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mercoledì 1 ottobre 2014

#Instapost: agosto e settembre visti dal mio instagram

Si lo so: avevo detto, "promesso", che all'inizio di ogni mese avrei pubblicato un post con alcune delle foto che ritengo più belle tra quelle che ho pubblicato nel mese precedente sul mio account instagram. Ma a settembre non l'ho pubblicato: quindi oggi recuperiamo, ripercorrendo sia agosto che settembre :)
Come sapete il 29 luglio sono partita per il Portogallo, dove sono rimasta fino al 13 di agosto. Quindi cominciamo proprio da questo viaggio!
Lisbona al tramonto, vista dall'Elevador de Santa Justa
Tramonto a Lisbona
Lisbona: Arco di Rua Augusta al tramonto. Ammetto che la capitale portoghese, al tramonto, ha saputo stupirmi.
Tramonto a Lisbona
Oporto: palazzi abbandonati (e distrutti) coperti di rampicanti.
Angoli di Portogallo
Statua di strillone ad Oporto... Su instagram non ho resistito alla didascalia "gli strilloni di Oporto hanno proprio la faccia di bronzo".
"strillone dalla faccia di bronzo", Oporto
Tramonto a Faro
Faro: tramonto
la Cappella des Ossos,a Faro, è piuttosto inquietante e particolare: è costruita con le ossa di più di 1000 monaci.
Faro: cappella des ossos
Faro, attracco del ferry per l'Ilha deserta: in lontananza il punto dove laguna ed oceano si incontrano
Faro: la laguna
Cabo da Roca, il punto più occidentale del continente europeo
Angoli di Portogallo
San Francisco? No, Lisbona
Angoli di Portogallo
Sintra: Quinta da Regaleira
Sintra: Quinta da Regaleira
Monterano: la Chiesa di San Bonaventura, costruita su progetto del Bernini e simbolo di questo borgo fantasma
Borgo fantasma di Monterano
Il blogtour in Molise, dall'hastag "#laregionechenonesiste", mi ha permesso di conoscere luoghi che altrimenti molto probabilmente non avrei mai visitato.
Termoli: la sua lunga spiaggia vista dal "belvedere dei fotografi", accanto al castello, all'ingresso della città vecchia.
Molise: Lungomare di Termoli visto dal Castello
Il lago di Castel San Vincenzo. Un luogo magico, soprattutto per i suoi colori.
Molise: lago di Castel San Vincenzo
Un aspetto di questa regione che sicuramente mi ricorderò sono i tramonti "rosso fuoco". Certo, si vedono ovunque, ma mai molto spesso,
Molise: tramonto sulla via del ritorno
A metà settembre ho partecipato alla conferenza stampa per l'edizione 2014 del festival della letteratura di viaggio (edizione 2014) ed ho potuto prender parte ad una crociera sul tevere. Si tratta di una cosa che non ho mai avuto occasione di fare, nonostante io sia nata e cresciuta a Roma e viva da sempre qui (a parte la piccola parentesi di Londra 3 anni fa)... E questi gabbiani che si riposavano su quello che sembra essere un relitto di nave rovesciato, mi hanno fatto davvero sorridere. Non è una scena divertente??
Roma: in attesa lungo il tevere
Sempre parlando di Roma, ho scoperto solo da poco la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Piazza della Repubblica (nonostante io ci sia passata davanti molte, moltissime volte). Devo ammettere che è stata davvero una bella scoperta.
Roma: "cortile vista cielo"

sabato 16 agosto 2014

Portogallo: una gita a Sintra

Sintra é il "paese dei castelli delle favole", paese oggi patrimonio UNESCO. Sintra è un piccolo paese vicino Lisbona, per il quale ritagliarsi almeno una giornata per visitare i suoi castelli (o almeno una parte)! Visitare tutti i suoi castelli in una sola giornata è davvero stancante perché non c'é un attimo di pausa, però ne vale assolutamente la pena.
Arrivare qui durante una vacanza a Lisbona è molto semplice: dalla stazione di "Lisbona - Rossio" partono ogni 15 minuti treni "intercidades" che in 40 minuti arrivano a Sintra. I biglietti costano 2,15 euro a persona a tratta (4,30 euro per andata e ritorno, più 0,50 euro per la tessera elettronica su cui vengono caricati).
A Sintra, per girare e spostarsi da un castello all'altro, vi sono alcuni autobus "hop on - Hop off" che permettono di raggiungere i castelli: c'è un minibus che costa 2,50 euro a persona, ma non porta a tutti i castelli e l'autobus 434 che fa tutte le fermate e costa 5 euro a persona.

Il paese si presenta subito come piccolo, carino e molto silenzioso. Ci sono tanti piccoli particolari che lo rendono un posto che sembra fuori dal tempo e dal mondo.
Finestre del paese

Iniziamo col Palacio de Monserrate. In realtà volevamo vedere altro e questo lasciarlo in caso avessimo avuto ancora tempo per girare, ma la fila per l'autobus 434 era infinita e abbiamo preso il minibus che faceva altre fermate (quello di cui vi parlavo ad inizio post). Il biglietto d'ingresso costa 7,50 euro a persona (ci sono vari sconti, leggete bene i cartelli alla biglietteria).
Passiamo per il giardino ed arriviamo al palazzo in stile moresco
Palacio de Monserrate
Non è grandissimo, ma è comunque molto bello nel suo stile (soprattutto per quanto riguarda gli interni)
Palacio de Monserrate
Passiamo al palazzo successivo, chiamato "Quinta da Regaleira", molto più grande ed imponente del precedente. Il biglietto intero costa 6 euro, 4 euro il biglietto scontato (ne ha usufruito mia madre come professoressa).
Quinta da Regaleira
Questo palazzo ha anche un giardino molto più grande con tantissime cose da vedere (impossibile vederle tutte se si vogliono girare tutti i castelli in un solo giorno!)
Tra le tante cose da vedere nel grande parco vi sono una cascata (anche se un po' miserella secondo me)
Quinta da Regaleira: cascata
e anche un pozzo iniziatico (così viene definito nella cartina/spiegazione che viene data alla cassa)
Quinta da Regaleira
Passiamo al Palacio de Pena. Tra tutti è il più caro per quanto riguarda il biglietto d'ingresso: 14 euro a persona!
L'esterno di questo palazzo colpisce subito per i suoi colori decisamente accesi.
Palacio de Pena
Colpiscono i suoi interni imponenti come il palazzo, ma soprattutto alcune suppellettili un po' particolari
Palacio de Pena
La tappa successiva è il Castello dos Mouros, dove conviene andare a piedi perché la strada è a senso unico e con l'autobus si deve fare tutto il giro passando dal paese (ci vuole troppo tempo). Il biglietto costa 7,50 euro a persona.
Questo è il castello che più mi ha impressionata con le mura e i torrioni altissime ed imponenti.
Castello dos Mouros
Interessante è stato scoprire che, in realtà, gli insediamenti nell'area del castello sono (di molto) antecedenti all'epoca moresca: tra la cassa e le mura si trovano diversi sepolcri di epoca preistorica (anche se per scoprirlo ho dovuto leggere le spiegazioni lungo la strada).
Castello dos Mouros
L'ultima tappa della giornata è il Palacio National de Sintra che si trova nel bel mezzo del paese ed è molto più semplice e sontuoso dei precedenti. Il biglietto costa 9,50 euro a persona.
La cosa che colpisce e si nota da diversi punti del paese sono i due comignoli particolari che caratterizzano il palazzo: ricordano molto quelli delle fabbriche. A voi no??
Palacio National de Sintra
Le cucine di questo palazzo mi hanno ricordato molto quelle del castello di Hampton Court a Londra
Cucina del Palacio National de Sintra
Passare una giornata a Sintra è un po' come passare una giornata nei castelli delle favole restando affascinati dagli edifici come dai panorami che essi offrono...
Castello dos Mouros
Peccato solo per il cielo grigio che ha ingrigito tutta la giornata che vi ho passato io :(
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