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giovedì 11 giugno 2015

Salina: idee, opinioni ed informazioni utili

Santa Marina: il mare Con circa un'ora di viaggio in aliscafo veloce ci siamo spostati da Stromboli a Salina, dove abbiamo passato gli ultimi 4 giorni della nostra vacanza alle Isole Eolie. Dopo avervi parlato delle informazioni utili e delle mie opinioni/idee su Stromboli, oggi vi parlo dell'idea che mi sono fatta di Salina e di qualche informazione utile per chi vuole visitare (anche) quest'isola.
---> Devo dire che tra le due Salina è l'isola che mi è piaciuta di meno: per quanto sia comunque molto bella (e questo è innegabile) Stromboli rimane un'isola molto particolare. Salina, per certi aspetti, assomiglia a tante altre isole italiane che sono diventate luoghi di villeggiatura. Salina è sicuramente meno "luogo per vacanzieri chic".
---> A Salina, di origine vulcanica come tutte le Isole Eolie, la vegetazione sulle colline arriva fino in cima (al contrario di Stromboli dove, lungo i versanti del vulcano sempre attivo, la vegetazione si interrompe abbastanza bruscamente circa a metà);
---> A Salina possono girare le macchine, al contrario di Stromboli dove, come vi ho raccontato nel post scritto ancora in vacanza, al massimo si trovano appellar, macchine elettriche e motorini (quindi mezzi abbastanza piccoli da poter girare nelle stradine piccolissime dell'isola);
---> Al contrario di Stromboli qui c'è illuminazione pubblica per le strade! Quindi la sera è sicuramente più facile girare;
---> Salina, a differenza di Stromboli, ha un porto "vero" e non un semplice pontile attrezzato per l'attracco di navi e traghetti di tutte le dimensioni (anche quelli grandi che viaggiano durante la notte);
---> Le spiagge, qui, sono quasi solo di sassi e scogli (a Stromboli è più semplice trovare tratti di sabbia). Se preferite spiagge solo ed esclusivamente sabbiose Salina non fa per voi! Potete ovviare al "problema scogli e sassi in mare" con le scarpine da scoglio o da barca (ho visto una signora con le scarpe da barca e sembrava non avere problemi, per questo vi suggerisco anche questa alternativa);
---> La vita serale, anche a Salina, è praticamente pari a zero o quasi. Forse, anzi quasi sicuramente, questo aspetto è dovuto al fatto che è solo inizio giugno e, quindi, probabilmente il problema è che non è ancora alta stagione;
---> Salina è sicuramente più economica rispetto a Stromboli;
---> Visto che qui possono girare le macchine è sicuramente utile avere un proprio mezzo di trasporto (o affittarne uno). La benzina, comunque, non è affatto economica, visto che l'unico benzinaio che ho visto la vendeva a 1,848 euro al litro. A Santa marina c'è una agenzia che affitta macchine e motorini ed ho visto molti cartelli pubblicitari di agenzie che affittano mezzi di trasporto);
---> Se non volete avere "il peso" di un'auto da scarrozzare in giro non dovete preoccuparvi. Il consorzio C.O.T.R.I.L. gestisce il servizio di corriere che fanno praticamente il giro dell'isola. Gli orari si trovano alle fermate anche se bisogna ammettere che non è proprio immediato capirli! Gli orari dei giorni festivi dovevano "scadere" a fine maggio, ma non disperate perché sono ancora validi e comunque potete sempre chiedere agli autisti a che ora passa l'autobus successivo. Per arrivare a Pollara dovete scendere a Malfa e cambiare autobus;
---> Il biglietto dell'autobus ve lo fa l'autista quando salite (motivo per cui, spesso e volentieri, arrivano leggermente in ritardo rispetto all'orario segnalato). I costi sono variabili e dipendono dalla lunghezza della tratta che volete fare:
Santa Marina -> Malfa e Malfa -> Pollara 1,80 euro (ciascuna);
Pollara -> Santa Marina (biglietto unico, "scalo" sempre a Malfa) 2,40 euro (conviene, quindi, fare un biglietto unico);
Santa Marina -> Rinella: 2,70 euro a persona. Il più caro, ma si fa praticamente il giro dell'isola
;
---> Gli autisti degli autobus hanno una guida che definirei "sportiva". Se soffrite mal di macchina fate quindi attenzione (ve lo dico perché ha dato fastidio anche a me, che non soffro alcun mezzo di trasporto);

giovedì 4 giugno 2015

Idee ed informazioni su Stromboli

Se mi seguite sui social già saprete che, in questi giorni, sono a godermi il mare a Stromboli. Domani sarà l'ultimo giorno intero che passerò sull'isola, prima di spostarmi a Salina, e, anche se solitamente aspetto di tornare a casa prima di scrivere sul blog, stavolta ho deciso di condividere con voi le prime idee che mi sono fatta sull'isola, insieme ad alcune informazioni utili, prima del rientro.
---> Una delle prime cose che ho notato è l'assenza di cestini. Si trovano solo i secchi privati delle abitazioni e tanta spazzatura, in particolare bottiglie vuote (sia d'acqua che di birra) lasciate dove capita in giro per l'isola (tranne che nelle zone più chic) e la cosa non fa sicuramente una bella impressione sui visitatori;
---> Le case mi ricordano molto quelle di diverse isole greche, tutte bianche con infissi azzurri - blu. Questo mi è piaciuto molto: non mi riferisco alla somiglianza con le isole greche, quanto alla bellezza che questa scelta di colori conferisce all'intera isola di Stromboli;
---> Si può girare tutta l'isola, o quasi, a piedi senza dover usare alcun tipo di mezzo di locomozione e questo è sicuramente un punto a favore per quest'isoletta vulcanica;
---> Sono tutti sempre molto cortesi ed educati e tutti (o quasi) quelli che si incontrano girando salutano con aria felice ed educata. Questa è una cosa che, spesso, in giro per l'Italia si è persa col tempo: incrociare gente che ti saluta col sorriso senza chiederti altro che un saluto indietro e senza aspettarsi chissà quale favore indietro ti rende, secondo me, la giornata, o almeno qualche minuto,  migliore.
---> Gli unici mezzi di locomozione che ho visto in giro sono motorini,apecar e macchine elettriche tipo quelle che si trovano in giro per i campi da golf. Questo rende Stromboli sicuramente meno caotica e più vivibile rispetto a quelle città/isole strapiene di macchine che, oltre ad inquinare, portano solo tanto caos e rumore. Gli stessi taxi sono delle macchinine elettriche che quasi non fanno rumore (ed a prima vista quasi non avevo notato che si trattava di taxi!);
---> C'è quasi sempre un venticello fresco che rende più sopportabile la permanenza in spiaggia e, più in generale, sotto il sole. Si sta che è una bellezza!
---> Le spiagge sono di sassi e sabbia neri, di origine vulcanica. Questo rende le spiagge di Stromboli molto particolari, ma anche molto più calde del "normale"perché è maggiore il calore che la sabbia trattiene;
---> La scoperta di questo viaggio è stata che a Stromboli non esiste illuminazione pubblica lungo le strade! Me lo avevano detto, ma finchè non l'ho visto con i miei occhi ci credevo poco, pensavo che fosse una delle solite esaggerazioni all'italiana. Quando fa buio, i tratti di strata illuminati lo sono grazie alla luce di case private e locali come ristoranti e bar aperti fino a tarda sera;
---> L'acqua dei rubinetti non è potabile od è comunque sconsigliato berla. Cercate di avere sempre con voi una bottiglia d'acqua comprata all'alimentari per non rischiare di rovinari la vacanza per una cosa "scema";
---> Per quanto riguarda le escursioni, ce ne sono di vario tipo offerte da varie agenzie. Da valutare non è solo il prezzo, ovviamente, ma anche quello che vi offrono. Per le escursioni sul vulcano qualcuno propone escursione con pernottamento a 750 metri d'altitudine e altri solo la salita al cratere e ritorno in giornata, mentre per le escursioni intorno all'isola cambia la tipologia di imbarcazione utilizzata: quindi prima di farvi frenare, eventualmente, dal prezzo, studiatevi bene quello che vi viene offerto (io per un giro dell'isola di 2 ore e mezza con una barca piccola ma coperta ho pagato 20 euro un biglietto);
---> Se soffrite di mal di mare tenete sempre presente che il pomeriggio sale sempre un po' di vento e quindi cambiano le correnti ed il mare comincia ad essere meno calmo: valutate quindi la possibilità di fare un'escursione in barca la mattina (solitamente dalle 10:30 alle 13 circa) facendo colazione presto ed andare al mare solo nel pomeriggio

lunedì 12 gennaio 2015

5 (+2) posti dove mangiare a Londra

Ci siamo appena ripresi (forse) dai pasti infiniti dalle feste natalizie ed io vi parlo di cibo! In tanti viaggi a Londra ho mangiato in tanti posti diversi, alcuni buoni, altri piuttosto deludenti (ovviamente); alcuni dai prezzi buoni ed abbordabili, altri abbastanza cari (ma preferibili alle alter alternative). Oggi voglio parlarvi di 5 posti dove mangiare bene a prezzi (ancora) abbordabili.
Logo_PaulInizio con Paul. Si tratta di una pasticceria/panificio con varie sedi sparse per la città: vendono dolci, panini, caffè anche a portar via
La sede a Gloucester Road (73 Gloucester Road, London SW7 4SS) è decisamente piccolina e potreste avere (molta) difficoltà a trovare posto, ma è sicuramente buona, pulita ed ha prezzi nella media. Il cibo che offrono è buono. Sicuramente troverete fila, ma per fortuna è abbastanza scorrevole: non ci metterete molto ad ordinare ed a ricevere ciò che avete ordinato.
Offrono anche bevande calde come caffè, cappuccino e cioccolata calda: non le ho provate (sono rimasta "fedele" a starbucks e caffè nero) quindi non so dirvi come sono, ma l'impressione che ho avuto è che fossero buone.
[Fonte immagine: wikimedia.org]
WildwoodParlando di ristoranti, il primo che vi consiglio è Wildwood (154-156 Gloucester Road). Lo avevo provato già varie volte ed il viaggio dello scorso novembre è stata la buona occasione per riprovarlo e confermare la mia idea. Non lasciatevi ingannare dal fatto che non è strapieno all'interno: è un ristorante molto carino e decisamente molto buono sia per quanto riguarda la carne che il pesce. Per un secondo, contorno, bibita e coperto si spendono circa 15/17 sterline a persona. Sono sicuramente ottimi i filetti di spigola e vi consiglio di provarli assolutamente! Buoni anche gli hamburger, serviti sempre con patatine fritte (molto più buone di quelle a cui siamo solitamente abituati). La cucina chiude alle 23, l'ultima ordinazione viene quindi presa poco prima di quell'ora (se arrivate tardi non si faranno problemi a dirvi che non vi faranno da mangiare).
Ha varie sedi, sia a Londra che in Gran Bretagna: trovate tutti gli indirizzi sul sito, dove potete controllare anche gli orari di apertura.
[Fonte Immagine: wildwoodrestaurants]
The_Stanhope_Arms,_Gloucester_Road_SW7_-_geograph.org.uk_-_1290079 A Londra non si può non mangiare almeno una volta al pub ed io ve ne consiglio ben 2.   Il primo è lo Stanhope Arms al 97 di Gloucester Road. Fa parte di una catena di pub (Stanhope, appunto) che ha vari pub sparsi per la città. Decisamente molto affollato, vi si trovano praticamente solo inglesi: questo depone decisamente a favore, solitamente i posti affollati da locali sono buoni. Ottimo il fish and chips, buoni gli hamburger e le patatine fritte servite insieme agli hamburger sono mille volte meglio di quelle che vengono servite in Italia!
Ricordatevi che nei pub londinesi per ordinare la cena dovete andare al bancone, dire cosa volete ad un cameriere comunicando anche dove siete seduti, portare da bere al tavolo ed attendere che vi venga portata la cena (i casi in cui i camerieri si fermano ai tavoli per le ordinazioni sono molto rari ed è più facile che si fermino per prendere le ordinazioni di bevande che del cibo). [Fonte immagine: wikimedia.org]
anchor_Pub_BanksideThe Anchor pub (Bankside. 34 Park St, Southwark, London SE1 9EF). Se cercate su internet informazioni riguardo questo pub dovete cercarlo come "the anchor bankside" se no non lo troverete mai. Lungo la queen's walk, che costeggia il Tamigi. Lo volevo provare da anni e la mia curiosità, devo ammetterlo, aveva ragione d'essere: ora posso dire che è buono oltre che carino come posto. Si articola in più sale e piani (diciamo più soppalchi che piani), ma nonostante sia abbastanza grande si rischia di fare fatica a trovare posto. In teoria si dovrebbe ordinare al bancone il cibo ed al cameriere le cose da bere, ma è possibile che il cameriere che arriva al tavolo prenda anche l'ordinazione per le cose da mangiare (ma non è detto, quindi non vi fate illusioni).
[Fonte Immagine: Londonphotoroutes]
Muriel's Kitchen L'ultimo posto di cui vi parlo è Muriel's Kitchen a Leicester Square (numero civico 7-9). Anche questo ristorante è molto tranquillo e poco affollato,  i prezzi sono abbordabili per essere in una zona così centrale. Questo è quello che, all'interno, mi è sembrato il più carino: anche wildwood,l'altro ristorante, era curanto dal punto di vista dell'arredo, ma in questo sembra che i proprietari abbiano messo un'attenzione particolare anche per quanto riguarda i piccoli particolari.
Il rapporto qualità-prezzo è buono, l'unica pecca è quella di aver trovato il bagno non proprio in condizioni ottimali! Però, magari, è stato solo un caso e su questo, quindi, preferisco non esprimere giudizi troppo severi (dovessi ricapitarci e ritrovare la stessa situazione, allora il discorso cambierebbe, ovviamente).
Quali sono i vostri ristoranti preferiti a Londra, quelli che consigliereste assolutamente?
[PS: se avete twitter, ho creato una lista pubblica in cui ho inserito alcuni account che potrebbero essere utili per chi sta per partire e cerca info]

---- AGGIORNAMENTO DI GIUGNO 2015----
Dal 5 al 10 maggio 2015 sono tornata a Londra, per una vacanza con mia zia. Abbiamo provato vari ristoranti etnici ed è stata l'occasione giusta per trovare altri ristoranti da segnalarvi. Sarò breve, promesso!

The Mughal's Indian Restaurant. Al numero 11 di London Street, la strada davanti l'entrata/uscita della stazione della metro di Paddington. Locale piccolo, molto curato e con luce (molto) soffusa. Piccolo, quasi non si nota, quindi attenzione a non superarlo. Abbiamo speso circa 15 sterline a testa, quindi prezzi non bassissimi, per una cena decisamente sostanziosa comprensiva di birra (sono circa 20 euro al cambio attuale. Essendo un "vero e proprio" ristorante, per di più a Londra, ci si può anche stare. ). Decisamente molto consigliato.

Ya- Hala 26 London street, sempre zona Paddington. Ristorante libanese arredato in maniera molto semplice e spartana, il cibo è decisamente molto buono (in particolare l'hummus). La presenza di clienti sembra essere molto variabile perché il martedì lo abbiamo visto vuoto (forse colpa dell'ora tarda) mentre il resto della settimana era strapieno! Abbiamo speso circa 16 sterline a testa per una cena sempre decisamente sostanziosa!

mercoledì 22 ottobre 2014

Sicilia on the road: la villa romana di Piazza Armerina

Villa Romana di Piazza Armerina
Quando pensiamo alla Sicilia viene in mente sicuramente il mare e, in alcuni casi, la sua parte "greca". Ma la Sicilia non è soltanto questo!
Oggi, quindi, vi porto a fare un giro alla Villa Romana di Piazza Armerina, parlando anche in parte di cosa non mi è piaciuto di questo posto. Si tratta di una villa (probabilmente) di rappresentanza, una villa di un qualche personaggio importante di epoca romana. Dal 1997, vista la sua bellezza, fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. C'è un unico parcheggio dove è possibile lasciare la macchina e costa 1,50 euro l'ora. Il biglietto costa 14 euro che dura tre giorni e permette di visitare anche l’area archeologica di Morgantina ed il Museo di Aidone.
L'aspetto più conosciuto/famoso/bello della villa è rappresentato dai "mosaici figurati in tessere colorate" che si trovano lungo i pavimenti di molte stanze. Documentandomi ho scoperto che le differenze stilistiche fra i mosaici (a quanto pare sono molto evidenti, ma a me non lo sono sembrate) derivano probabilmente dal fatto che vi lavorarono maestranze provenienti da paesi diversi e, quindi, utilizzarono vari “album di modelli”.
Villa Romana di Piazza Armerina
Maestranze a parte, questi mosaici sono affascinanti, ognuno racconta una sua storia. La visita segue un percorso prestabilito, lungo delle passerelle decisamente strette, soprattutto vista la grande quantità di gruppi (molto nutriti) di turisti che vengono fin qui: spesso e volentieri si fa fatica a proseguire il percorso o "si deve fare a botte" per poter guardare. Il mio suggerimento è di arrivare qui, quindi, il prima possibile per cercare di battere sul tempo questi grandi gruppi.
Villa Romana di Piazza Armerina
I pannelli esplicativi, abbastanza esaustivi, sono numerosi lungo il percorso che ci si trova a seguire.. Ma c'è un però: il fatto che ci si trovi lungo passerelle strette per il flusso turistico del sito "rema contro" chi vorrebbe leggere in santa pace ma si trova a dover far passare in continuazione i gruppi che rincorrono la guida o le persone a cui non interessa leggere perché hanno la loro guida tascabile (quanto ci sarà scritto su quelle guide, io mi domando!). Devo ammettere a malincuore che dover fare a botte anche per riuscire a capire cosa stavo guardando non depone molto a favore!
Villa Romana di Piazza Armerina
Non volendovi assillare con troppe nozioni storiche che tra 10 minuti avremo già dimenticato tutti, prima di lasciarvi con qualche altra foto scattata durante la visita, vi volevo parlare delle cose che non ho apprezzato molto di questo luogo..
Cominciamo col biglietto cumulativo per villa e due musei: certo, è innegabile il fatto che questa tipologia di biglietto sia davvero molto comoda... Ma è anche vero che la maggior parte delle persone che arriva qui vuole vedere solo la villa e probabilmente non gli interessa andare a vedere i due musei. Quindi perché obbligare i visitatori, indistintamente, a comprare questo biglietto a 14 euro e non dargli magari una scelta? Per paura che gli altri due musei non incassino abbastanza? Però non credo sia giusto rifarsi sulla pelle dei turisti che poi, in questo mondo sempre connesso, sicuramente si lamenteranno (e non sono l'unica ad aver notato la cosa). Del percorso molto stretto vi ho già accennato qualcosa e, quindi, mi limito ad una breve e veloce considerazione: capisco che non si voglia "deturpare" troppo la villa, capisco che si voglia permettere ai turisti di vedere al meglio gli splendidi mosaici e quindi non li volessero coprire con le passerelle, ma così è molto difficile guardare i mosaici.
Villa Romana di Piazza Armerina
Ci sono altre due cose che non mi sono piaciute. Si paga anche semplicemente per andare in bagno. Certo, solo 0,50 euro, ma comunque è il bagno del sito archeologico e si paga già un profumatissimo biglietto! Non mi sono mai piaciuti i posti dove paghi (anche poco) per andare in bagno anche se hai già pagato un biglietto d'ingresso... :( Consiglierei di lasciare l'accesso libero al bagno, in fondo è una necessità umana doverci andare (oltre a questo, comica è stata la scena del "custode" che continuava a chiedere "money" anzichè "coins" ad una turista straniera che non aveva monete, ma solo contanti).
Infine arriviamo al parcheggio che costa 1,50 euro l'ora (o frazione). Tenete conto che la villa si trova fuori dalla città vera e propria, a qualche chilometro di distanza, ci arrivano tutti con la macchina e questo di cui parlo è praticamente l'unico posto dove poter lasciare le macchine.. Per visitare il sito con un passo normale, senza perder tempo, ci vogliono quasi due ore, quindi 3 euro di parcheggio: anche questo, oltre al biglietto, è un affare d'oro per il sito in questione!
Potremmo riassumere il tutto con la frase "a Piazza Armerina si paga TUTTO"... E secondo me il costo è troppo alto! Vista la quantità di turisti che passa per la villa credo che i costi si potrebbero abbassare, iniziando da bagno e parcheggio (la macchina non me la posso infilare in tasca e dover andare in bagno è un bisogno fisiologico).. Rivedere la spesa che chiedono di fare ai turisti, secondo me, andrebbe solo che a loro favore, anche se comunque, una volta arrivati qui, la percentuale di persone che se ne vanno perché "troppo caro" credo sia (quasi) nulla.
Detto ciò, godetevi qualche altra foto di questo luogo fantastico, chissà che non vi facciano venire voglia di visitarlo durante un viaggio in Sicilia!
Villa Romana di Piazza Armerina

Villa Romana di Piazza Armerina

Villa Romana di Piazza Armerina

Villa Romana di Piazza Armerina

Villa Romana di Piazza Armerina

lunedì 24 marzo 2014

I viaggi e le opinioni degli altri viaggiatori

Con il post di oggi non vi porto da nessuna parte.. O meglio, in nessun posto fisico, nessuna città. Oggi volevo condividere con voi una piccola riflessione.

Mi è capitato diverse volte di chiedere consigli, idee e suggerimenti riguardanti una città che sto per visitare per la prima volta. I miei interlocutori, spesso e volentieri, farcivano il loro racconto con le loro opinioni personali più che positive. Quindi, mi appuntavo i consigli su cosa fare e vedere e cominciavo a farmi un'idea del luogo sulla base delle idee degli altri. Quasi sempre basavo la mia prima idea della città proprio sulle opinioni degli altri della stessa.
E puntualmente (o quasi) resto delusa: quando mi trovo a visitare la città in questione realizzo che, in effetti, mi ero fatta un'idea diversa dalla realtà.

Mi è successo a Volterra: avevo sentito idee ed opinioni più che positive, descrizioni bellissime e la mia idea era, prima di vederla con i miei occhi, quella che fosse molto più bella dei paesi toscani che io ritengo i più belli. Sono partita con le mie rosee idee per poi ritrovarmi faccia a faccia con la realtà: i miei gusti erano (e sono) palesemente diversi da quelli degli altri e Volterra, per quanto bella, non mi ha fatto impazzire; è un paesino medievale carino, come alcuni altri.
Volterra: torre

E anche a Berlino: ho chiesto opinioni a destra e a manca per sapere cosa vedere e accumulavo anche le idee di chi mi trovavo di fronte di volta in volta. Sono partita, quindi con un'idea più che positiva sulla città.
La porta di Brandeburgo

Ecco, quindi, il punto centrale del post, la mia riflessione: mi sono resa conto nel tempo che, quando chiedo le opinioni su un determinato luogo a chi già lo ha visto, mi faccio un'idea del posto stesso strettamente basata sulle idee altrui, un'idea che, poi, non rispecchia le mie sensazioni e la mia idea reale. E questo mi porta a rimanere delusa dalla città.

A voi è mai capitato? che ne pensate?

NB: per quanto riguarda i consigli su cosa vedere, invece, sono rimasta sempre piacevolmente sorpresa.

giovedì 18 agosto 2011

Groupon: opinioni



Ecco la mia opinione, puramente personale, su groupon e il suo funzionamento dopo tre acquisti di coupon utilizzati poi negli ultimi tre mesi. (e no, non mi hanno pagata per dirlo :) )

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