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lunedì 20 luglio 2015

Bruxelles: una gita a Waterloo nell'anno del bicentenario della battaglia

"primo incontro" con i campi di battaglia
La storia che lega questi campi a Napoleone la conosciamo tutti. Questi campi li abbiamo studiati e ristudiati negli anni della scuola. Visto che eravamo a Bruxelles e Waterloo è vicinissima, abbiamo deciso di usare l'ultimo pomeriggio a nostra disposizione per arrivare proprio fino ai campi di questa storica battaglia (e poi è anche l'anno del bicentenario!!). Da Bruxelles si prende l'autobus "W" dalla Gare du Midi (biglietto 3,20 euro), il tragitto dura un po' più di un'ora fino alla fermata Route de Nivelles da dove si cammina 5 minuti a piedi e si arriva alla biglietteria (all'interno del memoriale). Ci sono due biglietti tra cui potete scegliere:
Memoriale: ricostruzione storica
il primo biglietto costa 19 euro e comprende il memoriale, la "collina del leone", che vi permette di avere una panoramica generale sui campi di battaglia, Hougoumont e due musei (quello di Wellington a Waterloo paese ed un altro a 4 chilometri dai campi); il secondo biglietto, da 16 euro, comprende il memoriale, la collina del leone ed Hougoumont, il quartier generale di Napoleone; noi abbiamo optato per il secondo.
Iniziamo la nostra visita dal Memoriale dove troviamo divise ed informazioni sugli eserciti e viene proiettato un breve film (o meglio, un corto) in 3D e della durata di 15 minuti, che racconta le ultime ore della battaglia di Waterloo.
[le porte sono automatiche e si aprono solo quando il gruppo successivo può entrare. Per gli occhiali da 3D arriverà a distribuirli un ragazzo pochi istanti prima dell'apertura delle porte]
Uscite dal memoriale affrontiamo la scalinata per arrivare in cima alla collina del leone... Serve che vi dica quanto mi abbia colpita guardare i campi da lassù o basta la foto a spiegarlo?
I campi di battaglia

Aspettiamo, quindi, l'autobus che copre il tragitto da "sotto" la collina fino ad Hougoumont (tenete il biglietto che avete preso in biglietteria per mostrarlo al conducente, sia all'andata che al ritorno. Gli autobus ci sono circa una volta ogni ora).
La fattoria, sede operativa di Napoleone Si tratta del quartier generale di Napoleone, dove gli scontri sono stati decisamente sanguinosi. Potete visitare la fattoria (dove si trovano, nella parte non distrutta, delle abitazioni private) e, prima di andare via, è possibile vedere una ricostruzione (fatta veramente benissimo, direi "da Dio") degli scontri che hanno avuto luogo proprio intorno alla fattoria per prendere possesso della stessa. Godetevi lo spettacolo, perché ne resterete sorpresi (soprattutto per le scenografie mobili).
Questo è quello che potete trovare venendo fino a qui. Poco? Forse per quanto riguarda le cose materiali da vedere, ma non per la storia che queste "poche" cose riportano in vita per i visitatori - spettatori. Vi consiglio di farci un giro. Vi lascio qualche foto e spero che, prima o poi, anche voi possiate visitare questo luogo che ha scritto la storia.

La collinetta che domina i campi


I campi di battaglia


La fattoria, sede operativa di Napoleone


La fattoria, sede operativa di Napoleone


giovedì 12 gennaio 2012

Cose da fare in viaggio: la top ten 2012

Tra i ghiacci del Polo Sud o nel cuore di Londra per rendere omaggio allo sfortunato esploratore Scott. Nel sud del Pacifico a caccia di eclissi o nel catino di uno stadio ucraino a tifare la nazionale che vuoi tu. Il 2012 sarà pieno di cose da fare, naturalmente in viaggio.

1. CELEBRARE IL CENTENARIO POLARE DI SCOTT
L'esploratore britannico Robert Falcon Scott arrivò al Polo Sud il 17 febbraio 1912, sapendo di essere stato preceduto da Amundsen il 14 dicembre 1911. Delusione raggelante, è il caso di dire. Un secolo dopo, l'estate antartica 2011-12 sarà altissima stagione per i viaggi a quelle latitudini, con l'obbligo di prenotare in anticipo vista la grande richiesta. In alternativa, fa' un salto a Cambridge, in Inghilterra, e visita il Polar Museum, parte dello Scott Polar Research Institute, o rendi omaggio alla statua dell'esploratore in Waterloo Place, a Londra.

Il massimo, però, resta una visita alla sua commovente capanna di legno a Cape Evans sull'Isola di Ross, sempre qui in Antartide. Ricordando che dai ghiacci polari lo sfortunato Scott non fece più ritorno.

2. TORNARE IN RUSSIA CON NAPOLEONE
Correva l'anno 1812 quando l'Empereur ebbe la sciagurata idea di invadere la Russia. Gli andò così male che qualche decennio dopo Cajkovskij potè scrivere la sinfonia 1812 per ricordare la liberazione del suolo russo dagli zoccoli e dai cannoni dell'Armée.

Punta su Mosca, dove il Museo della Battaglia di Borodino (Kutuzovsky pr 38) ricostruisce alla perfezione il celebre scontro. Oppure vai a San Pietroburgo, all'Ermitage o al Museo dell'Artiglieria, dove ti aspettano dipinti e memorabilia della campagna. Oppure fa' le cose in grande, ma seduto in poltrona, e rileggi Guerra e pace, il capolavoro di Tolstoj che ha per sfondo quegli eventi grandiosi. Meglio di un libro di storia.

3. VISITARE LA COSTA PROTETTA DELLA NAMIBIA
Posto fantastico, la Namibia, benedetto da un'abbondanza di fauna selvatica, deserti spettacolari e infiniti spazi aperti. Nel 2012 puoi esplorare la sua costa sapendo che fa parte di una delle aree protette più grandi del mondo, che comprende quattro parchi: lo Sperregebiet National Park, il Namib Naukluft Park, il recente Dorob National Park e la famigerata e inospitale Skeleton Coast.

Chameleon Safaris organizza safari vantaggiosi che comprendono la Skeleton Coast.

4. IMPAZZIRE PER IL CALCIO IN POLONIA E UCRAINA
Due delle destinazioni meno battute (a torto) d'Europa saranno sotto i riflettori nel 2012. Merito del calcio, si sa. Polonia e Ucraina ospitano gli Europei (8 giugno - 1° luglio) e sono quattro le città coinvolte in ogni nazione. Varsavia, Gdansk, Poznan e Wroclaw, le località polacche, sono già un bello scorcio del paese.

Poi c'è Lviv, in Ucraina, una delle più belle e meno conosciute perle dell'Est. E che dire di Kiev, deliziosa in estate, di Kharkiv e di Donetsk, una vera fan del pallone? Sono tutti posti da non mancare, anche perché hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo. Molti dettagli sulle location nel sito UEFA.

5. A CACCIA DI ECLISSI SOLARI
I cacciatori di eclissi hanno avuto negli ultimi anni non poche soddisfazioni, mettendo a segno bei colpi sull'Isola di Pasqua, in Bhutan e in Mongolia. Quest'anno li aspetta un'eclissi solare totale il 13 novembre, visibile in buona parte del Pacifico meridionale. Per ottenere il meglio, però, bisogna trovarsi a Arnhem Land o a Cape York, rispettivamente nel Northern Territory o nel Queensland australiano. Territori selvaggi, accessibili solo con particolari permessi e sperando nella clemenza della stagione delle piogge. Il consiglio è di puntare sulla remota zona di Palmer River, nell'entroterra di Port Douglas, nel Queensland: qui piove meno che sulla costa.

Lungo la Mulligan Hwy si incontra la Palmer River Roadhouse, dove si può campeggiare e visitare un museo della corsa all'oro.

INCONTRARE LA PULZELLA D'ORLEANS
Nel 2012 la più grande eroina di Francia compie 600 anni e offre il destro per una ricognizione sui luoghi delle sue gesta. Giovanna d'Arco fu un'adolescente visionaria e una soldatessa senza macchia né paura della Guerra dei Cent'anni, combattuta tra Inghilterra e Francia. Seguire le sue orme ti porterà in alcuni splendidi luoghi, da Orléans, dove il suo coraggio la sostenne durante il celebre lungo assedio, alla magnifica cattedrale di Reims, dove Carlo VII fu incoronato re di Francia, ispirato dalle visioni di successo avute da Giovanna.

Caduta in disgrazia e catturata dai borgognoni, la Pulzella fu condannata per eresia nel castello di Rouen e arsa nel Vieux Marché della città, dove una chiesa moderna ricorda il luogo del rogo. Per prepararti, leggi il libro di Mark Twain "La vita è il processo a Giovanna d'Arco".

SCOPRIRE UN NUOVO MEDIO ORIENTE
La primavera araba ha percorso la regione nel 2011, portando a rivoluzioni in parte represse, in parte riuscite. Pochi paesi in Medio Oriente e nel Nord Africa sono rimasti immuni, ma forse il cambiamento più significativo è avvenuto nella percezione che gli occidentali hanno di quell'area. Non dimentichiamoci che, nonostante i loro sistemi politici a volte discutibili, si tratta sempre di nazioni ricche di storia e capaci di offrire un'ospitalità senza pari.

Tieni d'occhio in particolare Il Cairo. Nel 2012, se tutto andrà bene, è prevista l'apertura di un rinnovato e ampliato Museo Egizio.

ESPLORARE IL CENTRO STORICO DI MARIBOR
Nel 2012 sarà Capitale Europea della Cultura insieme a Guimarães, in Portogallo. Non stupirti, perché Maribor, perla poco conosciuta della Slovenia, è splendida. L'idea è di far conoscere quella che è anche la seconda città più grande del paese e di inserirla nei percorsi di viaggio che di solito prevedono la trita litania di Lubiana-Lago di Bled-Triglav. Il programma è ancora in definizione, ma aspettati arte, tanta musica e spettacoli ispirati alla tradizione.

Grandi protagonisti saranno la Città Vecchia e il Castello, ma anche l'atmosfera rilassata che s'incontra andando in giro per caffè, piazzette e localini. Štajerc, un pub-ristorante di Vetrinjska ulica 30, è il posto giusto se cerchi piatti tipici a un prezzo ragionevole.

GIOCARE A UN CLASSICO "ARCADE"
Genitori, figli, patiti e giocatori di tutto il mondo dovrebbero fare un salto a Washington DC. La collezione dello Smithsonian American Art Museum comprende oltre 7000 opere d'arte, ma quest'anno il museo ospiterà una mostra piuttosto intrigante. Si chiama The Art of Video Games e, come suggerisce il nome, racconta oltre 40 anni di videogiochi. Con la promessa per tutti di provare almeno un po' di nostalgia.

Saranno 80 gli "arcade" incaricati di ripercorrere l'elettrizzante cammino. Ripassa i fondamentali, scalda le dita e preparati a giocare di nuovo a Pac-Man, Super Mario o Il segreto di Monkey Island. Appuntamento dal 16 marzo al 30 settembre. Per info: http://americanart.si.edu/ exhibitions.

VEDERE CHE SUCCEDE ALL'EXPO 2012 IN COREA
Eredi delle prime esposizioni universali del XIX secolo, gli expo sono immense mostre radunate intorno a un'idea. Di solito ogni paese ha uno stand che lo rappresenta e la cosa più interessante è scoprire che cosa ci si inventa per non passare inosservati.

La sud-coreana Yeosu ospiterà l'EXPO 2012 dal 12 maggio al 12 agosto. Il tema? "Vivere l'Oceano e la Costa". Scelto a ragion veduta, visto che si tratta di una città portuale inserita in uno spettacolare tratto di costa. Aspettati stand e padiglioni futuristici, provocatori e spettacolari.


FONTE| lonelyplanetitalia.it

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