Oggi parliamo del rapporto tra i viaggiatori e gli alberghi che, in qualche modo, hanno deluso le aspettative di chi vi ha soggiornato. Ho fatto una ricerca più approfondita dopo aver visto alcuni giudizi negativi mentre cercavo un hotel per il viaggio a Londra che ho fatto a novembre 2014. Ho notato subito che alcune cose negative potevano essere evitate, secondo me, semplicemente leggendo in maniera più approfondita la scheda di descrizione dell'hotel! In che senso? Cerco di spiegarvelo attraverso alcuni esempi prima di lasciarvi al video:
- wifi a pagamento: ogni hotel, nella descrizione, riporta se il wifi è gratuito od a pagamento e, nel secondo caso, viene solitamente specificato anche quanto costa. Sarebbe bastato leggere per non incorrere in questo problema.
- Assenza di parcheggio privato: anche in questo caso bastava leggere perché solitamente viene riportato anche se l'hotel ha o meno il parcheggio per i clienti!
- Colazione non inclusa nel prezzo pagato: per ogni camera dell'hotel scelto viene specificato se nel prezzo è compresa o meno la colazione. Perché non leggere in maniera più accurata la descrizione?
Vi lascio alla visone del video domandandovi: voi leggete attentamente la descrizione degli hotel prima di scegliere? Siete sicuri che tutti i problemi che avete riscontrato non fossero risolvibili al momento della prenotazione?
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lunedì 16 febbraio 2015
lunedì 12 gennaio 2015
5 (+2) posti dove mangiare a Londra
Ci siamo appena ripresi (forse) dai pasti infiniti dalle feste natalizie ed io vi parlo di cibo! In tanti viaggi a Londra ho mangiato in tanti posti diversi, alcuni buoni, altri piuttosto deludenti (ovviamente); alcuni dai prezzi buoni ed abbordabili, altri abbastanza cari (ma preferibili alle alter alternative). Oggi voglio parlarvi di 5 posti dove mangiare bene a prezzi (ancora) abbordabili.
Inizio con Paul. Si tratta di una pasticceria/panificio con varie sedi sparse per la città: vendono dolci, panini, caffè anche a portar via
La sede a Gloucester Road (73 Gloucester Road, London SW7 4SS) è decisamente piccolina e potreste avere (molta) difficoltà a trovare posto, ma è sicuramente buona, pulita ed ha prezzi nella media. Il cibo che offrono è buono. Sicuramente troverete fila, ma per fortuna è abbastanza scorrevole: non ci metterete molto ad ordinare ed a ricevere ciò che avete ordinato.
Offrono anche bevande calde come caffè, cappuccino e cioccolata calda: non le ho provate (sono rimasta "fedele" a starbucks e caffè nero) quindi non so dirvi come sono, ma l'impressione che ho avuto è che fossero buone.
[Fonte immagine: wikimedia.org]
Parlando di ristoranti, il primo che vi consiglio è Wildwood (154-156 Gloucester Road). Lo avevo provato già varie volte ed il viaggio dello scorso novembre è stata la buona occasione per riprovarlo e confermare la mia idea. Non lasciatevi ingannare dal fatto che non è strapieno all'interno: è un ristorante molto carino e decisamente molto buono sia per quanto riguarda la carne che il pesce. Per un secondo, contorno, bibita e coperto si spendono circa 15/17 sterline a persona. Sono sicuramente ottimi i filetti di spigola e vi consiglio di provarli assolutamente! Buoni anche gli hamburger, serviti sempre con patatine fritte (molto più buone di quelle a cui siamo solitamente abituati). La cucina chiude alle 23, l'ultima ordinazione viene quindi presa poco prima di quell'ora (se arrivate tardi non si faranno problemi a dirvi che non vi faranno da mangiare).
Ha varie sedi, sia a Londra che in Gran Bretagna: trovate tutti gli indirizzi sul sito, dove potete controllare anche gli orari di apertura.
[Fonte Immagine: wildwoodrestaurants]
A Londra non si può non mangiare almeno una volta al pub ed io ve ne consiglio ben 2. Il primo è lo Stanhope Arms al 97 di Gloucester Road. Fa parte di una catena di pub (Stanhope, appunto) che ha vari pub sparsi per la città. Decisamente molto affollato, vi si trovano praticamente solo inglesi: questo depone decisamente a favore, solitamente i posti affollati da locali sono buoni. Ottimo il fish and chips, buoni gli hamburger e le patatine fritte servite insieme agli hamburger sono mille volte meglio di quelle che vengono servite in Italia!
Ricordatevi che nei pub londinesi per ordinare la cena dovete andare al bancone, dire cosa volete ad un cameriere comunicando anche dove siete seduti, portare da bere al tavolo ed attendere che vi venga portata la cena (i casi in cui i camerieri si fermano ai tavoli per le ordinazioni sono molto rari ed è più facile che si fermino per prendere le ordinazioni di bevande che del cibo). [Fonte immagine: wikimedia.org]
The Anchor pub (Bankside. 34 Park St, Southwark, London SE1 9EF). Se cercate su internet informazioni riguardo questo pub dovete cercarlo come "the anchor bankside" se no non lo troverete mai. Lungo la queen's walk, che costeggia il Tamigi. Lo volevo provare da anni e la mia curiosità, devo ammetterlo, aveva ragione d'essere: ora posso dire che è buono oltre che carino come posto. Si articola in più sale e piani (diciamo più soppalchi che piani), ma nonostante sia abbastanza grande si rischia di fare fatica a trovare posto. In teoria si dovrebbe ordinare al bancone il cibo ed al cameriere le cose da bere, ma è possibile che il cameriere che arriva al tavolo prenda anche l'ordinazione per le cose da mangiare (ma non è detto, quindi non vi fate illusioni).
[Fonte Immagine: Londonphotoroutes]
L'ultimo posto di cui vi parlo è Muriel's Kitchen a Leicester Square (numero civico 7-9). Anche questo ristorante è molto tranquillo e poco affollato, i prezzi sono abbordabili per essere in una zona così centrale. Questo è quello che, all'interno, mi è sembrato il più carino: anche wildwood,l'altro ristorante, era curanto dal punto di vista dell'arredo, ma in questo sembra che i proprietari abbiano messo un'attenzione particolare anche per quanto riguarda i piccoli particolari.
Il rapporto qualità-prezzo è buono, l'unica pecca è quella di aver trovato il bagno non proprio in condizioni ottimali! Però, magari, è stato solo un caso e su questo, quindi, preferisco non esprimere giudizi troppo severi (dovessi ricapitarci e ritrovare la stessa situazione, allora il discorso cambierebbe, ovviamente).
Quali sono i vostri ristoranti preferiti a Londra, quelli che consigliereste assolutamente?
[PS: se avete twitter, ho creato una lista pubblica in cui ho inserito alcuni account che potrebbero essere utili per chi sta per partire e cerca info]
---- AGGIORNAMENTO DI GIUGNO 2015----
Dal 5 al 10 maggio 2015 sono tornata a Londra, per una vacanza con mia zia. Abbiamo provato vari ristoranti etnici ed è stata l'occasione giusta per trovare altri ristoranti da segnalarvi. Sarò breve, promesso!
The Mughal's Indian Restaurant. Al numero 11 di London Street, la strada davanti l'entrata/uscita della stazione della metro di Paddington. Locale piccolo, molto curato e con luce (molto) soffusa. Piccolo, quasi non si nota, quindi attenzione a non superarlo. Abbiamo speso circa 15 sterline a testa, quindi prezzi non bassissimi, per una cena decisamente sostanziosa comprensiva di birra (sono circa 20 euro al cambio attuale. Essendo un "vero e proprio" ristorante, per di più a Londra, ci si può anche stare. ). Decisamente molto consigliato.
Ya- Hala 26 London street, sempre zona Paddington. Ristorante libanese arredato in maniera molto semplice e spartana, il cibo è decisamente molto buono (in particolare l'hummus). La presenza di clienti sembra essere molto variabile perché il martedì lo abbiamo visto vuoto (forse colpa dell'ora tarda) mentre il resto della settimana era strapieno! Abbiamo speso circa 16 sterline a testa per una cena sempre decisamente sostanziosa!
Inizio con Paul. Si tratta di una pasticceria/panificio con varie sedi sparse per la città: vendono dolci, panini, caffè anche a portar via La sede a Gloucester Road (73 Gloucester Road, London SW7 4SS) è decisamente piccolina e potreste avere (molta) difficoltà a trovare posto, ma è sicuramente buona, pulita ed ha prezzi nella media. Il cibo che offrono è buono. Sicuramente troverete fila, ma per fortuna è abbastanza scorrevole: non ci metterete molto ad ordinare ed a ricevere ciò che avete ordinato.
Offrono anche bevande calde come caffè, cappuccino e cioccolata calda: non le ho provate (sono rimasta "fedele" a starbucks e caffè nero) quindi non so dirvi come sono, ma l'impressione che ho avuto è che fossero buone.
[Fonte immagine: wikimedia.org]
Parlando di ristoranti, il primo che vi consiglio è Wildwood (154-156 Gloucester Road). Lo avevo provato già varie volte ed il viaggio dello scorso novembre è stata la buona occasione per riprovarlo e confermare la mia idea. Non lasciatevi ingannare dal fatto che non è strapieno all'interno: è un ristorante molto carino e decisamente molto buono sia per quanto riguarda la carne che il pesce. Per un secondo, contorno, bibita e coperto si spendono circa 15/17 sterline a persona. Sono sicuramente ottimi i filetti di spigola e vi consiglio di provarli assolutamente! Buoni anche gli hamburger, serviti sempre con patatine fritte (molto più buone di quelle a cui siamo solitamente abituati). La cucina chiude alle 23, l'ultima ordinazione viene quindi presa poco prima di quell'ora (se arrivate tardi non si faranno problemi a dirvi che non vi faranno da mangiare).Ha varie sedi, sia a Londra che in Gran Bretagna: trovate tutti gli indirizzi sul sito, dove potete controllare anche gli orari di apertura.
[Fonte Immagine: wildwoodrestaurants]
A Londra non si può non mangiare almeno una volta al pub ed io ve ne consiglio ben 2. Il primo è lo Stanhope Arms al 97 di Gloucester Road. Fa parte di una catena di pub (Stanhope, appunto) che ha vari pub sparsi per la città. Decisamente molto affollato, vi si trovano praticamente solo inglesi: questo depone decisamente a favore, solitamente i posti affollati da locali sono buoni. Ottimo il fish and chips, buoni gli hamburger e le patatine fritte servite insieme agli hamburger sono mille volte meglio di quelle che vengono servite in Italia!Ricordatevi che nei pub londinesi per ordinare la cena dovete andare al bancone, dire cosa volete ad un cameriere comunicando anche dove siete seduti, portare da bere al tavolo ed attendere che vi venga portata la cena (i casi in cui i camerieri si fermano ai tavoli per le ordinazioni sono molto rari ed è più facile che si fermino per prendere le ordinazioni di bevande che del cibo). [Fonte immagine: wikimedia.org]
The Anchor pub (Bankside. 34 Park St, Southwark, London SE1 9EF). Se cercate su internet informazioni riguardo questo pub dovete cercarlo come "the anchor bankside" se no non lo troverete mai. Lungo la queen's walk, che costeggia il Tamigi. Lo volevo provare da anni e la mia curiosità, devo ammetterlo, aveva ragione d'essere: ora posso dire che è buono oltre che carino come posto. Si articola in più sale e piani (diciamo più soppalchi che piani), ma nonostante sia abbastanza grande si rischia di fare fatica a trovare posto. In teoria si dovrebbe ordinare al bancone il cibo ed al cameriere le cose da bere, ma è possibile che il cameriere che arriva al tavolo prenda anche l'ordinazione per le cose da mangiare (ma non è detto, quindi non vi fate illusioni).[Fonte Immagine: Londonphotoroutes]
L'ultimo posto di cui vi parlo è Muriel's Kitchen a Leicester Square (numero civico 7-9). Anche questo ristorante è molto tranquillo e poco affollato, i prezzi sono abbordabili per essere in una zona così centrale. Questo è quello che, all'interno, mi è sembrato il più carino: anche wildwood,l'altro ristorante, era curanto dal punto di vista dell'arredo, ma in questo sembra che i proprietari abbiano messo un'attenzione particolare anche per quanto riguarda i piccoli particolari.Il rapporto qualità-prezzo è buono, l'unica pecca è quella di aver trovato il bagno non proprio in condizioni ottimali! Però, magari, è stato solo un caso e su questo, quindi, preferisco non esprimere giudizi troppo severi (dovessi ricapitarci e ritrovare la stessa situazione, allora il discorso cambierebbe, ovviamente).
Quali sono i vostri ristoranti preferiti a Londra, quelli che consigliereste assolutamente?
[PS: se avete twitter, ho creato una lista pubblica in cui ho inserito alcuni account che potrebbero essere utili per chi sta per partire e cerca info]
---- AGGIORNAMENTO DI GIUGNO 2015----
Dal 5 al 10 maggio 2015 sono tornata a Londra, per una vacanza con mia zia. Abbiamo provato vari ristoranti etnici ed è stata l'occasione giusta per trovare altri ristoranti da segnalarvi. Sarò breve, promesso!
The Mughal's Indian Restaurant. Al numero 11 di London Street, la strada davanti l'entrata/uscita della stazione della metro di Paddington. Locale piccolo, molto curato e con luce (molto) soffusa. Piccolo, quasi non si nota, quindi attenzione a non superarlo. Abbiamo speso circa 15 sterline a testa, quindi prezzi non bassissimi, per una cena decisamente sostanziosa comprensiva di birra (sono circa 20 euro al cambio attuale. Essendo un "vero e proprio" ristorante, per di più a Londra, ci si può anche stare. ). Decisamente molto consigliato.
Ya- Hala 26 London street, sempre zona Paddington. Ristorante libanese arredato in maniera molto semplice e spartana, il cibo è decisamente molto buono (in particolare l'hummus). La presenza di clienti sembra essere molto variabile perché il martedì lo abbiamo visto vuoto (forse colpa dell'ora tarda) mentre il resto della settimana era strapieno! Abbiamo speso circa 16 sterline a testa per una cena sempre decisamente sostanziosa!
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venerdì 23 maggio 2014
A Firenze per Freeppie
Come sapete se mi seguite sui social (facebook, twitter ed instagram), martedì e mercoledì (20 e 21 maggio) sono stata a Firenze. Ci sono stata per partecipare ad un evento/blogtour organizzato dai ragazzi che hanno realizzato un'app che a me, lo ammetto, ha intrigato da subito: freeppie; il blogtour serviva proprio per presentare l'applicazione.

Freeppie è un'idea nuova,direi molto interessante: si tratta di un network che vuole "mettere d’accordo viaggiatori e albergatori". Ma come? L'idea è quella di permettere agli utenti di viaggiare gratis condividendo la loro esperienza in tempo reale ed agli albergatori ed ai proprietari di strutture come bar e ristoranti di inserire camere e tavoli invenduti sulla piattaforma così che gli utenti le possano prenotare e poi recensire live.
Riprendendo proprio quello che dicono i ragazzi per descrivere l'app, Freeppie permette ai proprietari delle strutture di "rigenerare una produzione invenduta in pubblicità social" (tutti sappiamo quanto il social/web 2.0 incida, ad oggi, sulla nostra attenzione verso determinate strutture meglio recensite, piuttosto che verso delle altre), mentre i viaggiatori guadagnano punti condividendo la loro esperienza. Gli utenti, quindi, vengono remunerati quando condividono la loro esperienza: più condividi, più accumuli punti, più offerte potrai prenotare, tra quelle caricate sulla piattaforma.
Una volta scaricata l'app, gli utenti dovranno fare il login attraverso facebook e avranno un tempo limitato per completare la loro review istantanea. Il login con facebook permette la sicurezza della "reale esistenza" della persona e la recensione è istantane in quanto si ha un tempo limitato per poterla completare. E, inoltre, la geolocalizzazione permette di esser sicuri che l'utente non faccia una recensione senza mai esseri mosso da casa sua a migliaia di chilometri dalla struttura che vuole recensire (al contrario di altri siti): per fare il check in devi essere in un raggio di 300 metri dal luogo scelto.
Torniamo al blogtour a Firenze. Io sono arrivata abbastanza presto, alle 15:30, con inizio ufficiale della due giorni alle 20:30 con la cena di presentazione. Quindi avevo decisamente diverso tempo per potermi godere la stanza (fantastica) e Firenze. Essendo vicina a Roma, Firenze l'ho vista già varie volte (l'ultima volta a febbraio 2012, quando sono andata a visitare il corridoio vasariano) e, comunque, la città continua sempre a stupirmi con i suoi angoli, scorci e diverse prospettive

Giri per Firenze a parte, alle 20:30 ci ritroviamo tutti davanti al tavolo della cena e i ragazzi di freeppie ci danno il benvenuto e ci raccontano un po' la storia dell'app.

Per farla breve, dopo andiamo a brindare e fare baldoria. Ora inizio a farla breve ed arrivo al momento clou del blogtour: mercoledì mattina alle 9:30 appuntamento nella hall dell'albergo dove alloggiavamo (Plaza Hotel Lucchesi) per le ultime istruzioni, per dividerci in gruppi e per iniziare, quindi, la parte fondamentale: la caccia al tesoro, utilizzando proprio freeppie! Divisi in tre gruppi dovevamo seguire gli indizi sparpagliati per la città. Ho scoperto tante piccole cose e posti, come l'Amblè: un piccolo bar-bistrot che vende anche arredamento.

La fine della caccia al tesoro? ore 12:30 davanti al ristorante, in piazza Santo Spirito (sempre se arrivavi a trovare tutti gli indizi). Dopo il pranzo è ora di proclamare i vincitori, ma i premi ci sono per tutti.. In punti da poter utilizzare su freeppie ovviamente!

Finito il pranzo e consegnati i premi, ci salutiamo perchè ci si divide tra chi ha il treno tardi e chi va via subito. Prima di chiudere il post condivido con voi la foto fatta la sera di martedì, prima di spostarci dal tavolo della cena quello del locale in centro a Firenze per continuare la serata (presa dalla pagina fan ufficiale di freeppie)

Se sono riuscita a farvi incuriosire e volete scaricare l'app (è gratuita), la potete trovare sull'itunes store per i dispositivi IOS e su Google Play per i dispositivi android
Vi lascio, a conclusione, questa intervista a Federica Frau, Product Manger di Freeppie, fatta a BTO 2013 (condivisa su Booking blog)
---AGGIORNAMENTO DELLE 12:30---
Nell'ultimo scambio di mail, di poco fa, Benedetta (project manager di freeppie) mi ha inviato altri due link interessanti per chi vuole saperne di più:
questo è un video uscito su Repubblica.it ed è una presentazione fatta circa un mese fa a Matera
E questa è un'intervista fatta da Urbano Brini, uno dei tre fondatori di freeppie, proprio ieri durante una conferenza stampa di presentazione dell'app

Freeppie è un'idea nuova,direi molto interessante: si tratta di un network che vuole "mettere d’accordo viaggiatori e albergatori". Ma come? L'idea è quella di permettere agli utenti di viaggiare gratis condividendo la loro esperienza in tempo reale ed agli albergatori ed ai proprietari di strutture come bar e ristoranti di inserire camere e tavoli invenduti sulla piattaforma così che gli utenti le possano prenotare e poi recensire live.
Riprendendo proprio quello che dicono i ragazzi per descrivere l'app, Freeppie permette ai proprietari delle strutture di "rigenerare una produzione invenduta in pubblicità social" (tutti sappiamo quanto il social/web 2.0 incida, ad oggi, sulla nostra attenzione verso determinate strutture meglio recensite, piuttosto che verso delle altre), mentre i viaggiatori guadagnano punti condividendo la loro esperienza. Gli utenti, quindi, vengono remunerati quando condividono la loro esperienza: più condividi, più accumuli punti, più offerte potrai prenotare, tra quelle caricate sulla piattaforma.
Una volta scaricata l'app, gli utenti dovranno fare il login attraverso facebook e avranno un tempo limitato per completare la loro review istantanea. Il login con facebook permette la sicurezza della "reale esistenza" della persona e la recensione è istantane in quanto si ha un tempo limitato per poterla completare. E, inoltre, la geolocalizzazione permette di esser sicuri che l'utente non faccia una recensione senza mai esseri mosso da casa sua a migliaia di chilometri dalla struttura che vuole recensire (al contrario di altri siti): per fare il check in devi essere in un raggio di 300 metri dal luogo scelto.
Torniamo al blogtour a Firenze. Io sono arrivata abbastanza presto, alle 15:30, con inizio ufficiale della due giorni alle 20:30 con la cena di presentazione. Quindi avevo decisamente diverso tempo per potermi godere la stanza (fantastica) e Firenze. Essendo vicina a Roma, Firenze l'ho vista già varie volte (l'ultima volta a febbraio 2012, quando sono andata a visitare il corridoio vasariano) e, comunque, la città continua sempre a stupirmi con i suoi angoli, scorci e diverse prospettive

Giri per Firenze a parte, alle 20:30 ci ritroviamo tutti davanti al tavolo della cena e i ragazzi di freeppie ci danno il benvenuto e ci raccontano un po' la storia dell'app.

Per farla breve, dopo andiamo a brindare e fare baldoria. Ora inizio a farla breve ed arrivo al momento clou del blogtour: mercoledì mattina alle 9:30 appuntamento nella hall dell'albergo dove alloggiavamo (Plaza Hotel Lucchesi) per le ultime istruzioni, per dividerci in gruppi e per iniziare, quindi, la parte fondamentale: la caccia al tesoro, utilizzando proprio freeppie! Divisi in tre gruppi dovevamo seguire gli indizi sparpagliati per la città. Ho scoperto tante piccole cose e posti, come l'Amblè: un piccolo bar-bistrot che vende anche arredamento.

La fine della caccia al tesoro? ore 12:30 davanti al ristorante, in piazza Santo Spirito (sempre se arrivavi a trovare tutti gli indizi). Dopo il pranzo è ora di proclamare i vincitori, ma i premi ci sono per tutti.. In punti da poter utilizzare su freeppie ovviamente!

Finito il pranzo e consegnati i premi, ci salutiamo perchè ci si divide tra chi ha il treno tardi e chi va via subito. Prima di chiudere il post condivido con voi la foto fatta la sera di martedì, prima di spostarci dal tavolo della cena quello del locale in centro a Firenze per continuare la serata (presa dalla pagina fan ufficiale di freeppie)

Se sono riuscita a farvi incuriosire e volete scaricare l'app (è gratuita), la potete trovare sull'itunes store per i dispositivi IOS e su Google Play per i dispositivi android
Vi lascio, a conclusione, questa intervista a Federica Frau, Product Manger di Freeppie, fatta a BTO 2013 (condivisa su Booking blog)
---AGGIORNAMENTO DELLE 12:30---
Nell'ultimo scambio di mail, di poco fa, Benedetta (project manager di freeppie) mi ha inviato altri due link interessanti per chi vuole saperne di più:
questo è un video uscito su Repubblica.it ed è una presentazione fatta circa un mese fa a Matera
E questa è un'intervista fatta da Urbano Brini, uno dei tre fondatori di freeppie, proprio ieri durante una conferenza stampa di presentazione dell'app
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martedì 13 novembre 2012
I migliori hotel del mondo 2012
Dopo aver cercato e pubblicato sul blog la classifica dei peggiori hotel d'Europa, oggi vi riporto la classifica degli hotel migliori (del mondo però)di questo 2012.
Expedia ha stilato la classifica degli hotel migliori del mondo e l’Italia fa la parte del leone: ebbene sì, siamo il Paese europeo con il maggior numero di hotel in classifica, ben 42 alberghi italiani che entrano a far parte di questo elenco mondiale nel 2012. Ma non solo: ci aggiudichiamo anche la seconda posizione grazie a un piccolo gioiello veneziano: l’Hotel Al Codega, a quattro passi da San Marco e superato in classifica solo dal Marrol’s Boutique Hotel di Bratislava.
La classifica di Expedia si basa sulle migliori strutture al mondo tra le 150.000 che ha in database, giudicate dai clienti (circa 500.000 recensioni) in base a valore e qualità. La Insider Select 2012, ovvero l’elenco delle strutturre migliori, viene stilata in base a tre caratteristiche: oltre alle recensioni degli ospiti, un punteggio che confronta l’hotel con strutture simili nelle vicinanze e la valutazione di esperti Expedia, che provano in prima persona l’albergo in questione.
E a quanto pare, questo è un campo dove l’Italia non se la passa affatto male: perchè a parte essere il Paese con più strutture in classifica, come già detto 42 hotel, ben 17 si trovano a Venezia, immortale città che tutto il mondo ci invidia. Compreso il secondo classificato a livello mondiale, Al Codega Hotel.
Una delle novità in classifica, quest’anno, è invece rappresentato dall’aumento dell’importanza dell’Europa dell’est: Bratislava vanta il miglior hotel 2012 secondo Expedia, ma nella top 10 sono presenti anche Praga e Sofia.
Ma quali sono invece gli hotel in Europa preferiti dai viaggiatori italiani? Expedia ha analizzato anche questo aspetto e la medaglia d’oro se la aggiudica il Radisson Blu Hotel di Berlino, capitale sempre più amata dai turisti italiani che vanta, oltre all’ottima posizione centrale ben collegata all’aeroporto, anche un grande acquario al centro della hall. Seguono il Tiara Park Atlantic di Lisbona, che sottolinea il fascino esercitato dalla città bianca su noi Italiani. Infine, in terza posizione tra gli hotel preferiti dagli Italiani c’è il Park Plaza Westminster Bridge di Londra, a due passi dal Tamigi e dalla ruota panoramica gigante.
Ecco il link all'articolo originale
Expedia ha stilato la classifica degli hotel migliori del mondo e l’Italia fa la parte del leone: ebbene sì, siamo il Paese europeo con il maggior numero di hotel in classifica, ben 42 alberghi italiani che entrano a far parte di questo elenco mondiale nel 2012. Ma non solo: ci aggiudichiamo anche la seconda posizione grazie a un piccolo gioiello veneziano: l’Hotel Al Codega, a quattro passi da San Marco e superato in classifica solo dal Marrol’s Boutique Hotel di Bratislava.
La classifica di Expedia si basa sulle migliori strutture al mondo tra le 150.000 che ha in database, giudicate dai clienti (circa 500.000 recensioni) in base a valore e qualità. La Insider Select 2012, ovvero l’elenco delle strutturre migliori, viene stilata in base a tre caratteristiche: oltre alle recensioni degli ospiti, un punteggio che confronta l’hotel con strutture simili nelle vicinanze e la valutazione di esperti Expedia, che provano in prima persona l’albergo in questione.
E a quanto pare, questo è un campo dove l’Italia non se la passa affatto male: perchè a parte essere il Paese con più strutture in classifica, come già detto 42 hotel, ben 17 si trovano a Venezia, immortale città che tutto il mondo ci invidia. Compreso il secondo classificato a livello mondiale, Al Codega Hotel.
Una delle novità in classifica, quest’anno, è invece rappresentato dall’aumento dell’importanza dell’Europa dell’est: Bratislava vanta il miglior hotel 2012 secondo Expedia, ma nella top 10 sono presenti anche Praga e Sofia.
Ma quali sono invece gli hotel in Europa preferiti dai viaggiatori italiani? Expedia ha analizzato anche questo aspetto e la medaglia d’oro se la aggiudica il Radisson Blu Hotel di Berlino, capitale sempre più amata dai turisti italiani che vanta, oltre all’ottima posizione centrale ben collegata all’aeroporto, anche un grande acquario al centro della hall. Seguono il Tiara Park Atlantic di Lisbona, che sottolinea il fascino esercitato dalla città bianca su noi Italiani. Infine, in terza posizione tra gli hotel preferiti dagli Italiani c’è il Park Plaza Westminster Bridge di Londra, a due passi dal Tamigi e dalla ruota panoramica gigante.
Ecco il link all'articolo originale
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