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venerdì 12 dicembre 2014

4 musei da visitare a Londra

Oggi parliamo di 4 musei londinesi. Di questi, 3 sono stati una scoperta dell'ultimo viaggio a Londra e l'ultimo, visitato già qualche anno fa, non è esattamente un museo ed è, a mio avviso ovviamente, un luogo che merita una visita quando ci si trova a visitare la capitale inglese.
Museum of brand and advertisingCominciamo parlando del "Museum of Brands, Packaging and Advertising". si trova vicino a Portobello Road, quindi vi consiglio di unire la visita al museo alla visita al mercato (potete anche mangiare in zona, ci sono tanti posti molto carini). Il museo è piccolo e molto carino: ripercorre l'evoluzione dei brand dal punto di vista delle scatole, delle pubblicità e del logo dall'inizio del '900 fino ai giorni nostri. Ho (ri)scoperto gli albori di famose marche di detersivi, merende e merendine, bambole (barbie comprese) e giochi per bambini ed è decisamente interessante vedere come, nel tempo, il design di logo, scatole e tutti gli annessi e connessi sono cambiati in meglio (od in peggio, ovviamente).
Dell'esposizione, purtroppo, non posso mostrarvi nulla perché non è possibile fare foto (e video) della mostra.
Divieti a parte, credo che questo piccolo museo sia uno di quei posti da vedere se non volete limitarvi ai soliti musei iper famosi come il British o la National Gallery.
Questo piccolo museo ha un biglietto d'ingresso da pagare:
Adulti 6,5£;
Bambini (7-16 anni) 2.25 £;
Famiglie: 15£.
Dal 2 gennaio 2015 ci saranno degli aumenti:
Adulti 7,5£;
Bambini (7-16 anni) 3£;
Famiglie: 20£.
Con la London Pass l'ingresso è gratuito, prima di partire, però, controllate il sito perché le cose potrebbero cambiare (l'osservatorio di Greenwich è stato inserito tra le attrazioni con ingresso gratuito per i possessori della carta a metà novembre, pochi giorni prima di questo viaggio!).
Il Cartoon MuseumIl secondo museo di cui voglio parlarvi oggi è il Cartoon museum (35 Little Russell Street, London WC1A 2HH, Regno Unito).
Anche questo museo è (molto) piccolo e si trova vicinissimo al British museum (si potrebbero visitare entrambi nello stesso giorno). Questo museo racconta l'evoluzione del fumetto inglese dal XVIII secolo ai giorni nostri. Credo che anche questo possa essere un museo molto interessante da vedere per uscire dal circuito dei soliti musei che si visitano a Londra, soprattutto se non è la prima volta che si visita la città e si vogliono trovare cose interessanti da vedere (se è la prima volta a Londra può essere interessante inserirlo in un circuito di attrazioni diverse dal solito). Per motivi di copyright non è possibile fare fotografie (e riprese) alle singole tavole, ma è possibile farne solo alle sale "in generale". Su flickr, nel set di questo viaggio, troverete quindi solo le foto delle sale. Devo ammettere che questo piccolo museo è stato davvero una grande scoperta, non me lo aspettavo: ho scoperto della sua esistenza scorrendo la lista delle attrazioni per cui la London Pass offriva agevolazioni (non da solo ingressi gratuiti) ed ha attirato la mia attenzione. C'è anche una piccola area in cui si possono leggere dei fumetti e se cercate un numero particolare da portarvi a casa, da quello che ho capito potete informarvi e chiedere aiuto direttamente all'associazione che si occupa del museo!
Per quanto riguarda il biglietto d'ingresso, i prezzi sono questi:
Adults 7£
Conc.: 5£
Students: 3£
L'ingresso è gratuito se avete la London Pass. Sul sito ufficiale del museo trovate, comunque, tutte le informazioni che possono esservi utili per la visita.
Transport Museum Un altro museo decisamente interessante è il London Transport Museum. Situato alle spalle del mercato coperto di Covent Garden, accanto alla Jubilee market hall, questo museo racconta l'evoluzione dei mezzi pubblici londinesi. L'esposizione segue, ovviamente, un filo logico: parte dalle carrozze per arrivare fino agli odierni treni della metro senza autista passando per tutto ciò che c'è stato in mezzo. Per me è stato divertente perché, oltre alle solite tappe interattive che caratterizzano i musei inglesi, alcuni mezzi in esposizione sono "aperti ai visitatori" e  vi si può salire, vedendo così da vicino com'era, una volta, il trasporto pubblico di questa grande e caotica metropoli (caotica, in alcune ore della giornata, anche nei lunghi e tortuosi tunnel della metropolitana). E credo che questo sia uno dei maggiori punti a favore del museo :D
Transport Museum Per visitarlo ci vuole un po' più di tempo rispetto agli altri due musei, anche se non è sicuramente molto grande. Le cose da vedere sono molte, infatti in alcune aree la densità di cose da vedere è elevata, anche se comunque gli spazi sono ampi e spaziosi rendendo (a mio avviso) la visita piacevole. A visitare il museo vi sono anche molte famiglie: le famigerate installazioni interattive e la possibilità di vedere da vicino le cose aiutano a coinvolgere anche i bambini più piccoli!  La nota negativa è il costo del biglietto: per gli adulti costa ben 15£! Sul sito dice che questo biglietto permette ingressi illimitati per i 12 mesi successivi all'acquisto... Ma una volta visitato il museo non credo che in molti ci torneranno (nonostante sia molto interessante). Noi non ci siamo poste il problema perché con la London Pass l'ingresso era gratuito.
Tower Bridge: vista dalla lastra in vetro Concludo raccontandovi della "Tower Bridge Exhibition", proprio all'interno del famosissimo ponte simbolo di Londra. Come vi dicevo ad inizio post, non è esattamente un museo, non nel senso stretto del termine in quanto si tratta di un'esposizione che ha luogo all'interno della struttura del ponte e che racconta la storia del ponte stesso: comincia con un breve video sulla nascita del ponte sviluppandosi lungo una delle passerelle tra le due torri e si conclude all'interno della sala macchine. L'esibizione racconta anche (molto brevemente) la storia di alcuni altri ponti-simbolo di altre città del mondo. In questo periodo, la cosa che attira maggiormente i turisti è la passerella di vetro che fornisce ai visitatori una vista bellissima sul fiume e sul ponte stesso... A quanto pare in molti pensavano che da sotto i passanti potessero vedere e sbirciare chi passava lungo la passerella... Ma niente paura: nessuno, da sotto, potrà vedervi!
Tower Bridge: lo Shard dalla passerella La cosa che preferisco della visita è, in realtà, il panorama di cui si può godere una volta che si è arrivati sulla passerella! Quindi, prima di scendere ed andare a visitare la sala macchine, non dimenticate di godere di questa vista spettacolare (quando ho scattato le foto erano le 14 e la luce tendeva già al tramonto: uno spettacolo davvero). L'ingresso è gratuito con la london pass e questi sono i prezzi per i vari tipi di biglietti acquistabili:
Adulti £9.00
Bambini (età 5-15) £3.90
Studenti (con documento di identificazione) £6.30
Senior (età 60 +) £6.30
Sotto i 5 anni gratis
Disabili/assistenti gratis
Ci sono anche sconti per le famiglie, potete trovare tutti i prezzi sul sito ufficiale.

giovedì 17 luglio 2014

Amsterdam: il museo navale Olandese e il museo storico (di Amsterdam)

Parliamo, oggi, dei due musei che abbiamo visitato durante il soggiorno ad Amsterdam. Il primo, il Museo Navale Olandese, si trova nell'area del porto (vicinissimo al NEMO) e il secondo, il museo storico di Amsterdam, si trova in pieno centro, vicino a Piazza Dam. Entrambi mi sono piaciuti molto, per diversi motivi: sono stati strutturati in un ottimo modo, mi hanno permesso di scoprire diverse cose che non sapevo e vi sono molti spazi interattivi che, attraverso video e foto permettono di capire tutto molto bene.
Andiamo, però, con ordine e iniziamo dal primo.
Il Museo Navale Olandese o, se preferite, il Nederlands Scheepvaartmuseum (traduzione letterale: "Museo della navigazione dei Paesi Bassi"), è un museo dedicato alla storia della navigazione nei Paesi Bassi dall’antichità ai giorni nostri.
L'edificio che lo ospita dal 1973 è l’ex magazzino dell’ammiragliato; si trova su un isolotto dell’Oosterdok (vicinissimo al museo NEMO).
Museo Navale Olandese: il nome sulla facciata
Il biglietto d'ingresso consta (ben) 15 euro . Alla cassa vi verrà dato un biglietto che dovrete mettere al polso a mo' di braccialetto, così da essere riconoscibili, e un biglietto che, in realtà, vi servirà per aprire e chiudere gli armadietti del guardaroba: dovete poggiare il codice a barre che vi è stampato, scegliere un armadietto grande o piccolo a seconda del tipo di borsa o zaino che dovete lasciarvi, lasciare la borsa nell'armadietto che vi viene automaticamente assegnato tra quelli ancora liberi, inserirla nell'armadietto e poi chiudere lo stesso. Occhio a non perdere il suddetto biglietto perché, ovviamente, vi servirà per riprendere il vostro zaino. Vi sono due scanner, uno con istruzioni in olandese e l'altro con le istruzioni in inglese, comunque molto semplici da seguire.
Dopo aver "studiato" la mappa che ci è stata data alla cassa, ci avventuriamo alla scoperta del museo: iniziamo con tanti modellini di navi, dalle più antiche fino alle più moderne
Museo Navale Olandese: modellini
Devo ammettere la mia ignoranza a livello di navi, quelle che magari si assomigliano per me sono praticamente identiche, e non pensavo che ci fossero così tanti tipi diversi di imbarcazioni!
Passiamo, poi, tra le teche con le "decorazioni" navali di cui possiamo osservare l'evoluzione attraverso i secoliCe ne sono di tutti i tipi: piccole, grandi, iper elaborate. alcune che, devo ammetterlo, mi hanno messo un po' d'ansia ed altre veramente splendide
Museo Navale Olandese: decorazioni Navali
Continuiamo la nostra visita attraverso le sale successive, passando davanti a vari strumenti per l'orientamento in mare aperto e strumenti di misurazione. sono rimasta colpita da come, in sale non grandissime siano riusciti ad esporre alla perfezione tutto. Andando avanti troviamo anche molte più cose interattive come video da poter ascoltare con delle cuffie, così da non infastidire gli altri visitatori
Museo Navale Olandese: una delle sale
Finiti i tre piani di esposizione, l'ultima tappa della visita è la ricostruzione di un veliero che navigava lungo le rotte verso le colonie olandesi per portarvi gli schiavi
Museo Navale Olandese: veliero
Una ricostruzione fatta con molta cura, fin nei minimi dettagli. Anche se non sono un'appassionata di navi devo rendere merito a questa ricostruzione: curata nei minimi dettagli, con suoni, "voci" ed attività interattive che permettono i visitatori di capire a fondo come queste navi funzionavano. Un'ottima conclusione per la visita a questo museo!
Museo Navale Olandese: veliero

Parliamo ora del museo storico di Amsterdam. Si trova anche questo in centro città e il biglietto d'ingressi costa 11€ (poca la differenza, quindi, con l'altro museo).La prima cosa che si nota del museo, ancora prima di entrarvi, è che la facciata è storta!
Museo Storico di Amsterdam: esterni
Anche qui c'è un guardaroba, anche se è più piccolo di quello del museo navale, e se lo visitate come noi l'ultimo giorno di vacanza potete lasciare anche la valigia (basta chiedere ad un uomo della sicurezza se vi apre uno dei cassetti più grandi).
Questo museo, relativamente piccolo, nasce nel 1975 nei locali di quello che, in passato, è stato prima un monastero e poi un orfanotrofio.
Tramite le sue sale espositive, questo museo ripercorre la storia e l'evoluzione della città dalla nascita fino ai giorni nostri (sette secoli di storia). Anche questo museo è molto interattivo nel rapporto con i visitatori.
Nella prima sala si trovano delle piccole guide del museo in diverse lingue (tra cui l'italiano) e che hanno, sul fronte, un QRcode che vi servirà per ascoltare le varie spiegazioni e i video presenti nelle sale: vi basterà farlo leggere dal lettore di ogni postazione perchè il video (o l'audio) parta e possiate ascoltare tutto nella vostra lingua (10 punti a favore del museo!)
Museo Storico di Amsterdam: video interattivo
Lungo le pareti si trovano molte spiegazioni precise, che danno un'idea accurata della città. Sapevo già che questa zona dell'Europa si trova sotto il livello del mare e in questo museo ho scoperto come la città di Amsterdam è distribuita rispetto proprio al livello del mare (si, certo: non ho pagato 11 euro solo per scoprire questo).
Museo Storico di Amsterdam: sopra e sotto il livello del mare
Anche in questo museo si parla di schiavitù, attraverso delle piccole teche all'interno delle quali si trovano delle scenografie in cui si muovono degli ologrammi.
Museo Storico di Amsterdam: la schiavitù
Mi hanno colpita molto i quadri in esposizione, nelle sale che si attraversano alla fine della visita: tra i più realistici che io abbia mai visto in un museo.
Museo Storico di Amsterdam: uno dei quadri in esposizione
In mostra vi sono anche tante altre cose tra suppellettili, bauli e quadri che, nel corso dei secoli, hanno abbellito le case di questa città. Visitando questo museo ho sicuramente scoperto molte cose che non sapevo e che non avevo trovato nella guida che avevo con me.
Sono molto contenta della scelta che abbiamo fatto per quanto riguarda i musei da vedere!
Museo Storico di Amsterdam: quadri e suppellettili

Museo Storico di Amsterdam: esterni

martedì 2 aprile 2013

#invasionidigitali: co-creation of cultural value

Finalmente posso parlarvi di questa bellissima iniziativa. Si chiama "#invasionidigitali" e si tratta di una serie di eventi culturali a livello nazionale che avranno luogo nella settimana che va dal 20 al 28 aprile 2013.
Perchè questa idea? Perchè in Italia abbiamo un patrimonio artistico-culturale assolutamente da valorizzare! non lo si può lasciar passare accanto a noi come se niente fosse. E perché, per farlo,non usare i vari canali social (facebook, twitter, pinterest ed anche youtube)?.
Ricordiamoci sempre che l'Italia è il primo paese al mondo per turismo e cultura (cfr. Country Brand Index)
A credere in questo progetto siamo in tanti, in primis Fabrizio Todisco, colui che ha lanciato l'idea. Le "invasioni" saranno tante, tantissime: sul sito ufficiale dell'evento trovate tutte quelle organizzate.
Noi vorremmo che tutti voi partecipaste a questo progetto, prendendo parte ad un'invasione già organizzata od organizzandone una voi stessi (perchè no, in fondo??): Basta guardare se già esiste l'invasione del museo che preferite per quanto riguarda la vostra città e, in caso contrario, di organizzarla.
Partite muniti di smartphone, macchina fotografica e, se ne avete una, di videocamera: se partecipare semplicemente all'invasione e condividere le foto su facebook, twitter o instagram non vi basta, a noi piacerebbe che tutti i partecipanti "partecipassero", oltre che fisicamente e con gli smartphone, anche realizzando un piccolo video. Tutti quelli che ci arriveranno, saranno usati per per realizzare il video finale.
Che ne dite, partecipate anche voi?

Ecco tutti i canali del mondo social per seguire e condividere l'evento:
TWITTER: https://twitter.com/InvasioniDigita
FACEBOOKhttps://www.facebook.com/invasionidigitali
PINTERESThttp://pinterest.com/invasionid/

Ecco anche i miei contatti social:
ACCOUNT FACEBOOK: https://www.facebook.com/consiglidiviaggio?fref=ts
PAGINA FAN: https://www.facebook.com/consigliperviaggiare?fref=ts
TWITTER: https://twitter.com/realmofpain

Infine ecco i link agli eventi (su facebook)che riguardano le invasioni da me organizzate a Roma (questa sezione è in via di aggiornamento. Aggiungerò gli eventi man mano che li creo):

MACRO via Nizza, Via Nizza 138, sabato 20 aprile h 18,00
Casina delle Civette (villa Torlonia) via Nomentana 70, domenica 21 aprile alle ore 15
Basilica di San Paolo Fuori le Mura, Via Ostiense, 186 00146 Roma, giovedi 25 aprile ore 16
Museo di Roma in Trastevere, piazza di Sant'Egidio 1, domenica 28 aprile ore 16

venerdì 10 agosto 2012

Foto da Vienna (prima parte)

Nonostante io ci abbia messo tutto l'impegno possibile, le foto scattate a Vienna che voglio condividere con voi sono comunque troppe per un unico post. Cominciamo con le prime:

Although it has taken me all the effort possible, pictures taken in Vienna that I will share with you are too many for one post. We begin immediately with the top 15. Obviously I will also will indicate where they were taken.









QUI LA SECONDA PARTE DI FOTO (HERE THE SECOND PART)



sabato 4 agosto 2012

Vienna day two

Secondo giorno a Vienna. La giornata non è cominciata nel migliore dei modi visto che pioveva. Dopo aver fatto colazione da starbucks, siamo andate al museo di storia (ci sono alcune opere di Klimt, ma non le più famose) e poi a quello di storia naturale. A pranzo ci siamo fermate in un bar italiano (vero) e poi siamo andate a visitare il neu borg (che comprende il museo della musica e quello delle armi) e allo schatzkammet dove c'è la collezione dei gioielli della corona e i vestiti reali. Poi, attraversati i giardini li davanti, arriviamo al parlamento che oggi era ovviamente chiuso.. Quindi ci beviamo un caffè e torniamo in hotel. Per cena andiamo alla caffetteria illy lungo Mariahilfer strasse. Dopo cena è ora di una passeggiata digestiva. Tornate in hotel, ora meglio riposare. Domani cammineremo ancora tanto!!

Second day in Vienna. The day did not start in the best way since it was raining. After breakfast at Starbucks, we went to the museum of history (there are some works of Klimt, but the most famous) and then to that of natural history. For lunch we stopped in an Italian bar (true) and then we went to visit the neu borg (which includes the museum of music and that of arms) and the schatzkammet where there is the collection of crown jewels and real clothes. Then, they crossed the gardens before we come to Parliament today that was obviously closed .. So we drink coffee and go back to the hotel. For dinner we go to the cafeteria illy on Mariahilfer strasse. After dinner is time for a digestive walk. Return to the hotel, now better rest. Tomorrow we will walk so much more!











****AGGIORNAMENTO*** ecco i link ai post sugli altri giorni trascorsi a Vienna:
IL PRIMO GIORNO
IL TERZO GIORNO passato al Castello di Schönbrunn
IL QUARTO GIORNO
IL QUINTO ED ULTIMO GIORNO


venerdì 9 dicembre 2011

la mia esperienza a Londra

A due settimane dal mio ritorno da Londra è giunta l'ora di tirare le somme di questi quasi quattro mesi a Londra.
Non sto qui a ripetere come mi sono organizzata (tra post e video che vi linkerò ovviamente in questo post) ve ne ho parlato abbastanza. Parlerò di tutto il resto.

I primi giorni sono quelli che ho usato per ambientarmi in città, per studiare le varie linee metro (circa 12), ricordarmi dove si trovavano le cose importanti da vedere e per studiarmi il quartiere dove avrei vissuto (quindi supermercati, negozi, orari della fermata metro vicina a casa, etc).
Ammetto che la cosa più difficile all'inizio è stata quella di orientarmi per quanto riguarda le direzioni della metro: nord sud est od ovest?? ci sono le linee che vanno da est ad ovest (e ritorno) e quelle che vanno da nord a sud (e ritorno): per fortuna su ogni binario c'è un cartellone gigantescso che vi dice quali fermate fa il treno che prenderete (occhio al capilinea: non sempre arrivano fino in fondo alla linea!!). Però, una volta che sono entrata in questa mentalità, non ho più avuto problemi. Se state per poco portatevi sempre con voi una cartina con tutte le linee metro:le trovate prima dei tornelli per scendere e sono molto molto utili!!

Per il primo mese (settembre) mezza giornata era occupata dal corso d'inglese che seguivo, quindi avevo libero solo il pomeriggio ( e ovviamente dovevo anche fare gli esercizi per il giorno dopo). Considerando che le attrazioni e i musei chiudono alle 18 (a parte in alcuni giorni come il venerdi in cui certi come la national gallery e la national portrait gallery chiudono alle 21) mi studiavo il percorso prima: quindi qual'era la fermata metro più vicina a dove volevo andare, qual'era la linea metro che dovevo prendere (e se c'erano anche dei cambi da fare) e la strada poi dalla stazione metro fino a dove dovevo arrivare.

Sembrano cose stupide ma non lo sono: alla fine mi hanno aiutata ad ottimizzare molto i tempi e a fare tutto (esercizi compresi)!!!

Per cercare una nuova casa (la prima ce l'avevo solo per un mese) alla fine ho optato per una ricerca su internet: ho trovato un prezzo molto più decente e poi le agenzie di Londra, per affitti "brevi" chiedono una permanenza minima di 6/12 mesi, quindi dovete essere proprio sicuri di voler rimanere almeno per quel periodo. L'affitto, per questo secondo alloggio, o pagavo a settimana (una scocciatura, si!!) però almeno l'agenzia era ben collegata con i mezzi e ci arrivavo tranquillamente!!

Quando andate nei musei, troverete sempre delle piccole brochures con tutti gli eventi del mese: ci ho trovato sempre molte cose interessanti. Le visite guidate, poi, visto che stavo li per migliorare l'inglese le facevo tutte in inglese. Anche questa è stata un'esperienza molto simpatica, una piccola sfida con me stessa per capire quanto io e l'inglese andiamo d'accordo: un'esperienza che consiglio a tutti!

Una cosa molto bella di Londra che rimpiangerò sono le lunghissime passeggiate sul lungo tamigi:è molto curato, ci i trovano molti negozietti interessanti e anche molti eventi veramente stupendi!! Per non parlare poi dello spettacolare gioco di luci (e dal lungo tamigi se ne gode mooooolto meglio)

domenica 13 novembre 2011

Vlog da Londra

Info generali per chi vuole trasferirsi a Londra per studiare inglese:




Informazioni varie e i musei




Trasporti a Londra: oyster card, metro e treni

lunedì 5 settembre 2011

Zurigo

Zurigo, oltre ad essere la città svizzera per antonomasia delle Banche e della Borsa valori (il suo nome 'Zu reich' significa troppo ricca), ma è anche una città molto pittoresca, grazie al fiume e al lago che la bagnano (potabili!), lontana dalle nevrosi di tante grandi città, e anche molto viva e di tendenza.

Come raggiungere la città?? non è per nulla difficile: in auto, in A1 se arrivate da ovest ed in A3 se arrivate da sud, o in treno (da Milano, con il Cisalpino, la raggiungerete in tre ore, a 49 euro), ed infine in aereo (l'aeroport, lo Zurich Airport, dista 9 km dal centro). Una volta giunti in città, tenete presente che i taxi e i parcheggi sono piuttosto cari: tenete quindi presente l'idea simpatica e molto più economica di girare la città affittando una bicicletta. Anche le crociere sul lago e i battelli fluviali svolgono servizio regolarmente.

Per quanto riguarda cosa vedere, Zurigo accontenta sia i più tradizionalisti, che rimarranno affascinati dalla città vecchia, sullo sfondo di colline e montagne, sia i più giovani, con un'offerta di centinaia di locali, club e ristoranti alla moda. Visitate la duecentesca cattedrale Fraumünster, famosa per le caratteristiche vetrate colorate del coro, create da Marc Chagall, dove ad ogni personaggio è associato un diverso colore. Anche la Grossmünster è di antiche origini: fondata nel IX sec da Carlo Magno, si riconosce facilmente da lontano grazie alle sue due caratteristiche torri. Infine, la duecentesca Sankt Peterskirche ospita nella sua torre l'orologio più grande d'Europa, ben 8.7 m di diametro.

Per quanto riguarda i musei, avrete l'imbarazzo della scelta! Tra i 45 musei che offre Zurigo, visitate il Museo di Belle Arti (Kunsthaus), che ospita opere di Giacometti, Monet, Van Gogh, Rodin...; il Museo del Design (Museum für Gestaltung), che ospita anche una interessante collezione di manifesti dadaisti e di vecchie pubblicità; il Museum Rietberg, con la sua affascinante collezione di arte orientale, africana e delle Americhe; ancora, il Museo Nazionale Svizzero (Scweizerisches Landesmuseum) vi guiderà lungo la storia di questo stato.

Incredibile e surreale è la Haus von Le Corbusier, l'ultimo edificio progettato dal grande architetto, che merita una visita anche solo esternamente. I musei d'arte moderna sono numerosissimi e mostre di questo genere vengono allestite molto frequentemente, per esempio anche al Cabaret Voltaire, il locale dove nacque il movimento Dadista. Anche nell'ex fabbrica della birra Löwenbräu sono stati aperti due musei.

Per quanto riguarda la Zurigo “mondana”, Zuri-West, quella che un tempo era una zona industriale, è diventato il quartiere più alla moda, il fulcro della vivace vita notturna. In questa zona, pullulante di locali affollati, ristoranti, bar ed alberghi, troverete di tutto e per tutti i gusti: design particolari, mobili e tappezzerie alla moda o stravaganti, musica di tutti i generi, menù molto vari. Anche il quartiere a luci rosse è stato inglobato nell'area considerata dello Zuri-West.

Molto caratteristica è anche la Zurigo sull'acqua, quando, da maggio a metà settembre, i parchi lungo il lago e le zone balneabili lungo il fiume Limmat si popolano di bagnanti e non solo. Troverete pontili liberamente usufruibili, ma anche altri attrezzatissimi, dove potrete gustarvi saune, massaggi e yoga, oltre ad un buon pranzo. Tra i numerosi disponibili, i più particolari sono Frauenbad, il cui ingresso, durante il giorno, è riservato alle donne, e il Mannerbad, alle spalle del vecchio orto botanico, che invece di giorno è riservato agli uomini. La sera, il primo, Barfussbar (Bar a piedi nudi) si apre anche agli uomini, ammettendone fino a 150, e il secondo, Rimini Bar, ammette anche le donne.

Le manifestazioni più importanti sono la Festa di Primavera, Sechselauten, che si tiene il terzo lunedì di aprile, in cui i membri delle varie corporazioni sfilano nei loro costumi storici, e la Street Parade, a metà agosto, la più grande festa di strada d'Europa, omaggio alla musica techno. Quest'anno poi Zurigo ospiterà EURO 2008, gli Europei di calcio, per i quali è già più che organizzata. La Nazionale italiana giocherà qui il 13 e 17 giugno, al Letzigrund Stadium, raggiungibile con l'autobus n. 31 per Letzipark.

venerdì 12 agosto 2011

Amsterdam con i bambini


Avete deciso di partire per Amsterdam insieme ad i vostri figli? Ecco qualcosa da vedere insieme a loro, cosi che nessuno si possa annoiare.

Il NEW METROPOLIS
E' il museo della divulgazione scientifica e tecnologica.Perchè piace ai bambini: qui ogni piccolo visitatore diventa una scienziato. Tra le attrazioni che attireranno i bambini ci sono: Phenomena che è un insieme di sette esperienze interattive basate su fenomeni fisici come il suono, la luce, la gravità, ecc. Electric fleas - letteralmente "pulci elettriche" - dedicato esclusivamente ai fenomeni dell'elettricità statica. Oppure ci si può riflettere nello specchio anti gravità e avere l' impressione di galleggiare nello spazio.

TROPENMUSEUM (MUSEO ETNOGRAFICO)
Perchè piace ai bambini: "entrare in un altro mondo" è il motto di questo museo dove i bambini potranno scoprire gli usi e costumi delle popolazioni africane, asiatiche, mediorientali e latino americane.
I bambini sotto i cinque anni entrano gratis

SCHEEPVAART MUSEUM (MUSEO NAVALE)
Perchè piace ai bambini: perchè stando a prua si può già immaginare di approdare nell'Isola delle Spezie. Nel museo c'è una replica a grandezza naturale di una nave della East India Company appartenente al XVIII secolo.

SALIRE SULLA TORRE DI WESTERKERK
La torre di Westerkerk è la più alta e suggestiva di Amsterdam. Ai bambini piacerà guardare dall'alto l'andirivieni di persone e biciclette come se fossero in un mondo in miniatura. L'ingresso è gratuito.

ANNE FRANK HUIS
Si tratta della casa dove la famiglia Frank cercò di nascondersi durante la seconda guerra mondiale. Anna non sopravvisse, ma "il diario di Anna Frank" è una chiara denuncia di tutti gli orrori della guerra. Dall'attico poteva vedere la chiesa di Westkerk.
Ingresso gratuito per chi è sotto i dieci anni d’età

WOONBOOTMUSEUM
Se volete sapere come si vive in una casa galleggiante potete trovare la risposta in questo museo.
Perché piace ai bambini:i bambini possono vedere oltre duemila barche allineate lungo i canali della città. Si tratta di imbarcazioni totalmente rinnovate e arredate come delle vere e proprie abitazioni. Il museo ha anche uno spazio per i bambini (dove si possono colorare disegni di case galleggianti) e una caffetteria.

MUSEO DELLE CERE DI MADAME TUSSAUD
Perchè piace ai bambini: si possono vedere le riproduzioni in cera dei personaggi e degli eroi più famosi della storia, in questo caso olandese.

RIJSMUSEUM
Questo museo contiene i quadri di Rembrandt e Vermeer. Se i bambini all'inizio non rimarranno impressionati dai dipinti, forse mostreranno un certo interesse per le stupende case di bambole del 17° secolo o per i teatrini di marionette.

ZOOARTIS
Uno dei più antichi d’Europa, ospita oltre seimila animali. Consta di un museo di Geologia, di una acquario e di un planetario.

IL PALAZZO REALE
Un palazzo del 1648 in stile classico olandese. Si possono ammirare alcune stanze secondo lo stile d'epoca e la Sala Civica, ricca di dipinti e statue.

Potete poi affittare delle biciclette per girare lungo le strade della città, un pedalò per girare "per fatti vostri" lungo i canali della città, oppure fare un classico giro in battello.

giovedì 11 agosto 2011

Londra per i bambini

Londra è una delle città sicuramente adatte ai bambini ed ai ragazzi: la maggior parte dei musei e gallerie d’arte sono gratis e offrono anche giochi interattivi e strutture per famiglie.
Dei siti utili sono:
www.londontown.com che da informazioni su Londra e attrazioni dal punto di vista dei bambini www.kidslovelondon.com sito dedicato ai bambini con informazioni su eventi e giochi on-line.
www.whatson4kids.com.

Musei ed attrazioni

Science Museum
Offre nell’area Wellcome Wing tante esibizioni all’avanguardia e tanti giochi interattivi.Exhibition Road SW7 2DD (0207 942 4454 www.sciencemuseum.org.uk)
Natural History Museum
Per i suoi dinosauri che si muovo e la varieta’ di animali nelle varie mostres. Cromwell Road SW7 5BD, (0207 942 5752/ www.nhm.ac.uk)
Transport Museum
Eccellente museo per bambini che associa educazione con divertimento. Per un intrattenimento piu’ libero ci sono sempre gli animatori di strada di fronte St. Paul’s in Covent Garden. Tthe Piazza WC2E 7BB (0207 379 6344/ www.ltmuseum.co.uk)
Royal Observatory
C’e’ anche una sezione per bambini per provare esperimenti astronomici.Greenwich Park SE10 9NF, (0208 312 6565/ www.rog.nmm.ac.uk)
National Maritime Museum
Uno dei musei favoriti dalle famiglie pieno di avventure marine. Romney Road SE10 9NF, (0208 312 6565/www.nmm.ac.uk)
National Army Museum
Interessante per adulti e bambini con un parco giochi al coperto. Royal Hospital Road SW3 4HT (0207 730 0717, www.National-army-museum.ac.uk)
London Eye
Westminster Bridge Road SE1 7PB, (0870 500 0600/ www.londoneye.com)
London Aquarium
Uno dei piu’ grandi d’Europa con impressionanti squali e la vasca per toccare le mante giganti.. County Hall, Westminster Bridge Road SE1 7PB, (0207967 8007/ www.londonaquarium.co.uk)
London Zoo
E’ sempre uno dei migliori posti dove portare i piccoli e imparare cose nuove e giocare con tante diverse attrazioni.. Regent’s Park NW1 4RY, (0207722 3333/ www.zsl.org/london-zoo)
Livesey Museum for Children
Interactive kids’ museum with temporry shows and a courtyard to play. 682 Old Kent Road SE15 1JF (0207 635 5829, www.liveseymuseum.org.uk)
Parchi giochi

C’e’ una grande varieta’ di attivita’ all’aperto nella capitale. I parchi offrono degli eccellenti parchi giochi tra le aiuole ben curate dai giardinieri: Battersea Park, Coram Fields, Holland Park, Hyde Park (non perdere il parco giochi aperto per commemorare la Principessa del Galles), Kensington Gardens, Regent’s Park, St.James Park andPrimrose Hill sono quelli con le attrezzature migliori.
Altre attrazioni
Hamleys
Si tratta di uno dei più grandi e famosi negozi di giocattoli nel mondo e i bambini se lo ricorderanno di sicuro. Hamleys, 188-196 Regent Street W1, 0870 333 2450/ www.hamleys.com.
IMAX
Spettacoli in 3-D sugli schermi piu’ grandi dell’Inghilterra. BFI London IMAX, 1 Charlie Chaplin Walk, SE1 8XR (0870 787 2525/ www.bfi.org.uk/incinemas/imax )
Pirate’s Castle
Intrattenimento per i piu’ giovani vicino al canale. Pirate’s Castle, Oval road NW1 7EA, (0207 267 6605,www.thepiratecastle.org.)
Brass rubbing
I bambini possono fare il loro souvenir sfregando della cera colorata sugli ottoni della chiesa configuranti dragoni,cavalieri, e tanto altro. Brass rubbing at St Martin-in-the-Fields, Trafalgar Square WC2N 4JJ, (0207 766 1100/ www.stmartin-in-the-fields.org)
Legoland
Legoland, Winkfield Road, Windsor, (08705 040404/ www.legoland.co.uk )
Ristoranti & Caffé’
Rainforest Café
Un ristorante stile Americano con cartoni animati mostrati in continuazioni su schermi giganti. Rainforest Café’, 20 Shaftsbury Avenue WC2 (0207 434 3111/ www.therainforestcafe.co.uk)
Smollensky’s on the Strand
Un bar economico e molto accogliente a Covent Garden. Smollensky’s on the Strand, 105 Strand WC2R 0AA, (0207 497 2101/ www.smollenskys.co.uk)
The Blue Kangaroo
Arguably London’s best family restaurant in a sort combining dining room and play area. The Blue Kangaroo, 555 King’s road SW6, (0207 371 7672/ www.thebluekangaroo.co.uk )
Food for Thought
Food for Thought, 31 Neal Street WC2, (0207 836 0239)
Planet Harrods
Planet Harrods, fourth floor, Harrods, 87-135 Brompton Road SW1, (0207 730 1234)

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