Google+ Consigli per viaggiare consigli per viaggiare: romani cript type="
Visualizzazione post con etichetta romani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta romani. Mostra tutti i post

domenica 11 maggio 2014

Roma: mercati di Traiano e museo dei Fori Imperiali

Ieri mattina sono andata con un'amica a vedere la mostra sugli etruschi al palazzo delle esposizioni, in via Nazionale. Uscite dalla mostra abbiamo deciso di fermaci a prendere alcune informazioni (orari e costo dei biglietti, per intenderci) ai mercati di Traiano dove si trova anche il museo dei Fori Imperiali. Si trova lungo Via IV Novembre, è aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.00 (24 e 31 dicembre ore 9.00-14.00; la biglietteria chiude un'ora prima) e i prezzi del biglietto cambiano se siete o meno residenti nel territorio di Roma: per i non residenti il biglietto intero costa 11€ e quello ridotto 9€; per i residenti nel territorio di Roma Capitale il biglietto intero costa 10 € e il ridotto 8,00 (se avete la metrebus card, la tessera feltrinelli ed altre che ora mi sfuggono, ma basta comunque chiedere alla biglietteria). Prima di iniziare il racconto e mostrarvi le foto, vi chiedo scusa per la qualità pessima delle foto: non avevo portato con me la macchina fotografica, visto che il programma iniziale prevedeva solo la visita alla mostra etrusca e quelle che vedrete le ho fatte con il tablet (santa tecnologia).

Fatto il biglietto, la prima cosa che ci si trova davanti è un'esposizione di reperti trovati all'interno dei Fori
Museo del mercato di Traiano
Ammetto che non abbiamo seguito quello che credo fosse il "percorso giusto da seguire" e abbiamo visto questa esposizione a più riprese. Posso dire che vi sono diverse cose molto belle e che fanno un "certo effetto", come questo capitello che in foto non rende
Museo del mercato di Traiano

Ma non è questa la cosa veramente bella e spettacolare, ma è il panorama di cui si può godere quando ci si trova qui. Dal mercato, edificato migliaia di anni fa, si può ammirare l'imponenza del Vittoriano, parte della storia recente di Roma (e dell'Italia). Dall'antica Roma si passa al '900 con un solo sguardo.
panorama dal foro di Traiano

Guardando oltre i resti del foro e del mercato di Traiano, si può allungare lo sguardo anche verso Piazza Venezia, sempre parte della storia più "recente e moderna" di Roma. Una delle piazze più trafficate che io conosca a Roma, da qui sembra molto più tranquilla, pacifica e vivibile :)
panorama dal foro di Traiano

Erano anni che guardavo da fuori questa parte degli antichi fori romani, camminando lungo via dei Fori Imperiali. Spesso mi fermavo a guardarlo, da lontano, pensando che mi sarebbe piaciuto molto visitarlo. Idem ogni volta che passavo lungo viale IV Novembre, davanti all'ingresso, andando verso via Nazionale e/o la stazione Termini per prendere un treno per un qualche viaggio. E ogni volta mi ripromettevo di venire a visitare anche questo angolo della storia antica di Roma.
Scorcio del foro di Traiano

La grande bellezza di Roma passa anche da qui, da questa piccola parte della storia antica.. O no?
Scorcio del foro di Traiano

P.S. Se volete passare con me una settimana tra l'Umbria e le Marche, tra Paesi Bandiera Arancione e Borghi più belli d'Italia, allora seguitemi su Instagram, Facebook e Twitter!

domenica 14 luglio 2013

Un pomeriggio agli scavi di Ostia antica

Oggi vi parlo di un posto fantastico: gli scavi di Ostia antica, un posto da visitare con molta calma.
Dopo aver pagato il biglietto (ricordatevi degli sconti: noi per un biglietto intero ed uno ridotto abbiamo pagato 16 euro), entriamo e cominciamo a passeggiare lungo il decumano massimo ammirando quello che ci troviamo davanti. Leggiamo tutte le targhe esplicative con voglia di conoscere e capire.
Mi diverto a scherzare davanti alla targa che indica piazza della vittoria: mi riporta con la mente a quando ero piccola e giocavo a monopoli :)
Passiamo alle Terme di Nettuno ed arriviamo all'anfiteatro, dove c'erano le prove per lo spettacolo della sera (durante l'estate questo anfiteatro viene usato per spettacoli teatrali all'aperto). Quindi continuiamo la nostra passeggiata: passiamo davanti a dove si trovavano i panifici-molini e poi arriviamo fino alla zona dove si trovava il foro, passando davanti a quelli che erano i bagni.
Più che continuare a raccontarvi cosa c'è e cosa non c'è e, quindi, cosa vedere, voglio parlarvi delle sensazioni che si provano girando tra questi resti dell'antica civiltà romana: sorvolando sulla spazzatura dei giorni nostri, passare per quelle strade sembra di tornare indietro nel tempo, i resti delle case raccontano ognuna una storia, le colonne, con la loro imponenza, rubano tutta la scena indirizzando lo sguardo dei visitatori dove loro preferiscono.
Si possono ancora vedere le strade costruite dai romani e il fatto che siano ancora in condizioni molto buone ci fanno capire come siano state costruite in maniera egregia.
La luce del tramonto rende il tutto più speciale e particolare, peccato che gli scavi chiudano così presto (d'estate la biglietteria chiude alle 18 e i visitatori devono uscire entro le 18). Come sempre vi lascio il link al set di flickr dove trovate tutte le foto!


Punti di vista: le strade dei romani

"scusi, per arrivare al via??"

Le colonne che incorniciano gli scorci dell'antica città

i panifici-molini

"Scusi, dov'è la toilette??"

il colonnato e la sua imponenza

Le colonne che incorniciano gli scorci dell'antica città

Le terme di Nettuno

L'anfiteatro romano

"dove avrò messo la testa ieri sera???"

domenica 1 maggio 2011

Cordoba

Ecco qua un altro capitolo del viaggio estivo in Spagna.Noi avevamo prenotato in un hotel in pieno centro, che è zona pedonale e infatti abbiamo dovuto parcheggiare fuori dal centro e poi andare a piedi fino all'hotel (quando siamo partiti però abbiamo chiesto in hotel come potevamo fare per entrare con la macchina e cosi abbiamo fatto). Ad ogni angolo si può ammirare come affiora ancora il passato arabo del paese.

La Mezquita è una delle moschee più stupefacenti d’Europa, eretta sulla Chiesa di San Vincenzo.La sua struttura è immensa e sorge nel mezzo della città. L'illuminazione è stata ideata per mettere in risalto la bellezza delle decorazioni. Ha un’importante valenza storico-religiosa, in quanto dopo l’occupazione di Cordoba da parte degli islamici fu utilizzata contemporaneamente da cristiani e musulmani.

L'Alcazar de los Reyes Cristianos è il palazzo in cui venivano ricevuti i sovrani fedeli alla Chiesa. L'edificio è costruito in stile arabo, circondato da giardini immensi, abbelliti con grandi vasche dove possiamo vedere getti d'acqua danzanti. Se ci addentriamo nelle stanze possiamo ammirare la tipica atmosfera mediorientale grazie ai mosaici e agli ornamenti che sono ancora intatti.

Il ponte romano sul Guadalquivir.
Il Guadalquivir è l’unico fiume navigabile di tutta la Spagna. Al tempo dei romani si poteva percorrere fino a Cordoba, dove troviamo questo ponte lungo 240 metri. Esso è stato scenario di numerose battaglie, durante le quali la struttura originale è stata lentamente distrutta. Le 16 arcate che sostenevano il ponte, però, sono presenti anche nella versione odierna.
La Sinagoga Venne costruita all’ingresso del quartiere arabo intorno al XIV secolo ed è l’unica struttura religiosa ebraica presente in tutta l’Andalusia. All'interno potete ammirare le belle decorazioni in stile mudejar, che ha caratteristiche cristiane unite ad elementi di ispirazione araba, e che si trova soltanto in alcune zone della Spagna (Piccola cosa che io non sapevo: il termine mudejar,significa più o meno “chi ha avuto il permesso di rimanere” e serve per indicare i musulmani rimasti a vivere in Andalusia anche dopo l’avvento dei cristiani).

La Juderìa è quartiere ebraico di Cordoba ed è uno dei più importanti di tutto il vecchio continente. La conformazione è quella tipica della regione, ma a Cordoba la Juderìa ha un fascino molto particolare. Le abitazioni bianche hanno quasi tutte un piccolo giardinetto sul davanti,sono arroccate tra loro, e separate da stradine molto strette, dove passeggiare serenamente alla luce del sole, e un po’ meno a quella della luna. Nonostante la zona sia stata ristrutturata nel '700, la struttura di base è ancora quella di un tempo.


Google Analytics Alternative