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venerdì 12 dicembre 2014

4 musei da visitare a Londra

Oggi parliamo di 4 musei londinesi. Di questi, 3 sono stati una scoperta dell'ultimo viaggio a Londra e l'ultimo, visitato già qualche anno fa, non è esattamente un museo ed è, a mio avviso ovviamente, un luogo che merita una visita quando ci si trova a visitare la capitale inglese.
Museum of brand and advertisingCominciamo parlando del "Museum of Brands, Packaging and Advertising". si trova vicino a Portobello Road, quindi vi consiglio di unire la visita al museo alla visita al mercato (potete anche mangiare in zona, ci sono tanti posti molto carini). Il museo è piccolo e molto carino: ripercorre l'evoluzione dei brand dal punto di vista delle scatole, delle pubblicità e del logo dall'inizio del '900 fino ai giorni nostri. Ho (ri)scoperto gli albori di famose marche di detersivi, merende e merendine, bambole (barbie comprese) e giochi per bambini ed è decisamente interessante vedere come, nel tempo, il design di logo, scatole e tutti gli annessi e connessi sono cambiati in meglio (od in peggio, ovviamente).
Dell'esposizione, purtroppo, non posso mostrarvi nulla perché non è possibile fare foto (e video) della mostra.
Divieti a parte, credo che questo piccolo museo sia uno di quei posti da vedere se non volete limitarvi ai soliti musei iper famosi come il British o la National Gallery.
Questo piccolo museo ha un biglietto d'ingresso da pagare:
Adulti 6,5£;
Bambini (7-16 anni) 2.25 £;
Famiglie: 15£.
Dal 2 gennaio 2015 ci saranno degli aumenti:
Adulti 7,5£;
Bambini (7-16 anni) 3£;
Famiglie: 20£.
Con la London Pass l'ingresso è gratuito, prima di partire, però, controllate il sito perché le cose potrebbero cambiare (l'osservatorio di Greenwich è stato inserito tra le attrazioni con ingresso gratuito per i possessori della carta a metà novembre, pochi giorni prima di questo viaggio!).
Il Cartoon MuseumIl secondo museo di cui voglio parlarvi oggi è il Cartoon museum (35 Little Russell Street, London WC1A 2HH, Regno Unito).
Anche questo museo è (molto) piccolo e si trova vicinissimo al British museum (si potrebbero visitare entrambi nello stesso giorno). Questo museo racconta l'evoluzione del fumetto inglese dal XVIII secolo ai giorni nostri. Credo che anche questo possa essere un museo molto interessante da vedere per uscire dal circuito dei soliti musei che si visitano a Londra, soprattutto se non è la prima volta che si visita la città e si vogliono trovare cose interessanti da vedere (se è la prima volta a Londra può essere interessante inserirlo in un circuito di attrazioni diverse dal solito). Per motivi di copyright non è possibile fare fotografie (e riprese) alle singole tavole, ma è possibile farne solo alle sale "in generale". Su flickr, nel set di questo viaggio, troverete quindi solo le foto delle sale. Devo ammettere che questo piccolo museo è stato davvero una grande scoperta, non me lo aspettavo: ho scoperto della sua esistenza scorrendo la lista delle attrazioni per cui la London Pass offriva agevolazioni (non da solo ingressi gratuiti) ed ha attirato la mia attenzione. C'è anche una piccola area in cui si possono leggere dei fumetti e se cercate un numero particolare da portarvi a casa, da quello che ho capito potete informarvi e chiedere aiuto direttamente all'associazione che si occupa del museo!
Per quanto riguarda il biglietto d'ingresso, i prezzi sono questi:
Adults 7£
Conc.: 5£
Students: 3£
L'ingresso è gratuito se avete la London Pass. Sul sito ufficiale del museo trovate, comunque, tutte le informazioni che possono esservi utili per la visita.
Transport Museum Un altro museo decisamente interessante è il London Transport Museum. Situato alle spalle del mercato coperto di Covent Garden, accanto alla Jubilee market hall, questo museo racconta l'evoluzione dei mezzi pubblici londinesi. L'esposizione segue, ovviamente, un filo logico: parte dalle carrozze per arrivare fino agli odierni treni della metro senza autista passando per tutto ciò che c'è stato in mezzo. Per me è stato divertente perché, oltre alle solite tappe interattive che caratterizzano i musei inglesi, alcuni mezzi in esposizione sono "aperti ai visitatori" e  vi si può salire, vedendo così da vicino com'era, una volta, il trasporto pubblico di questa grande e caotica metropoli (caotica, in alcune ore della giornata, anche nei lunghi e tortuosi tunnel della metropolitana). E credo che questo sia uno dei maggiori punti a favore del museo :D
Transport Museum Per visitarlo ci vuole un po' più di tempo rispetto agli altri due musei, anche se non è sicuramente molto grande. Le cose da vedere sono molte, infatti in alcune aree la densità di cose da vedere è elevata, anche se comunque gli spazi sono ampi e spaziosi rendendo (a mio avviso) la visita piacevole. A visitare il museo vi sono anche molte famiglie: le famigerate installazioni interattive e la possibilità di vedere da vicino le cose aiutano a coinvolgere anche i bambini più piccoli!  La nota negativa è il costo del biglietto: per gli adulti costa ben 15£! Sul sito dice che questo biglietto permette ingressi illimitati per i 12 mesi successivi all'acquisto... Ma una volta visitato il museo non credo che in molti ci torneranno (nonostante sia molto interessante). Noi non ci siamo poste il problema perché con la London Pass l'ingresso era gratuito.
Tower Bridge: vista dalla lastra in vetro Concludo raccontandovi della "Tower Bridge Exhibition", proprio all'interno del famosissimo ponte simbolo di Londra. Come vi dicevo ad inizio post, non è esattamente un museo, non nel senso stretto del termine in quanto si tratta di un'esposizione che ha luogo all'interno della struttura del ponte e che racconta la storia del ponte stesso: comincia con un breve video sulla nascita del ponte sviluppandosi lungo una delle passerelle tra le due torri e si conclude all'interno della sala macchine. L'esibizione racconta anche (molto brevemente) la storia di alcuni altri ponti-simbolo di altre città del mondo. In questo periodo, la cosa che attira maggiormente i turisti è la passerella di vetro che fornisce ai visitatori una vista bellissima sul fiume e sul ponte stesso... A quanto pare in molti pensavano che da sotto i passanti potessero vedere e sbirciare chi passava lungo la passerella... Ma niente paura: nessuno, da sotto, potrà vedervi!
Tower Bridge: lo Shard dalla passerella La cosa che preferisco della visita è, in realtà, il panorama di cui si può godere una volta che si è arrivati sulla passerella! Quindi, prima di scendere ed andare a visitare la sala macchine, non dimenticate di godere di questa vista spettacolare (quando ho scattato le foto erano le 14 e la luce tendeva già al tramonto: uno spettacolo davvero). L'ingresso è gratuito con la london pass e questi sono i prezzi per i vari tipi di biglietti acquistabili:
Adulti £9.00
Bambini (età 5-15) £3.90
Studenti (con documento di identificazione) £6.30
Senior (età 60 +) £6.30
Sotto i 5 anni gratis
Disabili/assistenti gratis
Ci sono anche sconti per le famiglie, potete trovare tutti i prezzi sul sito ufficiale.

martedì 19 agosto 2014

Portogallo: la street art ad Oporto

Come avrete capito, visto che vi ho già parlato di Sintra (che non è stata la primissima tappa del mio viaggio in Portogallo), stavolta il racconto non seguirà l'ordine cronologico di ciò che ho fatto: cosa mi ha colpita di più, le foto che ho già pronte da mostrarvi ed altri fattori avranno il sopravvento.
Oggi volevo raccontarvi e mostrarvi i disegni che ho potuto ammirare girando per qualche giorno per le strade di Oporto. Alcuni sono dei semplici "personaggi" o disegni astratti, altri sono dei disegni più complessi il cui effetto è veramente bellissimo. Ho deciso di partire dalla street art perché è qualcosa che mi ha sempre affascinata e, in certi casi, la trovo una forma di arte molto bella. In particolare, ho deciso di partire da quella di Oporto perché è quella che in questi 15 giorni è quella che mi ha più colpita ed affascinata per la sua bellezza. Credo che la street art di una città, a modo suo, riesca a caratterizzare la città stessa. Perché non ci sono solo graffiti o scarabocchi sui muri che non fanno altro che imbruttire le strade; ci sono anche ragazzi molto bravi ai quali viene messo a disposizione uno spazio e loro riescono a renderlo, con la loro mano, a renderlo unico e speciale. Lungo il mio percorso ho trovato sia dei "semplici personaggi" che fanno allegria senza farsi notare, mentre altri disegni si fanno notare di più, sia perché grandi (e quindi difficili da non vedere), sia perché sono bellissimi. Comincio da questo, vicino la "Casa da Musica" (l'auditorium di Oporto), uno dei migliori che ho visto durante questa vacanza.
Quando la street art diventa opera d'arte
Tra i tanti piccoli personaggi che abitano i muri della città, rendendoli più allegri e vivaci, c'è questo piccolo uccellino (che a me ricorda molto quello di twitter)
Personaggi lungo i muri
Non sempre i disegni hanno un senso immediatamente percepibile e riconoscibile. Alle volte si trovano anche disegni astratti e anche un po' strani per noi spettatori. E questo è uno di quelli che, in questo viaggio, mi hanno colpita. Astratto, strano, apparentemente con poco senso (se non proprio senza senso). Peccato solo che vi fossero le impalcature a nasconderne una parte :(
Lungo le strade di Oporto
Per non parlare di questo Don Chisciotte sul muro di un palazzo vicino l'hotel in cui ho soggiornato: non è fantastico anche questo?
Street Art a Oporto: Don Chisciotte
Ammiro questi artisti che restano sconosciuti ai più. Ammiro la loro bravura nel creare questi disegni, così grandi e ben fatti, senza sbavature o brutture evidenti (a parte alcuni che per quanto ben fatti sono brutti nella loro interezza, ma ovviamente si tratta di gusti ed opinioni personali).
Street art in centro
Alla base di questa mia forte ammirazione c'è sicuramente un po' di (sana) invidia: so che io riuscirei a fare molte cose con un computer, ma davanti ad uno spazio bianco "reale" da riempire con un disegno avrei molte più difficoltà di questi bravissimi disegnatori ed artisti (l'ho detto, per me queste sono davvero delle opere d'arte!). Come in Italia sono state usate le saracinesche dei giornalai, ad Oporto sono state messe a disposizione di questi artisti le saracinesche dei negozi e questo è uno dei disegni che preferisco.
Vetrine di negozi in centro
Chiudo il post con le foto di altre "opere" che mi sono piaciute, che mi hanno colpita per vari motivi (il disegno, i colori, o altro). Se volete vedere tutte le foto, le trovate nell'album flickr dedicato ad Oporto (alla fine trovate la street art, sono 23 foto). E vi chiedo: che ne pensate della street art? Vi piace o la eliminereste?
Street art in centro
Vetrine di negozi in centro
Street Art a Oporto
Street art in centro

martedì 12 novembre 2013

Londra e la sua street art

Comincio a parlarvi di quest'ultimo mio viaggio a Londra (fatto, in realtà, per andare alla fiera del turismo Londinese, il WTM) partendo dalla street art di questa città che personalmente adoro.
Londra, grande metropoli che offre tantissime cose da poter fare e vedere. Ma questa città non è solo modernità, grandi grattacieli in vetro e monumenti e musei da visitare: basta fare attenzione quando si passeggia per le sue strade (soprattutto nell'east end, ma c'è qualcosa a camden town e lungo la Queens walk lungo il Tamigi) per rimanere incantati di fronte ad una street art decisamente molto bella e ben fatta:
I disegni sono molto precisi e colorati, non si può, secondo me, non restarne incantati.
Cosa intendo? ve lo spiego subito con alcune foto:

I begin to tell you about my last trip to London (I went there for the tourism fair in London, the WTM) from the street art of this city.
London is a big city that offers a lot of things to do and see, a lot of museum and little things to discover. But this city is not only this: just look around very carefully when you walk through its streets (especially in the east end, but there is something also in camden town and along the Queens walk along the Thames) and you will be enchanted in front of a street art very very nice and well made​​. You will find a lot of design very well made, colorful and precise: you can't, in my opinion, be indifferent to these works of art.
I left here some pictures to explain what I mean

Street Art nell'East End

Street Art nell'East End

Street Art nell'East End

Street Art

Street Art dell'East End londinese

Street Art dell'East End londinese

Street Art dell'East End londinese

Street Art dell'East End londinese

Ditemi, ora: non sono dei disegni semplicemente fantastici?
Alcune di queste foto le avevo caricate già sui social durante la permanenza a Londra; per chi non mi seguisse, vi lascio qua i contatti: facebook, twitter, instagram, il canale YT e la pagina google+ da inserire nelle vostre cerchie per poter commentare i miei video (questo per "colpa" degli ultimi cambiamenti di YT)

Tell me, now: the drawings are not just great?
Some of these photos I had already loaded on social during my stay in London; for those who do not follow me, you can find me on facebook, twitter, instagram, Youtube and google+ page that you need to include in your circles to comment my videos (this is the "fault" of recent changes of YT)

venerdì 10 febbraio 2012

Roma graffitara

Un veloce post fotografico: girando per Roma si trovano molti graffiti e murales. Forma d'arte, bei disegni, o disegni che deturpano i muri della città eterna? Ecco, comunque, quelli che più mi hanno colpita:

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

Graffiti a Roma

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