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lunedì 22 aprile 2013

#invasionidigitali: I musei di Villa Torlonia

Il primo evento da me organizzato si è concluso ieri pomeriggio verso le 17:30 ed ora sono qui a scrivere per parlarvene.
L'invasione era pensata per la casina delle civette, un edifico veramente molto bello che si trova all'interno di Villa Torlonia, ma alla biglietteria ci hanno detto che il biglietto valeva per tutti e tre i musei del parco... Perchè non sfruttare la cosa?? (il biglietto era gratuito perchè oggi è il "Natale di Roma" e i musei del circuito "musei in comune" hanno pensato di far entrare gratuitamente le persone).
La prima tappa è stato il Casino Nobile, il più grande dei tre edifici, che si riconosce subito per le terrazze e i colonnati. Le cose che più colpiscono sono gli affreschi lungo le pareti e sui soffitti. Interessantissime le spiegazioni sulle targhette riguardanti le varie stanze e le varie statue.
Finito il giro per questo primo edificio siamo passate alla Casina delle civette: già da fuori è uno spettacolo. Ci sono tanti particolari che attirano l'attenzione. Una volta all'interno si comincia a capire cosa veramente attira l'occhio: le vetrate della casina! sono tutte lavorate in maniera veramente stupenda ed ognuna ha un disegno diverso e particolare. I colori, poi, sono davvero fantastici! La casina è più piccola del casino nobile, ma una volta entrati, ci si passerebbero le ore ad ammirarne tutti i particolari.
Quindi siamo passate al Casino dei Principi, il più piccolo dei tre. Devo ammettere che questo è anche l'edificio che meno mi piace tra i tre: piccolo ed anche leggermente claustrofobico. Di quest'ultimo non ho foto perchè all'interno non se ne potevano fare.
Più di questo non so dirvi: le immagini valgono davvero più di mille parole e quindi ve ne mostro alcune.

(P.S: state lontani dal bar "la limonaia", soprattutto se volete prendere le cose seduti al tavolo: ha dei prezzi terrificanti!)

(P.P.S: ecco il set con tutte le foto, su flickr ovviamente!)

la tromba delle scale

Particolare degli affreschi del soffitto

Casina delle civette: serpente

Le vetrate della casina delle civette

Le vetrate della casina delle civette

Le vetrate della casina delle civette


martedì 16 aprile 2013

Sperlonga, il primo mare di questa stagione

Abbene si: oggi sono riuscita a passare qualche ora al mare!! Le prime di quella che sarà (almeno spero) una lunga estate passata in spiaggia.
Si tratta di un piccolo paese che si trova vicino a Terracina, Gaeta e San Felice Circeo (tanto per capirci insomma...Si trova nella parte sud della costa laziale e dista circa due ore e mezza di macchina da Roma. La stazione più vicina è quella di Fondi). Le spiagge sono belle, il mare idem: è uno dei più puliti che io conosca...Si vede il fondale! (se sapete com'è il mare della costa laziale, capirete profondamente la mia affermazione!)
Io avevo solo dei vaghi ricordi d'infanzia di Sperlonga e rivederla oggi, ritrovando anche gli alberghi dove avevo alloggiato è stato decisamente molto divertente!
Dopo aver passato la mattinata in spiaggia, in costume ovviamente, e dopo aver mangiato (io adoro i piccoli alimentari di paese: hanno un'atmosfera familiare e tranquilla), abbiamo optato per andare verso la cima del paese. Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio sotterraneo appena dietro la piazza principale e ci siamo avventurati tra le casine bianche: la passeggiata è lunga e si passa per varie piazzette, vicoletti e si fanno anche parecchie scale. Si incontrano tanti piccoli bar e gelaterie, ristoranti e negozi. La grande chiesa del paese si lascia decisamente ammirare. La strada conduce fino alla grande torre di Sperlonga, che si vede anche dal mare. Anche se siete atletici, vi consiglio, comunque, di fare questa passeggiata nelle ore più fresche: caldo e scalini non vanno tanto d'accordo!!

verso il mare: il vialetto

la torre vista dal mare

mare cristallino

piazza di paese

scogliera

La piazza principale

La torre e il porto del paese

Il camminamento fino alla torre


giovedì 11 aprile 2013

"Le città invisibili" Italo Calvino

« Anche le città credono d'essere opera della mente o del caso, ma né l'una né l'altro bastano a tener su le loro mura.
D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda. »


Qualche mese fa ho pubblicato alcuni post in cui prendevo spunto da alcune frasi di questo libro di Calvino per alcune riflessioni. Ora, con questo post, volevo parlarvi proprio del libro.
La storia si basa sui racconti che Marco Polo, alla corte di Kublai Kan, fornisce al Sovrano sovrano stesso. In questi racconti descrive le città che visita all'interno dell'Impero.
Però, queste città, esistono solo nella sua mente.. E ne parla sempre guardando dei dettagli che, agli occhi degli altri, non sono visibili.

Lo trovo un libro affascinante, soprattutto per chi, come me, ama viaggiare. Ogni pagina può diventare spunto di riflessione su tanti argomenti legati ai viaggi ed alla conoscenza di posti nuovi. Io ne sono rimasta incantata ed affascinata.

Vi lascio i link ai vari post che ho scritto:

Città di Zaira

Il passato del viaggiatore

Le città come i sogni

La città di Irene

domenica 7 aprile 2013

Roma: il Gianicolo

Chi mi segue su facebook sa che stamattina sono andata al Gianicolo, uno dei punti panoramici di Roma.
Si tratta di un posto che a me piace molto per diversi motivi: oltre al fatto che che il liceo che ho frequentato si trova proprio li (e non frequentando l'ora di religione, questa spesso la passavo proprio al Gianicolo), ma anche perché da qui si ha una vista panoramica su tutta Roma e si riescono a distinguere perfettamente tutti suoi monumenti più importanti. Poi, nelle giornate più belle e limpide si riescono a scorgere, in lontananza, i monti innevati.
Un'altra cosa che mi piace è che, nonostante sia trafficato (piazza Garibaldi è, spesso e volentieri, strapiena di macchine), è un posto pieno di verde. A mezzogiorno, poi, c'è il famoso sparo del cannone che segna l'ora ed è un appuntamento per grandi e piccoli, come le marionette dello spettacolo che si tiene poco più in la.
Non vi svelo ancora per quale motivo sono andata li stamattina (ebbene si, non era per una semplice passeggiata), ma vi lascio con qualche foto, in attesa di svelarvi questo piccolo progetto di video-racconto della mia città.


Gianicolo: la statua di Garibaldi

Gianicolo:le piante

Gianicolo: il faro

Gianicolo: vista su Roma

Gianicolo: vista su Roma

Gianicolo: il cannone



venerdì 5 aprile 2013

Roma: ve la racconto così

Ho deciso di raggruppare, in questo post, i video sulla mia città. Sono tutti i video che ho fatto, fino ad oggi, su Roma. Ne arriveranno, ovviamente, anche degli altri.

RIONE MONTI:





LE MARIONETTE DEL GIANICOLO






PORTA PORTESE





UNA PASSEGGIATA DA PIAZZA TRILUSSA A PIAZZA NAVONA





UNA PASSEGGIATA DAL PANTHEON A PIAZZA DI SPAGNA




IL QUARTIERE COPPEDE'



martedì 2 aprile 2013

#invasionidigitali: co-creation of cultural value

Finalmente posso parlarvi di questa bellissima iniziativa. Si chiama "#invasionidigitali" e si tratta di una serie di eventi culturali a livello nazionale che avranno luogo nella settimana che va dal 20 al 28 aprile 2013.
Perchè questa idea? Perchè in Italia abbiamo un patrimonio artistico-culturale assolutamente da valorizzare! non lo si può lasciar passare accanto a noi come se niente fosse. E perché, per farlo,non usare i vari canali social (facebook, twitter, pinterest ed anche youtube)?.
Ricordiamoci sempre che l'Italia è il primo paese al mondo per turismo e cultura (cfr. Country Brand Index)
A credere in questo progetto siamo in tanti, in primis Fabrizio Todisco, colui che ha lanciato l'idea. Le "invasioni" saranno tante, tantissime: sul sito ufficiale dell'evento trovate tutte quelle organizzate.
Noi vorremmo che tutti voi partecipaste a questo progetto, prendendo parte ad un'invasione già organizzata od organizzandone una voi stessi (perchè no, in fondo??): Basta guardare se già esiste l'invasione del museo che preferite per quanto riguarda la vostra città e, in caso contrario, di organizzarla.
Partite muniti di smartphone, macchina fotografica e, se ne avete una, di videocamera: se partecipare semplicemente all'invasione e condividere le foto su facebook, twitter o instagram non vi basta, a noi piacerebbe che tutti i partecipanti "partecipassero", oltre che fisicamente e con gli smartphone, anche realizzando un piccolo video. Tutti quelli che ci arriveranno, saranno usati per per realizzare il video finale.
Che ne dite, partecipate anche voi?

Ecco tutti i canali del mondo social per seguire e condividere l'evento:
TWITTER: https://twitter.com/InvasioniDigita
FACEBOOKhttps://www.facebook.com/invasionidigitali
PINTERESThttp://pinterest.com/invasionid/

Ecco anche i miei contatti social:
ACCOUNT FACEBOOK: https://www.facebook.com/consiglidiviaggio?fref=ts
PAGINA FAN: https://www.facebook.com/consigliperviaggiare?fref=ts
TWITTER: https://twitter.com/realmofpain

Infine ecco i link agli eventi (su facebook)che riguardano le invasioni da me organizzate a Roma (questa sezione è in via di aggiornamento. Aggiungerò gli eventi man mano che li creo):

MACRO via Nizza, Via Nizza 138, sabato 20 aprile h 18,00
Casina delle Civette (villa Torlonia) via Nomentana 70, domenica 21 aprile alle ore 15
Basilica di San Paolo Fuori le Mura, Via Ostiense, 186 00146 Roma, giovedi 25 aprile ore 16
Museo di Roma in Trastevere, piazza di Sant'Egidio 1, domenica 28 aprile ore 16

lunedì 1 aprile 2013

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Nel post su Castel Sant'Angelo vi avevo detto che ero andata con un'amica intrigata dal fatto che si potessero visitare le prigioni, aperte in via eccezionale aperte fino ad oggi, ma che non avevo potuto visitarle perchè chiuse. Ecco, cosi non era: dopo aver visto che questa apertura straordinaria era segnalata proprio dal sito ufficiale del museo, ho deciso di contattare la direzione dello stesso per segnalare la cosa. La direttrice, dopo essersi scusata per l'accaduto, mi ha detto che saremmo potute tornare senza pagare di nuovo il biglietto (in quanto la visita alle prigioni era compresa nel prezzo): stamattina, quindi, siamo tornate e siamo andate a visitarle.
La maggiore differenza rispetto a tutte le altre prigioni (a parte la struttura, "diversa" da prigione a prigione) è data dalla storia del luogo, di Castel Sant'Angelo e da chi vi è stato imprigionato (ogni persona racconta una storia, la sua storia, e credo che renda diverso ed unico ogni luogo dove passa)e, in più, si tratta di un luogo che, solitamente, non è possibile visitare.
Ci abbiamo messo un po' di tempo a trovare l'entrata e, una volta entrate, una piccola armata di piccioni ci ha seguite a ruota (evidentemente anche loro volevano visitare questi luoghi). Un altro piccolo angolo di Roma, si aggiunge ai miei giri per la Città Eterna.
Vi lascio qualche scatto, chiedendo perdono per la qualità: sono foto scattate col cellulare.

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

Le prigioni di Castel Sant'Angelo

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