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lunedì 12 gennaio 2015

5 (+2) posti dove mangiare a Londra

Ci siamo appena ripresi (forse) dai pasti infiniti dalle feste natalizie ed io vi parlo di cibo! In tanti viaggi a Londra ho mangiato in tanti posti diversi, alcuni buoni, altri piuttosto deludenti (ovviamente); alcuni dai prezzi buoni ed abbordabili, altri abbastanza cari (ma preferibili alle alter alternative). Oggi voglio parlarvi di 5 posti dove mangiare bene a prezzi (ancora) abbordabili.
Logo_PaulInizio con Paul. Si tratta di una pasticceria/panificio con varie sedi sparse per la città: vendono dolci, panini, caffè anche a portar via
La sede a Gloucester Road (73 Gloucester Road, London SW7 4SS) è decisamente piccolina e potreste avere (molta) difficoltà a trovare posto, ma è sicuramente buona, pulita ed ha prezzi nella media. Il cibo che offrono è buono. Sicuramente troverete fila, ma per fortuna è abbastanza scorrevole: non ci metterete molto ad ordinare ed a ricevere ciò che avete ordinato.
Offrono anche bevande calde come caffè, cappuccino e cioccolata calda: non le ho provate (sono rimasta "fedele" a starbucks e caffè nero) quindi non so dirvi come sono, ma l'impressione che ho avuto è che fossero buone.
[Fonte immagine: wikimedia.org]
WildwoodParlando di ristoranti, il primo che vi consiglio è Wildwood (154-156 Gloucester Road). Lo avevo provato già varie volte ed il viaggio dello scorso novembre è stata la buona occasione per riprovarlo e confermare la mia idea. Non lasciatevi ingannare dal fatto che non è strapieno all'interno: è un ristorante molto carino e decisamente molto buono sia per quanto riguarda la carne che il pesce. Per un secondo, contorno, bibita e coperto si spendono circa 15/17 sterline a persona. Sono sicuramente ottimi i filetti di spigola e vi consiglio di provarli assolutamente! Buoni anche gli hamburger, serviti sempre con patatine fritte (molto più buone di quelle a cui siamo solitamente abituati). La cucina chiude alle 23, l'ultima ordinazione viene quindi presa poco prima di quell'ora (se arrivate tardi non si faranno problemi a dirvi che non vi faranno da mangiare).
Ha varie sedi, sia a Londra che in Gran Bretagna: trovate tutti gli indirizzi sul sito, dove potete controllare anche gli orari di apertura.
[Fonte Immagine: wildwoodrestaurants]
The_Stanhope_Arms,_Gloucester_Road_SW7_-_geograph.org.uk_-_1290079 A Londra non si può non mangiare almeno una volta al pub ed io ve ne consiglio ben 2.   Il primo è lo Stanhope Arms al 97 di Gloucester Road. Fa parte di una catena di pub (Stanhope, appunto) che ha vari pub sparsi per la città. Decisamente molto affollato, vi si trovano praticamente solo inglesi: questo depone decisamente a favore, solitamente i posti affollati da locali sono buoni. Ottimo il fish and chips, buoni gli hamburger e le patatine fritte servite insieme agli hamburger sono mille volte meglio di quelle che vengono servite in Italia!
Ricordatevi che nei pub londinesi per ordinare la cena dovete andare al bancone, dire cosa volete ad un cameriere comunicando anche dove siete seduti, portare da bere al tavolo ed attendere che vi venga portata la cena (i casi in cui i camerieri si fermano ai tavoli per le ordinazioni sono molto rari ed è più facile che si fermino per prendere le ordinazioni di bevande che del cibo). [Fonte immagine: wikimedia.org]
anchor_Pub_BanksideThe Anchor pub (Bankside. 34 Park St, Southwark, London SE1 9EF). Se cercate su internet informazioni riguardo questo pub dovete cercarlo come "the anchor bankside" se no non lo troverete mai. Lungo la queen's walk, che costeggia il Tamigi. Lo volevo provare da anni e la mia curiosità, devo ammetterlo, aveva ragione d'essere: ora posso dire che è buono oltre che carino come posto. Si articola in più sale e piani (diciamo più soppalchi che piani), ma nonostante sia abbastanza grande si rischia di fare fatica a trovare posto. In teoria si dovrebbe ordinare al bancone il cibo ed al cameriere le cose da bere, ma è possibile che il cameriere che arriva al tavolo prenda anche l'ordinazione per le cose da mangiare (ma non è detto, quindi non vi fate illusioni).
[Fonte Immagine: Londonphotoroutes]
Muriel's Kitchen L'ultimo posto di cui vi parlo è Muriel's Kitchen a Leicester Square (numero civico 7-9). Anche questo ristorante è molto tranquillo e poco affollato,  i prezzi sono abbordabili per essere in una zona così centrale. Questo è quello che, all'interno, mi è sembrato il più carino: anche wildwood,l'altro ristorante, era curanto dal punto di vista dell'arredo, ma in questo sembra che i proprietari abbiano messo un'attenzione particolare anche per quanto riguarda i piccoli particolari.
Il rapporto qualità-prezzo è buono, l'unica pecca è quella di aver trovato il bagno non proprio in condizioni ottimali! Però, magari, è stato solo un caso e su questo, quindi, preferisco non esprimere giudizi troppo severi (dovessi ricapitarci e ritrovare la stessa situazione, allora il discorso cambierebbe, ovviamente).
Quali sono i vostri ristoranti preferiti a Londra, quelli che consigliereste assolutamente?
[PS: se avete twitter, ho creato una lista pubblica in cui ho inserito alcuni account che potrebbero essere utili per chi sta per partire e cerca info]

---- AGGIORNAMENTO DI GIUGNO 2015----
Dal 5 al 10 maggio 2015 sono tornata a Londra, per una vacanza con mia zia. Abbiamo provato vari ristoranti etnici ed è stata l'occasione giusta per trovare altri ristoranti da segnalarvi. Sarò breve, promesso!

The Mughal's Indian Restaurant. Al numero 11 di London Street, la strada davanti l'entrata/uscita della stazione della metro di Paddington. Locale piccolo, molto curato e con luce (molto) soffusa. Piccolo, quasi non si nota, quindi attenzione a non superarlo. Abbiamo speso circa 15 sterline a testa, quindi prezzi non bassissimi, per una cena decisamente sostanziosa comprensiva di birra (sono circa 20 euro al cambio attuale. Essendo un "vero e proprio" ristorante, per di più a Londra, ci si può anche stare. ). Decisamente molto consigliato.

Ya- Hala 26 London street, sempre zona Paddington. Ristorante libanese arredato in maniera molto semplice e spartana, il cibo è decisamente molto buono (in particolare l'hummus). La presenza di clienti sembra essere molto variabile perché il martedì lo abbiamo visto vuoto (forse colpa dell'ora tarda) mentre il resto della settimana era strapieno! Abbiamo speso circa 16 sterline a testa per una cena sempre decisamente sostanziosa!

domenica 26 ottobre 2014

Qualche pensiero (sparso) sulla Sicilia

I panorami brulli della Sicilia Oggi parliamo ancora di Sicilia. Nessun racconto di luoghi fantastici assolutamente da visitare, ma solo qualche riflessione riguardo alcune cose che ho notato nei 5 giorni di viaggio. Le strade veloci sono quasi tutte superstrade o strade provinciali. Le autostrade sono quasi inesistenti e abbiamo pagato solo un piccolo tratto (lungo la Palermo Messina, il tratto fino a Santo Stefano di Camastra).
Continuiamo a parlare di strade: molte sono molto rovinate e danneggiate. Soprattutto la zona di Nicosia presenta delle strade "da paura": strade con buche molto profonde, evidentemente il terreno sotto l'asfalto non è più così compatto e solido e ogni pochi metri si rischia di rovinare le sospensioni della macchina. E più di una volta, in effetti, ho avuto paura che la macchina potesse rompersi da un momento all'altro!!! Stanno facendo dei lavori, in alcuni tratti, ma sembrano andare un po' a rilento!
Ma parliamo anche delle indicazioni stradali: se decidete di fare un viaggio on the road preparatevi a sbagliare strada diverse volte per mancanza di segnali stradali! Troverete una o due indicazioni, poi più nulla per diversi chilometri quando troverete (finalmente) altre indicazioni... Nel mezzo? Dovrete perdervi o munirvi di navigatori! Questo mi ha ricordato molto la segnaletica tra Viterbo e Roma: quando si torna verso la capitale i chilometri di distanza aumentano invece di diminuire fino, circa, a metà strada!
I panorami brulli della Sicilia Sapete, se mi seguite, che una cosa che mi piace molto è osservare i panorami che mi circondano e mi scorrono davanti gli occhi... La Sicilia, da questo punto di vista, è stata un po' deludente. O meglio: non mi ha stupita quanto avevo immaginato che avrebbe fatto! I colori sono sempre sui toni dell'ocra e del marrone, sono sempre panorami un po' brulli e spesso, quando vi ci si trovano delle case queste sembrano scarseggiare in manutenzione, se non sono comunque abbandonate!
Quando finisce la stagione estiva, già da inizio ottobre (mica gennaio/febbraio) i piccoli paesi chiudono baracca e burattini e quello che rimane a disposizione dei turisti è decisamente poco!! Questo credo sia un vero peccato: posti come Erice hanno molto da offrire, secondo me, anche dopo la fine della stagione delle vacanze! Diventa difficile anche semplicemente trovare un posto dove andare a cenare: a Marinella di Selinunte molti ristoranti erano chiusi! Perché?? :( Questa è stata davvero una (piccola) grande delusione.
A parte tutto devo ammettere che la cordialità delle persone è stata davvero tante: molta disponibilità e voglia di condividere e parlare con gli altri... E credo che, alla fine, questo sia uno dei ricordi migliori di questo viaggio!

venerdì 23 maggio 2014

A Firenze per Freeppie

Come sapete se mi seguite sui social (facebook, twitter ed instagram), martedì e mercoledì (20 e 21 maggio) sono stata a Firenze. Ci sono stata per partecipare ad un evento/blogtour organizzato dai ragazzi che hanno realizzato un'app che a me, lo ammetto, ha intrigato da subito: freeppie; il blogtour serviva proprio per presentare l'applicazione.
Kit per i blogger
Freeppie è un'idea nuova,direi molto interessante: si tratta di un network che vuole "mettere d’accordo viaggiatori e albergatori". Ma come? L'idea è quella di permettere agli utenti di viaggiare gratis condividendo la loro esperienza in tempo reale ed agli albergatori ed ai proprietari di strutture come bar e ristoranti di inserire camere e tavoli invenduti sulla piattaforma così che gli utenti le possano prenotare e poi recensire live.
Riprendendo proprio quello che dicono i ragazzi per descrivere l'app, Freeppie permette ai proprietari delle strutture di "rigenerare una produzione invenduta in pubblicità social" (tutti sappiamo quanto il social/web 2.0 incida, ad oggi, sulla nostra attenzione verso determinate strutture meglio recensite, piuttosto che verso delle altre), mentre i viaggiatori guadagnano punti condividendo la loro esperienza. Gli utenti, quindi, vengono remunerati quando condividono la loro esperienza: più condividi, più accumuli punti, più offerte potrai prenotare, tra quelle caricate sulla piattaforma.
Una volta scaricata l'app, gli utenti dovranno fare il login attraverso facebook e avranno un tempo limitato per completare la loro review istantanea. Il login con facebook permette la sicurezza della "reale esistenza" della persona e la recensione è istantane in quanto si ha un tempo limitato per poterla completare. E, inoltre, la geolocalizzazione permette di esser sicuri che l'utente non faccia una recensione senza mai esseri mosso da casa sua a migliaia di chilometri dalla struttura che vuole recensire (al contrario di altri siti): per fare il check in devi essere in un raggio di 300 metri dal luogo scelto.

Torniamo al blogtour a Firenze. Io sono arrivata abbastanza presto, alle 15:30, con inizio ufficiale della due giorni alle 20:30 con la cena di presentazione. Quindi avevo decisamente diverso tempo per potermi godere la stanza (fantastica) e Firenze. Essendo vicina a Roma, Firenze l'ho vista già varie volte (l'ultima volta a febbraio 2012, quando sono andata a visitare il corridoio vasariano) e, comunque, la città continua sempre a stupirmi con i suoi angoli, scorci e diverse prospettive
la camera d'hotel
Giri per Firenze a parte, alle 20:30 ci ritroviamo tutti davanti al tavolo della cena e i ragazzi di freeppie ci danno il benvenuto e ci raccontano un po' la storia dell'app.
Alla cena di presentazione

Per farla breve, dopo andiamo a brindare e fare baldoria. Ora inizio a farla breve ed arrivo al momento clou del blogtour: mercoledì mattina alle 9:30 appuntamento nella hall dell'albergo dove alloggiavamo (Plaza Hotel Lucchesi) per le ultime istruzioni, per dividerci in gruppi e per iniziare, quindi, la parte fondamentale: la caccia al tesoro, utilizzando proprio freeppie! Divisi in tre gruppi dovevamo seguire gli indizi sparpagliati per la città. Ho scoperto tante piccole cose e posti, come l'Amblè: un piccolo bar-bistrot che vende anche arredamento.
Amblè: una tappa della caccia al tesoro
La fine della caccia al tesoro? ore 12:30 davanti al ristorante, in piazza Santo Spirito (sempre se arrivavi a trovare tutti gli indizi). Dopo il pranzo è ora di proclamare i vincitori, ma i premi ci sono per tutti.. In punti da poter utilizzare su freeppie ovviamente!
"premio di consolazione"
Finito il pranzo e consegnati i premi, ci salutiamo perchè ci si divide tra chi ha il treno tardi e chi va via subito. Prima di chiudere il post condivido con voi la foto fatta la sera di martedì, prima di spostarci dal tavolo della cena quello del locale in centro a Firenze per continuare la serata (presa dalla pagina fan ufficiale di freeppie)
Tutti insieme per la foto di gruppo

Se sono riuscita a farvi incuriosire e volete scaricare l'app (è gratuita), la potete trovare sull'itunes store per i dispositivi IOS e su Google Play per i dispositivi android

Vi lascio, a conclusione, questa intervista a Federica Frau, Product Manger di Freeppie, fatta a BTO 2013 (condivisa su Booking blog)


---AGGIORNAMENTO DELLE 12:30---
Nell'ultimo scambio di mail, di poco fa, Benedetta (project manager di freeppie) mi ha inviato altri due link interessanti per chi vuole saperne di più:
questo è un video uscito su Repubblica.it ed è una presentazione fatta circa un mese fa a Matera

E questa è un'intervista fatta da Urbano Brini, uno dei tre fondatori di freeppie, proprio ieri durante una conferenza stampa di presentazione dell'app

domenica 11 settembre 2011

LONDRA: dove mangiare

DOVE FERMARSI PER UN PRANZO VELOCE: ci sono tante catene a Londra, da subway a eat a pret a manger. Vi consiglio vivamente di fermarvi in uno dei loro ristori sparsi veramente in tutta la città. Se scegliete eat o pret a manger potete anche tenere sotto controllo le calorie: ogni panino, tramezzino o insalata ha segnate le calorie sul cartellino dove trovate ingredienti e prezzo.
In alternativa, se volete mangiare a casa o in albergo senza andare a fare la spesa (o al ristorante dell'albergo) c'è una catena che si chiama "wasabi" che vende cibi giapponesi (ovviamente giapponese non significa solo sushi) e potete portare via tutto in quanto non si tratta di un posto dove poter mangiare seduti al tavolo (non ci sono tavoli all'interno) e potete trovare negozi di questa catena un pò in tutta Londra.

PER UNA BEVANDA CALDA:  trovate per Londra tutte le maggiori catene, da Starbucks a caffè nero a costa.  Potete sia prendere cappuccino caffè o qualsiasi cosa vogliate e berlo camminando, sia sedervi ad un tavolo e bere con calma. Da starbucks potete anche usufruire della rete wi fi per connettervi ad internet prendendo la tessera starbucks che costa 5 sterline e funziona poi anche da carta di credito ricaricabile con cui potete pagare tutto ciò che vi comprate, sia da bere che da mangiare.

DOVE ANDARE PER CENA: se a pranzo mangiate velocemente, a cena avrete voglia di sedervi e mangiare con calma. Ci sono davvero molti ristoranti dove potersi fermare per cena, dal ristorante greco all'indiano, dall'italiano al thailandese. Potreste quindi variare ogni sera la vostra cena.
Però, la cosa migliore per assaporare la vita di Londra è andare nei pub. Ma non quelli "per turisti": parlo dei pub dove trovate gli inglesi, chi vive veramente la città. Ce n'è uno in particolare che è veramente molto bello: è l'albert pub, in victoria street. Si tratta di un pub raccomandato proprio dagli inglesi. Ci potete arrivare in 10 minuti dalla stazione della metro di victoria. Si tratta di un pub con una storia antica, ha le vetrate tutte disegnate a mano. Potreste vedervi entrare dei signori anziani con una divisa tipo militare (senza alcun grado appuntato sopra): sono dei signori che stanno in una residenza per anziani che, quando si allontanano per più di un miglio da questa residenza devono indossare quella particolare divisa per poter essere riconoscibili in caso di necessità (tutti sanno chi sono e dove stanno). Sono sempre molto gentili e si fermano a raccontare storie del passato (e, si sa, che le storie dei tempi passati sono sempre le più belle).

RISTORANTI ITALIANI: c'è una catena chiamata "Ask Italian" che non è male. Certo, sappiamo che non è facile trovare gli stessi sapori italiani "che ci sono in Italia", però questa catena non è male (anche abbastanza economica). Poi c'è "prezzo", leggermente più caro ma comunque buono; per una sera in cui proprio non volete rinunciare alla cucina italiana e non volete preoccuparvi del prezzo, direi che può essere una buona scelta. Poi l'ultimo che volevo segnalare, ma per ora il più buono, si chiama "Zizzi". Vi lascio il link al sito di quest'ultimo ristorante perchè, fra tutti, è quello che merita di più.

State sempre molto attenti a dove buttate la spazzatura: a Londra la raccolta differenziata la fanno molto seriamente.

mercoledì 31 agosto 2011

La top ten dei bar e ristoranti più bizzarri

Ecco che, quando pensi di aver visto tutti i locali più cool, scopri di essertene perso qualcuno.

GIGER BAR, CHUR E CHÂTEAU ST GERMAIN
Il pittore svizzero H.R. Giger è famoso in tutto il mondo per aver disegnato gli scenari inquietanti e il mostro protagonista del film horror fantascientifico Alien. Giger ha ideato il concetto di 'biomeccanoide', un diabolico mix di macchina e intelligenza aliena, che sta anche dietro l'arredo di questi suoi bar in Svizzera. Anche le sedie danno una sensazione orribile, come se fossi seduto nel viscido grembo del mostro. I bar sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 20.30.
>> Destinazione: Svizzera

RED SEA STAR, EILAT
Il Red Sea Star, che si trova 5 metri sotto il livello del Mar Rosso, ricorda il rifugio subacqueo di Stromberg, l'avversario di James Bond in Agente 007 - La spia che mi amava (1977). L'interno di questo bar-ristorante sembra il salotto di una sirena, con fantasiose decorazioni a tema marino - come sgabelli a forma di medusa e stelle marine che fungono da lampadari - ed enormi finestre attraverso le quali curiosi pesci e altre creature marine scrutano i clienti. Allungando il collo puoi scorgere una nave passare sopra la tua testa.
>> Destinazione: Israele

LE REFUGE DES FONDUES, PARIGI
Non puoi (o non vuoi) affrontare i prezzi dei ristoranti degli Champs-Elysées? Niente paura: questo ristorantino con le pareti ricoperte di graffiti propone un menu di fondute (al formaggio o bourguignonne) e due lunghe tavolate. I clienti sono addossati l'uno all'altro e chi si è seduto sul lato interno è costretto a scavalcare il tavolo quando vuole andarsene. Il ristorante, aperto dalle 19 alle 24, si trova al 17 di rue des Trois Frères.
>> Destinazione: Parigi

ALBATROSS, TOKYO
Il piccolissimo Albatross si trova in Shomben Yokocho (chiamata Piss Alley; la 'via del piscio', cioè la toilette di tutti i locali della strada). Disposto su tre livelli (c'è anche una galleria d'arte), non può contenere più di 10 persone alla volta e i baristi passano le bevande ai clienti da un piano all'altro attraverso un buco nel pavimento.È aperto tutti i giorno dalle 18 alle 3.
>> Destinazione: Tokyo

DEPECHE MODE BAAR, TALLINN, ESTONIA
Questo scuro bar estone è pieno di fan dei Depeche Mode vestiti di nero e magri come chiodi che sorseggiano bicchieri Master & Servant o Personal Jesus mentre ascoltano nostalgici i successi della loro band preferita. Foto autografate, opere d'arte dedicate alla band e cimeli dei concerti decorano le pareti, mentre schermi trasmettono i video del gruppo. Un desolato inferno per alcuni; un dolce paradiso per altri. Il bar si trova in Nunne 4, a Tallinn.
>> Destinazione:Estonia

NASA, BANGALORE
Baristi in tuta spaziale; arredo stile astronave; scritte del tipo 'Fuel Tank' ('serbatoio del combustibile') per il bar, 'Humanoid Disposal' ('smaltimento umanoide') per i servizi igienici; spettacoli di luci laser; tavoli collegati ad ali di missili; immagini della terra vista dallo spazio... Segui le indicazioni per Church Street; il NASA bar si trova di fronte allo showroom della Benetton.
>> Destinazione: Bangalore

HOBBIT HOUSE, MANILA
Questo bar-ristorante si autodefinisce 'l'unico bar al mondo di proprietà e gestito dagli Hobbit', in realtà una squadra di nani e persone di bassa statura. L'arredo, con rivestimenti in legno e decorazioni rustiche, è semplice ma affascinante. Le persone molto alte devono abbassarsi per entrare. La Hobbit House è rinomata per la qualità dei suoi spettacoli di musica dal vivo.
>> Destinazione: Filippine

REGATTA HOTEL, BRISBANE
Nelle toilette degli uomini di questo bar, la parete è un enorme specchio unidirezionale. Diversi tizi ubriachi e inconsapevoli, dopo aver sbrigato i loro bisogni, hanno alzato gli occhi e si sono accorti con orrore che dall'altra parte della parete qualcuno sembrava guardarli proprio lì. Tranquillo, non vi possono vedere.
>> Destinazione: Brisbane

RED ROOM, SAN FRANCISCO
Ogni centimetro di questo locale è rosso: pavimenti, pareti, soffitto, bottiglie, bicchieri, poltrone, divani, tende... e la vostra faccia dopo un paio di drink. Dopo un altro paio ti sembrerà di essere intrappolati in una sequenza di un film di David Lynch, con persone che parlano alla rovescia e ometti che fanno danze contorsioniste che sfidano il tempo, lo spazio e la gravità. Red Room si trova all'827 di Stutter Street.
>> Destinazione: San Francisco

MARTON, TAIPEI
Marton non è un posto per persone che si scandalizzano facilmente. Il tema è piuttosto scatologico: i piatti sono a forma di vaso del water (alla turca o all'occidentale). Se te la sentite di mangiare un curry dalla consistenza piuttosto liquida in uno di questi piatti, allora buon appetito! Siamo certi che non batterai ciglio neanche davanti al gelato al cioccolato e alla limonata. Le sedie sono a forma di gabinetto (ovvio!) e vi sono opere d'arte a tema. Si trova al 101 di YiZhong Street nel North District.
>> Destinazione: Taipei

Articolo preso da Lonely planet italia
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