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lunedì 19 dicembre 2011

Inverno in viaggio: scaldati dal grande freddo

I vantaggi di sfidare il freddo sono molti. Il nostro emisfero offre meravigliose occasioni per viaggiare d'inverno, con meno ressa che nei mesi estivi. Una spolverata di neve rende ogni posto affascinante. E poi sei scusato se vai in giro indossando maglioni improbabili. Ecco alcune idee per una fuga nel grande freddo.

Budapest
Nessuno conosce l'inverno come in Europa orientale. Qui trovi città fatate, temperature sotto zero e persone che non temono il freddo. Budapest dà il meglio: percorri i tonificanti argini del Danubio e poi scaldati con un caffè e una fetta di torta nei leggendari caffè della città. Oppure, meglio ancora, nelle sue terme avvolgenti.

Quebéc City, Canada
La capitale del Canada francofono ti aspetta per il suo Carnevale d'inverno con sculture di neve, un palazzo di ghiaccio e una mitica gara in canoa sul fiume St Lawrence. Qui vicino l'unica "costruzione" con mattoni di ghiaccio del Canada, l'Hotel de Glace, costruito ogni anno sulle coste del Lac St-Joseph.

Transiberiana
Gli inverni russi sono tra i più terribili che tu possa trovare, ma qualche giorno sulla Transiberiana ti regala lo spettacolo di un paesaggio ammantato di bianco... goduto al caldo nella tua carrozza. Se questa odissea ferroviaria non fa per te, dedica una settimana a Mosca o San Pietroburgo. La Freccia Rossa, "Krásnaya Strelá", collega meravigliosamente le due "capitali".

Lapponia
La Lapponia indossa molto bene i suoi cliché. Questa regione, che si estende tra Norvegia, Svezia e Finlandia, è la casa di candidi paesaggi e del candido Babbo Natale, e di tutte le renne che riuscirai a vedere. L'hotel di ghiaccio originale si trova qui, a Jukkusjarvi in Svezia, ma la cosa più bella è incontrare il popolo sami. E scoprire come convivono alla perfezione con i lunghi mesi di buio e con il grande freddo.

Vancouver
Vancouver è bella in ogni periodo dell'anno, ma sembra fatta per l'inverno. Lo Stanley Park è perfetto per passeggiate rigeneranti e nel West End si trovano coffee shop e birrerie per i pomeriggi più inclementi. E sei ad appena 20 minuti dalle piste da sci.

Terme delle scimmie, Giappone
Gli umani non sono gli unici ad apprezzare le venerate terme giapponesi. Al Jigokudani Yaen Koen (Parco delle Scimmie di Jigokudani) vicino a Yamaonouchi Townin Nagano, i macachi si riscaldano nelle calde acque termali, soprattutto in inverno. Le terme per gli umani sono lì vicino, quindi anche tu puoi darti da fare. Occhio però: la strada per il parco chiude con le nevicate più abbondanti.

Libano
Il Libano non è proprio la prima destinazione a cui pensi per lo sci. In realtà è un magnete irresistibile per chi ama gli sport invernali. Le stazioni sciistiche di Faraya Mzaar e dei Cedri sono tra le più note e offrono tre mesi di avventure sulla neve. Nei giorni migliori puoi sciare la mattina, nuotare nel Mediterraneo il pomeriggio e far festa la notte a Beirut.

Islanda
L'Islanda, la destinazione top per il 2012 secondo i nostri lettori worldwide, è un posto splendido in inverno. Le terme di Reykjavik sono esperienze da non mancare, senza contare che puoi vedere l'aurora boreale. Hai bisogno di un po' di fortuna e di un cielo sereno, ma lo spettacolo è tra i più belli di Madre Natura.

Dubai
Nessun problema se non ci sono colline e non nevica. Vieni a Dubai per un inverno bianco. La città-stato ha creato un enorme (e divertente) winter park in uno dei luoghi più aridi del pianeta, con pista da sci indoor. Tutto questo con temperature esterne intorno ai 30 °C.

FONTE| Articolo di Tom Hall, autore Lonely Planet

venerdì 16 dicembre 2011

Boston, lungo il Freedom Trail

Il sentiero più battuto di Boston è il Freedom Trail, lungo 2,5 miglia (4 km), che collega i sedici principali siti storici coloniali. Il percorso è indicato da una doppia fila di mattoni rossi (o, a volte, da una linea rossa) che parte dal centro visitatori del Boston Common e si snoda attraverso il centro cittadino e il North End per terminare a Charlestown.
In genere i viaggiatori si procurano una cartina presso il centro visitatori e seguono per conto proprio l'itinerario, ma è anche possibile partecipare ai tour, condotti da guide vestite in abiti coloniali, che partono dal Boston Common e costano circa $10 per persona.

Meglio ancora, si può iniziare da soli e poi partecipare alle visite gratuite organizzate più volte al giorno dal Boston National Historical Park Visitors Center (www.nps.gov/bost; 15 State St; orario 9-17).

DUE GIORNI
Il primo giorno puoi percorrere il Freedom Trail e scoprire i luoghi della città legati al passato coloniale. Fermati al Bell in Hand, la più vecchia taverna americana. Concludi la giornata con una deliziosa cena nel North End, la 'Little Italy' di Boston.

Inizia il secondo giorno con la visita a uno dei magnifici musei della città: il Museum of Fine Arts, l'Isabella Stewart Gardner Museum o il Museum of Science.

Poi dirigiti a Cambridge per visitare l'Harvard University, passeggia in Harvard Square e trascorri la serata divertendoti a suon di musica in uno dei locali alla moda di Cambridge.

QUATTRO GIORNI
Segui l'itinerario proposto per la visita di due giorni, magari concedendoti un po' di shopping e una cena in Newbury Street. Goditi il panorama della città dalla Prudential Center Skywalk e fai un giro nel Fenway Park, oppure vai allo stadio a incitare i Red Sox.

Il quarto giorno spostati a ovest, verso Lexington e Concord, oppure trascorri la giornata nella Plimoth Plantation, un luogo molto adatto ai bambini. La sera puoi assistere a uno spettacolo teatrale o fare il giro dei locali notturni situati lungo Lansdowne Street.

FONTE| Lonely planet italia

giovedì 15 dicembre 2011

Un'italiana a Londra: l'esperienza di Valentina

Questa è l'esperienza di Valentina che ha visitato per la prima volta Londra.

cominciamo dall'inizio:

1) in che periodo sei stata a Londra?
Ci sono stata ad Ottobre per 5 giorni.

1b) come ti sei organizzata per questo viaggio (volo e hotel li hai prenotati su internet? Ho trovato un’offerta sul sito Ryanair 4 mesi prima e di conseguenza mi sono subito mossa per trovare un Hotel a poco prezzo e dopo pochi giorni ho trovato un B & B a due stelle per 20 euro a notte.
Hai preso qualche biglietto d'ingresso su internet per averlo a prezzo scontato? e informazioni così insomma?
No nessun biglietto d’ingresso.
Hai usato quindi qualche sito in particolare?
Per il volo come ho detto prima l’ho trovato sul sito di Ryanair mentre per l’Hotel sono andata su www.booking.com sennò a volte guardo anche su www.hostelwords.com

2)cosa hai visitato durante il tuo soggiorno?
Bè il primo giorno ho visto l’abbazia di Westminster, il London Eyes e Harrods. Il secondo giorno il parlamento, Buckingham Palace, però solo da fuori e purtroppo non sono riuscita a vedere il cambio della guardia..Poi la torre di Londra compresa la visita dentro e il Tower Bridge..e infine la cattedrale di Westminster, Piccadilly Circus e Trafalgar Square. Invece il terzo giorno essendo domenica sono andata a trovare dei parenti che ho fuori Londra e sono stata tutto il giorno con loro. Il quarto giorno sono andata a vedere Madame Tussauds, Kensington Palace ma solo da fuori e mi sono girata tutto il kensington garden e l’Hide Park per vedere la statua di Peter Pan, il memorial del re Alberto, la fontana in memoria di Diana. Infine il quinto giorno sono andata a vedere alcuni dei musei gratis come il victoria e albert museum e il museo della scienza e geologico ma molto velocemente e poi basta.
3)di tutto quello che hai visto c'è qualcosa che ti ha colpito di più? Mi è piaciuta molto la casa del parlamento.
Perché?
Mi ha fatto piacere conoscere la sua storia e ammirare le sue stanze..insomma bellissimo!!!

4) è difficile da girare come città?
Bè prima di andare a Londra mi ero fatta tutto un programma su quello che volevo vedere però poi stando li e iniziando a girare mi sono resa conto che tra un posto e l’altro ci si metteva tanto ad arrivare! Le cose principali le ho viste però non tutto quello che avevo in mente e quindi mi sono resa conto che neanche 5 giorni bastano.

4b)è difficile capire il funzionamento dei mezzi di trasporto? sono semplici da usare?
All’inizio mi sono trovata un po’ disorientata, e credo sia normale per tutti la prima volta.. però alla fine sono riuscita a capire come funzionava. La metro è una città sotterranea.
5)per quanto riguarda il cibo come ti sei trovata?
Il giorno mangiavo sempre qualcosa al volo cosi da poter vedere più cose ad esempio i cibi freddi già pronti anche se non erano un granchè oppure una volta ho preso la pizza a taglio e la sera quasi sempre al mcdonalds o kebab e una sera sono andata a mangiare un piatto di pasta a un ristorante italiano, avevo troppa nostalgia della cucina italiana! Poi volevo assaggiare il fish and chips ma non ci sono riuscita.
6) com'è la gente del luogo? (cordiale , antipatica, fredda, etc..)
La gente li mi è sembrata molto cordiale e gentile nel dare informazioni addirittura mentre guardavo la mappa della metro per vedere dove dovevamo andare un signore si è intromesso chiedendoci se avevamo bisogno di una mano. Mi è capitato anche altre volte con altre persone. Insomma sono rimasta soddisfatta in tutto e non vedo l’ora di ritornarci soprattutto per vedere quello che non riuscita a vedere come Buckingham Palace all’interno, greenwich ecc..

Viaggiare con animali: occhio alle regole

Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale di affezione, è bene organizzarsi per tempo, almeno 2 mesi prima, in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni.
È quindi necessario conoscere gli obblighi sanitari richiesti nella Nazione, o anche nella regione italiana, dove si intende recarsi e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare.
Per chi vuole viaggiare con il proprio cane o gatto nel Regno Unito, ci sono, ad esempio, regole ben precise che non si possono ignorare.
Per chi, invece, vuole visitare l’Italia e desidera portare con sé un animale, deve sapere che l’ingresso sul territorio nazionale di cani, di gatti e di altre specie considerate d’affezione, o da compagnia, è regolamentato da specifiche norme a tutela della salute pubblica e animale.
In sintesi quando ci si sposta in una diversa regione o nazione è necessario:
tenere presente i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie
rivolgersi al Consolato delle Nazioni dove si ha intenzione di andare per avere informazioni sugli obblighi sanitari richiesti
osservare le nuove disposizioni definite dall'Unione Europea dal 1 ottobre 2004.

Nel caso di cani per l’accompagnamento dei non vedenti sono previste delle facilitazioni. In ogni caso, sebbene si tratti di animali accettati ovunque, è preferibile segnalarne la presenza al momento della prenotazione del viaggio.

TRASPORTO
Aereo
Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali.Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio cane o gatto bisogna controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell’animale), ma soprattutto perché l’animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di quelli relativi al paese di arrivo.
I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.
Per quanto riguarda l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito di un passeggero, non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree. Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la tipologia della gabbietta utilizzata per il trasporto dell’animale, il numero degli eventuali animali accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta, ecc.
Generalmente, per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali: cani di piccola taglia (inferiori a kg. 10 di peso) e gatti (alcune compagnie accettano il classico trasportino altre ne richiedono di particolari).
I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate. Alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro per gli animali duranti gli scali. Canarini e altri piccoli animali viaggiano in cabina in gabbia.

Treno
I cani guida per ciechi sono ammessi gratuitamente in qualunque treno e classe. Per i treni che vanno all’estero, un recente certificato di vaccinazione antirabbica è indispensabile per entrare in alcuni paesi dell’Unione Europea.
Restrizioni e diverse modalità di trasporto sono previste a seconda del tipo di treno che si prende: Eurostar, Intercity, regionali e interregionali o Wagon Lit. È meglio informarsi presso Trenitalia prima di partire.
Cani, gatti, volatili, pesci ed altri piccoli animali possono viaggiare in treno purché chiusi in apposite gabbiette salvo particolari divieti.
I cani di piccole dimensioni e gatti possono viaggiare con il proprietario ma solo in seconda classe.
I cani di grossa taglia possono viaggiare liberi solo se lo scompartimento è stato interamente prenotato (il proprietario deve però sostenere le spese di disinfestazione del locale). Possono viaggiare in scompartimenti con altre persone se non recano disturbo e se sono muniti di guinzaglio e museruola.


Navi e traghetti
Per quanto riguarda brevi traversate su navi e traghetti, su alcune compagnie di navigazione, ad es. Tirrenia, viene richiesto il certificato di buona salute del veterinario per i cani e, nel caso di trasferimenti in Sardegna, è richiesta la vaccinazione antirabbica.
Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola, i gatti nell’apposito trasportino:
I cani di piccola taglia possono viaggiare in cabina con il padrone previo consenso delle altre persone a bordo.
I cani di taglia grande o media possono alloggiare negli appositi canili di bordo, ma generalmente, è permesso tenerli sul ponte con il padrone se muniti di guinzaglio e museruola.

PASSAPORTO
Per gli spostamenti di cani, gatti e furetti accompagnati dal loro proprietario o da una persona che ne assume le responsabilità per conto del proprietario durante il viaggio tra gli Stati membri prevede la necessità della identificazione degli animali (tramite un tatuaggio oppure tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip o trasponditore) e del possesso di uno specifico passaporto individuale (documento di identificazione dell'animale da compagnia) rilasciato da un veterinario abilitato dall'autorità competente.Il numero del microchip (oppure del tatuaggio) va riportato sul passaporto dell'animale.
Il passaporto, di forma tipografica standard e redatto anche in lingua inglese, dovrà contenere dati anagrafici e l'elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall'animale, le visite mediche e i trattamenti contro le zecche e l'echinococco e sostituirà tutte le altre certificazioni per gli spostamenti all'interno dei Paesi della UE.
Il passaporto verrà rilasciato dai servizi veterinari dell'azienda sanitaria locale, su richiesta del proprietario. Il rilascio è subordinato alla preventiva iscrizione all'anagrafe canina (non solo di cani ma anche di gatti e furetti). In molti paesi europei, infine, è vietato l'ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose. Particolari disposizioni sono previste per l'ingresso degli animali in Irlanda, Svezia, Gran Bretagna e Malta.
VACCINAZIONI
In alcuni Paesi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Occorre, quindi, informarsi direttamente al servizio sanitario o al consolato prima di partire.
Se ci si reca all’estero, è opportuno prendere informazioni sulle norme sanitarie richieste (vaccinazioni, certificati ed eventuale quarantena) relative al Paese che si vuole visitare. Tali obblighi variano da stato a stato. Per l’espatrio è obbligatorio, sottoporre l’animale alla vaccinazione antirabbica almeno un mese prima della partenza. È consigliabile, comunque, portare sempre con sé il Libretto sanitario rilasciato dal proprio veterinario di fiducia sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni effettuate dal cane o gatto.
Indipendentemente dalla meta (Italia o estero), laddove le vaccinazioni non siano esplicitamente obbligatorie, è comunque importante proteggere il cane o il gatto dalla potenziale aggressione di agenti patogeni nuovi presenti in zone geografiche diverse. Si può procedere ad una vaccinazione, alla somministrazione di farmaci che impediscono l’attecchimento dell’infezione e all’osservazione di rigorose norme igieniche.
I cani e gatti che si muovono nell’ambito del territorio nazionale non necessitano di vaccinazione antirabbica , tuttavia le compagnie navali o aeree potrebbero farne richiesta.
In tutto il bacino del Mediterraneo (per l’Italia – zone come Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia e altre regioni del sud) il pericolo è rappresentato dal pappatacio, un insetto che può trasmettere la leishmaniosi. In tali zone, è preferibile non far dormire il cane all’aperto durante la notte e distribuire antiparassitari sul pelo.
Nel nord Italia o comunque in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana, bisogna proteggere il cane dalla filariosi cardiopolmonare, una malattia diffusa e pericolosa che si può prevenire somministrando al cane specifiche compresse. È sempre consigliabile, comunque, la vaccinazione antirabbica.

vi lascio alcuni link alle pagine del ministero della salute dove potete trovare altre informazioni:
Se il cane ha il mal d'auto;
Altre informazioni per il viaggio in treno;
informazioni utili per chi entra in Italia con animali da compagnia;
Info utili per chi viaggia con animali verso paesi dell'UE;
Info per chi viaggia con animali verso il Regno Unito;
Per chi viaggia con i propri animali verso paesi terzi;

venerdì 9 dicembre 2011

la mia esperienza a Londra

A due settimane dal mio ritorno da Londra è giunta l'ora di tirare le somme di questi quasi quattro mesi a Londra.
Non sto qui a ripetere come mi sono organizzata (tra post e video che vi linkerò ovviamente in questo post) ve ne ho parlato abbastanza. Parlerò di tutto il resto.

I primi giorni sono quelli che ho usato per ambientarmi in città, per studiare le varie linee metro (circa 12), ricordarmi dove si trovavano le cose importanti da vedere e per studiarmi il quartiere dove avrei vissuto (quindi supermercati, negozi, orari della fermata metro vicina a casa, etc).
Ammetto che la cosa più difficile all'inizio è stata quella di orientarmi per quanto riguarda le direzioni della metro: nord sud est od ovest?? ci sono le linee che vanno da est ad ovest (e ritorno) e quelle che vanno da nord a sud (e ritorno): per fortuna su ogni binario c'è un cartellone gigantescso che vi dice quali fermate fa il treno che prenderete (occhio al capilinea: non sempre arrivano fino in fondo alla linea!!). Però, una volta che sono entrata in questa mentalità, non ho più avuto problemi. Se state per poco portatevi sempre con voi una cartina con tutte le linee metro:le trovate prima dei tornelli per scendere e sono molto molto utili!!

Per il primo mese (settembre) mezza giornata era occupata dal corso d'inglese che seguivo, quindi avevo libero solo il pomeriggio ( e ovviamente dovevo anche fare gli esercizi per il giorno dopo). Considerando che le attrazioni e i musei chiudono alle 18 (a parte in alcuni giorni come il venerdi in cui certi come la national gallery e la national portrait gallery chiudono alle 21) mi studiavo il percorso prima: quindi qual'era la fermata metro più vicina a dove volevo andare, qual'era la linea metro che dovevo prendere (e se c'erano anche dei cambi da fare) e la strada poi dalla stazione metro fino a dove dovevo arrivare.

Sembrano cose stupide ma non lo sono: alla fine mi hanno aiutata ad ottimizzare molto i tempi e a fare tutto (esercizi compresi)!!!

Per cercare una nuova casa (la prima ce l'avevo solo per un mese) alla fine ho optato per una ricerca su internet: ho trovato un prezzo molto più decente e poi le agenzie di Londra, per affitti "brevi" chiedono una permanenza minima di 6/12 mesi, quindi dovete essere proprio sicuri di voler rimanere almeno per quel periodo. L'affitto, per questo secondo alloggio, o pagavo a settimana (una scocciatura, si!!) però almeno l'agenzia era ben collegata con i mezzi e ci arrivavo tranquillamente!!

Quando andate nei musei, troverete sempre delle piccole brochures con tutti gli eventi del mese: ci ho trovato sempre molte cose interessanti. Le visite guidate, poi, visto che stavo li per migliorare l'inglese le facevo tutte in inglese. Anche questa è stata un'esperienza molto simpatica, una piccola sfida con me stessa per capire quanto io e l'inglese andiamo d'accordo: un'esperienza che consiglio a tutti!

Una cosa molto bella di Londra che rimpiangerò sono le lunghissime passeggiate sul lungo tamigi:è molto curato, ci i trovano molti negozietti interessanti e anche molti eventi veramente stupendi!! Per non parlare poi dello spettacolare gioco di luci (e dal lungo tamigi se ne gode mooooolto meglio)

domenica 4 dicembre 2011

Capodanno da sogno: ecco dove

Bangkok
Il capodanno di Bangkok è un'esperienza unica. A Sanam Luang, vicino al Grand Palace, si tiene il conto alla rovescia in attesa della mezzanotte, rigorosamente in lingua thai. A questo si accompagnano le danze tradizionali e contemporanee e il massimo del folclore.
Se cercate musica e divertimento andate al Central World, uno dei più grandi centri commerciali di Bangkok, in cui la grande festa di Capodanno inizia il 21 dicembre e va avanti fino al 31. Allo stadio nazionale si va invece per ascoltare il meglio del pop, rigorosamente thailandese.

Dubai
Se cercate un capodanno all'insegna del sole e del clima estivo e ovviamente dei festeggiamenti in grande stile, allora Dubai è il posto giusto. A Dubai non si bada a spese e i fuochi d'artificio diventano tra i più spettacolari del mondo. Ammirateli dal Burj Park e da Burj Plaza.Il Dubai Mall è un punto di vista privilegiato così come il Souk Al Bahar. I fuochi illuminano la città a giorno e intanto i grandi hotel pensano a cenoni a base di piatti gustosi e le feste impazzano in strada, nei locali e negli hotel.

Toronto
Per chi viaggia con amici c'è la possibilità di una crociera lungo la baia di Toronto con musica dal vivo e cenone a bordo. Chi viaggia in famiglia, invece, può accompagnare i più piccoli al grande evento dello Zoo di Toronto oppure all'Ontario Place dove si tiene tutti gli anni un evento adatto a tutta la famiglia.
Se volete il Capodanno in piazza allora dovete andare a Nathan Phillips Square, dove è possibile bere gratis e divertirsi in attesa della mezzanotte. In questa notte i mezzi pubblici sono per lo più gratuiti.

New York
Ci sono un paio di alternative per il capodanno a New York: potete andare a Times Square per il grande spettacolo del conto alla rovescia in attesa del ball drop quando la piazza si colora dei milioni di coriandoli più famosi del mondo. (L'attesa è lunga, andate a Times Square prima del tardo pomeriggio per trovare posto prima che la zona venga chiusa). Se è troppo affollata, non avete trovato posto o siete arrivati quando la zona era già chiusa, potete passare il capodanno a Central Park tra musica e pattinaggio sul ghiaccio.Portatevi da voi il cibo.

Sydney
Questa città nell'ultimo giorno dell'anno si illumina ed attrae miglioni di visitatori per assistere agli spettacolari fuochi d'artificio che fanno da sfondo all'imponente Opera.

Dal Sydney Harbour potete assistere ai fuochi d’artificio che svettano nei cieli dal ponte di Sydney. All'una del pomeriggio del 31 dicembre verrà sparato dal ponte il primo fuoco d'artificio e si darà il via ai festeggiamenti che dureranno fino al mattino successivo

venerdì 2 dicembre 2011

eventi dicembre 2011 (natalizi e non)

FESTA DEL CIOCCOLATO Roma auditorium parco della musica. Dall'1 al al 4 dicembre. L’ingresso è gratuito, dalle 10.00 alle 24.00

FESTA DEL CIOCCOLATO Roma trastevere.

Eventi vari di dicembre in tutta italia

Avevo poi già scritto un post con tutti i mercatini, compresi i mercatini di natale.

Su romeguide.it trovate una pagina con tuuuuutti gli eventi per questo periodo di natale (è un pò affollata come pagina, ma almeno c'è un elenco molto fornito)

All'Auditorium parco della musica c'è la solita pista di pattinaggio sul ghiaccio natalizia. Davvero molto carina.

ecco i mercatini natalizi a Roma e nel Lazio (FONTE: romatoday.it)

Mercatini di Natale Senza Frontiere
Il villaggio di Babbo Natale a Velletri
Mercatino di Natale al Centro Commerciale Da Vinci a Fiumicino
Mercatino di Natale a Piazza Navona
Mercatino di Natale di Piazza Ankara
Mercatino di Natale al Parco Almagià
Mercatino di Natale a Bracciano
Mercatino di Natale a Cittareale
Mercatino di Natale al Parco Leonardo Da Vinci
Arti e Mestieri nel Medioevo a Santa Marinella
L'Atelier dell'Artigianato all'Auditorium Parco della Musica
Mercatino di Natale Sportinglife di Mentana






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