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lunedì 27 luglio 2015

Fiandre: cosa vedere ad Anversa

Anversa è stata la seconda tappa del viaggio in giro per le Fiandre che ho fatto ad inizio luglio. Dopo Bruxelles, di cui vi parlerò tra qualche giorno, questa è stata la città che mi ha colpita di meno nonostante sia comunque degna di nota e vi siano molte cose da fare e da vedere.
Il museo di Rubens Siamo arrivate durante alcuni giorni di grande caldo ed abbiamo iniziato a conoscere la città visitando la (splendida) casa museo di Rubens [per tutte le informazioni riguardo i biglietti e gli orari vi rimando sempre al sito ufficiale]. Non vi aspettate una casa gigantesca, ma sicuramente interessante ed un (piccolo) giardino (dove d'estate non c'è un filo d'ombra, ma un giro fatelo comunque). [c'è bisogno che vi dica quanto siano spettacolari i quadri esposti nelle sale??]
La cattedrale vista dall'esterno Il primo "giorno intero" passato in città lo abbiamo iniziato visitando la Cattedrale che secondo la guida è la più grande dei Paesi Bassi e, sinceramente, non faccio assolutamente fatica a crederlo! La sua torre è la più alta del Belgio ed una delle più alte d'Europa (per la sua altezza è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità UNESCO, nella voce Campanili di Belgio e Francia). Vi ho già detto varie volte, nei post su Bruges e Gent, che durante questo viaggio la cosa che più mi ha colpita di chiese e cattedrali è stata sempre la stessa: la complessità delle vette a scapito delle pareti che, invece, risultano (quasi) sempre "bianche e semplici" (a me le vetrate delle chiese sono sempre piaciute, mi hanno sempre colpita, quindi le noto sempre e comunque, ma in questi casi colpiscono ancora di più). Per visitarla si paga un biglietto, le informazioni le trovate sul sito ufficiale della cattedrale (noi, comunque, il biglietto intero lo abbiamo pagato 6 euro). "Dietro" la piazza della cattedrale si trova la Grote Markt, dove si trova il palazzo del municipio di Anversa e, quel giorno, era il quartier generale, la piazza di partenza, per il Tour de France e c'era il caos! (ce la siamo goduta poco perché era tutta nascosta da transenne, gonfiabili e tutto il necessario per il giro). Peccato perché deve essere davvero bella come piazza.
Il castello di AnversaAndiamo quindi avanti, con l'intenzione di andare a visitare il Castello di Anversa e, poco dopo, cercando l'entrata per la biglietteria, scopriamo che era chiuso fino al 14 luglio! (ditemi se non è sfortuna!). A questo punto avevamo tutto il pomeriggio libero, Anversa ha un "fiume", e decidiamo di pranzare e fare un Giro in battello lungo il fiume (anche con la speranza di rinfrescarci un pochino). Il biglietto, per quello che abbiamo scelto noi, costava 8 euro e il giro è durato 50 minuti circa (ci sono varie scelte, per varie durate e vari prezzi. La biglietteria si trova lungo lo stradone alberato di fronte al castello). Sinceramente pensavo che il giro sarebbe stato migliore, nel senso di più interessante, ma è anche vero che probabilmente Anversa è la città che ha meno da mostrare a chi la osserva dal suo corso d'acqua! La nostra conoscenza con Anversa, quindi, finisce con una passeggiata al parco al tramonto, per sbirciare una serata di festa in città (eravamo in una zona fuori dal centro, credo fosse la zona ebraica di Anversa, dove si trova anche un piccolo parco con tanti giochi per i bambini ed una zona attrezzata per gli skaters).
Anche oggi vi lascio qualche foto in più, sperando di far venire voglia anche a voi di visitare questi luoghi che, a modo loro, sanno sicuramente stupire i visitatori.
affaccio sul fiume


I palazzi del centro


coppie di amici


Anversa vista dal fiume


centro cittadino


Serata al parco


Gli animali del parco cittadino


Tramonto anversano


Tramonto anversano

lunedì 13 luglio 2015

Fiandre: una giornata a Bruges

Questa vacanza in giro per le Fiandre inizio a raccontarvela dalla (quasi) fine, iniziando da uno degli ultimi posti che abbiamo visitato: Bruges! Ci siamo andate solo per una giornata, partendo da Gent
La colonia di cigni
(il biglietto del treno costa 7.40€; il viaggio dura circa 40 minuti). Presa la cartina al punto informazioni (vi ho spiegato dove potete trovarlo nel post di qualche giorno fa, non vi ripeto tutto per non annoiarvi), ci avviamo verso il centro passando per il parco che si trova di fronte alla stazione e dove troviamo anche una colonia di cigni (saranno forse una quindicina, che scorrazzano, mangiano e nuotano noncuranti di noi "matti" che stiamo lì a fargli foto come se non ci fosse un domani). Bruges mi ha colpita fin da subito, più di tutte le altre città ed anche più di Gent che, tra le città che abbiamo visitato, è sicuramente quella che più le assomiglia.
Cattedrale: interni Ci fermiamo a visitare la Cattedrale del Santo Salvatore (ingresso gratuito tranne che per l'altare sacro per cui si pagano 4 euro). Ammetto che pensavo fosse più grande, visto che si parla di cattedrale, ma in effetti non avevo pensato che Bruges è decisamente piccolina e, quindi, questa non poteva essere che così. Mi è piaciuto il fatto che gli interni fossero decisamente semplici rispetto all'idea che di solito abbiamo al riguardo: pareti spoglie (non solo qui ho notato che "hanno puntato" su altro rispetto agli affreschi sulle pareti delle chiese) e tutto il resto che compone gli interni (altare, statue, organo, eccetera) è elaborato rimanendo comunque molto semplice [mica lo so se sono riuscita a spiegarmi, ma spero di si!].
Bruges dai suoi canaliCi spostiamo per una visita veloce alla chieda si Nostra signora e poi ci dirigiamo verso il centro vero e proprio, verso il Burg dove prendiamo un battello per farci un giro lungo i canali di Bruges [Il biglietto lo abbiamo pagato 8 euro e il giro dura circa 40 minuti; ci sono varie compagnie e vari punti di partenza, la durata ed il costo sono sempre, o quasi, gli stessi]. Da quelle barche che vi mostrano la città da un punto di vista leggermente diverso (e sapete quanto mi piace cambiare") si respira tutta l'atmosfera di tranquillità che pervade questa cittadina invasa da turisti, tra le sue case "a scalini" che tengono d'occhio chi passa per i canali e le strade, le persone che salutano le barche mentre queste passano sotto i ponti e molti ricambiano il saluto (alle volte risulta anche divertente).
Casa di legno
Da lontano vediamo molte cose della città, tra cui una casa in legno (se non sbaglio una delle prime della città), la Chiesa del Santo Sangue e la colonia di cigni che, all'inizio della mattinata, avevamo osservato da terra. Tutti gli animali che popolano i canali, tra cigni anatre ed altri che non saprei definire, sembrano essere (ormai) abituati al flusso di barche che passa per i canali e non fanno una piega quando queste quasi li sfiorano.
Il municipio di Bruges In sottofondo, ogni tanto, si sentono sempre i cavalli che trascinano i turisti in carrozza per un giro al trotto [non sono una grande amante delle carrozze, solitamente cerco di "ignorare" la cosa il più possibile e al massimo mi avvicino a quelle ferme per una carezza al cavallo]. Già Bruges mi piaceva "a prima vista" e devo ammettere che dopo questo giro mi è piaciuta ancora di più e stavolta vi consiglio assolutamente di farvi questo giro (il giro è all'incirca lo stesso per tutte le compagnie che offrono il servizio, può essere più lungo o più corto ma la differenza è davvero minima). Se come noi arrivate alla fine del giro che è ora di pranzo, potete andare direttamente verso la Grote Markt, la piazza principale "accanto"al burg, dove si trova il municipio di Bruges e dove si trovano moltissimi ristoranti (c'è anche "quick", una sorta di mcdonald meno pesante; comunque magari vi parlerò del dove mangiare in un post dedicato).
Ora voglio raccontarvi di Historium, una "gita" nella Bruges del '500 attraverso la storia di un giovane assistente del pittore Van Eyck [biglietto d'ingresso: 10 euro. Durata circa un'ora e mezza. Si entra dalla Grote Markt, dando le spalle al municipio il palazzo si trova alla fine della piazza sulla destra].
Historium: una giornata del 1500 All'entrata ci viene data l'audioguida
(in italiano) che, in ogni sala, ci racconta con le voci dei protagonisti la storia di alcuni luoghi importanti della città.  Le porte si aprono automaticamente alla fine di ogni scena per farvi accedere alla successiva. Alla fine del racconto potrete accedere alle sale della mostra dove ci sono anche diverse bacheche interattive che vi permetteranno di cimentarvi in un gioco anche abbastanza simpatico, riguardante proprio la storia che vi è stata appena raccontata (e che io non vi svelerò in anticipo!). Finita la mostra affacciatevi dalla terrazza panoramica, che affaccia proprio sulla piazza: non ne resterete delusi, ne sono assolutamente sicura. Vi lascio qualche foto del giro per concludere il post.
Historium: una giornata del 1500

Historium: una giornata del 1500

Historium: una giornata del 1500

Historium: una giornata del 1500

Historium: una giornata del 1500

Historium: una giornata del 1500

Historium: dalla terrazza panoramica

venerdì 12 agosto 2011

Amsterdam con i bambini


Avete deciso di partire per Amsterdam insieme ad i vostri figli? Ecco qualcosa da vedere insieme a loro, cosi che nessuno si possa annoiare.

Il NEW METROPOLIS
E' il museo della divulgazione scientifica e tecnologica.Perchè piace ai bambini: qui ogni piccolo visitatore diventa una scienziato. Tra le attrazioni che attireranno i bambini ci sono: Phenomena che è un insieme di sette esperienze interattive basate su fenomeni fisici come il suono, la luce, la gravità, ecc. Electric fleas - letteralmente "pulci elettriche" - dedicato esclusivamente ai fenomeni dell'elettricità statica. Oppure ci si può riflettere nello specchio anti gravità e avere l' impressione di galleggiare nello spazio.

TROPENMUSEUM (MUSEO ETNOGRAFICO)
Perchè piace ai bambini: "entrare in un altro mondo" è il motto di questo museo dove i bambini potranno scoprire gli usi e costumi delle popolazioni africane, asiatiche, mediorientali e latino americane.
I bambini sotto i cinque anni entrano gratis

SCHEEPVAART MUSEUM (MUSEO NAVALE)
Perchè piace ai bambini: perchè stando a prua si può già immaginare di approdare nell'Isola delle Spezie. Nel museo c'è una replica a grandezza naturale di una nave della East India Company appartenente al XVIII secolo.

SALIRE SULLA TORRE DI WESTERKERK
La torre di Westerkerk è la più alta e suggestiva di Amsterdam. Ai bambini piacerà guardare dall'alto l'andirivieni di persone e biciclette come se fossero in un mondo in miniatura. L'ingresso è gratuito.

ANNE FRANK HUIS
Si tratta della casa dove la famiglia Frank cercò di nascondersi durante la seconda guerra mondiale. Anna non sopravvisse, ma "il diario di Anna Frank" è una chiara denuncia di tutti gli orrori della guerra. Dall'attico poteva vedere la chiesa di Westkerk.
Ingresso gratuito per chi è sotto i dieci anni d’età

WOONBOOTMUSEUM
Se volete sapere come si vive in una casa galleggiante potete trovare la risposta in questo museo.
Perché piace ai bambini:i bambini possono vedere oltre duemila barche allineate lungo i canali della città. Si tratta di imbarcazioni totalmente rinnovate e arredate come delle vere e proprie abitazioni. Il museo ha anche uno spazio per i bambini (dove si possono colorare disegni di case galleggianti) e una caffetteria.

MUSEO DELLE CERE DI MADAME TUSSAUD
Perchè piace ai bambini: si possono vedere le riproduzioni in cera dei personaggi e degli eroi più famosi della storia, in questo caso olandese.

RIJSMUSEUM
Questo museo contiene i quadri di Rembrandt e Vermeer. Se i bambini all'inizio non rimarranno impressionati dai dipinti, forse mostreranno un certo interesse per le stupende case di bambole del 17° secolo o per i teatrini di marionette.

ZOOARTIS
Uno dei più antichi d’Europa, ospita oltre seimila animali. Consta di un museo di Geologia, di una acquario e di un planetario.

IL PALAZZO REALE
Un palazzo del 1648 in stile classico olandese. Si possono ammirare alcune stanze secondo lo stile d'epoca e la Sala Civica, ricca di dipinti e statue.

Potete poi affittare delle biciclette per girare lungo le strade della città, un pedalò per girare "per fatti vostri" lungo i canali della città, oppure fare un classico giro in battello.
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