Roma è sempre Roma, riesce sempre a stupirti anche quando ti trovi a girare "nei soliti posti". Dal tramonto in poi, alle volte, sembra quasi un'altra città "rimanendo sempre se stessa" (vabbè, lo sapete che se voglio fare un qualche ragionamento un po' contorto mi viene sicuramente molto bene, no??). Ho condiviso spesso, qui sul blog, foto scattate durante qualche passeggiata per le strade della città e oggi vorrei fare lo stesso (ancora), con alcune (altre) foto scattate durante qualche passeggiata ("quasi" serale) per la mia città.
Piazza Navona
Trastevere, durante l'estate romana
Colosseo e Fori Imperiali
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giovedì 20 agosto 2015
domenica 11 maggio 2014
Roma: mercati di Traiano e museo dei Fori Imperiali
Ieri mattina sono andata con un'amica a vedere la mostra sugli etruschi al palazzo delle esposizioni, in via Nazionale. Uscite dalla mostra abbiamo deciso di fermaci a prendere alcune informazioni (orari e costo dei biglietti, per intenderci) ai mercati di Traiano dove si trova anche il museo dei Fori Imperiali. Si trova lungo Via IV Novembre, è aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.00 (24 e 31 dicembre ore 9.00-14.00; la biglietteria chiude un'ora prima) e i prezzi del biglietto cambiano se siete o meno residenti nel territorio di Roma: per i non residenti il biglietto intero costa 11€ e quello ridotto 9€; per i residenti nel territorio di Roma Capitale il biglietto intero costa 10 € e il ridotto 8,00 (se avete la metrebus card, la tessera feltrinelli ed altre che ora mi sfuggono, ma basta comunque chiedere alla biglietteria). Prima di iniziare il racconto e mostrarvi le foto, vi chiedo scusa per la qualità pessima delle foto: non avevo portato con me la macchina fotografica, visto che il programma iniziale prevedeva solo la visita alla mostra etrusca e quelle che vedrete le ho fatte con il tablet (santa tecnologia).
Fatto il biglietto, la prima cosa che ci si trova davanti è un'esposizione di reperti trovati all'interno dei Fori

Ammetto che non abbiamo seguito quello che credo fosse il "percorso giusto da seguire" e abbiamo visto questa esposizione a più riprese. Posso dire che vi sono diverse cose molto belle e che fanno un "certo effetto", come questo capitello che in foto non rende

Ma non è questa la cosa veramente bella e spettacolare, ma è il panorama di cui si può godere quando ci si trova qui. Dal mercato, edificato migliaia di anni fa, si può ammirare l'imponenza del Vittoriano, parte della storia recente di Roma (e dell'Italia). Dall'antica Roma si passa al '900 con un solo sguardo.

Guardando oltre i resti del foro e del mercato di Traiano, si può allungare lo sguardo anche verso Piazza Venezia, sempre parte della storia più "recente e moderna" di Roma. Una delle piazze più trafficate che io conosca a Roma, da qui sembra molto più tranquilla, pacifica e vivibile :)

Erano anni che guardavo da fuori questa parte degli antichi fori romani, camminando lungo via dei Fori Imperiali. Spesso mi fermavo a guardarlo, da lontano, pensando che mi sarebbe piaciuto molto visitarlo. Idem ogni volta che passavo lungo viale IV Novembre, davanti all'ingresso, andando verso via Nazionale e/o la stazione Termini per prendere un treno per un qualche viaggio. E ogni volta mi ripromettevo di venire a visitare anche questo angolo della storia antica di Roma.

La grande bellezza di Roma passa anche da qui, da questa piccola parte della storia antica.. O no?

P.S. Se volete passare con me una settimana tra l'Umbria e le Marche, tra Paesi Bandiera Arancione e Borghi più belli d'Italia, allora seguitemi su Instagram, Facebook e Twitter!
Fatto il biglietto, la prima cosa che ci si trova davanti è un'esposizione di reperti trovati all'interno dei Fori

Ammetto che non abbiamo seguito quello che credo fosse il "percorso giusto da seguire" e abbiamo visto questa esposizione a più riprese. Posso dire che vi sono diverse cose molto belle e che fanno un "certo effetto", come questo capitello che in foto non rende

Ma non è questa la cosa veramente bella e spettacolare, ma è il panorama di cui si può godere quando ci si trova qui. Dal mercato, edificato migliaia di anni fa, si può ammirare l'imponenza del Vittoriano, parte della storia recente di Roma (e dell'Italia). Dall'antica Roma si passa al '900 con un solo sguardo.

Guardando oltre i resti del foro e del mercato di Traiano, si può allungare lo sguardo anche verso Piazza Venezia, sempre parte della storia più "recente e moderna" di Roma. Una delle piazze più trafficate che io conosca a Roma, da qui sembra molto più tranquilla, pacifica e vivibile :)

Erano anni che guardavo da fuori questa parte degli antichi fori romani, camminando lungo via dei Fori Imperiali. Spesso mi fermavo a guardarlo, da lontano, pensando che mi sarebbe piaciuto molto visitarlo. Idem ogni volta che passavo lungo viale IV Novembre, davanti all'ingresso, andando verso via Nazionale e/o la stazione Termini per prendere un treno per un qualche viaggio. E ogni volta mi ripromettevo di venire a visitare anche questo angolo della storia antica di Roma.

La grande bellezza di Roma passa anche da qui, da questa piccola parte della storia antica.. O no?

P.S. Se volete passare con me una settimana tra l'Umbria e le Marche, tra Paesi Bandiera Arancione e Borghi più belli d'Italia, allora seguitemi su Instagram, Facebook e Twitter!
venerdì 2 maggio 2014
#Instapost: il mio aprile di viaggi visto da instagram
Come avrete capito da soli e come vi avrò anche già detto e ripetuto all'infinito, mi piace condividere anche qui sul blog alcune delle foto che condivido su instagram. Ho pensato di far diventare questa condivisione un appuntamento periodico, magari mensile: all'inizio di ogni mese pubblicherò un post qui sul blog con le foto che preferisco tra quelle caricate il mese prima sul mio account instagram.
Scale interne berlinesi: si sale e si scende tutti i giorni, o quasi, per delle scale. Spesso e volentieri, però, non notiamo i "disegni" che la struttura e l'incrocio delle linee delle rampe di scale formano.

Ricordi londinesi: ho comprato il biglietto per l'espresso per Hogwarts l'ultima volta che sono andata a Londra. Ero andata al negozio di Harry Potter a King's Cross per comprare il regalo di compleanno per un'amica e quando l'ho visto è stata "la fine: ho letto e riletto tutti i libri, visto e rivisto i film e non ho saputo resistere a questo piccolo souvenir

Roma: edifici di archeologia industriale lungo il Tevere."Ricordi" di qualcosa che c'era e oggi, invece, è lasciato abbandonato a se stesso. Edifici che si notano da entrambe le sponde del Tevere, posti che si possono oramai guardare solo da lontano, senza sapere se mai riprenderanno vita

Roma, i fori imperiali illuminati di sera. Uno spettacolo che continua anche di notte, uno spettacolo in cui gli "attori" non sono mai stanche di stare in scena, sotto i riflettori.

Ceri: le mura esterne del paese. Mura imponenti, che ancora oggi difendono il piccolo paese vicino Cerveteri dagli sguardi indiscreti dei passanti e dei turisti. Mura che difendono un piccolo gioiellino.

Il cielo visto dall'aeroporto di Fiumicino. 7 del mattino, in attesa dell'apertura dei banchi per il check in... Un cielo leggermente velato di nuvole, con la struttura dell'aeroporto di Fiumicino che fa da contorno

Roma: come ti giri ti giri trovi un pezzo di storia. Il Circo Massimo ha un che di magico: nonostante "l'età" impone la sua storia, da qualsiasi punto di vista lo si osservi.

Il Tevere ingrossato dalla pioggia visto dal Lungotevere vicino Ponte Milvio: fa un effetto strano vedere la forza dell'acqua anche dentro una grande città come Roma, come fa effetto il non vedere le banchine a causa dell'acqua alta. Il Tevere riesce ad imporsi anche quando lo si guarda dalla macchina

Scale interne berlinesi: si sale e si scende tutti i giorni, o quasi, per delle scale. Spesso e volentieri, però, non notiamo i "disegni" che la struttura e l'incrocio delle linee delle rampe di scale formano.

Ricordi londinesi: ho comprato il biglietto per l'espresso per Hogwarts l'ultima volta che sono andata a Londra. Ero andata al negozio di Harry Potter a King's Cross per comprare il regalo di compleanno per un'amica e quando l'ho visto è stata "la fine: ho letto e riletto tutti i libri, visto e rivisto i film e non ho saputo resistere a questo piccolo souvenir

Roma: edifici di archeologia industriale lungo il Tevere."Ricordi" di qualcosa che c'era e oggi, invece, è lasciato abbandonato a se stesso. Edifici che si notano da entrambe le sponde del Tevere, posti che si possono oramai guardare solo da lontano, senza sapere se mai riprenderanno vita

Roma, i fori imperiali illuminati di sera. Uno spettacolo che continua anche di notte, uno spettacolo in cui gli "attori" non sono mai stanche di stare in scena, sotto i riflettori.

Ceri: le mura esterne del paese. Mura imponenti, che ancora oggi difendono il piccolo paese vicino Cerveteri dagli sguardi indiscreti dei passanti e dei turisti. Mura che difendono un piccolo gioiellino.

Il cielo visto dall'aeroporto di Fiumicino. 7 del mattino, in attesa dell'apertura dei banchi per il check in... Un cielo leggermente velato di nuvole, con la struttura dell'aeroporto di Fiumicino che fa da contorno

Roma: come ti giri ti giri trovi un pezzo di storia. Il Circo Massimo ha un che di magico: nonostante "l'età" impone la sua storia, da qualsiasi punto di vista lo si osservi.

Il Tevere ingrossato dalla pioggia visto dal Lungotevere vicino Ponte Milvio: fa un effetto strano vedere la forza dell'acqua anche dentro una grande città come Roma, come fa effetto il non vedere le banchine a causa dell'acqua alta. Il Tevere riesce ad imporsi anche quando lo si guarda dalla macchina

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mercoledì 23 aprile 2014
#Instapost: una passeggiata per Roma
In realtà questo post volevo pubblicarlo il giorno di Pasquetta, il 21 aprile, che è, secondo la leggenda, il giorno in cui venne fondata Roma. Volevo creare una sorta di modo per "festeggiare" il compleanno di questa splendida città, ma poi ho pensato che per parlare di una città così non c'è bisogno di parlarne in un giorno particolare: vanno bene tutti!
Roma è sempre Roma, una grande città caotica, che va avanti con ritmi frenetici e un traffico che, in certi giorni, fa venire voglia di urlare. Però, appena ci si ferma un attimo ad osservarla dalla macchina, dal finestrino del bus, o semplicemente durante una passeggiata, ci si rende conto di quanto è bella. Tante sono le cose da vedere e visitare: alcune belle (anzi, diciamo pure bellissime), altre un po' meno...
Ci sono tante cose, piccole e grandi, da fotografare anche sono con uno smartphone. Alcune di queste cose le ho fotografate anche io, condividendo poi gli scatti sul mio profilo Instagram.
Alcune cose non sono l'emblema della bellezza e le si riescono ad apprezzare, forse, solo col tempo! A me è successo con l'Auditorium "Parco della Musica": le tre sale, viste da fuori, sembrano 3 grossi scarafaggi e difficilmente, credo, riuscirò a cambiare idea; però, col tempo, frequentandolo (non spessissimo) per concerti ed eventi ho cominciato a vederlo diversamente grazie anche alla vita che si sviluppa intorno ad esso.

Ma in una città come Roma sono tante le cose che, spesso, consideriamo brutte, quasi un pugno in un occhio. Spesso mi capita di passare in zona ostiense o marconi e, quindi, vicino al gazometro ed agli edifici di archeologia industriale della zona (verso gli ex mercati generali). Certo, sono edifici palesemente abbandonati, ma nonostante questo riescono ancora a "dominare la zona" con la loro imponenza.

Certo, Roma è grande e non ci sono solo queste cose a metà tra il bello ed il brutto, ma vi sono anche piccoli luoghi nascosti nei punti più disparati della città. Uno di questi posti è il piccolo Cimitero Acattolico. Piccolo, nascosto tra le vie di Testaccio, sconosciuto a molti romani e poco battuto dai turisti. Qui sono sepolti Gramsci, Miriam Mafai e Keats, lo scrittore inglese. E poi è vicinissimo alla Piramide Cestia!

Molti posti di Roma sono straconosciuti, iperfotografati e li conosciamo davvero in tutte le salse... Però il Circo Massimo è sempre il Circo massimo. Lì, immobile, con i Fori che fanno da sfondo, racconta a modo suo una "piccola" parte della storia di un lungo impero. Molte persone vengono qui a correre, portano i figli in bicicletta o vengono semplicemente a passeggiare. Io lo trovo fantastico in questa sua tranquillità. Voi no?

Roma è una città che è sempre bella, col sole, la pioggia, col caldo o col freddo... La sera, poi, lo è ancora di più. Sembra che di sera cambi "vestito" grazie ad una semplice illuminazione apposita,dedicata proprio al rendere unici i siti. Ad esempio, i Fori Imperiali, di cui vi avevo parlato anche in questo post, sono illuminati, in piccole parti, da luci colorate che cambiano l'atmosfera e tutto sembra ancora più imponente e bello. Per di più, La maggiore tranquillità della sera permette di godere ancora di più della zona, della vista di questa "piccola" parte della storia della città.

E poi capita di guardarsi intorno e trovarsi di fronte all'ironia di qualche burlone che attacca un adesivo simpatico sui cartelli della segnaletica stradale.

Cosa piace a voi di Roma?
Roma è sempre Roma, una grande città caotica, che va avanti con ritmi frenetici e un traffico che, in certi giorni, fa venire voglia di urlare. Però, appena ci si ferma un attimo ad osservarla dalla macchina, dal finestrino del bus, o semplicemente durante una passeggiata, ci si rende conto di quanto è bella. Tante sono le cose da vedere e visitare: alcune belle (anzi, diciamo pure bellissime), altre un po' meno...
Ci sono tante cose, piccole e grandi, da fotografare anche sono con uno smartphone. Alcune di queste cose le ho fotografate anche io, condividendo poi gli scatti sul mio profilo Instagram.
Alcune cose non sono l'emblema della bellezza e le si riescono ad apprezzare, forse, solo col tempo! A me è successo con l'Auditorium "Parco della Musica": le tre sale, viste da fuori, sembrano 3 grossi scarafaggi e difficilmente, credo, riuscirò a cambiare idea; però, col tempo, frequentandolo (non spessissimo) per concerti ed eventi ho cominciato a vederlo diversamente grazie anche alla vita che si sviluppa intorno ad esso.

Ma in una città come Roma sono tante le cose che, spesso, consideriamo brutte, quasi un pugno in un occhio. Spesso mi capita di passare in zona ostiense o marconi e, quindi, vicino al gazometro ed agli edifici di archeologia industriale della zona (verso gli ex mercati generali). Certo, sono edifici palesemente abbandonati, ma nonostante questo riescono ancora a "dominare la zona" con la loro imponenza.

Certo, Roma è grande e non ci sono solo queste cose a metà tra il bello ed il brutto, ma vi sono anche piccoli luoghi nascosti nei punti più disparati della città. Uno di questi posti è il piccolo Cimitero Acattolico. Piccolo, nascosto tra le vie di Testaccio, sconosciuto a molti romani e poco battuto dai turisti. Qui sono sepolti Gramsci, Miriam Mafai e Keats, lo scrittore inglese. E poi è vicinissimo alla Piramide Cestia!

Molti posti di Roma sono straconosciuti, iperfotografati e li conosciamo davvero in tutte le salse... Però il Circo Massimo è sempre il Circo massimo. Lì, immobile, con i Fori che fanno da sfondo, racconta a modo suo una "piccola" parte della storia di un lungo impero. Molte persone vengono qui a correre, portano i figli in bicicletta o vengono semplicemente a passeggiare. Io lo trovo fantastico in questa sua tranquillità. Voi no?

Roma è una città che è sempre bella, col sole, la pioggia, col caldo o col freddo... La sera, poi, lo è ancora di più. Sembra che di sera cambi "vestito" grazie ad una semplice illuminazione apposita,dedicata proprio al rendere unici i siti. Ad esempio, i Fori Imperiali, di cui vi avevo parlato anche in questo post, sono illuminati, in piccole parti, da luci colorate che cambiano l'atmosfera e tutto sembra ancora più imponente e bello. Per di più, La maggiore tranquillità della sera permette di godere ancora di più della zona, della vista di questa "piccola" parte della storia della città.

E poi capita di guardarsi intorno e trovarsi di fronte all'ironia di qualche burlone che attacca un adesivo simpatico sui cartelli della segnaletica stradale.

Cosa piace a voi di Roma?
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domenica 13 aprile 2014
Roma di notte: dal Campidoglio ai Fori
Nuovo appuntamento con le passeggiate serali per Roma. Questa volta, unendo la mia voglia di scoprire la città di notte alla voglia di provare la nuova macchina fotografica, ho deciso di partire dal Campidoglio per arrivare a via dei Fori Imperiali: una zona che tutti conosciamo e che, di notte, con l'illuminazione evidentemente studiata ad hoc, ha tutt'altro aspetto e fascino.
Ferma alla base della scalinata che porta fino in Piazza del Campidoglio, ho notato che l'acqua che usciva dalla fontana a forma di leone aveva un colore diverso dal solito: l'illuminazione serale/notturna le dava un colore che tendeva al rosso e sembrava che il leone "sputasse fuoco"! :)

Piazza del Campidoglio è stata sicuramente una grande scoperta: senza turisti, tranquilla e con la fontana che,illuminata a giorno, è forse ancora più bella...

La cosa un po' inquietante era questa installazione: l'idea di base è ammirevole, ma viste da lontano queste figure nere senza testa mettono decisamente molta ansia. (per la cronaca: sono manichini che rappresentano i morti sul lavoro)

Ma comunque... Continuo a raccontarvi la mia passeggiata anche attraverso parole e fotografie, perché solo le prime sicuramente non rendono giustizia alla bellezza di Roma. Il Vittoriano, con l'illuminazione notturna, assume un aspetto ancora più gigantesco e mette, forse, un po' di soggezione (anche se ora, quando lo guardo da lontano, non posso che ripensare al suo soprannome: "macchina da scrivere"...)

Sicuramente ora è facile dire che i Fori sono "bellissimi/stupendi/imponenti/così via", ma è difficile (quasi impossibile) affermare il contrario. Chi se n'è occupato ha fatto delle scelte in fatto di illuminazione che, secondo me, fa pienamente il suo lavoro

Anche se pure senza le luci colorate, i fori riescono a manifestare la loro "imponenza"

Continuo la mia passeggiata lungo via dei Fori Imperiali, cambio "panorama" e mi continuo a sentire piccola di fronte a queste grandi costruzioni di millenni fa... Dà da pensare il fatto che queste strutture siano ancora in piedi, nonostante la "loro età" e i palazzi più moderni si crepano e cadono a pezzi alla prima piccolissima vibrazione di terremoto

Vi lascio con qualche ulteriore foto: sapete che, per me, esprime più una foto che mille parole.



Non trovate anche voi che questi luoghi, illuminati in questo modo, siano ancora più belli del solito?
[Su flickr trovate tutte le foto della mia passeggiata, insieme a tutte quelle scattate durante le mie passeggiate serali per Roma]
Ferma alla base della scalinata che porta fino in Piazza del Campidoglio, ho notato che l'acqua che usciva dalla fontana a forma di leone aveva un colore diverso dal solito: l'illuminazione serale/notturna le dava un colore che tendeva al rosso e sembrava che il leone "sputasse fuoco"! :)

Piazza del Campidoglio è stata sicuramente una grande scoperta: senza turisti, tranquilla e con la fontana che,illuminata a giorno, è forse ancora più bella...

La cosa un po' inquietante era questa installazione: l'idea di base è ammirevole, ma viste da lontano queste figure nere senza testa mettono decisamente molta ansia. (per la cronaca: sono manichini che rappresentano i morti sul lavoro)

Ma comunque... Continuo a raccontarvi la mia passeggiata anche attraverso parole e fotografie, perché solo le prime sicuramente non rendono giustizia alla bellezza di Roma. Il Vittoriano, con l'illuminazione notturna, assume un aspetto ancora più gigantesco e mette, forse, un po' di soggezione (anche se ora, quando lo guardo da lontano, non posso che ripensare al suo soprannome: "macchina da scrivere"...)

Sicuramente ora è facile dire che i Fori sono "bellissimi/stupendi/imponenti/così via", ma è difficile (quasi impossibile) affermare il contrario. Chi se n'è occupato ha fatto delle scelte in fatto di illuminazione che, secondo me, fa pienamente il suo lavoro

Anche se pure senza le luci colorate, i fori riescono a manifestare la loro "imponenza"

Continuo la mia passeggiata lungo via dei Fori Imperiali, cambio "panorama" e mi continuo a sentire piccola di fronte a queste grandi costruzioni di millenni fa... Dà da pensare il fatto che queste strutture siano ancora in piedi, nonostante la "loro età" e i palazzi più moderni si crepano e cadono a pezzi alla prima piccolissima vibrazione di terremoto

Vi lascio con qualche ulteriore foto: sapete che, per me, esprime più una foto che mille parole.



Non trovate anche voi che questi luoghi, illuminati in questo modo, siano ancora più belli del solito?
[Su flickr trovate tutte le foto della mia passeggiata, insieme a tutte quelle scattate durante le mie passeggiate serali per Roma]
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domenica 2 settembre 2012
A spasso per Roma
La mattina di questa domenica piovosa l'ho passata in giro, tra il colosseo, i fori e piazza venezia. Con questo post volevo condividere un pò delle foto di quest parte di Roma.
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