutte le informazioni necessarie, inclusi alberghi e possibilità di volontariato
HOLLYWOOD HILLS, LOS ANGELES
Quando non sono sulle spiagge di Saint-Barthélemy o Saint-Tropez, le star amano le Hollywood Hills. Si tratta di uno dei quartieri più esclusivi di Los Angeles, rinomato per l'assoluta privacy che garantisce ai suoi residenti. L'abbondanza di verde e i tortuosi saliscendi lo rendono del tutto diverso dal centro della città. I tour organizzati vi indicheranno le dimore delle diverse celebrità, ma forse preferirete muovervi autonomamente cercando di immortalare alcuni scorci della vita quotidiana dei ricchi. Le colline sono racchiuse tra Laurel Canyon Boulevard a ovest, Vermont Avenue a est, Mulholland Drive a nord e Sunset Boulevard a sud.
SUN STUDIO, MEMPHIS, TENNESSEE, STATI UNITI
La culla del rock'n'roll. Il Memphis Recording Service, come veniva chiamato a inizio anni '50, è il luogo dove blues e country si sono fusi per dare vita alla musica che avrebbe cambiato il mondo.
Insieme alle nuove melodie, qui crebbero personaggi destinati a divenire leggendari: Johnny Cash, Elvis Presley, Roy Orbison e Jerry Lee Lewis vi hanno inciso le loro canzoni. L'edificio originale, che oggi porta il nome di Sun Studios, è tuttora attivo come centro di registrazione e attrazione turistica. Lo studio è al n. 706 di Union Avenue, a est del centro di Memphis, all'incrocio con Marshall Street. È aperto tutto l'anno.
SAINT-TROPEZ, COSTA AZZURRA, FRANCIA
Quello che era un modesto villaggio di pescatori si è trasformato nella più celebre tra le località frequentate da chi vuole essere notato. Ristoranti, bar, boutique e locali notturni sono popolati da una folla di gente ricca e famosa. In estate, gli spazi sulle spiagge più belle e conosciute sono ambitissimi e devono essere prenotati in anticipo. Se i prezzi sono alti, non costa nulla salire fino alla cittadella per attendere pazientemente il passaggio delle tue star preferite.
Se non puoi atterrare con il tuo jet privato nel locale aeroporto, raggiungi Saint-Tropez in auto da Nizza (100 km).
MADAME TUSSAUDS, LONDRA, INGHILTERRA
Da oltre 200 anni il museo di Madame Tussauds immortala attori, campioni dello sport, politici, star del pop e teste coronate. Pensa a una qualsiasi celebrità e probabilmente troverai qui la sua controparte in cera. Superato all'inizio il disagio di essere in una sala piena di statue immobili e silenziose, che sembrano esattamente esseri umani, sarà divertente trovarsi a stretto contatto con i tuoi idoli di tutti i tempi. Il museo si trova in Marylebone Road, vicino alla stazione della metro di Baker Street. L'orario d'apertura è variabile, di norma dalle 9 alle 17.30.
ED SULLIVAN THEATER, NEW YORK
Sede per molti anni del celebre varietà The Ed Sullivan Show, questo teatro di Broadway ha visto sfilare sul suo palco artisti quali Elvis Presley, i Beatles, i Rolling Stones e le star della Motown. In tempi più recenti, invece, l'altrettanto noto Late Show with David Letterman ha portato qui il gotha di Hollywood oltre a stelle dello sport e leader politici di tutto il mondo. Tra i tanti nomi Johnny Depp, Jerry Seinfeld, Jay-Z, Matt Damon e Rihanna.
Il teatro è al n. 1697 di Broadway tra la 53° e la 54° Ovest; la fermata della metropolitana è 7th Avenue. Per i biglietti del Late Show visita il sito ufficiale.
SAINT-BARTHÉLEMY, ANTILLE FRANCESI
Passata dalla Francia alla Svezia e poi di nuovo alla Francia negli anni tra il 1648 e il 1878, la minuscola isola caraibica di Saint-Barthélemy è stata pressoché ignorata fino all'arrivo, nel XX secolo, del turismo d'élite. Oggi, celebrità e curiosi si contendono lo spazio sulla sabbia delle spiagge oppure affollano ristoranti e boutique esclusive. In uno spazio di soli 21 kmq popolato da 8500 abitanti, le probabilità di incrociare il tuo attore o cantante preferito sono decisamente alte.
L'aereo Twin Otter rappresenta il modo più comune per arrivare sull'isola. Esistono anche traghetti da Saint-Martin, ma il tratto di mare da attraversare è spesso agitato.
FONTE| www.lonelyplanetitalia.it (l'articolo originale è diviso in due parti)
Etichette:
cavern club,
Chelsea,
Highland Avenue,
Hollywood Boulevard,
hotel,
Inghilterra,
kodak theatre,
liverpool,
Los Angeles,
New York,
park city,
Stati Uniti,
sundance film festival,
utha
sabato 23 luglio 2011
Andare a Londra per studio o lavoro
Come promesso su Fb/twitter ecco il post su come mi sto organizzando per trasferirmi a Londra per qualche mese per studiare e, se trovo un lavoro, per lavorare. Ma come mi sto organizzando per questo?
Cominciamo dal volo (per ora di sola andata per me). Ovviamente ho scelto una compagnia low cost: anche se il costo resta abbastanza alto (causa prenotazione tardiva), un minimo sono riuscita a risparmiare rispetto al costo del biglietto di una delle maggiori compagnie aeree che vanno da Roma a Londra. Ovviamente avrò un bagaglio da stiva e lo zaino da portarmi in cabina: le cose che mi porterò saranno abbastanza (per almeno un mese e mezzo diciamo), più tutte le cose accessorie come portatile, macchina fotografica, libri, caricabatterie, e cosi via.
Ora passiamo all'alloggio: i primi 10 giorni di soggiorno a Londra starò in albergo con mamma. Poi mi trasferirò in una camera singola di una student house (la devo ancora scegliere, ovviamente tra quelle più serie e di una scuola accreditata presso il british council). Le case, monolocali compresi, costano veramente tantissimo a meno che non andiate veramente fuori Londra (e anche li i prezzi restano abbastanza elevati). Se poi dovessi trovare un lavoro che mi permetterà di mantenermi almeno in parte da sola li a Londra, vedrò qualche casa da affittare ( monolocali, al massimo con due letti, o case da condividere con altre persone, possibilmente conosciute prima anche direttamente li a Londra).
E il corso di inglese?? anche qua sto sistemando le ultime cose. Esiste una lista delle scuole accreditate presso il British Council con cui sto guardando tutte le scuole (vorrei sostenere, dopo il corso, il First certificate) e sicuramente può tornare utile a tutti coloro che volessero fare un viaggio come quello che farò io tra pochissimo tempo. Il lavoro?? Personalmente mi sto cominciando a muovere già da ora che sono ancora in Italia, inviando C/V sia dopo segnalazioni di amici e/o parenti sia dopo aver letto annunci di qualche studio grafico/web/televisivo che cerca qualcuno, ma anche senza aver letto annunci (la BBC fa degli stage che, almeno a me, interessano molto).
Su cosa mettere in valigia penso di fare un video quando la preparerò, però intanto cerco di riassumere brevemente cosa penso di portarmi: Londra è sempre abbastanza fresca come città, ma soprattutto piovosa. Premesso ciò, sicuramente eviterò pantaloncini e gonne/minigonne estive. Jeans, pantaloni lunghi in generale, gonne da autunno e, perchè no, uno o due paia di calze (non si sa mai), scarpe chiuse, già che ci sto un bell'impermeabile (non bianco, ovviamente, se no dopo due viaggi in metro è nero, e, se lo trovo, con un minimo di imbottitura interna) e, in ultimo, maglioni (sia più leggeri che pesanti)!!!
Ricordatevi che Londra è una città decisamente molto cara (se in Italia la vita ha un costo alto, li è ancora peggio), quindi partite preparati a dover stare anche li molto attenti a quanto e come spendete, soprattutto se avete un budget limitato!!!
Cominciamo dal volo (per ora di sola andata per me). Ovviamente ho scelto una compagnia low cost: anche se il costo resta abbastanza alto (causa prenotazione tardiva), un minimo sono riuscita a risparmiare rispetto al costo del biglietto di una delle maggiori compagnie aeree che vanno da Roma a Londra. Ovviamente avrò un bagaglio da stiva e lo zaino da portarmi in cabina: le cose che mi porterò saranno abbastanza (per almeno un mese e mezzo diciamo), più tutte le cose accessorie come portatile, macchina fotografica, libri, caricabatterie, e cosi via.
Ora passiamo all'alloggio: i primi 10 giorni di soggiorno a Londra starò in albergo con mamma. Poi mi trasferirò in una camera singola di una student house (la devo ancora scegliere, ovviamente tra quelle più serie e di una scuola accreditata presso il british council). Le case, monolocali compresi, costano veramente tantissimo a meno che non andiate veramente fuori Londra (e anche li i prezzi restano abbastanza elevati). Se poi dovessi trovare un lavoro che mi permetterà di mantenermi almeno in parte da sola li a Londra, vedrò qualche casa da affittare ( monolocali, al massimo con due letti, o case da condividere con altre persone, possibilmente conosciute prima anche direttamente li a Londra).
E il corso di inglese?? anche qua sto sistemando le ultime cose. Esiste una lista delle scuole accreditate presso il British Council con cui sto guardando tutte le scuole (vorrei sostenere, dopo il corso, il First certificate) e sicuramente può tornare utile a tutti coloro che volessero fare un viaggio come quello che farò io tra pochissimo tempo. Il lavoro?? Personalmente mi sto cominciando a muovere già da ora che sono ancora in Italia, inviando C/V sia dopo segnalazioni di amici e/o parenti sia dopo aver letto annunci di qualche studio grafico/web/televisivo che cerca qualcuno, ma anche senza aver letto annunci (la BBC fa degli stage che, almeno a me, interessano molto).
Su cosa mettere in valigia penso di fare un video quando la preparerò, però intanto cerco di riassumere brevemente cosa penso di portarmi: Londra è sempre abbastanza fresca come città, ma soprattutto piovosa. Premesso ciò, sicuramente eviterò pantaloncini e gonne/minigonne estive. Jeans, pantaloni lunghi in generale, gonne da autunno e, perchè no, uno o due paia di calze (non si sa mai), scarpe chiuse, già che ci sto un bell'impermeabile (non bianco, ovviamente, se no dopo due viaggi in metro è nero, e, se lo trovo, con un minimo di imbottitura interna) e, in ultimo, maglioni (sia più leggeri che pesanti)!!!
Ricordatevi che Londra è una città decisamente molto cara (se in Italia la vita ha un costo alto, li è ancora peggio), quindi partite preparati a dover stare anche li molto attenti a quanto e come spendete, soprattutto se avete un budget limitato!!!
Etichette:
British council,
corso,
easyjet,
hotel,
inglese,
Londra,
monolocale,
student house,
studentato,
volo
Iscriviti a:
Post (Atom)


