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lunedì 22 dicembre 2014

Natale a Londra tra mercatini e piste di pattinaggio sul ghiaccio

Quest'anno per il "post di natale" ho deciso di parlarvi del lato natalizio di Londra: i mercatini natalizi, gli addobbi in giro per la città e la particolare atmosfera che, così, si crea da metà novembre circa nella capitale inglese. Devo ammettere subito che Londra sotto natale è riuscita a stupirmi ed a "farmi innamorare" di questa atmosfera festiva e felice che c'è in città da metà novembre. Con la scusa del natale e degli auguri a voi che mi leggete, oggi volevo parlarvi dei mercatini  di natale londinesi che si, stanno per concludersi, ma si ripetono tutti gli anni da fine novembre a poco prima di natale. E se state per andarci in questi giorni, quando ormai saranno chiusi, non disperate perché potrete godervi la "Londra natalizia" ancora per qualche tempo grazie alle piste di pattinaggio sul ghiaccio sparse per la città (vi lascio qualche altra informazione al riguardo alla fine del post).
Covent Garden: renna natalizia Covent Garden è uno dei posti che preferisco di questa enorme città ed in effetti anche sotto natale non si è assolutamente smentito: la renna illuminata, sicuramente, si nota subito e secondo me faceva anche molta allegria.
Oltre ai soliti negozi e banchi esterni, all'interno dell'area coperta si trovano numerosi banchi (temporanei e che chiudono intorno alle 18) che vendono dalle magliette all'oggettistica, passando per orecchini, gioielli e gingilli vari. Banchetti carini, con tante cose decisamente interessanti da comprare come regali di natale per gli amici (forse anche qualcosa per i parenti).
Covent Garden: decorazioni natalizieDevo ammettere, comunque, che l'atmosfera è resa più bella, interessante e particolare dalle decorazioni del soffitto. Le sfere rosse le avevo già viste in passato, sempre nel periodo pre-natalizio, ma l'effetto che preferisco lo davano le sfere simil-stroboscopie che riflettevano la luce sul soffitto.
Atmosfera promossa a pieni voti e tantissime le cose interessanti da comprare. io mi sto ancora "mangiando le mani" per non aver comprato alcune cose che avevo adocchiato pensando che, tanto, saremmo ripassate spesso da Covent Garden, mannaggia a me!! Il mercatino ha aperto il 16 di novembre e chiuderà il 6 gennaio 2015. Su internet dicono che il sabato dalle 12 alle 16 ci sono delle vere renne a cui dare da mangiare (non posso però confermarvi la notizia in quanto non ci sono passata di sabato nelle ore indicate. Se voi ci passate fatemi sapere di sabato e le trovate fatemi sapere perché sono davvero curiosa).
Mercatino natalizio davanti la Tate ModernUn altro piccolo mercatino si trova davanti la Tate Modern. Vi sono, dalle informazioni che ho trovato su internet, 70 bancarelle che vendono diverse cose carine: dalla bigiotteria, ad oggetti come lampade dalle forme simpatiche, saponi, candele artigianali ed anche le famigerate borse "fatte di zip". Se avete voglia di dolci, qui ne vendono molti e trovate anche il "mulled wine" (costante di tutti, o quasi, i mercatini di cui vi parlerò oggi in questo post). Questo lo troverete aperto fino al 24 dicembre, quindi affrettatevi ad andarlo a visitare, magari dopo aver fatto un giro per le sale della Tate Modern, che è un luogo che consiglio sempre di visitare perchè mi piace molto (anche se più per la struttura ed il modo in cui la fabbrica venne adattata a museo che per l'esibizione permanente, devo ammetterlo!)
Mercatino di natale a Southbank
Un altro mercatino è il Southbank Centre Christmas Market: vi sono 50 bancarelle fatte da casette di legno. Si trova lungo la Queen’s Walk e vi si trovano stand gastronomici (con cibi tipici bavaresi) e stand che vendono oggetti di artigianato o bigiotteria. Questo mercatino lo troverete aperto fino al 4 gennaio 2015 (tutti i giorni dalle 10 alle 23).
Vi ero stata qualche anno fa e ci sono voluta tornare perché me lo ricordavo molto carino, con tante merci carine in vendita e tante cose buone da mangiare anche solo con gli occhi. Però, alla fine, si è rivelato una grande (anzi, grandissima) delusione. Forse ero partita io con lo spirito sbagliato, ricordandomi una cosa molto più bella e particolare di quello che in realtà era, ma se volete un mio consiglio, questo mercatino lo potete saltare tranquillamente! Ce ne sono alcuni molto più belli, colorati ed animati che sicuramente vi piaceranno molto di più di questo.
Ma poco male, le delusioni possono capitare, e per fortuna a Londra di mercatini ce ne sono tantissimi altri da vedere e sono sicura che il prossimo di cui vi voglio parlare piacerà anche a voi. Si tratta di un mercatino di natale che è, in realtà, anche un immenso parco giochi. Certo, in realtà ce ne sono di più grandi, ma bisogna pensare che questo viene creato apposta per il periodo natalizio e smontato una volta finite le feste!
Winter in Wonderland Sto parlando del Winter in Wonderland. Questo è, fino ad oggi, il mercatino di natale più grande e bello che io abbia mai vistato!
Si trova ad Hyde park e la fermata metro più vicina per arrivarci è hyde park corner dove troverete numerose indicazioni per il parco stesso che vi saranno sicuramente molto utili (al ritorno, uscendo da vicino la ruota panoramica, la fermata più vicina è marble arch). Quando sono entrata ed ho percorso i primi metri non potevo credere ai miei occhi: altro che mercatino di natale! Sono tornata bambina tra tutte quelle luci, quei colori e quelle giostre! Per alcune delle giostre è necessario acquistare i gettoni alle casse, ne trovate una sicuramente all'ingresso dal lato della fermata di Hyde park corner (se non le trovate ci sono molte persone dello staff in giro, potete chiedere a loro), in quanto le giostre non accettano contanti, ma poco male: per voi questo significa solo che non dovete continuamente tirare fuori il portafogli.
Winter in Wonderland
Ci sono dolci, cose da mangiare e mulled wine praticamente ovunque ed a prezzi abbordabili (8 sterline circa per hamburger e bibita) un po' ovunque, soprattutto nella prima parte che è più "da mercatino". I colori rapiscono subito ed a certi banchi mi sarei comprata di tutto e di più, alla faccia della dieta (e soprattutto dei grassi).
"Finita" la prima parte di bancarelle di oggettistica (borse, vestiti, bigiotteria ed altro) si arriva alla parte delle giostre: dalle montagne russe alle case dei fantasmi, passando per tutte quelle attrazioni adrenaliniche che vi vengono in mente (e da cui io sono decisamente terrorizzata fin da quando ero bambina, ma questa è un'altra lunghissima storia con cui non vi assillerò). Come avrete capito, io sono stata letteralmente rapita dagli infiniti colori di questo posto. Ovviamente consiglio di visitarlo quando è già buio, magari andarci poco prima di cena e mangiare poi qualcosa lì.  Se vi piace pattinare, qui c'è una pista di pattinaggio sul ghiaccio, che però (ovviamente) è decisamente affollata!
Winter in Wonderland

Per chiudere il post vi lascio qualche informazione riguardo le numerose piste di pattinaggio sul ghiaccio che si trovano, in questo periodo, sparse per la città:

Broadgate Ice Rink – Attiva da oltre 27 anni. E’ presente un bar con terrazza sulla pista da pattinaggio.
Dal 17 novembre al 26 febbraio 2015. Tube: Liverpool St. Prezzi: adulti 12.50/ fino a 12 anni 8.50
Canary Wharf Ice Rink – Vicino alla pista un tradizionale mercatino di Natale con oggettistica di ogni tipo (Montgomery Square)
Dal 1 novembre al 28 febbraio. Tube: Canary Wharf. Adulti 14.50/fino ai 12 anni 9.50
Eyeskate – Proprio sotto il London Eye. E’ possibile acquistare un biglietto scontato per entrambe le attrazioni.
Dal 16 novembre al 4 gennaio. Prezzi: adulti 20.95/ fino a 16 anni 15. Tube: Waterloo
Hampton Court Palace Ice Rink: 900metri quadri di pista, è possibile avere un’insegnante. E’ presente un bar con tra la’ltro un caldo vin brulee. Dal 21 novembre al 4 gennaio. Adulti 18.20/ fino a 16 anni 15.40. Rail: Hampton Court.
Natural History Museum Ice Rink – Lo splendido palazzo del museo di Storia Naturale, gli alberi adobbati di mille luci ed un enorme albero di Natale al centro, rendono questa pista una delle più belle che compie quest’anno dieci anni. Grande 1000 metri quadri dispone di un bar e di una piccola pista di pratica per bambini. Dal 30 ottobre al 4 gennaio. Adulti 12.95/ fino a 12 8.80. Tube: South Kensington
Skate at Somerset House – La grande corte della splendida Somerset House ospita questa pista di 900 metri quadri che ospita eventi e dj famosi. Lounge bar, ristoranti, e una scuola di pattinaggio per tutte le età. Dall’11 novembre all’11 gennaio. Adulti 7.50 Tube: Charing Cross/Covent Garden.
Westfield Ice Rink – L’atrio dell’immenso centro commerciale di Shepherd’s Bush si trasforma in una splendida pista da pattinaggio al coperto. Eventi, dj e live performance. Dal 20 novembre al 3 gennaio. Adulti 13.50. Fino a 12 anni 8.50 Tube: Shepherd’s Bush/white City
[fonte per date mercatini ed informazioni sulle piste di pattinaggio: viagginews.com]

lunedì 23 dicembre 2013

Natale in Romagna

Oggi ospitiamo Valeria del blog "Italia in valigia". Visto che siamo ormai a Natale (avete comprato tutti i regali?), Valeria ci parla del Natale in Romagna:

La Romagna, la patria del divertimento estivo made in Italy, non va mai in vacanza! E se pensavate che in inverno cominciasse anche qui il letargo vi sbagliate di grosso, la Romagna conserva il suo spirito festaiolo e mondano anche durante il periodo natalizio.

Post "Natale in Romagna"

La nostra prima tappa è Rimini. Se in estate eravate impegnati tra spiaggia e aperitivi adesso è il momento migliore per girovagare nel centro storico illuminato a festa! Come tradizione vuole c’è l’immancabile albero di Natale (che qui sono ben due: uno in piazza Tre Martiri, l’altro in Piazza Cavour).

Post "Natale in Romagna"

Fino al 6 gennaio non perdetevi nella splendida cornice del Teatro Galli la mostra dedicata al “Mondo di Federico Fellini”. Se invece siete dei romantici incalliti non potete lasciatevi sfuggire un giro in barca al Borgo San Giuliano. Nella cornice del Ponte di Tiberio quest’anno c’è anche l’albero di Natale galleggiante!

Post "Natale in Romagna"

Spostandoci al mare, in piazzale Boscovich, lo spettacolo diventa da “sogno” grazie alle immagini più evocative di Federico Fellini che verranno “sparate” sulla ruota da panoramica fino al prossimo 6 gennaio. Sempre in piazzale Boscovich c’è il “Rimini Ice Village” per pattinare in riva al mare al tempo di musica!
A Marco Mengoni e Mario Biondi è affidato il compito di chiudere il 2013 (per chi volesse goderselo comodamente da casa il concerto sarà trasmesso anche in diretta da Canale 5).

Post "Natale in Romagna"

A Riccione il grande albero di Natale ruba per un po’ di giorni la scena alla fontana “Bosco della pioggia” di Tonino Guerra in piazzale Roma. Sempre glamour il famoso Viale Ceccarini che anche a Natale tra luci e lucine conserva il suo lato più chic!

Post "Natale in Romagna"

Se siete a Riccione il 26 dicembre e volete vedere un esercito di Babbi Natale non perdete la “Carica dei Babbi Natale”: farete beneficenza e potrete smaltire qualche caloria del pranzo di Natale!

Post "Natale in Romagna"

ssume una connotazione “marinara”! A Rimini, Torre Pedrera a Bellaria Igea Marina il presepe è di sabbia. A Cesenatico è allestito sul porto Canale sulle antiche imbarcazioni galleggianti della Marineria. A Cervia invece non poteva non essere di sabbia!
A Santarcangelo invece si trova uno dei presepi meccanici più grandi d’Italia e allestito all’interno delle grotte di tufo.
Ancora convinti che in inverno in Romagna ci si annoia?

mercoledì 4 dicembre 2013

Napoli: una passeggiata a San Gregorio Armeno

Si sta avvicinando il Natale e il mio post natalizio di quest'anno lo dedico alla via dei presepi, a Napoli: San Gregorio Armeno.
Non ho mai fatto il presepe a casa (non c'è mai stata la tradizione di farlo a casa mia), ma questa via di Napoli la volevo vedere già da qualche anno: ho deciso, quindi di cogliere l'occasione di passare due giorni fuori per poterla vedere.
L'orario migliore per visitare questa parte di Napoli è la mattina "presto", verso le 9:30, così da non trovarsi immersi nella calca e poter camminare senza trovarsi incastrati in una fiumana di gente.
Sapevo che alcuni di questi presepi erano grandi, ma non me li aspettavo così tanto grandi! Alcuni avrebbero forse bisogno di una stanza dedicata solo a loro e di restare sempre montati per essere ammirati in ogni momento dell'anno: sono enormi, ben fatti, precisi in ogni dettaglio... Delle vere e proprie opere d'arte!
Per quanto riguarda le statue/personaggi da presepe che riprendono alcuni personaggi della realtà sono assolutamente molto realistiche, esattamente come si sente dire!
Se vi trovate a Napoli, un salto qui fatelo: è divertente anche vedere come queste piccole opere vengono create, visto che alcuni laboratori sono visibili proprio dalla strada!
Vi lascio qualche foto, insieme, ovviamente, al link al set con tutte le foto :)


Particolare di presepe

Pulcinella

Presepe

Presepe

Statua

Totò

alcune delle statue

Via di San Gregorio Armeno

venerdì 6 settembre 2013

La "mia" Londra

Londra, la città che va avanti nonostante tutto e tutti. Londra "è Londra", almeno per me.
Ci sono stata 7 volte in 26 anni, di cui 4 negli ultimi due, e dico due, anni. Una di queste ultime 4 volte son partita solo col biglietto d'andata, un corso d'inglese pagato ed una casa affittata per un mese: la mia prima esperienza di vita da sola, l'ho fatta proprio in questa città.
Non è così semplice parlare di una città come Londra, città che ami o che odi. Una città caotica a modo suo: il traffico, rispetto a città come Roma e Parigi, quasi non lo noti; la metro funziona alla perfezione (aggiungiamo un "quasi", non si sa mai) e, per questo, invoglia ad usarla per gli spostamenti.
Si tratta, soprattutto, di una città cara (soprattutto per noi italiani), che continua la sua vita nonostante tutto e tutti.

Si tratta, però, di una città che sa regalare a chi la vive anche per pochi giorni, tanti piccoli angoli (semi)nascosti e tranquilli
Il silenzio di Londra

e un fortissimo contrasto tra i suoi mega grattacieli in vetro e gli edifici vittoriani.
St. Paul & millennium bridge

Per me tutto comincia in Old Brompton Road, vicino a Gloucester Road (la "mia" fermata metro. La fermata di "casa"): il corso la mattina, proprio li vicino; le passeggiate pomeridiane fino da Harrods, per poi salire in metro a knightsbridge senza una meta precisa.
Harrods

Le passeggiate lungo il Tamigi.... Si, uno dei miei tragitti preferiti: dalla Torre di Londra fino al parlamento, riscoprendo ogni volta tutti i posti "nascosti" anche se li conosco a memoria. I tramonti visti lungo il fiume mi hanno lasciata sempre a bocca aperta.
Tramonto su Londra

Ricordo le giornate in cui mi "perdevo" nei "mega supermercati" per riempire quel piccolo frigo che avevo in casa, la seconda casa.. Quella casetta che mi sono trovata prima di dover lasciare quella in cui stavo da quando ero arrivata.
Ricordo ancora quella coppia di signori che, vedendomi carica di borse e valigie e con una cartina in mano, si sono fermati per aiutarmi a capire in che direzione dovevo andare per trovare quel posto che, a quel punto, avrei chiamato "casa, per altri due mesi.

Le luci di natale addobbavano a festa le strade già dall'8 di novembre: addobbi che, a modo loro, addolcivano un po' le facciate dei palazzi.
Luci di natale

Insieme ai mercatini natalizi, dove trovi tutto ed il contrario di tutto
Londra: mercatino di Natale

La Tate Modern, ufficialmente il mio museo londinese preferito, è per me ciò che meglio rappresenta il presente ed il passato di questa metropoli gigantesco:
Tate Modern

Ah... I parchi di Londra.. Il posto dove potermi rifugiare nei pensieri e nei progetti. Dove far viaggiare la mia mente senza che nessuno venisse a disturbarmi. Verso sera sprigionano tutto il loro fascino!
Al tramonto: giochi di luce

Non è semplice, per me, parlare di questa città e delle tante sensazioni che sa tirare fuori. Ma Londra, per me, "è Londra". Londra è "casa"!


domenica 23 dicembre 2012

Passeggiata Natalizia a Roma

Ieri, l'ultimo sabato prima di natale, ho fatto un giro in centro per poi proseguire con una serata a Piazza Navona con mia mamma (secondo le antiche tradizioni).

Il centro (nello specifico via del Corso/Piazza di Spagna) era ovviamente affollatissimo: tutti alla ricerca degli ultimi regali di Natale. La cosa che mi piace, però, di questo periodo in centro a Roma, è l'atmosfera dovuta alle decorazioni di Natale: sarà che, per certi versi, mi fanno tornare bimba (quando rimanevo affascinata da tutte queste luci e lucine).

Piazza Navona, invece, è stata una piccola delusione. In effetti lo è già da qualche anno. I banchi sono molti di meno rispetto a 10/15 anni fa e, la maggior parte, sono banchi di dolci o di giochi "da fiera/luna park" a discapito di quelli storici (con calze, befane ed oggetti dedicati a questo periodo). Non c'è più il Babbo Natale con cui ci si poteva fare la foto (ebbene si, anche io ho la foto fatta a Piazza Navona con Babbo Natale: credo sia dispersa da qualche parte tra la marea di foto che ho in casa). Insomma, si è evoluta, ma, secondo me, in peggio.

Comunque, volevo condividere con voi almeno una piccola parte di questa atmosfera natalizia romana e ci provo con queste foto:












lunedì 17 dicembre 2012

Un fine settimana a Bologna

Dopo molti anni sono tornata a Bologna per incontrare i ragazzi di Poistory (vi parlavo di questo sito in questo post) e ho approfittato dell'occasione per visitare di nuovo la città. Ovviamente sono andata subito verso il centro città. La prima cosa che mi sono fermata a guardare sono state le bancarelle natalizie in Via San Giuseppe (presenti fino al 24 dicembre). Subito dopo, tappa obbligata è stata la Cattedrale di San Pietro, semplicemente stupenda. Accanto alla Cattedrale, in via Altabella, ci sono altre bancarelle di Natale (presenti fino al 6 gennaio).Peccato che la struttura sia piccola e quindi in alcuni momenti sia difficile muoversi. Resto ovviamente incantata davanti ai dolci tipici del Natale.
Ovviamente le tappe successive sono state la piazza del Nettuno e piazza Maggiore, dove si trovano tutti i principali edifici della città. Dopo non potevo evitare di andare verso le due torri di Bologna: la Torre Garisenda e la Torre Degli Asinelli, anche se non ho avuto la forza di salire in cima alla seconda (troppo alta, sarà per la prossima volta).
Mi sono diretta quindi verso la zona dell'università (dove si trova il locale dell'appuntamento). Non ho girato molto per questa zona, ma merita anch'essa una visita (in fondo l'università è stata una delle prime, anzi la prima direi).
La sera il centro ha un'atmosfera particolare, grazie a tutte le luci di Natale accese (comprese quelle del grande albero di natale in Piazza del Nettuno).
La mattina della domenica non avevo poi molto tempo per girare, quindi mi dirigio a passo deciso verso Santa Lucia e il mercatino di natale sotto i suoi portici (avrei fatto un salto anche all'Archiginnasio, ma purtroppo la domenica è chiuso). lungo la strada del ritorno mi soffermo davanti ad un palazzo medievale ristrutturato (e dove ora ci sono dei negozi) e al palazzo della mercanzia (entrambi meritano di essere visti quantomeno da fuori: sono particolari e "diversi" dal solito).
Purtroppo il mio tempo da passare in città era terminato e dovevo andare a prendere il treno, ma s che ci sono ancora tante cose da vedere in questa splendida città e, quindi, mi riprometto di tornarci presto.
Su flickr trovate, ovviamente, il set con tutte le foto.

Piazza XX Novembre

Basilica di Santo Stefano:

Statua del Nettuno

decorazioni di Natale

i portici di Bologna

Torre Garisenda & Torre degli asinelli

Mercatino di Natale

Palazzo di Re Renzo

domenica 2 dicembre 2012

Le Città Invisibili, Italo Calvino: il passato del viaggiatore

"[…] perché il passato del viaggiatore cambia a seconda dell'itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiunge un giorno, ma il passato più remoto. Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti."

C'è sempre, in una città che si visita, qualcosa che riporta alla luce un qualcosa del proprio passato... A me questo capita con i mercatini e gli addobbi natalizi (e non solo quando vado all'estero, lo ammetto). Mi ricordano sempre quando, da piccola, andavo a Piazza Navona durante il periodo di Natale e, puntualmente, rimanevo incantata davanti a ogni banco: mi guardavo intorno con gli occhi innocenti di bambina e romanevo affascinata da tutto, senza stare li a rimuginare troppo sulle cose ed i problemi che tutti i giorni bisogna affrontare.
E a voi cosa riporta alla mente il vostro passato più remoto?

Londra: mercatino di Natale



sabato 24 dicembre 2011

Cinque idee per fuggire dal Natale

Ti senti assediato dal Natale? Benissimo, qui ci sono cinque idee per tenerlo a distanza di sicurezza. O per arrivare in posti dove non sanno nemmeno che cosa sia.

In aereo
Iniziamo sfatando un mito: volare a Natale non è poi così economico. Semplicemente, ci sono meno persone disposte a salire su un aereo in quel giorno e quindi i posti a disposizione abbondano. Molto dipende dalla compagnia: scegli un vettore arabo se vuoi tenerti lontano da corna di renna e barbe bianche posticce. Altrimenti, per bene che ti vada potresti ricevere un regalino da poco o una porzione di tacchino, con il vantaggio di esserti liberato almeno per una volta dall'immancabile partita a tombola che i tuoi amici stanno giocando a diecimila metri sotto di te.

Soprattutto: atterra ovunque il giorno di Natale e non avrai problemi a passare come un fulmine alla dogana. Non troverai code in città: sono tutti a tavola.

Marocco
Il Marocco è il posto più vicino all'Europa, e il più interessante, tra quelli che non celebrano il Natale. Ti basta scendere di qualche parallelo per trovarti in un Sahara per nulla festivo, o tra i souq di Marrakech o tra le montagne dell'Atlante. Lì il Natale non dovrebbe raggiungerti. Nei grandi alberghi c'è il rischio che qualcuno ti faccia gli auguri: scongiura il pericolo scegliendo un riad nella città vecchia. Babbo Natale non si spinge fino a lì.

Ancora meglio: passa il Natale esplorando le spettacolari gole e i villaggi berberi a ovest della città o avventurati su per le dune di Erg Chebbi. Meglio dello spumantino davanti alla TV, vero?

Faro di Ruabh Reidh, Gairloch, Scozia
Su una remota penisola nel selvaggio nord delle Highlands scozzesi si trova il faro di Ruabh Reidh, che svolge con tranquillità il suo compito dal lontano 1910. Riesci a pensare a un posto migliore per svicolare dalle feste? Tu, un gruppo di amici, una o due bottiglie di whisky e il faro. Sì, perché oggi la vecchia lighthouse offre confortevoli stanze in B&B (a partire da £42 per una doppia; Melvaig, Gairloch; tel. 01445 771263) e una deliziosa cucina casalinga.
Potresti anche affittare l'intera struttura (£1500 nel periodo natalizio), fare il signore del faro per qualche giorno e andare a spasso nei dintorni per stimolare l'appetito. Il libro da leggere? Beh, Gita al faro di Virginia Woolf, senza dubbio.

San Pietroburgo
Buone notizie dal fronte russo: fedele al calendario ortodosso, la Santa Madre celebra il Natale il 7 gennaio. Ciò significa che il 25 dicembre non è altro che un giorno qualunque d'inverno. E che inverno! Qui a San Pietroburgo si tratta di sfuggire al freddo, più che al panettone. E allora regalati un tour delll'Ermitage e delle eteree chiese della città oppure, in modo davvero profano, riscaldati al Prival Komediantov, uno dei caffè storici migliori della città di Pietro.

In bicicletta lungo la Boluminski Highway, New Ireland, Papua New Guinea
La Nuova Irlanda non è solo il posto perfetto per sfuggire al vischio e a Babbo Natale; è anche il covo ideale di chi vuole lasciarsi tutto il mondo alle spalle e andare alla ventura. Non sarà una passeggiata, ma quando sarai arrivato a Kavieng via Port Moresby (portandoti dietro la bici) potrai scatenarti indisturbato e senza addobbi lungo la Boluminski Highway. Una strada meravigliosa che corre lungo la costa orientale dell'isola.

Tenendo una buona media, ogni due ore incontrerari un villaggio di pescatori, spesso nei pressi di una spiaggia sabbiosa. Potrai fare di tutto: passare la notte, nuotare, darti allo snorkelling. In questo periodo la Nuova Irlanda è nella stagione secca, ma metti in preventivo qualche acquazzone. Di neve, però, neanche un fiocco.


FONTE|Articolo di: Tom Hall

domenica 13 novembre 2011

Qualche video di Londra

"lord mayor's show and fireworks". Londra 12/11/2011. I fuochi d'artificio




Un musicista di strada a Trafalgar Square




le luci di natale a regent street




Il cambio della guardia a Buckingham palace

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