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giovedì 22 gennaio 2015

Libri di viaggio: “I sotterranei di Londra” di Peter Ackroyd

Finalmente torno a parlarvi di libri e viaggi e come avrete capito dal titolo del post parliamo ancora di Londra. Stavolta, però, non della città in superficie: Peter Ackroyd ci porta a scoprire i sotterranei della città e la loro evoluzione.
I sotterranei di Londra Devo ammettere che, inizialmente, lo stile dell'autore non mi intrigava molto, non mi faceva venire voglia di continuare il libro. Le prime pagine sono state piuttosto noiose, ma da amante della capitale inglese sono andata avanti nella lettura e, col senno di poi (grandissima scienza esatta), mi sono dovuta ricredere: ho scoperto diverse cose abbastanza interessanti che vorrei vedere/conoscere/testare al prossimo viaggio a Londra (spero per la fine del 2015, magari per il mio compleanno).
Che ci si credo meno, anche i sotterranei hanno una loro storia: si comincia parlando dei torrenti che, nei secoli, sono stati interrati (ed hanno fatto molti danni), fino alla costruzione dei tunnel della metropolitana. Il tutto passando attraverso i primi tunnel "per il trasporto", dove passavano carrozze o barche (si, ce n'erano anche sotto i fiumi e/o torrenti) ed anche per i tunnel creati per i cavi del telefono/elettricità ed i tunnel che venivano usati per trasportare i morti ai cimiteri :)
Se consiglio questo libro? Direi ni: le cose che Ackroyd racconta sono sicuramente interessanti, ma la difficoltà di lettura delle prime pagine è sicuramente un aspetto di cui tenere conto

lunedì 29 ottobre 2012

Una visita a Rieti (sotterranea)

Oggi sono andata a Rieti per visitare la Rieti sotterranea (si, anche Rieti ha una parte sotterranea!!).

Siamo arrivati che splendeva il sole, anche se il freddo si faceva sentire (10 gradi!). Abbiamo conosciuto la vulcanica Rita Giovannelli, che ci ha fatto da guida prima portandoci in giro per la città e poi per la visita alla città sotterranea.

Come prima cosa abbiamo visto la piazza della cattedrale di Rieti, maestosa ed imponente. Abbiamo scoperto che ci sono opere del Bernini e del Valadier e abbiamo visto l'unica cappella medievale rimasta intatta dopo il terremoto che ha fatto crollare tutto il resto della cattedrale.Proprio li accanto ci sono la statua di San Francesco (che è passato per Rieti) ed il palazzo dei Papi (Si, per chi non lo sapesse, Rieti è stata sede papale dal 1257 al 1281). Dopo una visita alla cattedrale e dopo aver ammirato il panorama dal giardino del Palazzo del Governo, siamo andati verso l'ingresso della città sotterranea.

Siamo passati sotto il centro di Rieti. Molti dei cunicoli sotterranei sono ancora da scoprire. Impressionante è la "musica" creata dalla pioggia che, dopo essere caduta ed essersi fermata sul suole della città, passa attraverso i muri di questa città nascosta e cade a terra.
La struttura sotterranea di Rieti è nata per permettere alla Via Salaria,l'antica via del sale, di superare il fiume Velino (si, Rieti è attraversata da un fiume)e raggiungere la città evitando allagamenti ed impaludamenti lungo le strade che, anticamente, venivano inondate dall'acqua del fiume in piena.
Questi cunicoli sono inglobati nei sotterranei di alcune nobili dimore reatine, e i muri sono stati costruiti con blocchi di travertino caverno, a sostegno del piano stradale.
La visita si è conclusa con uno sguardo sul teatro di pietra e la sua fontana, opera del Borromini.

Ringrazio Rita per averci portati in giro ed averci fatto scoprire questa splendida fetta di Rieti e vi lascio ad alcune foto della città e della Rieti sotterranea.










martedì 11 settembre 2012

Qualche ora ad Orvieto

Oggi sono andata ad Orvieto.
Si tratta di una cittadina umbra costruita nel tufo (come Pitigliano e Civita di Bagnoregio).
Arriviamo verso le 10 del mattino e parcheggiamo nel grande parcheggio coperto di Piazza Angelo da Orvieto (costa 1 euro la prima ora e 0,50 centesimi di euro le frazioni d'ora successive).
Da li abbiamo imboccato via delle pertiche e siamo arrivati a corso Cavour, la via principale di Orvieto. Dopo aver fatto alcune foto alla torre del Moro, abbiamo girato su via Duomo e siamo arrivati alla piazza del Duomo: un edificio imponente, con tanti piccoli particolari da ammirare su tutta la facciata. Il biglietto costa 6 euro (3 euro il ridotto) e dentro non si possono fare né video né foto. Noi non siamo entrati nel Duomo e siamo andati a prenotare la visita alla Orvieto sotterranea (ci sono visite in italiano alle 11, alle 12:14 alle 16 ed alle 17:15 e il biglietto intero costa 6 euro).
Aspettando le 12:15 per la visita, ci dirigiamo verso piazza della repubblica. Perdiamo un altro po' di tempo davanti alla chiesa di San Francesco e poi andiamo alla visita. Dovete sapere che questi cunicoli, pozzi, frantoi e piccionaie, sono stati costruiti per sopperire ai bisogni delle persone durante i periodi di assedio. Si possono anche vedere i segni dei picconi sul soffitto. Fate sempre attenzione alla testa: le persone che li hanno scavati non erano molto alte e quindi i soffitti sono bassi per l'altezza media dei giorni nostri. Uscendo da li ci siamo fermati un attimo al belvedere: le colline umbre offrono sempre dei paesaggi spettacolari.
Ammetto che la città è carina, anche se ormai è immersa nel pieno circuito turistico ed è affollata di negozi di cianfrusaglie varie.E anche i turisti sono tanti. L'idea di ritornarci in autunno inoltrato per vederla con meno persone in giro per monumenti è forte: chissà che non si realizzi.


Today I went to Orvieto.This is an Umbrian town built in tuff (as Pitigliano and Civita di Bagnoregio).
We arrived around 10 in the morning and we parked the car in the large car park in Piazza Angelo da Orvieto (the cost is 1 euro for the first hour and 0.50 euro cents for the other fractions).
From there we have taken via delle pertiche and we arrived at Corso Cavour, the main street of Orvieto. After some photos taken to the tower of the Moor, we turned on via Duomo and arrived at the Piazza del Duomo: a stately building, with many small details on the facade that you must absolutely admire. The ticket costs 6 euro (3 euro reduced) and inside you can not do either video or photos. We did not come in the Cathedral and we went to book a visit to Orvieto underground (there are tours in Italian at 11, at 16 and at 12:14 to 17:15 and the ticket costs 6 euro).
While we were waiting for the visit, we head to Piazza della Repubblica. We spent few minutes in front of the church of San Francesco and then we go to the appointment for the guided tour. You should know that these tunnels, wells, mills and pigeon houses were built to meet the needs of people during times of siege. You can also see the signs of the picks on the ceiling. Always pay attention to the head: the people who dug them were not very high and so the ceilings are low for the average height of today. Leaving these places, we stopped for a moment at the viewpoint: the Umbrian hills offers always a spectacular scenery.
I admit that the city is pretty, even if they is fully immersed in the tourist circuit and is full of junk shops. Tourists are also many.... The idea to return in the autumn to see it with less people around monuments is strong, who knows that does not materialize.








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